MORTE SUL LAVORO- TARANTO/ Operaio colpito da un palo abbattuto dal vento mentre lavorava su una gru
Ancora una morte sul lavoro, in una giornata di vento, a Taranto. È accaduto questa mattina nelle vicinanze del cimitero. La vittima aveva 38 anni.
Tragedia sul lavoro questa mattina nel rione Tamburi, a Taranto, nei pressi del cimitero urbano.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava a bordo di una gru quando, impegnato in lavori all'impianto di illuminazione quando, per cause che potrebbero essere collegate al forte vento, un palo sarebbe improvvisamente ceduto colpendolo in pieno. L’impatto si è rivelato fatale, il lavoratore è morto sul colpo.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri, gli ispettori dello Spesal dell’ASL, il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri e i sanitari del 118. Presente anche il pubblico ministero di turno, Raffaele Casto, che coordina gli accertamenti.
Sono in corso le verifiche per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto e l’eventuale rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.
di Andrea Loiacono
Un euro gol del giovane difensore Sanso' alla sua seconda rete in campionato consente al Taranto di battere il Taurisano e grazie alla concomitante sconfitta del Bisceglie contro il Maglie riduce le distanze proprio dal Bisceglie distante ora quattro lunghezze garantendosi al momento gli spareggi promozione. Da segnalare come il Brindisi, prossimo avversario del Taranto domenica prossima, con il pareggio contro l'unione Bisceglie conquista aritmeticamente il ritorno in serie D. Tornando ai rossoblu la rete di Sanso' e una partenza con il.piede sull'acceleratore hanno fatto pensare a una vittoria netta degli ionici che però progressivamente lasciavano campo ai salentini che nel secondo tempo sfioravano il pari con Mingiano ottimamente neutralizzato da Mastrangelo. Una buona gestione del vantaggio e del possesso palla consentivano al Taranto di trovare un successo preziosissimo. Nel post gara il direttore sportivo del Taranto ha così commentato il momento del Taranto: "Siamo partiti molto forte e potevamo segnare più di un gol. Poi è uscito fuori il Taurisano, una squadra contro cui non è facile giocare. In questo momento capisco le critiche, siamo consapevoli di poter fare di più ma è importante vincere e creare entusiasmo intorno alla squadra. Penso che questa società meriti il sostegno di una tifoseria che conosco benissimo e so quanto può essere determinante. Avere questa società per la città è una grande possibilità. Per quanto mi riguarda mi sto guardando intorno per il futuro ma in questo frangente dobbiamo pensare solo a fare quadrato per un unico obiettivo." Appare visibilmente più rilassato dopo la vittoria anche mister Danucci: " Approccio da grande squadra ma non siamo riusciti a fare il secondo gol, potevamo gestire meglio la sfera in alcune circostanze ma anche oggi siamo stati cinici e concreti gestendo al meglio il possesso palla fino alla fine per un successo meritato. Probabilmente in questo momento paghiamo alcuni carichi di lavoro. In settimana cercheremo di smaltire al meglio le tossine per affrontare al massimo la partita di Brindisi a cui faccio i complimenti per la promozione, hanno meritato questo traguardo trattandosi della squadra che è stata più costante lungo tutto l'arco della stagione. Per quanto riguarda le scelte iniziali non ho portato in panca Magalhaes perché è un giocatore offensivo e con i recuperi di Trombino e Russo devo fare delle scelte. Spero di dare in futuro più spazio a Magallhaes. Sappiamo che domenica a Brindisi ci giochiamo tanto e lavoreremo per farci trovare preparati."
Per una intera giornata tante attività per conoscere il mare e il suo ecosistema
Come ogni anno, oggi 11 aprile la Jonian Dolphin Conservationcelebra il suo compleanno aprendo a tutti le porte Ketos, la sua sede in Palazzo Amati, in Vico Vigilante a Taranto, proponendo di trascorrere una giornata speciale con un programma ricco di attività e iniziative, che si concluderà – alle ore 19.00 – con il tradizionale brindisi con i vini del territorio offerti da Cantine San Giorgio del Gruppo Tinazzi!
Questa giornata si terra sabato 11 aprile, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, con ingresso libero e gratuito a Ketos, la sede della JDC nel Palazzo Amati, in Vico Vigilante a Taranto.
Sarà una giornata speciale, nel cuore della Città vecchia di Taranto, per ripercorrere i traguardi della JDC, scoprire la sua storia e vivere un’esperienza all’insegna della creatività e della ricerca.
Lo spazio Jonian Kids sarà dedicato ai più piccoli: tra disegni, colori e attività manuali, i bambini – affiancati dallo staff JDC – potranno realizzare oggetti ispirati al mare, imparando a conoscere e amare i suoi abitanti giocando.
Nell’occasione a Ketos ci saranno anche mercatini artigianali e sostenibili, a cura delle realtà artigianali del territorio alle quali saranno riservati spazi per promuovere il talento locale e la sostenibilità.
Ci saranno anche due laboratori SEA LAB a tema, con età minima 14 anni, la cui partecipazione è gratuita per i soci JDC e a pagamento per tutti gli altri (info e prenotazioni mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , tel. 0994706269 o whatsapp 3491338221).
In due sessioni, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 o dalle ore 15.30 alle ore 18.30, ci sarà il “SEA LAB: intrecci di mare” a cura di @Hooksnstitches_Crochet: è un laboratorio base di uncinettopensato per chi parte proprio da zero, per imparare punti, nodi e segreti dell’uncinetto, alla fine portandosi a casa il primo lavoretto, un polipo portafortuna, una stella marina o un portachiavi!
Il laboratorio “SEA LAB – Detective del Mare – Il Mistero dei delfini identificati” si terrà in due sessioni, dalle ore 9.30 alle ore 11.30 o dalle ore 15.30 alle ore 17.30; è un gioco-workshop curato da Lia Santacesaria, la responsabile ricerca scientifica JDC, in cui i partecipanti dovranno risolvere un mistero scientifico usando uno degli strumenti più affascinanti della ricerca sui cetacei: la foto-identificazione, una tecnica scientifica che permette di riconoscere i singoli cetacei grazie ai segni unici presenti sui loro corpi, in particolare sulla pinna dorsale. Nel gioco alcuni delfini non risultano ancora identificati: saranno davvero nuovi individui o vecchie conoscenze già presenti nell’archivio della JDC efotografate da un’altra angolazione? I partecipanti confronteranno le immagini, incroceranno indizi e lavoreranno in squadra per arrivare alla soluzione del mistero!
Domenica 12 aprile, a partire dalle ore 10:00, si terrà una passeggiata pubblica tra i cantieri del dissalatore, un’iniziativa aperta alla cittadinanza con l’obiettivo di attraversare e osservare da vicino le aree interessate dai lavori.
L’appuntamento rappresenta il primo di una serie di momenti di presenza nei luoghi coinvolti da interventi che stanno modificando in modo significativo il territorio. Il percorso partirà dall’infrastruttura principale del dissalatore, considerata tra le più rilevanti a livello nazionale.
Durante la mattinata, i partecipanti cammineranno lungo la strada che attraversa i cantieri, con l’intento di comprendere più da vicino come il paesaggio stia rapidamente cambiando per far spazio all’opera.
Il punto di ritrovo è previsto lungo la SS7, con svolta sulla SP38 all’altezza del distributore di metano. Dopo il sottopassaggio, sarà possibile lasciare i veicoli e proseguire a piedi lungo il percorso previsto.
L’iniziativa intende offrire un’occasione di osservazione diretta e riflessione collettiva sulle trasformazioni in atto, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte che riguardano il territorio.
Incentivare la mobilità sostenibile, promuovere lo sport e il rispetto dell’ambiente, sensibilizzare sui corretti stili di vita. Domenica 12 aprile si terrà la prima “Domenica Ecologica” del Comune di Taranto, un appuntamento che l’attuale amministrazione ha deciso di istituire e che si terrà ogni anno all’inizio della primavera.
Durante la mattinata, il centro della città diventerà uno spazio aperto a attività sportive, sanitarie, ricreative e di animazione, pensate per adulti e bambini, con l’obiettivo di vivere la città in modo diverso, più sano e consapevole.
Il programma delle attività e iniziative dalle 9 alle 13:
- dalle 9 alle 11, Gara podistica con l’Associazione ASD Nuova Atletica Taranto, partenza ed arrivo in Piazza Maria Immacolata;
- 10.30, Ciclo-passeggiata, partenza ed arrivo al Parco della Musica lato via di Palma;
- iniziativa Kyma Ambiente, allestimento ecoisola temporanea dedicata esclusivamente al conferimento dei piccoli RAEE (rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche di dimensioni ridotte), di punti informativi afferenti alle richieste di ritiro ingombranti e promozione app KTarip presso Piazza Maria Immacolata;
- tutta la mattinata, iniziativa Kyma Mobilità, Bibliobus in Piazza della Vittoria, TPL ed utilizzo delle e-bike della società Vaimoo gratuiti (fino a 60 minuti di utilizzo gratuito per utente), punto informativo su BRT;
- tutta la mattinata, iniziativa Kyma Servizi, installazione 12 casette in legno in via Mignogna per associazioni sportive, artigiani, comitati civici;
- tutta la mattinata, iniziativa l’Asl Taranto, ex Baraccamenti Cattolica, attività di screening (con risultato immediato) e di sensibilizzazione sui corretti stili di vita; in co-organizzazione con il 118 attività di primo soccorso;
- tutta la mattinata, iniziativa Tavolo per lo Sport, organizzazione di attività sportive in Piazza Carmine (pattinaggio), Piazza della Vittoria (arti marziali), Piazza Maria Immacolata (basket), Via Berardi (volley), Piazza Garibaldi (altre associazioni sportive), Baraccamenti Cattolica (scacchi).
- apertura straordinaria degli esercizi commerciali su base volontaria.
L’Amministrazione invita tutti i cittadini a partecipare e a contribuire attivamente alla “Domenica Ecologica”, scegliendo mezzi di trasporto alternativi e rispettosi dell’ambiente, o spostamenti a piedi.
Domenica 12 aprile primo appuntamento nel Foyer del Teatro Orfeo: sul palco i vincitori del Concorso Internazionale Musica Mundi, con la direzione artistica del M° Massimiliano Monopoli
Taranto si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento con la grande musica classica emergente. Domenica 12 aprile alle ore 10.30, presso il Foyer del Teatro Orfeo, si terrà il primo evento del Musica Mundi Contest, rassegna organizzata dall’Associazione Musicale Art Jonica APS con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia.
L’iniziativa, sotto la direzione artistica del Maestro Massimiliano Monopoli, punta a valorizzare giovani talenti provenienti dal panorama internazionale, offrendo loro un palcoscenico prestigioso e un’occasione concreta di crescita artistica.
Protagonisti del concerto saranno alcuni dei vincitori del Concorso Internazionale Musica Mundi dello scorso anno. Sul palco si esibiranno:
Angelo Dell’Aglia (violino), Giorgia Di Serio (violoncello), Francesca Romano (violino), Nicola Pio Nasca (pianoforte), Anna Carone (pianoforte) e l’ensemble Harmonic Leggéria, composto da Marco Marzialetti, Angela Cagnazzo e Letizia Epifani (violini), Francesco Basile (viola), Gabriella Fiora Russano (violoncello) ed Elena Tomasicchio (contrabbasso).
L’evento sarà presentato da Barbara Galeandro.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. L’apertura al pubblico è prevista alle ore 10.00.
Per prenotare un posto a sedere è possibile contattare il numero 347 6368742.
Un appuntamento per gli amanti della musica e per chi desidera scoprire le nuove promesse del panorama musicale internazionale.
L'evento si svolgerà i prossimi 13 e 14 aprile
Torna l'appuntamento con “Incontra il tuo futuro–Job Day”, la kermesse che favorisce l'incontro tra giovani, mondo del lavoro, professioni, alta specializzazione, organizzata dal centro commerciale Porte dello Jonio gestito da Nhood, con un ampio e qualificato parterre di partner. L'evento si svolgerà i prossimi 13 e 14 aprile con gli stand degli espositori allestiti nell'area parcheggio di Porte dello Jonio ed uno spazio interno nel Cortile dei pescatori per incontri, dibattiti e altre attività. Porte dello Jonio diventerà un motore di idee e proposte; un luogo di confronto, un'occasione per scambiare e condividere esperienze.
La seconda edizione di “Incontra il tuo futuro – Job Day” è stata presentata nel corso della conferenza stampa tenutasi nel Salone degli Specchi di Palazzo di città. “Il claim scelto per questa nuova edizione è dalla partecipazione all'azione - ha spiegato Mauro Tatutulli, shopping center manager di Porte dello Jonio – in sostanza, vogliamo compiere un ulteriore sforzo organizzativo per trasformare gli utenti da spettatori a protagonisti, creando occasioni pratiche, sfide, momenti esperienziali e veri contatti con realtà territoriali attraverso attività, competenze, idee e protagonismo”.
Alla presentazione di “Incontra il tuo futuro” hanno partecipato Comune di Taranto, Arpal Puglia, Camera di commercio Brindisi Taranto, Ministero del Made in Italy, Inail, 118, Confindustria, ITS Academy Mobilità, Comitato organizzatore Giochi del Mediterraneo 2026, Formare Puglia Aps, Liceo Battaglini e un folto numero giovani per i quali questo rappresenta un appuntamento importante per esplorare opportunità e trovare la giusta direzione per il proprio futuro.
“La visita a Palazzo di Città di Naveen Jindal e del figlio Venkatesch, ha avuto un taglio istituzionale. Non si è parlato del loro progetto industriale per l’ex Ilva, non si è entrati nel merito di questioni tecniche, né in quello della trattativa che Jindal sta conducendo con i commissari di Ilva e di Acciaierie d’Italia. Penso che il messaggio che hanno voluto darci é che sono molto interessati all’ex Ilva, che sono investitori seri nel campo dell’acciaio, che sono i primi in India e i secondi nel mondo, e che investono molto anche nel sociale”. Lo dichiara il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, dopo l’incontro odierno in Municipio con i vertici del gruppo Jindal Steel International, candidatosi a rilevare l’ex Ilva dall’amministrazione straordinaria.
“È gente che anzitutto è venuta per capire il nostro territorio - afferma il sindaco di Taranto -. Abbiamo fatto presente che come amministrazione comunale abbiamo sottoscritto nei mesi scorsi un documento che metteva al centro la progressiva e totale decarbonizzazione della fabbrica rispettando salute e ambiente. Questa è la priorità per noi. Poi c’é la questione occupazionale. Jindal - prosegue il sindaco - ci ha detto che ci vorranno quattro-cinque anni per effettuare tutti i percorsi che loro hanno prefigurato per l’azienda”.
Nel colloquio a Palazzo di Città, Jindal ha anche chiesto notizie al sindaco circa lo stato della sicurezza e dell’ordine pubblico in città, ricevendone rassicurazioni circa l’azione di controllo e di contrasto delle forze di polizia.
Il sindaco ha poi spiegato il motivo per cui ha evidenziato ai vertici di Jindal la necessità di un Tavolo Taranto coordinato dalla presidenza del Consiglio: “Taranto non è solo Ilva - ha detto il sindaco a Jindal - e io ho scritto per due volte al premier Giorgia Meloni sottolineando che non bisogna considerare Taranto solo per l’acciaieria. La ristrutturazione della fabbrica inevitabilmente determinerà degli esuberi e noi vogliamo capire - ne abbiamo bisogno - come l’impattiamo ed affrontiamo. Ma al Governo abbiamo anche avanzato altre richieste. Per esempio, quella di uscire dall’isolamento dei collegamenti, investendo su ferrovia e aeroporto, e di investire sull’Università per potenziare la formazione e la ricerca. Queste sono sono alcune delle nostre richieste. Abbiamo presentato questo quadro a Jindal anche per far capire che Taranto non è affatto un piccolo contesto. Lavoro, Università, salute e ricerca sono le nostre priorità”.
“Se ci rivedremo con il gruppo indiano? La partita é in mano al Governo perché attiene la politica industriale e le trattative con Jindal le stanno conducendo i commissari - conclude il sindaco Bitetti -. É chiaro che se il gruppo indiano dovesse concludere le sue interlocuzioni attualmente in corso, noi siamo qui e la nostra disponibilità al confronto é massima”.
Dopo l’incontro con il sindaco, la delegazione di Jindal si é recata nel siderurgico. La visita é tuttora in corso e i potenziali acquirenti, che si stanno mostrando particolarmente interessati, hanno visitato molti impianti. Insieme alla delegazione, anche i commissari di Acciaierie Giancarlo Quaranta e Davide Tabarelli e il direttore generale dell’azienda Maurizio Saitta.
Dal 17 al 20 aprile, l’ottava edizione del festival che trasforma la Città dei Due Mari nel cuore pulsante dell’arte culinaria internazionale!
Masterclass, degustazioni, talk, Pizza competition, la spettacolare Dinner Incredible e la firma del “PATTO di Ego”: il gusto diventa motore di resilienza, cultura e promozione territoriale.
Per EGO Food Fest 2026 attesi in città più di 170 ospiti, tra cui giornalisti di 30 testate nazionali, 30 cuochi, 50 pizzaioli e oltre 55 produttori di eccellenze del Made in Italy
Nel 2026 Taranto non sarà solo la capitale dei Giochi del Mediterraneo, ma anche l’ombelico del mondo gastronomico!
Torna, dal 17 al 20 aprile, EGO Food Fest, (www.egofestival.it) il progetto culturale che, giunto all’ottava edizione, trasforma il patrimonio enogastronomico pugliese e jonico in strumento di conoscenza, promozione e sviluppo territoriale.
In arrivo a Taranto per le giornate di EGO Food Fest più di 170 ospiti tra cui giornalisti di 30 testate nazionali, 30 cuochi, 50 pizzaioli italiani e oltre 55 produttori di eccellenze del Made in Italy coinvolti. E ancora, con EGO Food Fest ci saranno quattro spettacoli musicali in città. L’evento si conferma così come un importante catalizzatore di opportunità; al termine della kermesse, per il quarto anno consecutivo, verrà pubblicata l’attesa guida ai migliori ristoranti e pizzerie di Puglia.
Il tema scelto per questa edizione è, allo stesso tempo, una sfida e una promessa: “La cucina del futuro: stare bene a tavola, stare bene con il Pianeta”. A dare il via ai lavori saranno due pesi massimi del settore: Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia, e Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. Insieme a loro, una parata di cuochi, pizzaioli e giornalisti internazionali trasformeranno la città in un laboratorio a cielo aperto.
La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa a Taranto in Camera di Commercio, con l’intervento di Vincenzo Cesareo, Presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, Carmine Pisano, dirigente del Comune di Taranto intervenuto in rappresentanza dell’Amministrazione, Marzia Vervaglione di Varvaglione 1921, Presidente CEEV (Comité Européen des Entreprises Vins), dello chef Domingo Schingaro, responsabile dei cuochi di Dinner Incredible e delle Masterclass di EGO Food Fest, di Silvio Busico, Presidente di Programma Sviluppo, e delle due ideatrici di EGO Food Fest: la tarantina e conduttrice Rai Monica Caradonna e Ilaria Donateo.
L’incontro è stato aperto dall’annuncio di Vincenzo Cesareo, Presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto: «per questa edizione abbiamo deciso di sostenere direttamente EGO Food Fest perché crediamo nel valore di una narrazione nuova per il nostro territorio, capace di partire finalmente dalle eccellenze più autentiche e di promuoverle. Taranto custodisce un patrimonio straordinario di materie prime e sapori, oltreché di tradizioni e competenze per valorizzarli. Questo patrimonio merita di essere raccontato come EGO Food Fest ha dimostrato di saper fare, con orgoglio e visione, all’interno del contesto urbano. È una mission che incontra quella camerale, accendendo i riflettori su una identità che si forma attraverso la qualità del lavoro delle nostre imprese del settore. Anche da qui possiamo partire per costruire per la nostra città un futuro più forte e riconoscibile nel mondo».
L’incontro è poi entrato nel vivo con l’intervento di Monica Caradonna: «EGO Food Fest non è solo un evento, è un atto di fede verso una città che – ha dichiarato Monica Caradonna – sta riscrivendo il proprio destino attraverso la bellezza e la consapevolezza. Quest’anno il tema della cucina del futuro ci impone una riflessione profonda: non si può più parlare di eccellenza senza parlare di salute del Pianeta e delle persone. Portare a Taranto talenti internazionali da tutto il Mediterraneo significa accendere un faro sulla nostra capacità di accoglienza e sulla straordinaria biodiversità del territorio jonico. In vista dei Giochi del Mediterraneo, vogliamo che Taranto sia percepita non solo come un campo di gara sportivo, ma come un laboratorio di pensiero gastronomico, dove la tradizione dialoga con la scienza e la sostenibilità».
Monica Caradonna ha poi letto un messaggio inviato da Barbara Nappini, la presidente nazionale di Slow Food che sarà a Taranto per EGO Food Fest: «La cucina del Futuro si decide adesso, perché – ha sottolineato nel suo messaggio Barbara Nappini – la cucina, l'agricoltura, la dispensa e il sistema alimentare del futuro determinano complessivamente la vita che tutti avremo. Il cibo attraversa tutte le crisi globali che a loro volta sono generate da come abbiamo trattato l'unica casa che abbiamo: Madre Terra. Adesso è tempo di costruire un sistema alimentare equo, amico del Pianeta e delle comunità, governato dall'etica per un futuro di pace che è diritto di tutti e tutte».
La Cozza nera di Taranto Presidio Slow Food sarà la protagonista assoluta della prima serata – venerdì 17 aprile – della manifestazione, in particolare dello spin off “EGO Cozza Fest” che ha visto l’adesione da parte di 16 ristoranti tarantini che dedicheranno alla regina dei Due Mari un menù che ne valorizza le caratteristiche organolettiche e il gusto, sul sito www.egofestival.it nella sezione dedicata a EGO Cozza Fest l’elenco dei ristoranti con i relativi menù e prezzi.
Nel suo intervento Carmine Pisano, dirigente del Comune di Taranto, ha sottolineato che «EGO Food Fest è una vetrina importante per Taranto perchépermette al territorio di raccontarsi attraverso il cibo, che è per noi anche identità locale, tradizione, cultura. Su questo aspetto come Comune di Tarantostiamo facendo un forte investimento in vista dei Giochi del Mediterraneo. Il Festival è anche strumento di marketing turistico, perché diventa narrazione di un luogo, nel nostro caso di una terra bellissima che stiamo provando a promuovere attraverso i prodotti enogastronomici, location ancora poco conosciute, i nostri paesaggi mozzafiato, la nostra storia».
Anche quest’anno nel weekend EGO Food Fest propone, nella centralissimaVilla Peripato di Taranto, una grande festa popolare con due serate (ingresso gratuito e degustazioni a pagamento) entrambe dedicate alla pizza, simbolo globale di condivisione, con 70 maestri pizzaioli, 50 pugliesi e 20 dal resto d’Italia, che animeranno un viaggio nel gusto tra impasti contemporanei e ingredienti identitari, accompagnati dalla musica dal vivo gratuita: sabato 18 aprile si esibiranno in concerto i Vega80, mentre domenica 19 aprile ci sarà spettacolo musicale di Angelo Mellone e la sua band.
Annunciando le due serate Monica Caradonna ha letto il messaggio di Mario Moretti, di Moretti Forni: «partecipare a EGO Food Fest significa contribuire a un confronto concreto sul futuro della pizza contemporanea, partendo da un aspetto per noi centrale: la cottura. L’innovazione, quando è al servizio del lavoro quotidiano dei professionisti, può fare la differenza in termini di qualità, precisione ed efficienza. È in questa direzione che sviluppiamo le nostre tecnologie, accompagnando l’evoluzione del settore».
Monica Caradonna ha poi letto il messaggio di Piero Gabrieli, Direttore Marketing di Petra Molino Quaglia: «EGO Food Fest rappresenta un contesto in cui il cibo viene interpretato come sistema di relazioni tra agricoltura, trasformazione e consumo. È una visione che sentiamo nostra e nella quale ci riconosciamo, perché orientata alla costruzione di obiettivi condivisi lungo tutta la filiera. Petra Molino Quaglia lavora in questa direzione, sviluppando connessioni tra persone, territori e competenze capaci di generare valore concreto. In questo quadro, il confronto promosso dall’evento contribuisce in modo diretto al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissi come azienda».
Il cuore tecnico del festival sarà l’EGO Academy che si terrà, per l’intera giornata di lunedì 20 aprile, al Relais Histò. Qui, oltre 25 masterclassvedranno i cuochi "ambassador" confrontarsi direttamente con le radici della cucina italiana: dalle gite botaniche sulle rive del Mar Piccolo agli incontri con i mitilicoltori e i piccoli produttori locali. Le materie prime scoperte diventeranno protagoniste di sessioni formative aperte agli addetti ai lavori e agli appassionati.
In questa giornata, inoltre, sempre al Relais Histò torna anche la Pizza Competition che vanterà una giuria composta da 10 tra le firme più autorevoli del giornalismo enogastronomico e i referenti nazionali delle più autorevoli guide di settore.
Nel programma della giornata si segnala all’ora del thè, nella Sala Frantoio dell’Histò alle ore 17.00, lo spettacolo “Dialoghi sulla gioia” con il poeta e paesologo Franco Arminio e la pianista e performing coach Gloria Campaner(ingresso su prenotazione www.egofestival.it).
È stato letto un messaggio di Gianfranco Palmisano, Presidente della Provincia di Taranto: «EGO Food Fest non è soltanto un appuntamento di alto profilo per la nostra comunità, ma rappresenta una vera e propria finestra sul futuro della Terra Ionica. Ospitare a Taranto una manifestazione di tale caratura internazionale significa confermare il nostro territorio come un laboratorio di innovazione, sostenibilità e cultura gastronomica».
A suggellare l’evento, sempre nella serata di lunedì 20 aprile presso il Relais Histò, ci sarà l’usclusiva Dinner Incredible: una cena-evento che riunisce alcuni dei più autorevoli interpreti della cucina mediterranea contemporanea, tra cui numerosi chef stellati Michelin provenienti da tutta l’area mediterranea uniranno le forze per dare vita ad una cena-evento unica. Dopo aver esplorato i luoghi di produzione della provincia jonica, studiato le materie prime del territorio, ogni chef realizzerà un piatto celebrativo, fondendo la propria identità con la cultura gastronomica pugliese, generando un racconto contemporaneo del territorio.
Dinner Incredible diventa così non solo un evento gastronomico d’eccellenza, ma uno strumento concreto di promozione territoriale, attrazione turistica e posizionamento internazionale per Taranto e per l’intera regione Puglia. Dinner Incredible è diplomazia gastronomica. È un modo per raccontare la Puglia al mondo attraverso il linguaggio universale del cibo.
Tra gli chef protagonisti: Jacopo Ticchi, Domingo Schingaro, Domenico Candela, Francesco Brutto, Gianluca Gorini, Ernesto Iaccarino, Giorgio Diana, Hans Neuer, Oliver Marlow, Dimas Petros, Nicolas Isnard, Domenico Giove, Mattia Casabianca e Tiziano Mita.
La grande novità di quest'anno sarà un momento di altissimo valore simbolico e professionale: la firma del Patto di EGO. Per la prima volta, tutti i grandi chef e pizzaioli presenti saranno chiamati a sottoscrivere e a completare un Decalogo programmatico. Non un manifesto ideale, ma un impegno concreto che definisce un nuovo codice etico per la ristorazione contemporanea, impegnando i firmatari a trasformare la cucina in un atto di responsabilità verso la terra e le comunità.
Un’iniziativa che Grazia Maria Starace, Assessore al Turismo e Promozione della Regione Puglia,impossibilitata a intervenire personalmente, ha voluto commentare con un suo messaggio letto in conclusione della conferenza stampa: «La cucina che racconta un territorio è già promozione turistica. EGO Food Fest lo pratica con una coerenza rara: dodici chef del Mediterraneo che studiano le materie prime del territorio jonico, settanta maestri pizzaioli che portano in scena l'identità pugliese, un decalogo firmato da chi riconosce nella cucina un atto di responsabilità verso la terra e le comunità. È il turismo che abbiamo in mente, quello che attraversa un luogo con rispetto, che lo valorizza senza consumarlo, che lascia intatta l'anima di ciò che incontra. Taranto, nell'anno dei Giochi del Mediterraneo, ha scelto di raccontarsi così. Con un piatto in mano e le radici ben visibili».
Ego Food Fest 2026 è l’idea di Enogastro Hub aps ed è co-organizzato dalla Camera di Commercio di Brindisi-Taranto ed è realizzata grazie al contributo di Petra Molino Quaglia, Moretti Forni, Gioiella, Consorzio di tutela della Pasta di Gragnano IGP, Consorzio Italiano tutela Mortadella Bologna, Varvaglione1921, Olio Forti, Frantoio Sant’Agata di Oneglia, Cippone Di Bitetto, Raffo, Programma Sviluppo, i comuni di Taranto e Martina Franca, la Provincia di Taranto, i Giochi del Mediterraneo.
Ego Food Fest 2026 è inserito nel progetto di “Coesione Italia 21-27 Puglia, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Intervento Finanziato con Risorse del Fondo di Rotazione 2021-2027. Linea di Intervento 03.02 “Turismo e Ospitalità” - Riposizionamento Competitivo e Promozione delle Destinazioni Turistiche".
PROGRAMMA EGO FOOD FEST 2026
VENERDÌ 17 APRILE 2026 – EGO COZZA FEST – Ristoranti di Taranto
Menù dedicati alla Cozza nera di Taranto Presidio Slow Food nei seguenti ristoranti: Ristoro Basile Luzzi, Core Restaurant, Cibo per la Mente ,La Pignata Ristorante Pizzeria , Ristorante Le Vecchie Cantine , In Rada Restaurant, Gatto Rosso, Bistrot Radici, Bâtiment, Risto' Fratelli Pesce, Barone' , Gente di Mare, Piccadilly Borgo, Damò Sapori & Salute, Barrio Street Food e, infine, Siddharta Jazz Wine & Food.
SABATO 18 APRILE 2026 – EGO PIZZA FEST – Villa Peripato – Taranto
Ore 19.00 – ingresso al Festival e apertura banchi di assaggio
Ore 19.00 – 21.00 – I SALOTTI DELLA PIZZA con Tinto
Ospiti: Vincenzo Palermo, Raffaele Bonetta, Pierangelo Chifari, Marco e Danilo Sciarrino, Ivano Veccia, Valentino Tafuri, Mauro Fragella
Ore 21.30 – spettacolo musicale VEGA80
DOMENICA 19 APRILE 2026 – EGO PIZZA FEST – Villa Peripato – Taranto
Ore 19.00 – ingresso al Festival e apertura banchi di assaggio
Ore 19.00 – 21.00 – I SALOTTI DELLA PIZZA con Tinto
Ospiti: Daniele Campana, Roberta Esposito, Roberto Davanzo, Ciccio Vitiello, Massimiliano Prete, Renato Bosco, Marco Amante, Ciro De Vincenzo, Massimo Costa, Mario Carlomagno, Enzo Pace, Gennaro Masi
Ore 19.30 – Salento Street Band
Ore 21.30 – spettacolo musicale Angelo Mellone
LUNEDÌ 20 APRILE – EGO ACADEMY & EGO EXPO – Relais Histò – Taranto
Ore 9.45 – apertura e saluti istituzionali
Masterclass, degustazioni e incontri tematici per tutta la giornata
Ore 10.15 – Talk “La cucina del futuro”
Ore 12.00 – Talk “La poetica del cibo e la rigenerazione dei piccoli borghi”
Ore 14.30 – Talk “Il Mediterraneo nella visione di Dinner Incredible”
Ore 16.00 – Talk “Scegliere il futuro”
Ore 17.00 – Premiazione Pizza Competition
Ore 17.00 Sala Frantoio spettacolo “Dialoghi sulla gioia” con il poeta e paesologo Franco Arminio e la pianista e performing coach Gloria Campaner
Ore 20.00 – DINNER INCREDIBLE
E’ tempo di bilanci per il Museo archeologico nazionale di Taranto che nella settimana di Pasqua ha accolto circa 2300 visitatori, con un boom di circa 600 visite nella sola domenica 5 aprile.
Si tratta di risultati molto incoraggianti per uno dei musei più visitati della Puglia, se si considera, inoltre, che Taranto continua ad essere non propriamente nelle tratte del turismo di massa e che pertanto – dice la direttrice del Museo archeologico nazionale di Taranto, Stella Falzone - in questa settimana la combinazione Riti della Settimana Santa e proposta culturale del MArTA, hanno funzionato come attrattori di eccellenza per la città capoluogo.
Il Giovedì e il Venerdì Santo, infatti, al MArTA sono entrati circa 400 visitatori, superando il trend del 2024 e equiparando quello del 2025. Il MArTA è scelto anche da oltre 300 visitatori nel giorno di Pasquetta.
Nel frattempo il Museo di Taranto si prepara alla grande stagione degli eventi collegati al Medimex e alla programmazione estiva.
Il MArTA è ormai un luogo fecondo, non solo per la custodia, la tutela, ma anche per un nuovo racconto che i musei riescono a tessere cominciando dalle relazioni con l’archeologia svelata, come quella dei depositi, fino alla creazione contemporanea – continua Stella Falzone – prova ne è la recente mostra che mette in relazione il lavoro dello stilista Roberto Capucci, con i suoi abiti, i drappeggi ispirati all’arte antica, e le terrecotte, i marmi e i mosaici custodici all’interno del MArTA.
Chi ha visitato il Museo di Taranto in questi giorni ha potuto, infatti, riavvolgere il nastro della storia, dal Medioevo al Paleolitico, passando dalla Magna Grecia all’epoca romana, ma anche visitare la Mostra “Forme senza tempo. Roberto Capucci dialoga con il MArTA”.
Connessioni tra antico e moderno che il pubblico sembra apprezzare considerato che i numeri del MArTA continuano a salire, facendo di Taranto un luogo di scelta consapevole per i turisti attratti dalla proposta culturale.
La Mostra “Forme senza tempo. Roberto Capucci dialoga con il MArTA”, sarà visitabile fino al prossimo 12 luglio al costo del ticket di ingresso del Museo archeologico nazionale di Taranto.

