Confindustria Taranto, in collaborazione con la FE.D.MAN (Federazione Disability Management) ed il patrocinio del Comune di Taranto, ha promosso la realizzazione del progetto “Inclusione Accessibile: Promozione e Servizio di Disability Management per le imprese", finalizzato all’inclusione delle persone con disabilità, che si pone l'obiettivo di supportare le imprese del territorio – in particolare le piccole e medie realtà - per gestire efficacemente l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità.
L'iniziativa si articola attraverso diverse componenti chiave che prevedono azioni di formazione su misura, in relazione alle specificità aziendali, servizi di consulenza specialistica per offrire un supporto operativo su accessibilità, normativa e inserimento lavorativo, nonché strumenti pratici per facilitare l’implementazione delle pratiche inclusive in azienda.
Ieri il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città. Erano presenti Salvatore Toma, Presidente di Confindustria Taranto, il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia, Antonio Giampietro, Sabrina Lincesso, assessore ai Servizi Sociali e Politiche Abitative del Comune di Taranto, Silvio Busico, presidente della sezione Politiche Attive del Lavoro di Confindustria Taranto, Haydée Longo (Presidente ad Interim), Anna Maria Cassano e Titty Settimio di FE.D.MAN e Pasquale Marinelli, Garante dell’Inclusività del Comune di Monteiasi.
Guastamacchia e Aguilera ribaltano il vantaggio di Lopez. Mister Danucci: "La squadra ha reagito alla grande, ora testa al ritorno." Guastamacchia: " Finale aperta, abbiamo dimostrato di avere voglia di vincere."
di Andrea Loiacono
È del Taranto il primo round della finale di coppa Italia di Eccellenza. La squadra di Danucci davanti a un pubblico di altra categoria ribalta l' iniziale vantaggio degli ospiti firmato da Lopez grazie alle reti di Guastamacchia e del solito Pablo Aguilera. Decisivo in più circostanze il portiere del Bisceglie che ha negato al Taranto un vantaggio più ampio. Appuntamento per la decisiva partita di ritorno al "Ventura" di Bisceglie giorno cinque febbraio quando al Taranto basterà non perdere.
Nel post gara mister Danucci è apparso soddisfatto al termine di una vera e propria battaglia sportiva: "Prendere gol dopo due minuti avrebbe potuto demoralizzare chiunque ma i ragazzi sono stati bravissimi a reagire e ribaltare la gara. Devo fare loro i complimenti perché il risultato avrebbe potuto essere più ampio. Non abbiamo approcciato bene il secondo tempo perché avevamo anche alcuni ragazzi acciaccati. È il caso di Incerti e Loiodice che hanno stretto i denti per esserci. Ora dobbiamo concentrarci sul campionato dove dobbiamo avvicinare le prime posizioni, poi penseremo al ritorno di Bisceglie.
Protagonista del match è stato con il suo gol Antonio Guastamacchia tornato al Taranto in questa sessione di mercato: "Segnare è stata una grande emozione, dedico il gol a mia moglie che è incinta. Il gol subito ci ha colto di sorpresa ma la reazione è stata da grande squadra. Abbiamo dimostrato di avere voglia di vincere. Il ritorno dovremo giocarlo come se fosse tutto in parità. Occorrerà molta attenzione ma disputeremo la gara con la stessa mentalità di oggi. Il pubblico oggi è stato fantastico, mi mancava il calore che questa piazza sa trasmettere e sono contento di aver regalato loro la vittoria."
Il plenum del Csm, ha approvato, con 14 voti a favore, la nomina di Pina Montanaro, procuratrice per i minorenni di Taranto, a capo della procura di Brindisi. Montanaro ha ottenuto lo stesso numero di voti in plenum dell'altro candidato all'incarico direttivo, il procuratore aggiunto di Brindisi Antonio Negro, ma ha prevalso per migliore collocazione in ruolo.
Il plenum, inoltre, ha dato il suo via libera a maggioranza (15 voti a favore) alla nomina di Gregorio Capasso, procuratore capo a Tempio Pausania, alla guida della procura di Latina: 12, invece, le preferenze espresse per l'altro candidato, il procuratore aggiunto di Catanzaro Giancarlo Novelli.
Montanaro è la seconda donna nominata in Puglia a capo di una procura (l'altra è Eugenia Pontassuglia a Taranto).
“Ritengo che si tratti di una scelta di alto profilo istituzionale- scrive in una nota la consigliera regionale Isabella Lettori- la lunga carriera della dottoressa Montanaro, caratterizzata da competenza, rigore e profondo impegno nel servizio alla giustizia, rappresenta un valore importante per la comunità di Brindisi e per l’intero territorio.
Sono certa che saprà guidare la Procura con autorevolezza e solidità, nel pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza e tutela dei diritti, a servizio di tutta la comunità brindisina. Colgo anche l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento al dottor Antonio Negro per il lavoro svolto in questi mesi come procuratore facente funzione, per la serietà, la competenza e il senso delle istituzioni dimostrati, auspicando che continui a mettere a disposizione del territorio le sue notevoli qualità professionali e umane.
La nomina della dottoressa Montanaro rappresenta un segnale di grande valore, non solo per la presenza di una donna in un ruolo di vertice, ma soprattutto per il suo percorso professionale sempre vicino alla tutela dei minori e alla difesa delle donne. La sua capacità di ascolto, la sensibilità e l’empatia verso le persone più fragili la rendono una guida autorevole e attenta, capace di coniugare giustizia, equità e impegno sociale”.
Promuovere l’inclusione digitale e sostenere i cittadini nell’utilizzo consapevole delle tecnologie e dei servizi online, pubblici e privati. Si chiama “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, il progetto avviato dal Comune di Taranto e da Formare Puglia APS per l’attivazione di cinque Punti di Facilitazione Digitale, operativi sul territorio comunale. L'iniziativa è finanziata con le risorse del "Fondo per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione" messo a disposizione dal Dipartimento per la trasformazione digitale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In ognuno dei 5 punti ci sarà un facilitatore per fornire assistenza personalizzata; i servizi offerti comprendono attività di assistenza individuale, generalmente su prenotazione, formazione di gruppo in presenza e online attraverso micro-corsi pratici, nonché la possibilità di accedere autonomamente a materiali formativi digitali.
I cinque Punti di Facilitazione Digitale del Comune di Taranto sono distribuiti in uffici e sedi comunali su tutto il territorio, in modo da rendere accessibile la fruizione da parte di tutti i cittadini.
I punti sono operativi presso l’ex Mercato Coperto in via Anfiteatro n.72, in via Fiume n.64 e presso la Circoscrizione Tamburi in piazza Liborio Tebano, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30, presso il Comando della Polizia Locale, in via Acton n.77, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30 e infine presso la sede dei Servizi Sociali in via Ancona angolo via Scotti, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00 e su appuntamento il martedì e giovedì dalle 12.30 alle 16.30.
“I cittadini possono ricevere supporto nell’utilizzo di internet, dei dispositivi digitali, dei servizi della Pubblica Amministrazione, anagrafici, tributari, sanitari, sociali e educativi, mobilità - dice il vicesindaco e assessore all’innovazione, Mattia Giorno –. In questa maniera potenziamo un servizio essenziale soprattutto per le persone che usano poco la tecnologia”.
L’attivazione dei Punti di Facilitazione Digitale nel Comune di Taranto si inserisce nel più ampio progetto regionale che prevede la realizzazione di 231 Punti Digitale Facile in Puglia, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2025 un totale di 183.000 cittadini attraverso attività di formazione e assistenza.
Per ulteriori informazioni sui Punti di Facilitazione Digitale, le sedi e i servizi disponibili, è possibile consultare la mappa interattiva regionale dedicata: https://www.regione.puglia.it/it/web/trasformazione-digitale/punti-di-facilitazione-digitale/mappa-dei-punti
TRAGICO INCIDENTE/ Cadavere sulla Crispiano-Statte, si ipotizza investimento da parte di auto pirata
Il corpo senza vita di un uomo non italiano è stato trovato lungo la strada provinciale tra Statte e Crispiano nel Tarantino. Secondo prime ipotesi investigative, l'uomo è stato travolto da un’auto pirata, il cui conducente é fuggito dopo l’incidente.
Indagano i carabinieri.
Sono stati gli automobilisti di passaggio che hanno lanciato l’allarme vedendo il corpo esanime lungo la strada.
Il SS.Annunziata di Taranto terza per numero di accessi ospedalieri
"Questa mattina, l'assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, insieme al direttore del dipartimento Salute Vito Montanaro e alla direttrice dell'Aress Lucia Bisceglia, ha incontrato i direttori generali e i commissari straordinari delle aziende sanitarie e ospedaliere per fare una ricognizione delle principali criticità, con l'obiettivo di mettere le basi per le azioni future". Lo si legge in una nota. "L'assessore ha comunicato che, a partire dai primi giorni di febbraio, insieme al Dipartimento e all'Aress saranno organizzate riunioni presso ciascuna azienda per approfondire le tematiche più urgenti: dalla carenza di personale fino al potenziamento dell'assistenza territoriale. A seguire - aggiunge - si è tenuto l'incontro con le direzioni sanitarie, con i responsabili dei dipartimenti di emergenza-urgenza aziendali e i direttori delle centrali operative del 118, per proseguire l'analisi delle criticità avviata ieri nella riunione convocata dal presidente Decaro. E' emerso che in Puglia operano 35 strutture di PS, di cui 4 private accreditate che complessivamente gestiscono il 10% degli accessi totali. Il numero di accessi più elevato riguarda il Policlinico di Bari che, considerando anche i PS specialistici, gestisce l'8% del totale degli accessi regionali, con oltre 90mila accessi all’anno. Seguono l'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce (con oltre 69.000 accessi), il "SS. Annunziata" di Taranto (circa 66.000 accessi), l'ospedale "Perrino" di Brindisi (oltre 56.000 accessi), l’ospedale “Dimiccoli” di Barletta (51.000accessi). Complessivamente, 11 strutture coprono insieme oltre il 51% degli accessi: il restante 49% è gestito da 24 strutture".
"Importanti carenze di personale - prosegue - sono state evidenziate dai responsabili dei dipartimenti di emergenza-urgenza aziendali e dai direttori delle centrali operative del 118. I responsabili dei PS hanno confermato che la maggior parte degli accessi riguarda codici verdi (urgenze minori) e codici azzurri (urgenze differibili) che, in alcuni pronto soccorso, raggiungono percentuali del 90%. Risulta invece più bassa della media italiana la percentuale di codici bianchi, che si attesta intorno al 3%. Tra i temi trattati nel corso degli incontri la necessità di potenziare l'assistenza territoriale per offrire una risposta appropriata a bisogni di salute che non dovrebbero essere trattati dal Pronto Soccorso". "Per la gestione dei flussi - spiega - sono state presentate tra le esperienze virtuose quella degli infermieri di processo e dei fast track, cioè di percorsi preferenziali per alcune condizioni patologiche, la cui estensione potrebbe incidere positivamente sull'efficienza del percorso, riducendo i tempi di attesa e il fenomeno dell'abbandono, che riguarda circa l'8% degli accessi, con punte che arrivano al 12%. Mediamente, il 14% degli accessi esita in un ricovero ospedaliero: soprattutto durante i picchi di epidemia influenzale. Una delle principali criticità evidenziate dai responsabili riguarda la disponibilità di posti letto per i trasferimenti in reparto, per cui sono state proposte di efficientamento attraverso un coordinamento della gestione dei posti letto a livello di direzione sanitaria.
"Ho chiesto - ha detto l'assessore Pentassuglia - di continuare il lavoro di analisi e proposta, evidenziando le buone prassi e le soluzioni che sono state attivate nei diversi territori, con l'obiettivo di definire un piano regionale e piani aziendali che possano migliorare i sistemi di accoglienza e di gestione dei flussi, contestualmente operando per il potenziamento dell'assistenza territoriale e il ridisegno delle reti". "Nella riunione sulle liste di attesa, sempre, è stato concordato un calendario di riunioni con le singole aziende già a partire da domani, in modo da poter completare i piani aziendali sperimentali entro i 15 giorni previsti e avviare il recupero delle prestazioni dal primo febbraio, come stabilito dalla delibera approvata dal presidente Decaro", conclude.
"Dal 26 gennaio al 28 febbraio Trenitalia effettuerà delle modifiche alla circolazione sulla linea Bari-Taranto per consentire al gestore dell'infrastruttura di avviare la seconda fase di interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale sulla linea Bari-Taranto, avviati tra il 2024 e il 2025 con fondi Pnrr, per un valore di 220 milioni di euro". Lo si legge in una nota. "I lavori - prosegue - riguarderanno le attività propedeutiche all'attivazione del sistema Ertms nella tratta Bari Parco Nord - Gioia del Colle; interventi per il miglioramento dell'accessibilità nella stazione di Acquaviva delle Fonti; interventi di miglioramento dell'accessibilità sul primo marciapiede della stazione di Taranto e sulla pensilina; rinnovo dei binari tra Gioia del Colle e Grottalupara. Durante i lavori sulla linea Bari – Taranto saranno attivati servizi bus". Nel dettaglio dei treni "il Frecciarossa 8807 in partenza da Milano Centrale alle 11.35 sarà cancellato da Bari a Taranto; il Frecciarossa 8820 previsto in arrivo a Milano Centrale alle 18.10 sarà cancellato da Taranto a Bari Centrale. I treni Intercity 817 e 823 della relazione Bari-Reggio di Calabria Villa San Giovanni, gli Intercity 605 e 612 della relazione Milano-Lecce e Intercity Notte 758 e 765 della relazione Milano-Lecce subiranno modifiche di orario e di percorso. E' previsto un servizio bus sostitutivo". "Trenitalia ha riprogrammato l'offerta dei Regionali con servizi bus e rinforzi ad hoc nelle stazioni di Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle per venire incontro alle esigenze degli studenti pendolari.Predisposto anche un servizio di assistenza ai passeggeri nelle stazioni di Taranto, Bari Centrale, Acquaviva delle Fonti, Gioia del Colle e Bitetto", conclude.
Questo pomeriggio,22 gennaio, 2026 alle 18.30 alla Libreria Dickens di Taranto si svolgerà la presentazione del libro
Senza pelle di Annika De Tullio
fotografie di Roberto Giacoia
Gelsorosso
Modera:
Tonino De Giorgi
Intervengono:
Giusi Boccuni, psicoterapeuta
Annika De Tullio, autrice
Roberto Giacoia, autore fotografie
Sophia Giacoia, attrice
Senza pelle
Un libro che nasce dal bisogno di dare voce e immagine a ciò che accade dentro, di restituire vita alla vita.
Poesia e fotografia si intrecciano come due linguaggi paralleli e complementari, due sguardi che si incontrano per raccontare i moti dell’anima. Le parole evocano emozioni, ricordi, attese e rivelazioni interiori, mentre le immagini catturano attimi sospesi, dettagli del quotidiano che diventano universali. Testi e fotografie dialogano tra loro, si specchiano, a volte si contraddicono, a volte si completano, creando un vissuto poetico-visivo unico.
In questo gioco di rimandi, la poesia diventa sguardo e la fotografia diventa parola.
Annika De Tullio
Artista, attrice e poetessa, insegna Arte e Teatro e cura mostre e performance.E’ tra gli ideatori del Metodo Kinderbauhaus, e fonda Villacolle, una scuola unica a livello nazionale che utilizza l’Arte come piattaforma per l’apprendimento.
Roberto Giacoia
Autore, regista teatrale e fotografo. Si occupa di teatro sociale e psicologia. Pubblica sul settimanale Fuori Orario, realizza rassegne, rubriche TV e radiofoniche.
Una grave patologia all’aorta, questa la causa della morte di una giovane donna a Taranto, 25enne, dopo il parto. Lo ha accertato ieri l’autopsia disposta dalla Magistratura che ha aperto un’inchiesta sul decesso. Il medico legale Eloisa Maselli, dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari), depositerà ora una relazione dettagliata entro un mese. Alla vigilia di Natale, la donna ha dato alla luce il suo primo figlio nell’ospedale di Taranto ed è stata dimessa il 28 dicembre. Ai primi di gennaio, però, la signora ha avvertito dolori nella sua abitazione a Lama, frazione di Taranto. È intervenuto il team del 118 che però non avrebbe riscontrato sulla donna condizioni particolari. In seguito, nella notte tra l’8 e il 9 gennaio, la donna ha subito una nuova, forte crisi, che si é rivelata fatale. La famiglia ha sporto denuncia e il pm Flavia De Grazia della Procura di Taranto ha aperto un fascicolo d'indagine per omicidio colposo e responsabilità medica al momento contro ignoti.
Domani, giovedì 22 gennaio, nelle nobili sale settecentesche di Palazzo Pantaleo in Città Vecchia a Taranto , avrà luogo la seconda presentazione del romanzo di Roberto de Robertis“Vincent von Brown”. Una storia personale”, un’opera 668 pagine, pubblicata da Scorpione Editrice.
Dialogherà con l’autore la giornalista Luisa Campatelli, che condurrà la serata affiancata dall’attrice Tiziana Risolo che ne leggerà alcuni brani.
Presente l’editore prof. Piero Massafra
Una narrazione complessa e affascinante, ricca di suggestioni letterarie, storiche e filosofiche. Un intreccio di fantasia e memoria che porta il lettore indietro nel tempo.
Siamo alla fine del 1700 d.C. Al lume tenue di candela, un vecchio uomo intinge il pennino in un calamaio sbeccato. L’uomo scrive senza fermarsi. Ha necessità di narrare, di non far svanire i suoi segreti insieme con lui ora che non ci sarà più. Tra un capitolo e l’altro, mette da parte il calamaio per prendere colori e pennelli e, dolcemente, dipinge le immagini della sua memoria. Anche se, apparentemente in maniera pacata, l’anziano uomo ha fretta di finire ciò che ha iniziato. C’è molto, forse anche troppo, da raccontare. La sua non è un’impresa facile. Sa che la sua opera, qualora vedesse la luce, sarà braccata, denigrata, derisa e, probabilmente, occultata per sempre. Ad ogni nuova luna, le mani gli tremano un po’ di più. Non sa con certezza quando la sua inevitabile fine arriverà. Forse tra un anno, forse tra cinque, forse domani. Egli deve scrivere. Non ha più nessuno intorno a sé. Solo un imperante bisogno di rivelare ciò che è stato, di togliersi dalla coscienza un peso troppo grande da ancorare alla sua fragile anima. Egli scrive dovendo convincere che ciò che afferma, nascosto tra le pieghe del tempo e delle possibilità, è avvenuto per davvero…
L’appuntamento a ingresso libero. Per Taranto e per gli amanti della narrativa colta e visionaria, si annuncia una serata da non perdere. Seguirà un brindisi con l’Autore.

