Tra  new entry e riconferme è stata ufficializzata questa mattina la nuova giunta comunale targata Rinaldo Melucci. 

Ecco gli incarichi assegnati:  Fabrizio Manzulli (Taranto Crea): vice sindaco e sviluppo economico; Gianni Azzaro (Pd): patrimonio e sport; Fabiano Marti (Verdi): cultura e spettacoli; Mary Luppino (M5S): pubblica istruzione; Maria Immacolata Riso (Più centrosinistra): servizi sociali; Laura Di Santo (Psi-Pri): ambiente e qualità della vita; Cosimo Ciraci (Taranto 2030): polizia municipale. In settimana dovrebbe essere ufficializzata la nomina di altri due assessori in quota Pd: uno potrebbe essere Lucio Lonoce, l’altro Mattia Giorno (lavori pubblici). Questa configurazione lascerebbe via libera a Piero Bitetti come presidente del consiglio comunale.Si 

“Il piano di decarbonizzazione si sviluppa su un decennio, 2022-2032, e prevede un investimento di oltre 5 miliardi e mezzo di euro circa”. Lo ha detto oggi il presidente di Acciaierie d’Italia, Franco Bernabè, a proposito della trasformazione del polo siderurgico ex Ilva di Taranto, nell’audizione davanti alle commissioni Bilancio e Attività produttive della Regione Puglia. Degli oltre 5 miliardi, ha detto Bernabè, “800 milioni circa sono destinati alla produzione di energie rinnovabili e idrogeno verde che non necessariamente deve far parte del nostro core business ma nelle circostanze attuali riteniamo che, perlomeno all’avvio, deve essere previsto da noi”.

    Spiegando poi nel dettaglio il piano di decarbonizzazione del polo siderurgico di Taranto, Bernabè ha dichiarato che “il primo step, che è l’ottimizzazione della sostenibilità ambientale dell’area a caldo, riguarda il periodo 22-24 con la trasformazione del processo produttivo tradizionale verso la sostenibilità ambientale che consenta di attraversare questa fase verso lo sviluppo dell’introduzione del DRI senza soluzione di continuità. Per questo - ha detto Bernabè - è previsto un investimento molto importante in questa prima fase 22-24 di un miliardo e 42 milioni di euro”. “Il secondo step - ha aggiunto Bernabè - è l’elettrificazione dell’area a caldo e l’utilizzo di idrogeno come vettore energetico. Questa fase copre il periodo 24-27, prevede già la minimizzazione della CO2 attraverso il processo della cattura e soprattutto prevede l’introduzione del primo forno elettrico. L’investimento qui é molto rilevante - ha affermato Bernabé -, si tratta di 2 miliardi e 338 milioni di euro”. 

 

“Il terzo step - ha poi sottolineato il presidente di Acciaierie d’Italia - è l’estensione dell’elettrificazione dell’area a caldo nel periodo 27-29 e qui verrà realizzato il secondo forno elettrico con un investimento previsto non solo per il forno elettrico ma per tutto il contesto delle utilities e del DRI, di oltre un miliardo e 220 milioni”.

    “Il quarto step - ha aggiunto Bernabé - è il completamento dell’elettrificazione dell’area a caldo che copre il periodo 29-32 col passaggio alla fine del 2023 a soli forni elettrici alimentati in una prima fase a gas naturale e in prospettiva a idrogeno”. “Ovviamente - ha specificato Bernabè - dipenderà delle condizioni di economicità dell’utilizzo dell’idrogeno ma l’Unione Europea è molto determinata nel proseguire sulla strada dell’idrogeno e quindi fra dieci anni è verosimile che la competitività dell’idrogeno sia tale da poter essere utilizzata. Oggi non è così - ha rilevato Bernabè -, oggi abbiamo costi dell’idrogeno che sono dieci volte quelli del gas, che nell’ultimo anno é quintuplicato”. Il presidente di Acciaierie d’Italia ha poi affermato che “con una crescita della cultura dell’acciaio importante non solo nell’area di Taranto ma in Puglia, si possono costruire le basi per una verticalizzazione delle produzioni che consenta di aggiungere valore alla produzione di acciaio primario”. “ L’obiettivo che ci diamo - ha affermato Bernabè - è quello dell’occupazione ma anche della sostenibilità economica perche un’impresa che non produce utili é un’impresa che non ci sarà, perché non c’è nessuna possibilità che qualcuno surroghi, lo Stato surroghi, un’impresa in difficoltà economica”. “È importante che la base industriale della Puglia, che é importante, venga sostenuta” ha infine detto Bernabè. 

 

“Lo stabilimento deve rimanere in vita, deve continuare a produrre - ha detto Bernabè a proposito del polo siderurgico di Taranto -. L’idea che si possa chiudere lo stabilimento e lavorare sulla parte nuova, é una idea che non ha fondamento. Lo stabilimento deve vivere, produrre, generare cassa, perché con la cassa generata dallo stabilimento si finanzia una parte importante degli investimenti”. “Se si vogliono risolvere i problemi di Taranto anche dal punto di vista ambientale, Taranto deve rimanere in vita - ha rilevato Bernabè -, deve rimanere attivo, producendo acciaio ambientalmente compatibile. Lo stabilimento morto è una bomba ecologica che nessuno mai più recupererà”. “Il secondo obiettivo - ha detto Bernabè - è l’occupazione perché il potenziale di uno  stabilimento che recupera la sua competitività anche in termini occupazionali e di verticalizzazione delle produzioni, è importante”.

“Quando il nostro lavoro diventa un’opportunità per i giovani significa che l’obiettivo è stato centrato”.

Le parole della dott.ssa Monica Calzetta, dirigente Formazione professionale della Regione Puglia, esprimono perfettamente il senso e le finalità di un percorso che vede Formazione e Lavoro camminare di pari passo per dare una risposta reale e tangibile ai bisogni dei giovani pugliesi che possono così guardare con certezza al loro futuro.

L’occasione per fare il punto della situazione è stata la presentazione degli 8 contratti di apprendistato di primo livello con aziende del settore ristorazione del territorio tarantino attivati da Formare Puglia, ente di Formazione con sedi a Taranto, Fasano e Monopoli d’intesa ed in collaborazione con l’Anpal Servizi.

 “Si tratta di un momento di particolare attenzione- ha sottolineato il presidente dell’Ente Angelo Lorusso – in questa fase di grande difficoltà a reperire risorse umane e lavorative in questo settore, e nel contempo di un tassello significativo per avvicinare sempre più la formazione al lavoro e quindi raggiungere e consolidare gli obiettivi che si prefigge la Regione Puglia.”

Nella sede di Formare Puglia, in via Calabria a Taranto, sono stati illustrati i risultati dell’attività che hanno permesso agli allievi di migliorare le proprie competenze attraverso le lezioni pratiche che si svolgono nel nuovo ed attrezzatissimo Formare Puglia Lab- Scuola di Cucina di Formare Puglia, e contestualmente di lavorare nella vera cucina di un ristorante. Oltre alla dott.ssa Calzetta, hanno portato il loro contributo il responsabile di ANPAL Servizi Angelo Silvestri, Giuseppina Silvestri e Maria Petio sempre di ANPAL Puglia che con il loro prezioso supporto hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo.

E non potevano mancare gli allievi, emozionati e felici per questa nuova avventura lavorativa, e le aziende ospitanti senza la cui collaborazione non sarebbe stato possibile completare questo percorso virtuoso.

Le dichiarazioni del ministro Giancarlo Giorgetti dimostrano “di non essere al passo con la traiettoria dei lavori di tutte le istituzioni in relazione alla decarbonizzazione dell'ex Ilva ed alla transizione ecologica ed economica di Taranto”.  Lo dice il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dopo il question time di ieri pomeriggio alla Camera nel quale il ministro dello Sviluppo economico ha detto che “Acciaierie d’Italia deve compiere uno sforzo ulteriore per garantire idonei livelli di produzione”.     Per il sindaco di Taranto, che interviene a poche ore dal vertice di oggi alle 14 al Mise sull’ex Ilva, “ci sono sono almeno tre assunti in quelle dichiarazioni che preoccupano molto il Comune di Taranto. Innanzitutto - afferma Melucci - si chiede di spingere la produzione all'interno di un quadro di norme che, a più riprese, si sono ritenute insufficienti anche da parte degli organismi scientifici a garantire la salute di lavoratori e residenti (la vigente Aia è sotto riesame formale)”.

    “In secondo luogo - afferma Melucci - si evidenzia il fatto emergenziale legato al mercato, senza mai fornire spunti concreti su di un vero piano industriale di prospettiva e le risorse necessarie, a significare che si vuol tirare a campare e non si è interessati a risolvere seriamente le questioni della cassa integrazione, della sicurezza degli impianti, dell'indotto e ovviamente dell'ambiente (basti ricordare le manovre per sottrarre fondi alle bonifiche del territorio ionico)”. Infine, dice il sindaco di Taranto, “il ministro Giorgetti utilizza in maniera impropria l'argomento del Regolamento UE della Transizione Giusta, che può valere più di 800 milioni per Taranto, ma non per l'ex Ilva”. Per il sindaco, “quel dispositivo comunitario serve per sviluppare progetti alternativi, decarbonizzare l'area e il nostro modello economico, riqualificare la forza lavoro. In sintesi, non si può adoperare per alcun intervento sullo stabilimento siderurgico e gli enti locali vigileranno su questo”. 

Presentato il progetto di Mister Sorriso e Fondazione Cittadella della Carità. Si inizia nel mese di luglio

“EMOZIONI IN VIAGGIO” è il nuovo progetto della Fondazione Cittadella della Carità e Associazione Mister Sorriso ODV-ETS, presentato mercoledì 22 giugno 2022 nella RSA L’Ulivo della Cittadella. Il progetto nasce dalla collaborazione dell’ associazione Mister Sorriso ODV-ETS  con la dr.ssa Manuela D’Abramo – già responsabile della RSA . Il presidente Claudio Papa ha proposto e realizzato l’attività che  vuole garantire il benessere della persona affetta da deficit cognitivo, stimolando ricordi e rilasciando sensazioni piacevoli e gratificanti. Protagonisti del percorso svolto con la trenoterapia saranno pazienti affetti da Alzheimer e Demenza che, posizionati in  un vagone ferroviario, e dopo aver simulato l’acquisto di un biglietto nella biglietteria di una stazione ferroviaria,  vedranno scorrere immagini che proporranno il tema del viaggio in località a loro care. Il progetto è stato presentato da: Claudio Papa - presidente associazione Mister Sorriso ODV-ETS, Salvatore Sibilla - presidente Fondazione Cittadella della Carità, Gaetano Moraglia - responsabile RSA L’Ulivo Cittadella della Carità, Federica Cerino, psicologa e consulente RSA L’Ulivo e Patrizia Lippolis, coordinatrice infermieristica.

La treno terapia è un percorso ben determinato, che è iniziato in Cittadella con la cromoterapia (la scelta dei colori delle stanze degli ospiti e dei locali comuni) per passare poi alla stimolazione dei ricordi e dei momenti di gioia attraverso il colloquio personale con i pazienti ed i loro parenti. Da lì la costruzione del percorso individuale per stimolare le emozioni. Si inizia nel mese di luglio.

“Stiamo lavorando da tempo sulle emozioni – ha affermato il presidente della Fondazione Cittadella della Carità Salvatore Sibilla – e dopo la Stanza degli abbracci Mister Sorriso ci dona le treno terapia. Ringrazio il presidente Claudio Papa, perché grazie al suo supporto  incentiviamo la cura ed il benessere della persona in una visione olistica che tiene conto non solo delle terapie farmacologiche ma anche dei livelli emozionali di ogni singola persona”.

Per Claudio Papa si tratta di un altro sogno che si realizza per i volontari di Mister Sorriso, quello di  “poter essere artefici del benessere altrui, specialmente di chi si trova in difficoltà e/o sofferenza. Il progetto "Emozioni in viaggio" è ancora un altro punto di partenza per noi Volontari della Gioia, siamo felicissimi per la realizzazione di questo progetto, grazie a tutti coloro che hanno creduto in noi e nel progetto, grazie alla Direzione della Cittadella della Carità. Siamo già proiettati verso un nuovo traguardo: la "Joy Room", una stanza multisensoriale per stimolare i sensi ed aiutare soggetti con difficoltà cognitive”.

Soddisfatto del nuovo percorso il dr. Gaetano Moraglia, responsabile della RSA da qualche mese. “Innanzitutto ringrazio tutto il gruppo operativo della RSA per l’apporto prezioso che sta fornendo. E poi il presidente Papa  che ha proposto questa  bellissima iniziativa.  Un viaggio in treno è come ripercorrere la propria vita, ci sono tante fermate ma ci sono anche tanti percorsi che si intersecano. C’è chi sale sul treno e c’è chi scende, si fanno amicizie, si confronta la propria esistenza con altre magari diverse per cultura e nazionalità; si scambiano abbracci, si condividono lacrime, si scoppia in risate fragorose…il Viaggio è la Vita!”

“Con questo progetto ci poniamo l’obiettivo di lavorare in particolare sul ricordo e sulle emozioni dei nostri ospiti con decadimento cognitivo”. La psicologa Federica Cerino ha spiegato gli obiettivi. “Stimolare il ricordo e il suo racconto, infatti, permette di rivivere e condividere quell’emozione che il ricordo fa riaffiorare, stimolando anche la relazione con chi li accompagnerà in questo “viaggio” così personale, rinforzando positivamente il loro benessere. Ricordiamo che i pazienti con decadimento cognitivo,  anche se hanno perso la memoria semantica e procedurale, non hanno perso quella affettiva”.

Presenti in conferenza stampa anche alcuni volontari di Mister Sorriso che hanno ripreso, dopo il blocco degli accessi degli ultimi due anni e più a causa della pandemia, la loro presenza nei Reparti della RSA, tra la gioia degli ospiti e del personale tutto.

 

Oggi è il grande giorno per gli studenti alle prese con gli esami di maturità, in presenza, con zaino, vocabolario e panini, dopo una serata trascorsa davanti a scuola a cantare e a farsi coraggio. I maturandi in tutta Italia sono 539678. Il 96,2 per cento gli ammessi agli esami di Stato.

Sono 38321 i candidati pugliesi impegnati quest’anno con gli esami di Stato di maturità. Questi i dati emersi dal Ministero dell’Istruzione, relativi alle prove dell’esame di fine scuola secondaria di secondo grado.

La sessione d’esame parte alle 8,30 con la prima prova scritta di italiano, predisposta su base nazionale. Domani si svolgerà la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che riguarderà una disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Quest’anno la prova sarà predisposta dai singoli istituti e si terrà conto di quanto effettivamente svolto dagli studenti durante l’anno scolastico.

Rinviata di un giorno la riunione al Mise per discutere di Acciaierie d’Italia, ex Ilva. Non si terrà più domani come inizialmente previsto ma il 23 giugno alle 14. Ci saranno sindacati, azienda, ministero del Lavoro, regioni sedi degli stabilimenti ex Ilva. Si dovrebbe riprendere la discussione sul nuovo piano industriale dell’azienda dell’acciaio. Presiederà l’incontro il ministro Giancarlo Giorgetti.

La nuova data - spiega il ministero - è stata chiesta espressamente dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti per poter partecipare all’incontro.

“La felicità è un diritto umano” (Luis Sepúlveda).

Sarà il filo conduttore dell’incontro in programma giovedì 23 giugno 2022, con inizio alle ore 20, al Teatro Comunale “Nicola Resta” di Massafra (TA), a conclusione del laboratorio di teatro e inclusione sociale “Corpincanto”, un service fortemente voluto e sostenuto dal Rotary Club Massafra in collaborazione con l’associazione di promozione sociale “AManoAMano” e il Teatro delle Forche.

La serata sarà introdotta dal presidente del Rotary Fernando Tramonte e proseguirà con le riflessioni di Giancarlo Luce, direttore artistico del Teatro delle Forche, e Lucia Iacobellis, psicologa e psicoterapeuta.

Si aprirà poi il dibattito e il confronto sul tema. Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

Il laboratorio “Corpincanto” - finalizzato a favorire l’inclusione delle diversità, in particolare della specificità dello spettro autistico e del neurosviluppo e destinato a bambini e ragazzi, di età compresa tra i 5 e i 14 anni – si è articolato in sette incontri, è iniziato il 3 maggio e si è chiuso il 14 giugno.

A condurlo, il martedì pomeriggio, nell’ambito de “Il Tempo della Festa”, gli attori Giancarlo Luce e Erika Grillo, coadiuvati dalla psicologa e psicoterapeuta Lucia Iacobellis, dai volontari dell’associazione “AManoAMano” e dai collaboratori del Teatro delle Forche.

A partire dal testo narrativo “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepúlveda, il gruppo si è cimentato in esercizi teatrali, giochi nello spazio, piccole improvvisazioni, esperienze multisensoriali e attività artistico-manipolative.

 

 E' morto in ospedale l'operaio caduto stamane nel corso dei lavori in un appartamento a Lecce. Il magistrato ha aperto un fascicolo e il cantiere è stato sequestrato. Donato Marti, 72 anni, di Avetrana, un provincia di Taranto, per cause ancora poco chiare, forse un piede messo in fallo o un malore, ha perso l'equilibrio cadendo dall'abitazione in cui erano in corso lavori di ristrutturazione. Ha fatto un volo di 4-5 metri battendo la testa sull'asfalto. Sono stati altri operai a dare l'allarme e sul posto sono giunte le forze dell'ordine e i sanitari del 118 che dopo le prime cure hanno trasportato in codice rosso l'uomo all'ospedale Vito Fazzi di Lecce purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. In via Farini sono giunti anche i tecnici dello Spesal per verificare il rispetto della normativa vigente in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro. 

  • La richiesta è unanime e si traduce in un semplice, ma accorato appello: “Città Vecchia va aiutata. Occorre una struttura tecnica che dia supporto al processo di rigenerazione urbana e sociale del centro storico”.

 

  • Il centro storico di Taranto è un’altra storia rispetto agli altri quartieri della città, ha necessità di politiche ad hoc studiate su misura per un sistema urbano di alto valore culturale, ma purtroppo fragile, con peculiarità sociali, economiche oltre che strutturali sue proprie, non riscontrabili in nessun altro luogo della Città.

 

  • Città Vecchia affascina e seduce ed è tappa obbligata di ogni tour turistico, ma è nel contempo oggetto di critiche e osservazioni non sempre lusinghiere per lo stato di degrado e di trascuratezza che caratterizza gran parte del quartiere. Ed è questa la ragione per la quale la delegazione Confcommercio dell’Isola a distanza di qualche settimana, torna a sollecitare un maggiore livello di attenzione, lanciando l’ennesimo appello alle istituzione cittadine, dall’Amministrazione comunale e alle Forze dell’Ordine.

 

  • ‘Sicurezza e Decoro’’ rappresentano  le priorità, afferma decisa Claudia Lacitignola, presidente della delegazione Confcommercio, ed incalza: “Non possiamo attendere i tempi lunghi della politica, siamo nel pieno della stagione turistica estiva e via Duomo viene  ogni giorno attraversata da decine e decine di gruppi e di turisti, che guardano, osservano, commentano e non sempre benevolmente. E’ mortificante dover ascoltare quel refrain ‘Bella, ma peccato che … Non possiamo attendere i grandi progetti di riqualificazione che la rieletta Amministrazione Melucci senz’altro porterà avanti, si deve fare qualcosa subito, perché abbiamo pesantissimi problemi di viabilità e sicurezza. Come abbiamo già più e più volte denunciato, le moto e le auto attraversano l’isola pedonale di via Duomo senza che nessuno le fermi, manca totalmente ogni forma di controllo.”
  • Lo stesso dicasi  per la questione igiene, le vie sono maleodoranti ed  i rifiuti abbandonati ogni dove.  “Andrebbe fatta – sottolinea Lacitignola- una programmazione diversa e più puntuale del servizio di pulizia delle strade e di raccolta dei rifiuti ed effettuati  i controlli ed eventualmente elevate le sanzioni. Le alte temperature estive accentuano gli odori e rendono particolarmente critica questa situazione.” 

 

  • Ed infine l’invito al neo rieletto Sindaco Melucci, a voler prendere a cuore la situazione di Città Vecchia, e a voler riservare un  ascolto speciale alle voci di chi ogni giorno, come i commercianti ed i titolari dei bar, dei ristoranti, degli hotel e dei B&B dell’Isola, la strada con tutto il suo carico di problematiche la vivono con amore e rabbia. “Proponiamo al sindaco  Melucci, ben conoscendo l’importanza che Città Vecchia può rappresentare per la strategia di transizione ecologica ed economica dell’ecosistema  Taranto, alla base del suo programma di candidatura al governo cittadino   – conclude Claudia Lacitignola- un assessorato della Città Vecchia, perché riteniamo che Città Vecchia abbia le caratteristiche per divenire un luogo dove sperimentare con successo un nuovo modello di sviluppo socio-economico. La sua vulnerabilità può essere il suo punto di forza per innescare nuovi processi di ripartenza e di collaborazione tra pubblico e privato. Occorre però un forte impegno, supportato da una governance dedicata”

 

 

 

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