Sabato 13 e domenica 14 settembre approda a Taranto FestAmbiente Lavoro, una delle feste di Legambiente, che parte proprio dalla città dei due mari per avviare un confronto su due temi di assoluta centralità nell’attuale momento storico: ambiente e lavoro.
Dibattiti, workshop, buone pratiche di creazione occupazionale, economie alternative alla monocultura industriale, agricoltura, pesca, enogastronomia, artigianato digitale, tradizione, cultura, musica, spazio ragazzi e riscoperta del territorio. Tutto questo ed altro ancora sarà FestAmbiente Lavoro, Tutto questo ed altro ancora sarà FestAmbiente Lavoro, presentato questa mattina in conferenza stampa a Taranto da Lunetta Franco, presidente del locale Circolo Legambiente, alla presenza di Carlo Martello, presidente del Centro Servizi Volontariato di Taranto.
«FestAmbiente Lavoro a Taranto- dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia - è l'occasione per avviare una seria riflessione sull'imprescindibile rapporto fra ambiente e lavoro, due temi che troppo spesso, negli ultimi tempi, sembrano essere in disaccordo. Legambiente vuole farlo in un momento delicato come quello attuale, in cui abbiamo il compito, per non dire il dovere, di raccontare quanto di bello ancora possediamo, dal paesaggio, alle città, alle tante capacità, dalla creatività alla cultura, dalla ricchezza delle relazioni sociali, al coraggio e alla voglia di non rassegnarsi. Dobbiamo guardare oltre la crisi economica per far ripartire un Paese che ha bisogno di ricette capaci di tenere insieme tradizione e innovazione. È questa la sfida che FestAmbiente Lavoro lancerà dal sud a tutta l'Italia».
«Abbiamo voluto questo evento anche nella città dei due mari - commenta Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto -diventata simbolo della crisi del modello di sviluppo del Novecento e della mancanza di politiche lungimiranti, capaci di riparare i danni del passato e di offrire prospettive di rinascita ai territori in sofferenza occupazionale. Abbiamo il desiderio di ripensare l’economia del nostro territorio, ed è tanto più forte in considerazione di progetti che continuano ad essere proposti, come trivellazioni, ricerca di combustibili fossili, e quasi null’altro».
A Roma per partecipare al il Tavolo tecnico convocato per l’emergenza alluvione in Gargano, l'assessore regionale all'Agricoltura Fabrizio Nardoni ha portato il suo saluto attraverso un messaggio.
"Il tema scelto da Legambiente per raccontare il cambiamento possibile e per certi aspetti già in atto nella nostra provincia- scrive Nardoni- mi vede particolare interessato e protagonista, in quanto molte delle storie che saranno narrate nei public talking della due giorni tarantina sono parte delle politiche che la Regione Puglia e il mio assessorato hanno voluto mettere in atto.
Mi riferisco in particolar modo alle politiche legate al mare e al recupero della mitilicoltura e dell’ostricoltura con lo studio di moderne tecnologie per la captazione del seme dell’ostrica “edulis” e quindi autoctona del Mediterraneo che presenteremo ufficialmente anche nel corso della giornata dedicata al mare alla Fiera del levante, ma anche al recente disegno di legge (già passato in Giunta e ora al vaglio delle commissioni competenti) per dare redditività aggiunta al settore della pesca con misure dedicate al pesca e itti-turismo.
Un cambiamento dunque che torna all’origine e al mare, ma che prova a dare risposte concrete anche a quella parte dell’agricoltura e della zootecnia costretta a subire gli effetti devastanti dell’inquinamento industriale.
Come Assessorato alle Risorse Agroalimentari- prosegue Nardoni- abbiamo lavorato su una risposta vera che potesse essere non solo progetto futuribile ma immediato recupero di un potenziale rurale che purtroppo rischiavamo di perdere per sempre. Così a Taranto come a Brindisi le terre a ridosso dei grandi agglomerati industriali non subiranno la fine infausta dell’abbandono ma torneranno ad essere vitali grazie all’introduzione di coltivazioni no-food e di bio-remediation che troveranno finanziabilità e sostegno anche nel prossimo Programma di Sviluppo Rurale in fase di approvazione definitiva da parte del partenariato socio-economico.
Il progetto della canapa con il più importante impianto di trasformazione della paglia di canapa (il primo nel sud Italia) a Crispiano- conclude Nardoni- nasce da questo lavoro verso il cambiamento possibile a cui Legambiente con questa iniziativa e non solo cerca di dare il suo indispensabile apporto."
Sarà il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, ad inaugurare l'evento, sabato 13 settembre. In un clima di festa, ci si confronterà con la domanda pressante di lavoro e di cambiamento, perché l’ambientalismo è portatore di idealità e proposte concrete per creare lavoro e dargli valore, per costruire innovazione sociale e ambientale.
Era il 1989 quando fu inaugurato il primo festival di Legambiente, in cui si coniugavano tematiche ambientali ed intrattenimento. Si svolse a Rispescia, in provincia di Grosseto. Sono passati anni e la formula continua ad arricchirsi, tanto che gli appuntamenti, spalmati in tutto il Paese, hanno costituito il circuito Festambiente Net. E sul finire di questa estate, anche Taranto, per la prima volta, avrà la sua FestAmbiente, che non potrà esimersi dal parlare di lavoro. Da qui il nome: FestAmbiente Lavoro.
IL PROGRAMMA
SABATO 13 SETTEMBRE 2014
Si parte sabato 13 settembre alle 10.00 con un saluto inaugurale affidato al presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, all’assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, al sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, al presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini ed al presidente del Csv Taranto, Carlo Martello.
#TarantoDo
Prima mattinatadi FestAmbiente Lavoro, dedicata alla creatività e all’artigianato, declinato ai tempi della terza rivoluzione industriale. In un open talk si ragionerà di prospettive ed opportunità dell’artigianato digitale. Prenderanno parte al dibattito docenti, formatori, designer ed imprenditori del settore, dai rappresentanti di “FareZero”, la community di makers ed artigiani digitali della provincia ionica, al promotore del progetto “Fabificio”, Giovanni Diele. Tutti sollecitati dalle domande di Marco Fratoddi, direttore della rivista di Legambiente “La Nuova Ecologia”.
Parteciperanno al dibattito anche i 23 giovani tra i 18 ed i 35 anni protagonisti del workshop “Imparare ad intraprendere”, pensato da Legambiente insieme al Comitato per l’imprenditorialità sociale della Camera di Commercio di Taranto.
Poi spazio ad una novità:il radio walk show. Carlo Infante, libero docente di Performing Media e presidente dell’associazione Urban Experience, guiderà la seconda parte della conversazione in modo itinerante, utilizzando radio e smartphone per accompagnare i partecipanti alla scoperta del borgo antico di Taranto e di nuovi spazi di innovazione.
Alle 12.30 si potrà degustare un aperitivo green, con il sottofondo delle performance artistiche di alcuni degli studenti del liceo musicale Archita.
Si ricomincia alle 17.00 con #TarantoSmart, “Storie di Rinascita”: saranno consegnati gli attestati ai partecipanti del workshop “Imparare ad intraprendere” e gli stessi giovani illustreranno ad imprenditori ed operatori della formazione alcune delle nuove idee di impresa sociale emerse nel corso della settimana formativa alla quale hanno partecipato prima del festival.
Dalle 18.00, nello stand dedicato a “La vita del mare”, sarà possibile scoprire l’affascinante storia dei delfini di Taranto, con il docufilm “I delfini di Taras”, a cura di Jonian Dolphin Conservation.
Dalle 19.00, invece, un’altra novità di FestAmbiente Lavoro: gli speakers’ corner. Gli speakers’ corner tarantini si rifanno idealmente alla tradizione londinese di un angolo di Hyde Park che, ogni domenica mattina, ospita gente comune e talvolta oratori famosi. Tutti insieme discorrono, senza essere annunciati, per esprimere la propria opinione in merito a qualunque argomento desiderino. Nessuna scaletta, nessun priorità di intervento. Ognuno può dire la sua, nel rispetto dell’opinione altrui. Così accadrà in piazza Maria Immacolata.
“Un mare di bellezza, un mare di lavoro: tra tradizione, innovazione e buone pratiche” è il titolo del primo speakers’corner, a cui parteciperanno, tra gli altri, Sergio Prete, presidente dell’autorità portuale, Fabrizio Nardoni, assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, Gianfranco Ciola, direttore del parco regionale delle Dune Costiere e Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto. Si parlerà anche di buone pratiche, con l’esperienza della Cooperativa Ittica Jonica, impegnata in un progetto sperimentale di ostricoltura biologica. A coordinare gli interventi, Francesca Rana, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia.
Dalle 21.00 spazio alla festa, con il concerto gratuito di Angelo Belmonte & Nitrophoska, ed il loro revival ska-reggae.
DOMENICA 14 SETTEMBRE 2014
Si riparte in piazza Maria Immacolata dalle 10.30, nello stand Parchi e Biodiversità, con “Reloading landscape: micro e macro interventi nel territorio inquinato” e dalle 11.00 spazio alsecondo speakers’corner, questa volta dedicato a “Agricoltura multifunzionale verso Expo 2015: prospettive per i giovani ed il territorio”. Si racconteranno buone pratiche, con l’esperienza della coltivazione di canapa di Vincenzo Fornaro e, tra gli altri, vi saranno pure gli interventi della presidente Coldiretti Giovani ed Impresa Puglia, Serena Minunni, dell’assessore regionale Fabrizio Nardoni, del responsabile nazionale Agricoltura di Legambiente Rachele Invernizzi. A coordinare i lavori ci sarà Alessandra Cavallaro, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Alle 12.30 appuntamento con l’aperitivo green animatodalle performance artistiche degli studenti del liceo musicale Archita.
Si torna in piazza alle 17.00, dove Arianna Curci, redattrice della casa editrice Rizzoli, racconterà “Taranto, leggendo tra le righe” nello stand della libreria Gilgamesh.
Alle 17.45, invece, nello stand della libreria Dickens, Gianluigi De Gennaro, dell’Università degli Studi di Bari, condurrà i partecipanti nel mondo delleimprese start up.
A partire dalle 18.30 ultimo speaker’s corner: “Tra crisi ed opportunità: le scelte per l’ambiente ed il lavoro” con Leo Caroli, assessore al lavoro della Regione Puglia, Stefano Ciafani, vice presidente nazionale di Legambiente, e Gianfranco Viesti, economista. Coordinerà Giorgio Zanchini, giornalista Rai e conduttore di “Radio anch’io”.
La festa si chiuderà con la musica dellaFunky Fingers Band, che proporrà un tributo alla musica degli anni ’70, a partire dalle 21.00.
ESCURSIONI DOMENICA 14 SETTEMBRE 2014
Quanti vorranno, nella due giorni di festival, potranno partecipare alle escursioni, previa prenotazione da effettuarsi sabato 13 settembre presso lo stand di Legambiente.
Ore 9.30 - Imbarcazione Navimar. Visita nei luoghi della sperimentazione e della coltivazione delle ostriche, a cura della Cooperativa Ittica Jonica. Partenza prevista dai cantieri navali Greco (l’escursione è gratuita, disponibili solo 30 posti).
Dalle 10.00 alle 13.00 escursione alla riscoperta dei siti archeologici di Taranto Sotteranea. Due gli itinerari: il percorso di archeologia urbana e la visita guidata al Marta, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Partenza da piazza Maria Immacolata (ticket simbolico).
E POI OGNI GIORNO…
E poi ogni giorno, da mattina a notte, il mercatino del biologico, il villaggio della festa, con i prodotti enogastronomici pugliesi di qualità, il ristorante della festa, a cura di “Il Gusto Mediterraneo”, la birra artigianale Bas, made in Taranto, la ciclofficina per riparare le vecchie biciclette e rimettersi in sella. E per chi teme che i propri bambini si annoino mentre si gode la festa, c’è lo spazio ragazzi (sia sabato che domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 19.30) con laboratori di educazione alimentare e di arte ceramica, il teatro, a cura di Giovanni Guarino del Crest, e le favole a cura della libreria Gilgamesh.
Come tutti i festival di Legambiente, FestAmbiente Lavoro sarà a basso impatto ambientale. Inoltre, l’associazione aderisce alla campagna ‘Azzero CO2’ per compensare le emissioni prodotte, grazie a progetti di recupero forestale e la piantumazione di alberi.
FestAmbiente Lavoro è realizzata con il patrocinio del Comune di Taranto, con il contributo della Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo Rurale ed in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato Taranto nell'ambito dell'Invito 2014
In occasione della Fiera del Levante, il Presidente di Confindustria Vincenzo Cesareo torna a rilanciare la “questione Taranto” al Premier Renzi così come aveva già fatto, attraverso un'articolata lettera, a seguito della giornata di mobilitazione del 1° agosto scorso.
La visita del Premier a Bari in occasione della campionaria, al di là della indubbia valenza istituzionale – afferma Cesareo – rappresenta innanzi tutto un'occasione mancata. L'occasione, da parte del Presidente Renzi, per prendere atto in maniera diretta di una realtà che è al momento la più critica del Mezzogiorno ed allo stesso tempo la sintesi - purtroppo perfetta -di tutte le anomalie che insistono nel Paese e che si frappongono, a vario titolo, ad un armonico sviluppo del territorio. Buona parte dell'Italia che il Premier vorrebbe cambiare sta infatti proprio qui, in quel tacco della penisola dove si concentrano grandi potenzialità ed altrettanti ostacoli, molteplici opportunità ed altrettante resistenze. Una realtà col freno a mano che sconta sicuramente anni di scelte sbagliate ma che oggi non può e non deve pagare più, perchè lo ha già fatto e a carissimo prezzo.
L'assenza di risposte alle nostre richieste formulate oramai più di un mese fa – afferma ancora il vertice di Confindustria, riferendosi alla lettera inviata a Renzi a seguito della manifestazione “Industria Ultima Fermata” del 1° agosto – non ci fa demordere dal tenere alta la guardia su quelle che riteniamo le nostre priorità: il lavoro, le imprese, il futuro della città; però sicuramente ci preoccupa, perchè nel proverbiale e riconosciuto attivismo del Premier confidavamo per ottenere almeno una risposta, certo non esaustiva delle numerose problematiche in atto ma almeno utile ad una complessiva presa d'atto delle varie questioni e quindi propedeutica all'adozione dei provvedimenti ad hoc.
Di fatto, questa risposta non è arrivata ed è quindi urgente riproporre sia pure in estrema sintesi alcune fra le questioni prioritarie che attengono il futuro del territorio:
û la situazione delle imprese dell'indotto Ilva, oramai non più quantificabile in termini di pagamenti scaduti e mai riscossi: il finanziamento ponte, da solo, non può bastare per colmare tale mole di crediti e rappresenta al momento solo un provvedimento tampone, che certo non fornisce garanzie né sul presente e tantomeno sul futuro di tante aziende che hanno contribuito con la loro indiscussa competenza a rendere competitiva la fabbrica dell'acciaio; quella stessa fabbrica che ha fatto assurgere Taranto a simbolo della città che più ha pagato in termini di impatto ambientale;
û il blocco dei finanziamenti per le manutenzioni sul naviglio della Marina Militare, che di fatto metterà in ginocchio per tutto il 2015 le aziende che operano nell'indotto Arsenale – realtà che da sempre si distinguono per un elevato know how- creando un'altra situazione-limite in un comparto altrettanto strategico per il Paese. Anche in questo caso Taranto, così come accade per il settore siderurgico, paga ma non riceve: pur continuando ad essere uno dei punti nevralgici nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum di accoglimento dei rifugiati viene allo stesso tempo penalizzata per i tagli drastici previsti dal Ministero della Difesa e confermati dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare;
û molti dei progetti già in cantiere sono ancora al palo, a conferma della cultura del “NO” contro la quale siamo scesi in piazza e che continua ad imperare a dispregio di ogni ragionevole prospettiva di crescita e di evoluzione ecocompatibile del territorio. Abbiamo, fra gli altri, il progetto Tempa Rossa – 300 milioni di investimenti – che rischia di allontanarsi definitivamente andando ad approdare in contesti più favorevoli; ed è solo il simbolo di una delle molteplici progettualità “inceppate” da veti incrociati non solo di stampo ambientalista ma talvolta anche istituzionale che si frappongono ad una moderna evoluzione del territorio, con tutti i vantaggi in termini anche occupazionali che tale progetto, nello specifico, comporta.
Un punto, quest'ultimo, sul quale a suo tempo abbiamo invocato non già soluzioni miracolose bensì chiarezza, da parte dei ministeri competenti, sui reali carichi di carattere ambientale che il progetto di Eni, Total e Shell comporterebbero davvero sul territorio. Una chiarezza che possa servire ad accelerare gli iter di avvio di questo ed altri investimenti strategici che da troppo tempo si trascinano in una città che spesso decide di non decidere.
Ecco perchè confidiamo, quando i riflettori sulla Fiera del Levante si saranno spenti, in una visita del Premier a Taranto. Il caso della città più industrializzata del Mezzogiorno è e continua ad essere per il Presidente Renzi, peraltro, un riferimento che spesso si ritrova nelle righe dei suoi interventi: gran parte dell'Italia che lui vorrebbe cambiare si trova proprio qui. E ci sembra sia arrivato il momento che alle parole seguano fatti concreti.
Dal 10 settembre al via la procedura telematica che concede alle imprese godere un credito d'imposta per l'assunzione di personale altamente qualificato: domande sulla piattaforma online del MiSE dal 15 settembre.
A cura di Amedeo Cottino
Al via le domande per le aziende che hanno diritto all’agevolazione fiscale sulle assunzioni di personale altamente qualificato effettuate nel corso del 2012 (26 giugno-31 dicembre): dal 15 settembre sarà disponibile l’apposita applicazione online del Ministero dello Sviluppo Economico. Per le assunzioni effettuate nel 2013, le domande si presenteranno dal 10 gennaio 2015. Si tratta del credito d’imposta del35% (tetto massimo di 200mila euro per impresa) previsto dal Decreto Sviluppo (Dl 83/2012, articolo 24). Le istruzioni per la presentazione delle istanze sono contenute nel decreto direttoriale per gli incentivi alle imprese dello scorso 28 luglio 2014.
Il Ministero ha messo a punto il sistema telematico per inviare le domande. Dal 10 settembre le imprese possono registrarsi sulla piattaforma (https://cipaq.mise.gov.it), che fornisce le credenziali di accesso al sistema, valide dal 15 settembre, primo giorno in cui sarà possibile presentare le istanze (sulla stessa piattaforma). Per prendere confidenza con l’applicazione sono disponibili filmati illustrativi per la fase di registrazione e di inoltro delle istanze .
Da giovedì 11 settembre sarà attivo un servizio di test (https://cipaq-test.mise.gov.it) che, contrariamente alla piattaforma vera e propria, prevede utenze condivise e dati visibili anche da altri soggetti. Quindi, attenzione a non inserire dati reali o soggetti a tutela della privacy ( i dati di prova non avranno alcun valore ai fini della domanda e saranno cancellati), su cui il Ministero non si assume responsabilità. Infine, è attivo un servizio di help desk ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) mentre per problemi amministrativi è possibile inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Assunzioni agevolate
Ricordiamo che le assunzioni agevolate devono riguardare personale in possesso di dottorato di ricerca o di una delle lauree magistrali previste dal decreto: in quest’ultimo caso, gli assunti devono essere impiegati in attività di ricerca (lavori sperimentali o teorici, ricerca pianificata o indagini critiche, produzione di piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati). Le assunzioni devono essere a tempo indeterminato.
Il beneficio spetta solo in particolari condizioni (ad esempio, numero di dipendenti superiore a quello presentato nel bilancio del periodo d’imposta precedente. Si deve trattare, in pratica, di assunzioni che aumentano l’organico). Il beneficio decade se il posto di lavoro non viene conservato per almeno 3 anni, che diventano 2 per le PMI.
Dall’innovazione all’aerospazio, dall’ambiente all’edilizia sostenibile fino all’agroalimentare
Tutte le opportunità offerte ad ottobre alle aziende pugliesi
Ottobre, mese dell’internazionalizzazione e dell’innovazione per le aziende pugliesi. Unioncamere Puglia, partner della rete Enterprise Europe Network (EEN), la più grande rete europea di supporto alle piccole e medie imprese, ha stilato un fitto calendario di eventi per accrescere le opportunità di collaborazione e di crescita all’estero delle realtà economiche pugliesi in settori chiave come: innovazione e ricerca, aerospazio, ambiente, edilizia sostenibile e agroalimentare. La registrazione agli appuntamenti è gratuita: lo staff di EEN Puglia è a disposizione per offrire assistenza alle aziende.
Si parte il 1° ottobre a Bologna con Let’s Match 2014, giornata di incontri bilaterali gratuiti tra aziende, centri di ricerca, università (anche estere) organizzato da Aster, partner emiliano della rete EEN. L’evento è inserito nel contesto della Conferenza europea Let’s 2014 (dal 29 settembre al 1° ottobre). L’iniziativa è incentrata sul programma europeo Horizon 2020, in particolare su nanotecnologie, biotecnologie, materiali avanzati, innovazione di processo e di prodotto. Per partecipare basta registrarsi gratuitamenteentro il 12 settembre sul sito ufficiale del brokerage-event (www.b2match.eu/letsmatch2014). Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo staff di EEN Puglia alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
C’è tempo fino al 20 settembre per iscriversi gratuitamente ad Air Days 2014 – Aviation industry research days, in programma a Lisbona il 7 ottobre.Aziende ed enti impegnati nel settore aerospaziale si incontreranno in Portogallo per discutere del programma Horizon 2020e approfondire ipotesi di collaborazione incontrandosi durante l’evento di brokeraggio. Per registrarsi occorre collegarsi al sito www.b2match.eu/air-days2014. Per assistenza ed informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
A metà ottobre appuntamento per le aziende del settore Ambiente con Eco-Match 2014, evento di brokeraggio tra imprese, centri di ricerca e amministrazioni locali, inserito all’interno di Poleko 2014, importante fiera internazionale in programma a Poznan (Polonia). Gli incontri business to business sono in programma il 16 ottobre. È possibile registrarsi gratuitamente all’evento entro il 6 ottobre seguendo le indicazioni del sito www.b2match.eu/eco-match2014. Per maggiori informazioni, è possibile scrivere una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
In occasione del Salone del Gusto di Torino (in programma dal 23 al 27 ottobre), Unioncamere Puglia e Confindustria Piemonte co-organizzeranno, all’interno del padiglione della Polonia, gli incontri con una delegazione di aziende polacche desiderose di allacciare rapporti commerciali e partnership tecnolociche nel settore agroalimentare. L’evento è in programma venerdì 24 ottobre. Per maggiori informazioni, è possibile inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Infine, all’interno della grande esposizione Green Building di Copenaghen, Unioncamere Pugliapromuove la partecipazione a Building Green Connections. L’iniziativa, in programma il 29 ed il 30 ottobre, è rivolta alle aziende dell'edilizia sostenibile, con particolare riferimento ad edifici sostenibili, gestione delle acque, sistemi ed attrezzature, materiali da costruzione, servizi professionali. È possibile registrarsi on-line gratuitamente entro il 10 ottobre sul sito www.b2match.eu/greenconnections2014. Per assistenza alla registrazione è possibile contattare gli uffici di EEN Puglia agli indirizzi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Al via la modalità telematica esclusiva per l'obbligo di comunicazione previsto per i percettori delle prestazioni ASpI e mini ASpI dalla Riforma del Lavoro Fornero.
A cura di Amedeo Cottino
Dal 19 agosto è terminato il periodo transitorio (iniziato il 18 giugno) che consentiva di inviare all’INPS anche in modalità cartacea la comunicazione dei dati inerenti la posizione dei beneficiari di ASpI e Mini ASpI in caso di svolgimento di attività di lavoro. A partire da tale termine ha quindi preso il via la modalità telematica esclusiva per comunicare all’Istituto eventuali variazioni, ovvero tutti gli eventi che nel corso della fruizione della prestazione hanno effetto sul diritto, la misura e la durata delle prestazioni stesse. Si tratta dell’obbligo di comunicazione previsto per i percettori delle prestazioni ASpI e mini ASpI introdotte dalla Riforma del Lavoro Fornero in sostituzionedelle prestazioni di disoccupazione ordinaria non agricola e disoccupazione speciale edile.
Lavoro autonomo o parasubordinato
Nel caso in cui intraprendano attività di lavoro autonoma o parasubordinata, tali soggetti devono informare l’INPS del reddito annuo previsto per l’attività intrapresa entro un mese dal suo inizio dell’attività e del reddito effettivamente percepito nell’anno di fruizione della prestazione. In base alle informazioni ricevuto l’INPS, nel caso in cui il reddito da lavoro autonomo sia inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione, ridurrà il pagamento dell’indennità di un importo pari all’80% dei proventi preventivati, rapportati al tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno.
Lavoro subordinato
Nel caso in cui il percettore svolga attività di lavoro subordinato, non è necessaria alcuna comunicazione all’INPS, poiché questo ne viene a conoscenza per mezzo della comunicazione obbligatoria di assunzione UNILAV. All’interno dei modelli è comunque possibile specificare l’inizio e l’eventuale fine di una attività di lavoro subordinato per ovviare a casi di omessa o tardiva comunicazione da parte del datore di lavoro.
Modelli Online
Sul sito INPS sono disponibili i modelli ASpI-COM (Mod. SR137) e Mini ASpI-COM (Mod.SR138), modelli che sostituiscono il vecchio modello DS56 bis. Per l’invio telematico delle comunicazioni è possibile utilizzare:
· il servizio WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;
· il servizio Contact Center integrato – n. 803164 da telefono fisso e n. 06164164 da cellulare;
· i servizi dei patronati/intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Determinazione e aliquote 2014-2017
Calcolo degli importi di ASpI e mini ASpI da liquidare in funzione dell'effettiva aliquota di contribuzione per gli anni 2014, 2015, 2016, 2017 comunicati dall'INPS.
Con la Circolare numero 101/2014, l’INPS ha fornito le indicazioni e le aliquote di contribuzione necessarie per il calcolo degli importi di ASpI e mini ASpI per gli anni 2014, 2015, 2016, 2017.
Quadro normativo
Tale indicazione interessa le tipologie di lavoratori per i quali la Riforma del Lavoro Fornero (Legge 28 giugno 2012 n. 92) , ha previsto l’estensione della nuova indennità di disoccupazione ASpI ad alcune tipologie di lavoratori che in precedenza non rientravano nel campo di applicazione dell’assicurazione contro la disoccupazione:
· soci lavoratori delle cooperative di cui al D.P.R. n. 602 del 1970, con rapporto di lavoro subordinato;
· personale artistico, teatrale e cinematografico, con rapporto di lavoro subordinato.
La Riforma Fornero ha però disposto che tale estensione avvenisse con un allineamento graduale del contributo ASpI all’aliquota contributiva ordinaria ASpI dell’1,61% (1,31% + 0,30%) per gli anni dal 2013 al 2017 (Decreto attuativo n. 79412 del 18 febbraio 2014 emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto col Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 118/2014).
Istruzioni INPS
Con la Circolare n. 101 l’INPS fornisce le istruzioni attuative del Decreto interministeriale n. 79412/2014 specificando:
· l’ammontare dell’aliquota e della prestazione;
· le modalità di calcolo della prestazione in presenza di contribuzione piena e di contribuzione ridotta nel periodo di riferimento;
· le istruzioni operative e gli aspetti procedurali per la gestione delle domande anno 2014 liquidate con percentuale relativa all’anno 2013.
Aliquote e prestazioni
Per quanto concerne l’ammontare dell’aliquota e della prestazione, le indennità ASpI e miniASpI sono liquidate in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione, ovvero in determinate percentuali della misura delle indennità calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell’art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92. Più in particolare:
· con riferimento all’anno 2014 l’importo è pari al 40% della misura delle indennità;
· con riferimento all’anno 2015 l’importo è pari al 60% della misura delle indennità;
· con riferimento all’anno 2016 l’importo è pari all’80% della misura delle indennità;
· con riferimento all’anno 2017 l’importo è pari al 100% della misura delle indennità.
Per ulteriori informazioni consultare la Circolare INPS n.101/2014
Domenica 21 settembre si inaugura a Massafra la mostra fotografica dell’Associazione Grandangolo
“Dalle Gravine ai Trulli nel nome dei Santi Medici”, è il titolo del nuovo progetto fotografico “griffato” Grandangolo, in mostra dal 21 al 29 settembre Massafra nei locali di corso Roma n.9.
L’associazione Grandangolo, guidata dal presidente Salvatore Acquaro, in questo modo intende contribuire ai festeggiamenti cittadini in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano, del patrono San Michele Arcangelo, organizzati dal comitato feste, presieduto da Antonello Piccolo, nel periodo comprese tra il 17 e il 20 settembre, le cui giornate clou saranno dal 26 al 29.
L’associazione Grandangolo, quest’anno per la prima dedicata ai Santi anargiri, ha inteso unire due realtà territoriali di province diverse, Massafra nota per le gravine e Alberobello famosa per i trulli, attraverso un punto saldo: il culto dei Santi Medici. Una devozione forte in ambedue le realtà.
«Un gemellaggio – spiega Salvatore Acquaro – che nasce dal 2013, quando alcuni soci del Grandangolo presenti alla festa di Alberobello, sono stati attratti da alcune similitudini con la nostra festa. Abbiamo scattato alcune belle foto, che oggi intendiamo presentare al pubblico di Massafra accanto alle immagini della nostra tradizione». Undici gli autori, tutti associati al Grandangolo, delle foto in mostra: Salvatore Acquaro, Angelo Spagnulo, Giuseppe Notaristefano, Emanuele Ladiana, Luigi Serio, Angela Caputo, Domenico D' Erchia, Giulio Mingolla, Giusy Tamburrano, Luca Luccarelli, Antonella Marchianò, Domenico Telesca. Circa 70 le foto (formato 30 x 45) in esposizione e abbracciano il terzo millennio dal 2009 al 2013.
Non mancherà, naturalmente, qualche scatto datato per una mostra che si avvale della collaborazione di Francesco Lisi, autore di alcune interessanti composizioni artistiche sui Santi Medici.
La mostra sarà inaugurata domenica 21 settembre alle 20,00 e vedrà la presenza, tra gli altri, del sindaco di Massafra Martino Tamburrano con la Giunta comunale, del vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Alberobello, Daniela Salamida, dei parroci delle parrocchie del Carmine e San Lorenzo, don Salvatore Di Trani e don Fernando Balestra, del presidente dell’associazione Grandangolo Salvatore Acquaro e del presidente del comitato feste, Antonello Piccolo.
La mostra si avvale del patrocinio della Consulta delle Associazioni di Massafra, del Comune di Massafra e del Comitato Feste Santi Medici e San Michele Arcangelo.
La segreteria provinciale di Trasportounito FIAP Taranto dopo l'incontro dello scorso 6 settembre di una nutrita rappresentanza di vettori ILVA Spa locali, che ha portato all'evidenza del tavolo il clima di incertezza che, a far data dalla dichiarazione di commissariamento dello stabilimento, e sottostante I'esecuzione delle commesse di trasporto in partenza dal siderurgico di Taranto e - soprattutto - quello che scaturisce dall'assenza di qualsivoglia risposta, certa ed univoca,in merito alla sorte dei crediti vantati dalle singole aziende e loro consorzi e dai tempi di pagamento, ha chiesto al Prefetto di Taranto, attraverso il segretario provinciale Biagio Provenzale, la convocazione urgente di una riunione di un tavolo istituzionale alla presenza del Commissario Piero Gnudi e di una delegazione degli autotrasportatori.
WACOM Europe GMBH, Azienda leader nella produzione di tavolette grafiche e display interattivi per sviluppare la creatività digitale di consumatori e professionisti e l’ A.c. Studio iltratto.com, associazione titolare del progetto depositato supporterà “Grafite la Scuola Pugliese di Grafica e Fumetto” sull’intero territorio pugliese per lo sviluppo di aree d’interesse come quelle del fumetto, dell’illustrazione, della grafica, dell’architettura d’interni e design 2D/3D e i supporti digitali per la creazione di tali produzioni creative.
In Puglia Wacom, beneficerà della professionalità del team di Grafite, affiancato ove necessario dal Wacom Evangelist regionale supportando Grafite con la fornitura di materiale per la partecipazione agli eventi o attività promozionali.
Inoltre grazie al supporto commerciale della Sistemi informatici Srl di Taranto, verrà rafforzata l’offerta commerciale dell’azienda sul territorio regionale. Grafite la Scuola Pugliese di Grafica e Fumetto, parteciperà ad eventi pubblici con dimostrazioni live e uno staff formato consentendo ai partecipanti di visionare e interagire con i prodotti Wacom, fornendo al contempo risposte a quesiti e curiosità con un team esperto su tutta l’offerta hardware Wacom.
I potenziali utenti potranno così provare e testare direttamente i prodotti e trovare il più indicato alle proprie esigenze creative e professionali. In questa ottica si inserisce quindi il primo evento regionale; B-Geek al Palacarrassi di Bari nelle giornate del 13-14 settembre 2014. In tale occasione i migliori prodotti della Wacom tra cui monitor e tavolette grafiche saranno presenti e mostrate al pubblico nello Stand della Scuola di Fumetto Grafite.
Al B-Geek verrà riconosciuto anche un premio speciale offerto da Wacom e consegnato da Grafite ad uno dei partecipanti al concorso interno alla manifestazione B-ink.
Gian Marco De Francisco
Coordinatore Regionale Grafite
Esperto Wacom
UNA SCELTA PER IL CAMBIAMENTO.
Il 28 settembre, nella nostra funzione di consiglieri comunali, saremo chiamati ad
eleggere il nuovo Presidente ed il nuovo Consiglio della Provincia di Taranto.
La riforma recente (introdotta con la legge n. 56 del 7/4/2014) appare monca ed
insoddisfacente, avendo creato un ente apparentemente depotenziato e non
chiaramente legittimato. Confidiamo che la prossima riforma costituzionale elimini il
livello istituzionale delle province.
Ciò nonostante la stessa nuova legge assegna, al momento, all’ente di 2° livello
alcune funzioni amministrative importanti che se adeguatamente utilizzate, in una
logica vera di “area vasta”, possono essere strumento utile per il miglioramento delle
comunità amministrate:
innanzitutto quella di cura dello sviluppo strategico del territorio;
poi quelle di pianificazione territoriale provinciale di coordinamento, nonché
tutela e valorizzazione dell'ambiente; di pianificazione dei servizi di trasporto in
ambito provinciale nonche' di costruzione e gestione delle strade provinciali; di
programmazione provinciale della rete scolastica e di gestione dell'edilizia scolastica;
di controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle
pari opportunita'.
Premesso ciò, e tenuto da conto della drammaticità della crisi che investe la città e la
provincia di Taranto, in primis ambientale, sanitaria ed occupazionale, ogni spazio
d’azione istituzionale è utile vada utilizzato, per dare risposte alle istanze di
cambiamento radicali che percorrono la nostra comunità.
La prima sfida è stata quella di evitare che l’ente provincia fosse appannaggio di un
accordo”oscuro” che riguardasse solo le segreterie dei partiti. Pericolo che sembra
al momento scongiurato ma che può trovare nel segreto dell’urna rinnovato vigore.
Lo “stravagante” meccanismo elettorale avvantaggia le forze organizzate, i partiti più
grandi a scapito del protagonismo dei cittadini e dei consiglieri.
Considerato che l’incarico di consigliere va svolto a titolo gratuito, appare più utile
stare dentro la istituzione per portare avanti una istanza forte di cambiamento, di
rinnovamento, di un nuovo e diverso sviluppo delle comunità Joniche. Per evitare
che “inciuci” o “scambi”, piccoli o grandi, abbiano a concretizzarsi.
Sulla base di queste motivazioni, in questi giorni abbiamo fatto rete tra diversi
consiglieri di comuni della provincia di Taranto, ritrovandoci sulle modalità di
proposizione politica e raccogliendo la proposta del candidato presidente
Gianfranco Lopane, ed accettando la proposta di candidarci in una lista a suo
sostegno. Entrandoci con il nostro carico di proposte e di propositi di forte
cambiamento; per scelta tecnica, senza che questo impegni nessuno di noi ad
adesioni politiche con gli altri componenti la lista.
Per un progetto che vuole rappresentare il “NOI IN COMUNE”, per evidenziare
alcune caratteristiche fondamentali della nostra rete: dalla partecipazione (NOI), al
nostro impegno nei nostri COMUNI, alla difesa di quello che consideriamo BENE
COMUNE.
L’appello finale al SOSTEGNO è rivolto a tutti i CONSIGLIERI COMUNALI
LIBERI dei comuni della provincia di Taranto che vogliono provare a far sentire la
loro voce: per aumentare la nostra rete, per sconfiggere gli inciuci, per cambiare il
modo di fare politica.

