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Giornale di Taranto - Giornalista1

Polveri dei filtri Meros, applicati all’impianto di agglomerazione, conferiti in discarica mentre dovevano essere trasportati in impianti specifici autorizzati. Polveri che contengono sostanze inquinanti tra cui diossina. È la contestazione che, nell’ambito dell’ultima ispezione, ha fatto l’Ispra nei confronti di Acciaierie d’Italia. La nota è stata trasmessa da Ispra anche alla Procura della Repubblica di Taranto “quale ipotesi di reato”. Lo comunica Weraleaks attraverso Luciano Manna. L’impianto di agglomerazione è quello dove vengono preparate le materie prime per la produzione di acciaio. Ispra sostiene che il campione esaminato riguarda la classe di pericolosità “corrosivo”, per cui “lo stesso si definisce rifiuto pericoloso che non può essere conferito in discarica per quelle in uso a rifiuti pericolosi e non pericolosi per superamento dei limiti nel test di cessione per i parametri “Selenio”, “Cloruri”, “Fluoruri” e “Solfati” ed “Arsenico”. Non può essere conferito neanche nelle discariche destinate ai rifiuti inerti. L’ispezione di Ispra è stata effettuata a fine novembre 2023, nell’ambito dei controlli del quarto trimestre, quando l’azienda non era ancora in amministrazione straordinaria come adesso, ma soggetta alla gestione ArcelorMittal-Invitalia con il primo nel ruolo di maggioranza, ma le risultanze dell’Ispra sono state comunicate solo adesso al ministero dell’Ambiente, all’Arpa Puglia e alla Procura di Taranto. Ad AdI, Ispra chiede di comunicare nei “tempi strettamente tecnici” le modalità con cui intende gestire le polveri dei filtri Meros non smaltibili in discarica, nonché una relazione sulle “eventuali modifiche all’impianto che potrebbero aver determinato una modifica della composizione delle polveri Meros” e l’aggiornamento della procedura di gestione dei rifiuti delle polveri Meros.

Continua il  ciclo di incontri, dibattiti e seminari a cura di Confcommercio  nei comuni del territorio provincialeincentrati sulle tematiche inerenti il commercio di prossimità e le aree urbane del commercio.

 

“Il futuro delle imprese, tra nuovi incentivi e tutela della prossimità” è l’appuntamento di domani mercoledì 5 giugno -  a Crispiano organizzato dal Confidi Confcommercio Puglia, Sistema Impresa, Confcommercio Taranto in collaborazione con l\'Amministrazione comunale. 

 

Un\'occasione inoltre  per parlare delle misure di finanza agevolata di contrasto alla desertificazione commerciale e del Minipia, il nuovo bando della Regione Puglia di agevolazione per le micro e le piccole imprese. Misura appartenente alla programmazione regionale 2021/27  difinanza agevolata a supporto delle   imprese nel processo  di innovazione tecnologica ed industriale, digitalizzazione e transizione energetica ed ambientale e che agevola gli interventi nel commercio e nei servizi. 

 

“La desertificazione commerciale – afferma il sindaco Luca Lopomo- rappresenta un fenomeno preoccupante che colpisce molte città italiane, percepito maggiormente nei piccoli Comuni, e molto visibile nei centri delle città piùgrandi. Negozi che chiudono, saracinesche abbassate, centri storici vuoti: un panorama desolante che impoverisce il tessuto socio-economico e mina l\'identità stessa dei nostri territori.

Come Sindaco di Crispiano non posso e non voglio rimanere inerme di fronte a questa sfida. La desertificazione commerciale non è un destino ineluttabile, ma un problema da affrontare con determinazione e con un impegno concreto da parte di tutti gli attori in gioco.

Per contrastare questo fenomeno, è necessario un\'azione sinergica che coinvolga l\'amministrazione comunale, le associazioni di categoria, i commercianti e i cittadini.”

Interverranno all’incontro: il sindaco Luca Lopomo, l\'assessore alle Attività produttive Alessandro Saracino, il presidente di Sistema Impresa, Giuseppe Spadafino, il direttore amministrativo del Confidi, Daniele Morciano, il responsabile dell\'Area sindacale Confcommercio Taranto, Mino Malagnini

Coordina l\'incontro il direttore di Confcommercio Taranto, Tullio Mancino

 

Appuntamento alle 15.30 Crispiano Sala Consiliare (P.zza Madonna della Scale) 

 

Un provvedimento tanto importante quanto atteso quello adottato dall’Amministrazione comunale nell’ambito della gestione dell’igiene urbana e dell’ottimizzazione delle condizioni di vivibilità cittadina. Ultimate le necessarie e propedeutiche procedure amministrative, è stata disposta la ripresa del servizio di spazzamento notturno implementato dal lavaggio di strade e marciapiedi. Le attività prenderanno il via fra pochissimi giorni seguendo lo stesso calendario ed il medesimo orario in vigore prima della sospensione.  Gli interventi di pulizia inizieranno alle ore 00.00 del prossimo 18 giugno con il termine delle operazioni alle 06.00. Quel giorno le vie ad essere interessate saranno complessivamente 19 (l’elenco è consultabile sul sitohttps://poliziamunicipale.comune.taranto.it).

La decisione definitiva di riprendere un servizio che è fra le priorità della Giunta guidata dal sindaco Rinaldo Melucci è stata ratificata nella giornata odierna a suggello del tavolo di coordinamento convocato dall’assessore all’Ambiente, Stefania Fornaro, proprio per concordare la programmazione e la riattivazione di un intervento molto auspicato dalla comunità e che ha dovuto osservare un periodo di stop per difficoltà legate al reperimento delle necessarie risorse economiche. La riunione tenutasi quest’oggi ha fatto registrare l’atteso risultato proprio grazie alla fattiva collaborazione fra Kyma Ambiente (erano presenti il presidente Giampiero Mancarelli ed il dirigente Cosimo Natuzzi), la Direzione Ambiente (ha partecipato la responsabile dott.ssa Maria De Florio), la Polizia Locale (rappresentata dal dirigente Michele Matichecchia e dalla consigliera comunale delegata Bianca Boshnjaku) e gli assessori Stefania Fornaro e Michele Mazzariello. 

La ripresa di questo servizio- ha dichiarato il sindaco Melucci- è parte integrante delle iniziative volte a promuovere la sostenibilità ambientale ed il decoro urbano. La collaborazione fra Comune, Polizia Locale e Kyma Ambiente ha permesso di definire un piano operativo che risponde alle esigenze della comunità assicurando nel contempo il rispetto delle normative vigentiCon il ripristino dello spazzamento e del lavaggio notturno si dà il segno tangibile di come con la volontà politica e la collaborazione istituzionale è possibile raggiungere obiettivi significativi per la collettività.” 

Sulla stessa linea anche l’assessore al ramo Stefania Fornaro che, nel ringraziare Kyma Ambiente per esser venuta incontro all’Amministrazione comunale garantendo il riavvio dell’attività di pulizia notturna, ha inteso precisare che “quello conseguito è il risultato di un lavoro di squadra e di un impegno costante volto a raggiungere l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Come membro di Giunta ho puntato ad ottimizzare alcune risorse inserite in altri capitoli per poi avviare le procedure amministrative per riprendere il lavaggio notturno dei marciapiedi e delle strade.”

 

 

 

Grande attesa e fermento al Kodokan Taranto per l\'imminente partecipazione di due giovani promesse del judo alla competizione più prestigiosa dell\'anno: il Campionato Italiano A1. Gabriella Barrese e Vincenzo Galeone, entrambi della classe Esordienti B, rappresenteranno il loro dojo nelle rispettive categorie di peso, -44 kg per Gabriella e -55 kg per Vincenzo.

La qualificazione al Campionato Italiano A1 non è un\'impresa semplice ed è avvenuta tramite la ranking list nazionale, un sistema che premia la costanza e la performance degli atleti nelle gare svolte durante l\'anno.

L\'appuntamento è fissato per il 9 giugno a Jesolo, presso il Palazzo del Turismo, dove i migliori giovani judoka italiani si confronteranno sul tatami in una gara che promette spettacolo ed emozioni. Il Kodokan Taranto nutre grandi speranze per i suoi atleti, che con impegno e dedizione hanno raggiunto questo  importante traguardo.

Lu.Lo.

Nel mese dell’orgoglio LGBTQA+ il progetto di cui è capofila Alzàia Onlus ha organizzato delle iniziative dedicate ad adulti e bambini. Si parte il 5 giugno al Castello Episcopio con la visione del film “Tutto su mia madre” di Almodovar

 

 

Giugno è il mese del Pride Month, in cui si celebra la cultura e le rivendicazioni dei diritti LGBTQA+ e a Grottaglie lo sportello Iris ha organizzato delle iniziative con l’obiettivo di far luce sui diritti da tutelare della comunità.

 

Mercoledì 5 giugno, alle ore 19.30, al Castello Episcopio verrà proiettato il film \"Tutto su mia madre\" di Pedro Almodovar. A seguire ci sarà un aperitivo curato da DSE FIC Puglia. Invece il 19 giugno, alle 18.30nel meraviglioso Giardino Mediterraneo si terrà un laboratorio di disegno e collage dal titolo “Letture a testa in giù”, con Luisa Dipierro (fondatrice dell\'associazione Libelle APS educazione in Natura) che condurrà i partecipanti in una casa amica dove si apriranno le porte della diversità e della convivenza. L\'incontro è pensato per i bambini (dai 2 ai 7 anni) per i loro genitori.

 

Alzàia Onlus ETS è l’ente capofila del progetto Iris, insieme ai partner Associazione Strambopoli – Taranto LGBTIQ e L.E.F.T. – Libero Ente di Formazione di TarantoIl costituendo RTS (raggruppamento temporaneo di scopo) è candidato alla procedura di affidamento di gestione dello Sportello Arcobaleno di Grottaglie. Iris è l’acronimo di In Rete per Identità e Soggettività LIBERE, e nasce dall’urgenza di costruire spazi di libertà, di narrazione, di rivendicazione, spazi safe di espressione, orgoglio e autodeterminazione, in cui co-creare comunità. Sono beneficiarie del progetto le persone LGBTQIA+ e le loro famiglie, i migranti LGBTQIA+tutte le persone in situazione di marginalitàla comunità di Grottaglie e dei territori limitrofi. Per ulteriori info è possibile telefonare al 351.7246577 o scrivere all’indirizzo email  \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. \"> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

L’ampio marciapiede che si sviluppa lungo il Canale navigabile nelle sere d’estate non sarà solo luogo di passeggiate e soste per ammirare il Castello Aragonese, uno scorcio del centro storico e splendidi tramonti, ma potrà anche ospitare sedie e tavolini dei ristoranti, dei pub e delle gelaterie che hanno i loro locali in quella che è una delle zone più iconiche di Taranto.

A dare via libera a questa opportunità è stata la Giunta comunale guidata dal primo cittadino Rinaldo Melucci che, recependo la proposta formulata dal vicesindaco ed assessore Gianni Azzaro ed andando incontro alle esigenze di un comparto strategico per l’economia locale, ha adottato la delibera con cui si autorizzano i pubblici esercizi che svolgono la propria attività su Corso Due Mari ad allestire arredi rimovibili al termine di ciascuna giornata lavorativa. L’utilizzo a tale scopo di un tratto del Canale navigabile sarà possibile solo ed esclusivamente durante il periodo estivo nella fascia oraria compresa fra le 19.00 e le 24.00 e fino al prossimo 30 settembre.

La decisione dell’Amministrazione comunale, che ribadisce la volontà di rendere operative nuove misure a sostegno dello sviluppo economico della città, favorendo una offerta commerciale nella piena osservanza delle normative vigenti, rientra nelle attività volte a disciplinare il corretto utilizzo del suolo pubblico. E non solo. Allo scopo di assicurare adeguato rispetto delle norme in materia di igiene e di tutelare la sicurezza della mobilità delle persone, della vivibilità e delle condizioni ambientali di quello spazio urbano, ogni sera, dalle 21.00 alle 24.00, sarà prevista l’istituzione di un’isola pedonale temporanea. Questa riguarderà due tratti di Corso Due Mari: uno compreso tra Via Pitagora e Via Matteotti (arteria che rappresenterà il percorso da seguire per gli automobilisti provenienti da Corso Umberto e diretti verso la città vecchia e per quelli che invece dal centro storico si devono recare al Borgo), l’altro fra la stessa via Matteotti e via D’Aquino. Parallelamente, si procederà all’adozione di provvedimenti che attuino la sospensione del traffico veicolare nelle zone interessate, solo nell’arco di tempo fra le 21.00 e le 24.00, andando incontro ad altre esigenze commerciali.

Si tratta di una delibera -ha dichiarato il sindaco Melucci- che, da un lato, riflette il grande impegno dell’Amministrazione per la valorizzazione del nostro patrimonio urbano e, dall’altro, mette in condizione gli esercenti, che hanno i propri locali sul Corso Due Mari, di migliorare l’offerta commerciale a favore di quei cittadini e di quei turisti che soprattutto nelle serate estive frequentano il nostro Canale Navigabile. Con l’istituzione dell’isola pedonale e con l’interdizione temporanea al traffico veicolare sarà inoltre garantita la sicurezza delle persone. Il tutto a conferma che stiamo lavorando per rendere Taranto una città sempre più attrattiva, più sostenibile, più inclusiva, una città che guarda al suo futuro senza dimenticare le sue radici.”

Con l’adozione di queste iniziative -ha dichiarato il vicesindaco Azzaro- siamo andati incontro sia alle istanze delle attività commerciali sia alle aspettative dei cittadini che nel periodo estivo restano in città. Allo studio abbiamo altre novità che desideriamo sviluppare nell’ambito di una programmazione di eventi che, stilata in collaborazione con l’assessore alla Cultura Lussoso, punta a coprire quante più zone cittadine possibili e ad avere un calendario di manifestazioni della rassegna estiva più diluito nel tempo in modo da diversificare ed ampliare la nostra offerta ai turisti.”

 

Cominciano domani le prime visite dei potenziali investitori esteri per l’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Si svolgeranno nelle prime due settimane di giugno. Ad aprire sono gli indiani di Vulcan Steel e di Steel Mont che, con una delegazione unica, visiteranno gli stabilimenti di Taranto, Genova e Novi Ligure. Partono da domani da questi ultimi impianti per essere poi a Taranto, stabilimento principale di AdI, giovedì e venerdì. Nella seconda settimana di giugno gli stessi siti saranno visitati dagli ucraini di Metinvest.

Vulcan Steel - che fa parte del gruppo Jindal, anch’esso indiano -, Steel Mont e Metinvest sono infatti i gruppi che già alcuni mesi fa hanno manifestato il loro interesse per l’ex Ilva. In verità, tra i potenziali interessati ci sarebbe anche Arvedi, ma per il momento non risultano visite programmate da parte del gruppo di Cremona. Probabile che siano calendarizzate successivamente.

Le visite degli operatori siderurgici sono preliminari all’avvio da luglio delle procedure di assegnazione degli impianti, come dichiarato dal ministro delle Imprese, Adolfo Urso. “Obiettivo della terna commissariale non è quello di fare gestione industriale e sostituirsi agli imprenditori, ma cercare, nel più breve tempo possibile, un interesse, da concretizzare, di investitori nazionali ed esteri riguardo gli asset”, ha dichiarato Giancarlo Quaranta, uno dei commissari di AdI.

Ma chi sono i potenziali interessati ad Acciaierie? Vulcan Steel fa parte del gruppo Jindal ed è stata fondata come realtà votata alla produzione di acciaio verde, grazie a un innovativo impianto in Oman da 5 milioni di tonnellate, alimentato a preridotto e a energie rinnovabili. Qualche giorno fa, al Danieli Innovaction Meeting, Vulcan Steel ha detto che quello dell’Oman sarà il più grande impianto del Medio Oriente. Coinvolti nell’operazione fornitori italiani ed europei e d’altra parte il gruppo già si appoggia alle collaborazioni di Danieli, Tenova, Tec hint, Fimi, Ibar, Pomini, Cimprogetti e Sideridraulic. 

 Steel Mont, invece, è una società di trading la cui attività principale consiste nel commercio internazionale di materie prime, nel trasporto marittimo, nella finanza commerciale e nei progetti \'chiavi in mano\'. È presente nei settori dell’acciaio, del carbone, del coke, delle materie prime e di altri prodotti. La produzione di acciaio riconducibile a Steel Mont è stimata in 4 milioni di tonnellate nel 2024.

L’investitore più noto è Metinvest, il gruppo ucraino a cui fanno capo le acciaierie di Azovstal a Mariupol, bombardate dai russi, e che sull’ex Ilva ha manifestato interesse già da qualche mese. Metinvest è anche uno degli attuali fornitori di materie prime ad AdI. Consapevole delle criticità finanziarie dell’ex Ilva, Metinvest ha accettato il pagamento differito.

A Metinvest, inoltre, l’ex ad di AdI, Lucia Morselli, ha detto di aver fornito tempo addietro delle bramme di acciaio per compensare la produzione venuta meno in Ucraina a causa della guerra. Insieme a Danieli, Metinvest ha ora messo in cantiere a Piombino, su un’area dello stabilimento Jindal, la costruzione di un forno elettrico. Un investimento da 2 miliardi di euro che darà lavoro a 1.500 persone. 

In continuità con quanto di positivo si sta realizzando sin dal 2017 nell’ambito delle attività intraprese per la valorizzazione del patrimonio cittadino, l’Amministrazione Melucci sta profondendo il massimo impegno per la tutela e la riqualificazione dei beni archeologici con l’obiettivo di recuperare e promuovere non solo quelli di titolarità comunale, ma anche quelli accessibili grazie al Protocollo d’Intesa siglato con la Soprintendenza del Patrimonio Subacqueo. Negli ultimi mesi, alcune tra le più rilevanti testimonianze del passato sono state oggetto di significativi lavori di restauro e valorizzazione finanziati nell’ambito del “Piano di rigenerazione sociale per l’area di crisi di Taranto” – Fondi EX – ILVA.  Lavori che recentemente sono stati oggetto di verifiche e sopralluoghi proprio da parte del sindaco Rinaldo Melucci, dell’assessore alla Cultura Angelica Lussoso e del dirigente Francesco Murianni della Direzione Cultura ed Eventi del Comune. Gli ultimi siti, in ordine di tempo, ad esser visitati sono risultate le tombe a camera di via Marche e di via Terni, dove gli interventi di riqualificazione sono stati portati a termine con successo nel rispetto del cronoprogramma delle specifiche opere di recupero e manutenzione previste dal più vasto piano di rigenerazione urbana “Ecosistema Taranto”.

Annunciando che a breve questi siti saranno nuovamente a disposizione di cittadini e turisti, il sindaco Rinaldo Melucci ha dichiarato: “La nostra Amministrazione è fermamente impegnata nel preservare e valorizzare il ricco patrimonio archeologico di Taranto. Le recenti iniziative e i lavori in corso sono la prova tangibile del nostro costante impegno verso la cultura e la storia della nostra città. Stiamo lavorando per fare in modo che. fra non molto, le tombe a camera possano essere nuovamente visitabili, così come gli ipogei del centro storico che, beneficiari dei finanziamenti previsti dal CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo), presto saranno completamente accessibili al pubblico. Taranto, come viene riportato da recenti servizi giornalistici, anche di prestigiose testate straniere, è stata indicata come luogo ideale da visitare nel 2024.  La città ha avviato il suo processo di trasformazione, di cambiamento, di rigenerazione a livello sociale, economico e culturale, è sempre più al centro di progetti di valorizzazione turistica e noto con soddisfazione che di questo, nonostante ci sia ancora qualcuno che sostiene il contrario, sono in parecchi che stanno cominciando ad accorgersene.”

L’assessore alla Cultura Angelica Lussoso ha aggiunto: “Purtroppo, quasi quotidianamente dobbiamo confrontarci con chi pensa che ogni cosa si possa realizzare tutto e subito, senza prestare attenzione al fatto che ogni attività amministrativa deve svolgersi osservando tempistiche dettate da precise discipline normative e che può avere una sua continuità in base alle risorse disponibili. Il programma di riqualificazione dei beni archeologici presenti nell’area urbana riflette il duro lavoro e la dedizione che l’Amministrazione comunale sta mettendo in atto a favore della comunità. Presto i cittadini di Taranto e i visitatori provenienti da altre zone geografiche potranno godere appieno delle bellezze archeologiche che la nostra città ha da offrire. Infatti, è in fase di conclusione la gara per l’affidamento della gestione delle tombe a camera ad una cooperativa che avrà il compito di rendere nuovamente fruibili alla collettività questi importanti beni culturali.”

Il capo di gabinetto della questura di Taranto, Michele Viola, 52 anni, è morto nel pomeriggio in un incidente stradale sulla statale 172 tra Taranto e Martina Franca. La vittima, originaria della Calabria, era in sella a una bici quando - per cause da accertare - è stata travolta da una Ford.

    L\\\'impatto per il 52enne è stato fatale e i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Indagano i carabinieri intervenuti sul posto con i vigili del fuoco.

    Viola proveniva dal commissariato di Palmi e si era insediato a Taranto il 6 aprile scorso. (ANSA).

È partito ieri  il servizio delle idrovie gestito da Kyma Mobilità con le motonavi “Clodia” e “Adria” che, in collaborazione con la Marina Militare, da venti anni garantisce ai cittadini i collegamenti con l’Isola di San Pietro.

Ogni giorno le due motonavi “Clodia” e “Adria” partiranno dall’imbarcadero di Piazzale Democrate e, dopo aver effettuato una fermata intermedia presso la banchina della Stazione Torpediniere, raggiungeranno l’Isola di San Pietro.

Per augurare “buon vento” all’equipaggio della motonave “Adria” che ha inaugurato il servizio, accolti dal Comandante Dante Raffaele sono intervenuti al Piazzale Democrate l’Assessore alla Mobilità del Comune di Taranto, Avv. Edmondo Ruggiero, il C.V. Antonio Palombella, Comandante della Stazione Navale di Taranto della Marina Militare, e per Kyma Mobilità il Presidente Avv. Daniele D’Ambrosio, il Vicepresidente Dott. Cosimo Gigante, la Consigliera Dott.ssa Anna Cherchi e il Direttore Generale Dott. Pietro Carallo.

Nell’occasione l’assessore Edmondo Ruggiero ha spiegato che «anche quest’anno il Comune di Taranto e la Marina Militare hanno sottoscritto una Convenzione con la quale la Forza Armata condivide, per il ventesimo anno, la splendida spiaggia dell’Isola di San Pietro e le sue attrezzature con la cittadinanza locale e i turisti, quale contributo tangibile allo sviluppo economico e sociale del territorio; prosegue così il sinergico rapporto di collaborazione tra la Forza Armata e l’Amministrazione Melucci, quest’ultima impegnata nello sviluppo del turismo, fondamentale asset di Ecosistema Taranto, il programma dell’Amministrazione per costruire il nuovo modello di sviluppo economico e sociale della città».

Nell’occasione il C.V. Antonio Palombella, ha sottolineato come «giunti sull’Isola di San Pietro i cittadini avranno accesso allo stabilimento elioterapico della Marina Militare che dispone di circa 250 ombrelloni, un’attrezzata zona bar e due aree pic-nic in pineta; potranno così potranno trascorrere una giornata di mare in un autentico paradiso naturalistico incontaminato, tuffandosi nelle sue acque cristalline, uno scrigno di biodiversità preservato nel tempo dalla Forza Armata».

Nell’occasione il Presidente di Kyma Mobilità, Avv. Daniele D’Ambrosio, ha annunciato che «quest’anno, in particolare, la convenzione prevede una grande novità: il servizio sarà effettuato da sabato 1° giugno a martedì 15 ottobre, un mese in più rispetto agli anni passati, con due risultati: un contributo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e, nel contempo, un utilizzo più razionale delle due motonavi e degli equipaggi».

 

Il prezzo del biglietto è di € 15,00, comprensivo della traversata A/R con la motonave (€ 12) e l’accesso allo stabilimento (€ 3); i bambini fino a sei anni – accompagnati da un adulto – viaggiano gratis.

Anche quest’anno, per assicurare a tutti lo stesso tempo di permanenza nello stabilimento, nonché per evitare il sovraffollamento in spiaggia, ad ogni corsa di andata scelta dall’utente verrà automaticamente associata la corrispondente corsa di ritorno: chi prende la prima corsa di andata dovrà tornare con la prima corsa di rientro, e così via a seguire. 

Per questo su ogni biglietto saranno indicati la data e l’orario prescelto per l’imbarco, sia per l’andata che per il ritorno; essendo il biglietto nominativo, ogni utente dovrà esibire un documento di identità all’imbarco sulla motonave.

 

Mobilità sostenibile: gli utenti del servizio idrovie, inoltre, possono usufruire gratuitamente di una coppia di corse giornaliere sugli autobus urbani di Kyma Mobilità, una di andata e una di ritorno, utili per raggiungerei i punti di imbarco.

Per chi volesse usare la propria auto, potrà parcheggiare al Piazzale Democrate nelle strisce blu con la tariffa oraria di € 1 all’ora o, utilizzando un apposito parcometro in sito, con il conveniente biglietto Park&Ride da € 2.60 che, per l’intera giornata, comprende la sosta dell’auto e un biglietto per muoversi con gli autobus di Kyma Mobilità!

Anche i biglietti per le idrovie possono essere acquistati sul sito aziendale www.kymamobilita.it o con lo smartphone mediante l’app KYMA MOBILITÀ, dove sono disponibili tutte le tariffe e gli orari in dettaglio; è anche possibile recarsi presso l’Ufficio Vendite Kyma Mobilità, in via D’Aquino n.21, o presso le rivendite idrovie autorizzate (elenco sul sito).

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