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Giornale di Taranto - Giornalista1

 

Il “Cinzella Festival” torna a Taranto e lo fa in grande stile programmando per le tre serate più calde dell’estate appuntamenti musicali imperdibili che riproporranno la “città dei due mari” come luogo ideale per manifestazioni capaci di coinvolgere ed aggregare chi desidera trascorrere momenti di sano divertimento.

La presentazione della ottava edizione di quello che ha tutte le carte in regola per diventare l’evento clou dell’agosto tarantino (15, 16 e 17 le date) si è tenuta nella sede di “Spazioporto” alla presenza degli organizzatori, del sindaco del capoluogo ionico, Rinaldo Melucci, dell’assessore comunale Angelica Lussoso e del capo di Gabinetto del Comune, avv. Greta Marraffa.

Nel rimarcare la soddisfazione per il ritorno a Taranto del “Cinzella”, il sindaco Melucci ha inteso ribadire che questa rassegna “è la testimonianza che non è solo un Festival, ma è una di quelle occasioni in cui questa città, che sta cambiando pelle, prova a trasmettere quel racconto differente di sé stessa, quel racconto che la vede sempre più coinvolta in quella trasformazione sostenibile che tutto il territorio auspica. Credo che, con l’obiettivo di emancipare questa città, sia arrivato il momento di sfruttare queste opportunità che sono un segnale inequivocabile della nostra rigenerazione urbana. È arrivato il momento in cui tutti dobbiamo remare verso la stessa direzione, perché insieme è più facile raggiungere l’obiettivo, è più facile far sentire la nostra voce sui tavoli che contano. Ed in questo percorso anche manifestazioni come il “Cinzella” devono avere un ruolo da protagonisti e di responsabilità.”

Per il suo ritorno a Taranto il Festival organizzato dall’associazione “AFO6” ha scelto una delle sedi più iconiche della città: la Rotonda del Lungomare. “Questo ritorno a casa -ha aggiunto il sindaco- ci rende entusiasti anche perché è stata individuata come location la Rotonda del Lungomare, che grazie a tanti altri eventi è diventato un Hub di eccellenza nel panorama regionale, nel contesto della programmazione dell’intero Mezzogiorno. È un risultato frutto della grande collaborazione, del dialogo con la Regione Puglia, con Puglia Sound e con tutti coloro che hanno intrapreso in questi anni con noi un percorso che ci sta rendendo tantissime soddisfazioni.”

 Ma vediamo il programma di questa edizione.

L\'evento di apertura si terrà sabato 22 giugno quando arriva a Taranto, Leeroy Thornhill (

È fissata per domattina alle 9.30 al Tribunale di Milano, davanti al giudice Laura De Simone, presidente della sezione fallimentare, la prima udienza relativa allo stato passivo di Acciaierie d’Italia, società siderurgica che dopo essere stata condotta da ArcelorMittal (maggioranza) e Invitalia (minoranza), dal 20 febbraio è finita in amministrazione straordinaria con l’insediamento di tre commissari, Fiori, Quaranta e Tabarelli. A questo passaggio è seguita la dichiarazione dello stato di insolvenza da parte del Tribunale. Il progetto di stato passivo relativo alle istanze tempestive dei creditori presentato al giudice dal commissario Fiori, registra 981 domande, che hanno inizialmente espresso un volume di 1,175 miliardi di crediti privilegiati e 587,606 milioni di chirografari. Ma dopo l’esame dei commissari, i privilegiati ammessi sono diventati 309,912 milioni, i chirografari 943,669 milioni e i crediti esclusi 509,581 milioni. Vasta la platea dei fornitori: banche, studi legali e singoli avvocati, imprese, fornitori di materie prime, ma anche Inail, Inps e Comuni di Taranto e Statte, attiguo al capoluogo.   Legalcommunity, in vista dell’udienza di domani, informa che i commissari di Acciaierie sono assistiti dagli avvocati Francesco Grieco e Carlo Cicala, mentre gli studi legali Clifford Chance, Iannacone & Partners, Todarello & Partners, Stefano D’Ercole e Bsva studio legale assistono alcuni dei principali soggetti nella procedura. La società mineraria e di scambio merci multinazionale anglo-svizzera Glencore è assistita da Clifford Chance con un team coordinato da Carlo Felice Giampaolino e Alessandro Sciarra. Il gruppo bancario Unicredit è assistito da Iannacone & Partnerscon un team guidato da Giuseppe Iannacone. Vale, gruppo multinazionale specializzato nella produzione di materie prime, è assistito da Marco Lantelme dello studio Bsva. 

Polveri dei filtri Meros, applicati all’impianto di agglomerazione dell’ex Ilva, conferiti in discarica mentre dovevano essere trasportati in impianti specifici autorizzati. Polveri che contengono sostanze inquinanti tra cui diossina. Ricevuta la nota dell’Ispra, il ministero dell’Ambiente (Mase) ha ora diffidato Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria (AdI in as) “a effettuare quanto richiesto, nei tempi indicati”.

     La lettera del Mase è stata inviata oltre che ad AdI in as, anche a Procura di Taranto, Ispra, Arpa Puglia, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, e al comando Noe, i Carabinieri del Nucleo operativo ecologico. La comunicazione della diffida ministeriale é stata fatta da Luciano Manna dell’associazione ambientalista Weraleaks. In precedenza, la contestazione era stata fatta, nell’ambito dell’ultima ispezione, dall’Ispra nei confronti di Acciaierie d’Italia. La nota era stata trasmessa da Ispra anche alla Procura della Repubblica di Taranto “quale ipotesi di reato”. L’impianto di agglomerazione è quello dove vengono preparate le materie prime per la produzione di acciaio. Ispra sostiene che il campione esaminato riguarda la classe di pericolosità “corrosivo”, per cui “lo stesso si definisce rifiuto pericoloso che non può essere conferito in discarica per quelle in uso a rifiuti pericolosi e non pericolosi per superamento dei limiti nel test di cessione per i parametri “Selenio”, “Cloruri”, “Fluoruri” e “Solfati” ed “Arsenico”. Non può essere conferito neanche nelle discariche destinate ai rifiuti inerti”.

   L’ispezione di Ispra è stata effettuata a fine novembre 2023, nell’ambito dei controlli del quarto trimestre, quando l’azienda non era ancora in amministrazione straordinaria come adesso, ma soggetta alla gestione ArcelorMittal-Invitalia con il primo nel ruolo di maggioranza, ma le risultanze dell’Ispra sono state comunicate solo adesso al ministero dell’Ambiente, all’Arpa Puglia e alla Procura di Taranto. Ad AdI, Ispra chiede di comunicare nei “tempi strettamente tecnici” le modalità con cui intende gestire le polveri dei filtri Meros non smaltibili in discarica, nonché una relazione sulle “eventuali modifiche all’impianto che potrebbero aver determinato una modifica della composizione delle polveri Meros” e l’aggiornamento della procedura di gestione dei rifiuti delle polveri Meros. 

A conferma della sua sempre più crescente dimensione internazionale, Taranto diventerà nei prossimi cinque giorni scenario inimitabile per uno dei maggiori eventi musicali organizzati nell’intero Meridione. Infatti, dal

19 al 23 giugno i luoghi più iconici della città ospiteranno gli eventi, i dibattiti ed i concerti del Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese- Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura. Sulla rotonda del

Lungomare si esibiranno sabato 22 giugno The Smile, il gruppo di Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead con Tom Skinner, e domenica 23 giugno The Jesus and Mary Chain, band culto degli anni Ottanta che quest’anno celebra 40anni di attività,e Pulp, band iconica della scena inglese.

Questo atteso appuntamento è stato presentato nella mattinata di ieri nella sala ex chiesetta dell’Università, in via Duomo, nel cuore del centro storico, alla presenza di un folto pubblico. L’Amministrazione comunale è stata rappresentata dall’assessore agli Eventi e agli Spettacoli, Angelica Lussoso, che nel portare i saluti del sindaco Rinaldo Melucci, impegnato in concomitanti incontri istituzionali, ha inteso rimarcare come per la “città dei due mari” il Medimex sia “la prova di un fermento culturale ed artistico che sta facendo assurgere Taranto a punto di riferimento indiscusso per l’organizzazione di rilevanti  eventi mediatici, che producono un impatto notevole a livello economico e turistico. Questo movimento è il frutto del gran lavoro svolto dalla nostra Amministrazione che attraverso il suo piano di rigenerazione urbana, culturale e sociale “Ecosistema Taranto” sta davvero imprimendo quella svolta e quel cambiamento che permettono di valorizzare i luoghi più belli ed importanti della nostra città. E la dimostrazione si ha proprio con il Medimex che si svolgerà nel Teatro Fusco, sulla Rotonda del Lungomare, nel Museo, nel Conservatorio, nell’Università e nei locali dello Spazioporto. Tutte location che ci portano a considerare, con la passione e con il cuore, Taranto come la città dei Festival e della Musica.”

 

“Questa sarà un’edizione straordinaria. Abbiamo venduto i biglietti in tutte le parti del mondo, quindi tutti si renderanno conto che non c’è solo il G7 in Puglia e che forse il G7 è venuto facilmente e naturalmente in Puglia grazie alla qualità generale di questa regione e dei pugliesi”. ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Continuo a dire -ha aggiunto il governatore - che quello pugliese è un popolo straordinario, libero, autonomo, obbediente e docile quando si convincono, terribilmente resistente come gli Spartani quando non si convincono. E questo fa in modo che tutti noi possiamo fare meglio di anno in anno. Un grazie a Taranto per le emozioni che sempre mi trasmette”. “Anche l’anno prossimo - ha affermato Emiliano - il Medimex si svolgerà qui a Taranto. Io continuerò ad insistere perchè lo spostamento da Bari a Taranto del Medimex è stata una decisione politica che io ho fortemente voluto. Non semplice, perché Bari la meritava altrettanto, ma questa manifestazione è diventata una suggestione, un incoraggiamento, una sorta di magia che si incarna nella città di Taranto, nella sua bellezza, nel suo popolo straordinario e anche nelle difficoltà che la città ha. Nessuno pensava che fosse possibile che una città martoriata come Taranto potesse essere il luogo ideale per presentare e far funzionare una manifestazione come questa. Invece sta succedendo”. Medimex oltre ai concerti di The Smile, Pulp e The Jesus and Mary Chain, vedrà showcase con i progetti più interessanti della scena pugliese e nazionale, la mostra Bob Gruen: John Lennon, The New York Years, e il video mapping Infinite Loop, AI Endless Exploration, un fitto programma di appuntamenti professionali tra panel, presentazioni, workshop e attività di networking e infine la prima nazionale del film “AngelHeaded Hipster\".

 

 

 

 

di Ingrid Iaci 


La scuola di ballo Krystall Dance quest\\\'anno ha voluto dedicare la serata di fine corso, al mondo femminile ed alle sue mille sfaccettature. Per questo motivo, non poteva mancare proprio in apertura, l\\\'omaggio a tutte le donne vittime di violenza, sulle note di Mariposa, di Fiorella Mannoia.

Una decisione importante, quella di inserire un serio momento di riflessione su una vera e propria emergenza sociale, in un contesto che solitamente viene visto solo come di puro svago e divertimento, ma la danza e la musica, da sempre, sanno essere messaggeri di forti emozioni che servono a risvegliare la coscienza collettiva.

Quello che è andato in scena nel pomeriggio di ieri, sabato 15 giugno, presso il teatro Padre Turoldo di Taranto, va al di là del  semplice saggio di danza, dal momento che tutti i balli, da quelli individuali a quelli di coppia e anche quelli etnici e caraibici, sono considerati delle vere e proprie discipline sportive. La Krystall Dance di via Calabria a Taranto, infatti, è affiliata alla Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali (FIDESM) e i suoi allievi, quindi, posso definirsi a tutti gli effetti dei veri e propri atleti. 

Nel corso della serata, condotta da Rossana Scudieri e José Cossentino, si sono susseguiti  i ritmi, più diversi, da quelli pop moderni a quelli argentini e caraibici e, novità di quest\\\'anno, l\\\'introduzione di una esibizione di danza etnica con la rappresentazione della pizzica salentina. Sempre scoppiettante e coinvolgente, il ballo eseguito dai maestri Tina Pisanelli e Lillo Cossentino, titolari della scuola nonché genitori di José, maestro, ballerino e autore delle coreografie della serata.

Ancora una volta, quindi, la  grande \\\'famiglia\\\' della Krystall Dance ha voluto ricordare ai presenti che la danza è un toccasana per il corpo, la mente e lo spirito, aumenta l\\\'autostima e migliora la percezione di sé stessi e, cosa importantissima, aiuta chi la pratica a superare la timidezza e i momenti più critici della vita. 

In altre parole, il ballo rende felici!

È ripartito l’altoforno 4 dello stabilimento di Acciaierie d’Italia, ex Ilva, di Taranto, l’unico in marcia sui tre impianti esistenti. Era stato fermato nella mattinata dell’11 giugno per un intervento di manutenzione programmata che sarebbe dovuto durare 30 ore.

    Questa fermata è stata effettuata per la sostituzione di alcune parti dell’impianto affinché possa aumentare la sua produzione dalle attuali 4.300-4.500 tonnellate di ghisa al giorno a circa 5.200. Durante l’intervento manutentivo, però, sono state riscontrate delle otturazioni all’impianto di trattamento delle acque di altoforno e questo ha complicato la tabella di marcia, provocando un allungamento dei tempi di fermata. Un arco di tempo nel quale lo stabilimento non ha prodotto ghisa. Il nuovo problema riscontrato, secondo quanto si apprende, è derivato dalle manutenzioni deficitarie in passato.

Gli atleti  tarantini Viviana Zito e Roberto Campatelli stanno partecipando all’European Championship 2024 a Fondo Grande, a Folgaria, sull’Alpe Cimbra.

I due atleti si cimenteranno, assieme ad altri 2000 atleti, nella prova short, sui 3 km con circa 20 ostacoli e 140 metri di dislivello e nella prova standard, 15 kilometri con circa 40 ostacoli, il cui via è previsto oggi, sabato 15 giugno. 

Le prove OCR prevedono il completamento di un percorso nel corso del quale gli atleti devono superare ostacoli di vario tipo – subendo penalità qualora non riescano ad affrontarli con successo – cercando di coprire la distanza nel minor tempo possibile.

L’evento di Folgaria è sotto l’egida della EOSF, EuropeanObstacles Sports Federation, con l’organizzazione in capo alla FIOCR, la Federazione Italiana di competenza.

Viviana Zito, Prof.ssa di Scienze Motorie al Liceo Aristosseno di Taranto e Roberto Campatelli, personal trainer, istruttore alla Palestra Akropolis, docente di Scienze motorie a Formare Puglia praticano da qualche anno questa disciplina con risultati di spicco a livello nazionale. 

Dedizione, allenamento, disciplina e tanta passione caratterizzano questi due energici atleti con il fuoco nel cuore ai quali dedichiamo un grande In bocca al lupo.

Lu.Lo. 

 

 

 Le delegazioni degli ospiti del G7 compiranno domani un “viaggio” tra l’artigianato  di Grottaglie nel caratteristico quartiere delle ceramiche, il barocco di Martina Franca, capitale della Valle d’Itria, con gli affreschi di Palazzo Ducale, e il particolare fascino architettonico dei trulli di Alberobello. Toccati dalla visita saranno due centri del Tarantino ed uno della provincia di Bari. Per la visita delle delegazioni, disposte misure restrittive su traffico e sosta nei centri interessati. A Martina Franca, nell’ordinanza della Polizia Locale, ordinanza n. 356 del 12 giugno 2024 della Polizia Locale sono state indicate fasce orarie di diverse ore ma la chiusura effettiva al traffico avverrà per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo istituzionale nella zona di Palazzo Ducale, dove ha sede il Municipio, e nella zona della stazione e nelle strade di collegamento. In particolare, nella zona di Palazzo Ducale: dalle 15,00 alle 18.00 in via Valle d’Itria da via Simeone-via Simonetti a piazza XX Settembre e in corso Italia da piazza XX Settembre a via Paisiello; dalle 13.00 alle 18.00 in via Mascagni da via Valle d’Itria a via Bellini, via Aprile da via Mascagni a via Santoro-via P. Barnaba, via Santoro, via P. Barnaba, via F. Caramia, via Bellini da via Mascagni a via Simeone, piazza XX Settembre (compreso autorizzati) e piazza Roma (compreso autorizzati). Nella zona della stazione, invece, dalle 12.00 alle 18.00 in viale Stazione da via Alessandro Fighera-viale dei Lecci a corso dei Mille (passaggio a livello), via Giolitti, Cavalcaferrovia fra via Guglielmi e viale Stazione. Tutti gli uffici comunali di Palazzo Ducale saranno chiusi a partire domani dalle ore 12,00 e l’InfoPoint di piazza XX Settembre resterà chiuso dalle 13,00 alle 17,00. A Grottaglie, invece, divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli dalle 7 alle 18 del 14 giugno su via Campitelli; via Diaz; via Delle Torri; via Crispi; parcheggio di via Crispi (largo dell\'Accoglienza); via Leone XIII; via Leonardo da Vinci; via Oberdan. Nella stessa giornata, e sulle stesse strade, è previsto il divieto di circolazione per tutti i veicoli dalle ore 12 alle ore 18 per il passaggio del corteo. Infine, interdetta anche la circolazione pedonale su via Crispi e via Caravaggio. 

Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, l’ex Ilva, è attualmente senza produzione di ghisa nello stabilimento di Taranto. Fermo anche l’unico altoforno operativo, il 4, sui tre presenti, visto che l’1 e il 2 sono fermi da molti mesi. L’altoforno 4 restare fermo una trentina di ore, il tempo stimato dai tecnici come necessario per intervenire su alcune parti dell’impianto bisognose di manutenzione. Si trattava quindi di una fermata programmata. Invece la fermata dell’altoforno 4, l’unico da mesi in funzione nell’ex Ilva, si sta protraendo oltre le 30 ore previste. Fermato nella mattinata dell’11 giugno, nel secondo giorno di visita a Taranto degli ucraini di Metinvest, tra i possibili investitori di Acciaierie, l’altoforno 4 questa sera è ancora fermo e non sta colando ghisa che poi va in acciaieria per essere trasformata in acciaio. E non é certo che l’altoforno possa ripartire domattina, anche se si sta cercando di fare il possibile. Sono state riscontrate delle otturazioni all’impianto di trattamento delle acque di altoforno e questo ha complicato la tabella di marcia. La fermata è invece avvenuta per la sostituzione di alcune parti dell’impianto affinché possa aumentare la sua produzione dalle attuali 4.300-4.500 tonnellate di ghisa al giorno a circa 5.200. 

Hanno cercato di raggiungere l’aeroporto di Grottaglie, poco distante dallo stabilimento, proprio mentre erano in arrivo delegazioni straniere per il G7 di Borgo Egnazia, i lavoratori di Leonardo oggi in sciopero, ma sono stati respinti energicamente dalle forze di polizia. Si sono vissuti momenti di tensione, durati circa un’ora, questa mattina durante le prime quattro ore di sciopero a Leonardo indette dai sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm. I lavoratori, che protestano contro il rischio che l’attivitá si fermi quattro mesi perché Boeing sta ritirando dal sito di Grottaglie meno fusoliere per il 787 - unica commessa dello stabilimento -, questa mattina hanno prima manifestato davanti allo stabilimento, dopodiché si sono mossi in corteo lungo la strada che porta all’aeroporto. “Vogliamo lavorare, vogliamo lavorare”, hanno ripetutamente gridato i dipendenti Leonardo cercando di forzare il blocco delle forze dell’ordine. Polizia e carabinieri, insieme a uomini in borghese, sono peró riusciti a respingerli e fermarli, mentre alcuni delegati sindacali invitavano i manifestanti alla calma e altri lavoratori invitavano gli agenti a mettere da parte i manganelli. Al di lá della pressione e di fasi concitate, non ci sono stati incidenti, né altre conseguenze. Il cordone delle forze di polizia ha evitato che i manifestanti raggiungessero l’aeroporto e intralciassero l’uscita delle delegazioni appena arrivate.

    Tutta l’area in cui gravita l’aeroporto di Grottaglie - inattivo al traffico di linea ma usato per voli privati, di Stato ed altre attività - é sotto stretta vigilanza perché usato da alcune delegazioni del G7 e proprio domani gli ospiti del G7 saranno proprio a Grottaglie per visitare alcune botteghe artigiane della ceramica. Lo sciopero a Leonardo prosegue anche nel pomeriggio e in serata, con altre otto ore di sciopero complessive, e un vertice alla Regione Puglia è stato convocato per il 17 giugno. (foto Ansa) 

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