Miss & Mister Terra Jonica 2014

Castellaneta, 31 agosto 2014

 

Presso l’aula consiliare del comune di Castellaneta si è svolta la conferenza stampa di presentazione della finalissima della terza edizione del concorso regionale itinerante “Miss & Mister Terra Jonica 2014” che, dopo ben cinque tappe svolte nelle piazze e nei locali di tutto il territorio di terra jonica, si avvia a conclusione; erano presenti Giovanni Gugliotti (sindaco di Castellaneta), Alfredo Cellamare (vice sindaco di Castellaneta), gli organizzatori Giuseppe Stigliano e Rosa Colavitoe il gruppo dei primi finalisti. Domenica 31 agosto, presso l’anfiteatro comunale di Castellaneta, alle ore 21:00, il conduttore e manager dello spettacolo Giuseppe Stigliano presenterà il gran finale del concorso, da lui ideato nel 2012 insieme alla titolare di PAM Abbigliamento e manager advisor Rosa Colavito.

Sono ben dodici le finaliste e altrettanti i finalisti provenienti da Massafra, Palagiano, Mottola, Castellaneta, Taranto, Grottaglie, etc., sulle oltre 70 candidature proposte a inizio stagione, che si contenderanno il titolo di Miss & Mister Terra Jonica 2014 sponsorizzato da Reggia dei Tessali ricevimenti e resort di Marina di Ginosa.

Nel corso della serata ci saranno anche esibizioni di canto (ospiti il vincitore di Canta che ti Passa Obiettivo Sanremo, Ugo Bianco, e altri talenti canori del nostro territorio), di danza e di ballo, grazie alla presenza di un nutrito cast di artisti; oltre all’assegnazione dei due vincitori, ci sarà anche l’assegnazione di titoli importanti per alcuni dei concorrenti in gara, che consentiranno loro di intraprendere ruoli importantissimi all’interno dello staff di Stigliano; non solo: alla serata parteciperanno i responsabili del concorso nazionale di bellezza Fotomodella Italiana e Mister Italia, di cui il giovane presentatore massafrese è responsabile per conto di Endas Taranto (presidente Enzo Adduci) e di Endas Puglia (presidente Giovanni Cristofaro) e che sceglieranno alcuni finalisti che parteciperanno di diritto alle finali nazionali dei due importantissimi concorsi.

Sul palco anche tanti artisti che si esibiranno dal vivo e presenti ovviamente le autorità, il sindaco di Castellaneta avv. Giovanni Gugliotti e il vice sindaco Alfredo Cellamare che ha fortemente voluto che la finalissima di questo concorso si svolgesse a Castellaneta per la terza volta consecutiva.

Previste uscite casual ed in costume di tutti i finalisti, un suggestivo quadro moda spose a cura di Sposi Più, elegante atelier di Statte, ed un elegante numero coreografico a cura della scuola di balletto classico Missione Teatro di Milena Guarnieri, che tra l’altro è anche la coordinatrice della giuria.

Il concorso si avvale della collaborazione tecnica dei due esperti supervisori dello spettacolo Sara De Summa e Luigi D’Alconso.

Miss & Mister Terra Jonica 2014” quest’anno si è gemellato anche con il concorso di bellezza “Miss Endas Tour” che vedrà l’elezione della sua reginetta nell’ambito della Notte Bianca di Statte di sabato 30 agosto, in collaborazione con Pino Pisano e Ivana Chiarelli; sul palco con il conduttore Stigliano, la danzatrice Rossella Brescia e tanti altri ospiti del mondo dello spettacolo; entrambi i concorsi hanno ottenuto un enorme successo di pubblico, tanto da convincere gli organizzatori a realizzare delle tappe extra anche nel mese di settembre: una tra tutte il Gran Galà della Moda nell’ambito della Notte Panna a Taranto il prossimo 20 settembre.

Diamo attuazione al Consiglio delle autonomie locali e alla  Conferenza regionale permanente per la programmazione economica sociale territoriale

“Finalmente - dice il Senatore - si comincia a parlare di contenuti e questo ci consente di valutare le proposte nella loro vera essenza. Quello che leggo nelle ultime ore, però, mi continua a sembrare demagogia. 

Perché se, al contrario, volessimo davvero concentrarci sulle cose concrete dovremmo  parlare d'altro. Partendo si dallo Statuto, ma con l'obiettivo di organizzare ancora meglio la macchina burocratica. Iniziando, ad esempio, col riprendere in mano, per dare definitiva e completa attuazione, agli articoli 45 e 46 del nostro Statuto regionale che prevedono il Consiglio delle autonomie locali e la Conferenza regionale permanente per la programmazione economica sociale territoriale. È quello il terreno del dialogo con gli enti locali e gli attori sociali. È quello il luogo della partecipazione e del coinvolgimento. E non la presidenza itinerante, che è una proposta demagogica e completamente fuori dalla realtà, che forse vuole nascondere uno sguardo concentrato solo sulle più grandi realtà.

In una stagione di doverosa revisione dei meccanismi di spesa, infatti, bisognerebbe chiedersi semmai come rivisitare forme e funzioni delle sedi periferiche nei capoluoghi di provincia. Non per eliminarle ma per renderle più funzionali. Perché Il futuro dovrà vederci certamente al lavoro per rendere ancora più efficiente la macchina amministrativa.  

Quella che immagino io è una battaglia alla burocrazia - zavorra per la competitività delle imprese, ma anche ostacolo alle istanze dei cittadini. Un lotta alla burocrazia e non ai burocrati che, per me, sono pezzi importanti del sistema, sui quali investire in formazione continua. Solo così riusciremo a superare un clima di conflitto permanente tra burocrazia, imprese e mondo del lavoro. E la politica deve assumersi la responsabilità di individuare gli strumenti affinché la burocrazia non sia più un ostacolo.

L’idea del “sindaco di Puglia” e di una presidenza itinerante è la suggestione di un governo che si specchia nella personalità un po’ vanesia dell'aspirante presidente. A meno che dietro quella proposta si nasconde altro. Forse la volontà di sottrarre funzioni e ruolo anche ai sindaci delle città?

No, questo approccio non mi convince. Preferisco continuare a lavorare sull’idea di un’amministrazione in ancora maggiore sintonia con gli organismi intermedi, che legifera nell'interesse dell’intera comunità, che valorizza la funzione dei sindaci, che tiene insieme, in un unicum intelligente, le diverse specificità territoriali, che le integri in un sistema regionale autorevole.

Senza retorica. Né approcci demagogici”.

 

Dario Stefàno

Sanzioni  per le attività commerciali che utilizzeranno sacchetti di plastica non conformi. 

E’ ormai legge dello Stato il divieto di far uso di  sacchetti non biodegradabili.   Con il decreto legge n.91 del 24 giugno 2014 – il cosiddetto Decreto competitività- approvato dal Senato  lo scorso 7 agosto, recante varie disposizioni urgenti, entrano in vigore le sanzioni per la “commercializzazione” di sacchetti non a norma.

Ricordiamo che per "commercializzazione",  ai sensi dell'art. 1, lett. d), del DM 18 marzo 2013, deve intendersi "l'offerta o la messa a disposizione di terzi, contro pagamento o gratuita".

Di conseguenza, la cessione di sacchetti non conformi, anche a titolo gratuito non è consentita ed è soggetta alle sanzioni di legge. La violazione delle disposizioni concernenti la commercializzazione dei sacchetti in plastica è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 2500 a 25.000 mila euro, aumentata sino al quadruplo del massimo se la violazione del divieto riguarda quantità ingenti di  sacchi per l’asporto, oppure un valore delle merce superiore al 20 per cento del fatturato del trasgressore.  

 

TRASPORTOUNITO FIAP TARANTO sarà presente al “1° RADUNO TRUCK DUE MARI”, primo evento del suo genere nel capoluogo ionico, i prossimi 20 e 21 settembre presentando le iniziative dell’Associazione, scambiando vedute e raccogliendo osservazioni inerenti il mondo dell’autotrasporto,.
Organizzato dalla ditta PARASCANDOLO CLAUDIO & FIGLI di Crispiano, operante nel settore trasporti e movimento terra, l’evento è stato fortemente voluto dal Sig. Claudio Parascandolo, già coordinatore per il comune di Crispiano del FIAT 500 Club Italia e dai suoi figli Fabrizio e Valerio, trasportatori di giovanissima età.
Dopo i titolati raduni di Misano (il famoso Weekend del camionista, tappa nazionale del FIA European Racing Championship), Mantova (l’International Truck Day Show), Eboli (il Mediterranean Truck) anche Taranto, grazie al comune di Crispiano, è orgogliosa di presentare alla cittadinanza il suo primo raduno di camion, a testimonianza che la passione per i “truck” scalda ancora i cuori di grandi e bambini e che, malgrado le circostanze di assoluto disagio della categoria (che, peraltro, TRASPORTOUNITO FIAP TARANTO sta portando all’evidenza della collettività, sinora rimasta estranea al tema, con i suoi interventi), c’è ancora la volontà di guardare avanti e di sperare un futuro migliore.
L’ingresso, gratuito, sarà occasione per i “non addetti ai lavori” per osservare da vicino i “bisonti della strada” ed i loro disegni, colori, cromature e luci; vedere le ultime novità e le nuove tecnologie in tema di mezzi pesanti; conoscere i loro autisti che ogni giorno macinano chilometri, in ogni condizione, per consegnare qualsiasi merce in tutta Italia; sfatare, insomma, il vecchio retaggio culturale che vuole i camionisti “brutti, sporchi e cattivi”e dimostrare, invece la passione ed il sacrificio senza i quali sarebbe impossibile svolgere la professione.
Notevole l’impegno profuso dalla famiglia Parascandolo (che ha sempre dedicato una cura maniacale nell’allestimento dei propri automezzi: lo testimoniano il Volvo FH “Diavolo Blu”, guidato da Fabrizio, e lo Scania R500 “Black Amber”, guidato da Valerio, nella foto), per l’organizzazione del raduno.
Il programma è articolato su due giornate:
Sabato 20 settembre: inizio della manifestazione (ore 19:00), con tanta musica e divertimento; Domenica 21 settembre: colazione offerta dal BAR NUOVE DIMENSIONI di Crispiano (ore 8:00); sfilata per vie di Crispiano con sosta/aperitivo presso PENTIMA ROSSA (11:45); pranzo presso il
TRASPORTOUNITO FIAP TARANTO
S.S. 106 MOLO POLISETTORIALE PAL. DIR. 1 – 74123 TARANTO
Mobile: 328 036 96 32 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
RISTORANTE/PIZZERIA LEON D’ORO (13:00). Car wash e tanti altri eventi in stile “truck show” renderanno allegro e festoso il pomeriggio domenicale.
Previsto l’arrivo di una quarantina di camion di tutte le marche, anche provenienti da altre Regioni.
Tutti possono partecipare all’evento: anche chi non possiede un “supertruck” come quelli dei signori Parascandolo. Ci tiene anzi a puntualizzare il Sig. Claudio che non si voterà per il camion più bello, perché scopo della manifestazione è quello di ritrovare amici e colleghi; tutti i partecipanti, pertanto, risulteranno vincitori e saranno premiati con un gentile ricordo delle due belle giornate trascorse insieme.
Insomma, un piacevole raggio di sole tra le nubi cariche di pioggia che scoloriscono l’autotrasporto, in terra ionica.
 

A scuola di impresa sociale. Iscrizioni prorogate fino a lunedì 1 settembre. Il percorso formativo gratuito, rivolto a 20 giovani tra i 18 ed i 35 anni,   si svolgerà dall’8 al 13 settembre 2014.   Svelati alcuni dei nomi dei relatori e quello del tutor che seguirà i partecipanti nel laboratorio di idee pomeridiano.

E’ stato prorogato a lunedì 1 settembreil termine per iscriversi a “A scuola di impresa. Imparare a intraprendere. La nostra economia: innovazione ed impresa sociale”. Il percorso formativo gratuito è organizzato da Legambiente e dal Comitato per l’imprenditorialità sociale della Camera di Commercio di Taranto ed è rivolto a 20 giovani tra i 18 ed i 35 anni. L’obiettivo è  sviluppare idee di impresa che migliorino l’ambiente, promuovano l’innovazione, valorizzino le risorse del territorio. 

Per presentare la propria candidatura occorre scaricare apposita domanda dal sito www.legambientetaranto.ito dal sito della Camera di Commercio di Taranto www.camcomtaranto.gov.ited inviarla all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . corredata di curriculum vitae in formato europeo e documento di identità.

Il workshop si terrà presso la sala Monfredi della Camera di Commercio di Taranto dall’8 al 12 settembre 2014, dalle  9.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.00. Nella mattinata del 13 settembre tutti in trasferta in piazza Maria Immacolata con la presentazione dei risultati dell’esperienza formativa e l’incontro con gli artigiani digitali. L’iniziativa rientra in FestAmbiente Lavoro, la due giorni di riflessioni, sollecitazioni, idee, confronto su modelli economici alternativi agli attuali, che si terrà per la prima volta a Taranto.

Le buone pratiche imprenditoriali nell’economia sociale e partecipata e le attività concrete per verificare le idee da tradurre in progetto, saranno gli aspetti principali attorno a cui ruoteranno le lezioni teorico-pratiche.

Sono previste due sezioni distinte: quella dell’approfondimento, con incontri seminariali tenuti da esperti di progettazione sociale, economisti, formatori e quella laboratoriale vera e propria, in cui verranno stimolate le idee, verificandone la concretezza, per poi tradurle in progetti vincenti.

Ecco alcuni dei nomi dei relatori dei seminari:

Domenico Nevoso, consulente, formatore ad assistente manageriale per aziende nazionali ed internazionali e pubblici enti, si occupa di strategia di sviluppo business, organizzazione aziendale, pianificazione territoriale, sistemi competitivi territoriali e distrettuali, filiere produttive.

Rita Piccinini, da quindici anni svolge attività di consulenza, formazione e informazione per soggetti pubblici e privati nei settori del diritto comunitario, degli incentivi alle imprese, delle regole comunitarie in materia di aiuti di Stato, con diverse pubblicazioni all’attivo.

Sebastiano Venneri: giornalista pubblicista, da anni alla guida del settore ‘Mare’ di Legambiente. Ha curato pubblicazioni come Guida Blu, in collaborazione con il Touring Club. È tra i fondatori e presidente di Vivitalia, la società di Legambiente nata per la valorizzazione del Belpaese e lo sviluppo del turismo sostenibile.

Andrea Vernaleone: vice direttore generale di Puglia Sviluppo S.p.a., la società in house della Regione Puglia. Ha esperienza nel settore della consulenza direzionale, nel controllo di gestione anche delle risorse umane, nella progettazione, attuazione e rendicontazione di regimi di aiuto alle imprese, nell’organizzazione, gestione e controllo di società di servizi.

 

Mauro Baldascino: agente di sviluppo locale. Responsabile dell'Osservatorio sull'uso sociale dei beni confiscati,  in provincia di Caserta, ha pubblicato diversi saggi sui temi del welfare. Autore del libro  Sussidiarietà orizzontale, welfare comunitario ed economia sociale, De Frede, 2012.

Marco De Biasi: presidente di Legambiente Basilicata, esperto nella progettazione europea e d’impresa sociale in campo ambientale.

Il tutor dei laboratori pomeridiani sarà Raffaele Lupoli, giornalista professionista laureato in Giurisprudenza, che attualmente lavora nella redazione del mensile a tiratura nazionale “La Nuova Ecologia”. Lupoli ha diretto il giornale on line www.lanuovaecologia.it, ed ha conseguito un master in “Impresa Cooperativa, Economia, Diritto e Management” all'Università Roma Tre. Svolge per questo anche il ruolo di docente in corsi di formazione e programmi P.O.N. Fse sulle tematiche della legalità e dell’ambiente.

La partecipazione è gratuita ma i posti sono soltanto venti e si accederà previa selezione. Presupposti per l’accesso sono: l’età, compresa tra i 18 ed i 35 anni; il conseguimento del diploma di scuola secondaria.

Di seguito inoltriamo il programma dettagliato del percorso formativo:

Lunedì 8 settembre IL CONTESTO E LE OPPORTUNITA’

9.00-13.30:  sessione pubblica. 

- “Di cosa parliamo quando parliamo di economia ed  impresa sociale. I luoghi dell’economia sociale. Le esperienze di coworking”.

- “Le opportunità di lavoro ed impresa green. Il ruolo del terzo settore”.

15.00- 17.00: per i soli 20 partecipanti

Attività laboratoriale sulle idee presentate dai partecipanti

 

Martedì 9 settembreIL TRAGITTO DALL’IDEA AL PROGETTO

9.00-13.30: per i soli 20 partecipanti

- “I passi da fare”

- “Le organizzazioni pubbliche e private a cui rivolgersi”

- Testimonianze di giovani imprenditori

15.00-17.00: per i soli 20 partecipanti

Attività laboratoriale

 

Mercoledì 10 settembre LE OPPORTUNITA’ FINANZIARIE

9.00-13.30: per i soli 20 partecipanti

-         “Quadro generale”

 

-         “Microcredito e bandi”

 

-         “Forme di fundraising e crowfunding”

 

15.00-17.00: per i soli 20 partecipanti

- “I progetti della Regione Puglia per i giovani: Garanzia Giovani e promozione imprese”

- Testimonianze di giovani imprenditori

- Attività laboratoriale

 

Giovedì 11 settembre FARE RETE E SAPER USARE LE RISORSE DEL TERRITORIO

 

9.00-13.30: per i soli 20 partecipanti

- “Costruire alleanze e filiere”

- “Creare lavoro anche in territori difficili del Sud. Un’esperienza di Welfare community”

15.00-17.00: per i soli 20 partecipanti

- Attività laboratoriale

 

Venerdì 12 settembreI FONDI COMUNITARI 2015-2020

9.00-13.30: per i soli 20 partecipanti

- “Opportunità europee per l’ambiente e l’innovazione sociale ed ambientale”

- “Gli ingredienti per una buona ed utile progettazione. Buone pratiche”

 

15.00-17.00: per i soli 20 partecipanti

Attività laboratoriale

 

Sabato 13 settembreLA MANIFATTURA DIGITALE

9.00-13.30: sessione pubblica in piazza Maria Immacolata

-         “Laboratorio con i makers e le stampanti 3D”

 

-          “Presentazione dei risultati dell’esperienza formativa”

L’Associazione Castellaneta Marina Viva in collaborazione col Comune di Castellaneta, Assessorato al Turismo e la Confcommercio, dopo l’ottimo riscontro della prima edizione, anche quest’anno organizza la NOTTE ROSSA DI CASTELLANETA MARINA;  il centro per una notte si tingerà di ROSSO e di tutte le sue calde sfumature,  i turisti che visiteranno le numerose Attività Commerciali, saranno avvolti dalla loro gentilezza e cortesia, con i più incredibili SCONTI ROSSI dell’ Estate 2014.

In Piazza Kennedy, alle ore 21.30 ci sarà il coinvolgente spettacolo di cabaret magico-musicale di FRANCESCO SCIMEMI e a seguire il concerto del gruppo THE SQUONK GENESIS cover band, per poi proseguire la notte tra le offerte di acquisto uniche e le atmosfere coinvolgenti dei più bei locali di Castellaneta Marina, mentre sullo sfondo del nostro splendido mare, gli stabilimenti balneari realizzeranno piacevoli intrattenimenti gastronomici e artistici. Appuntamento sabato 30 agosto dalle ore 19 in poi....

 

Ancora una settimana di tempo per cogliere un'affare da non perdere. Le aziende pugliesi che intendano partecipare a Marimatch 2014, evento di brocheraggio organizzato da Enterprise Europe Network (Een), possono iscriversi gratuitamente entro il 26 agosto.

 

Marimatch è un'importante occasione per chiudere un affare o allacciare una partnership tecnologica nel settore marittimo. L'iniziativa è organizzata da Een il 10 e l'11 settembre durante la fiera internazionale“SMM 2014 - International Trade Fair for Shipbuilding, Machinery & Marine Technology” di Amburgo (http://www.smm-hamburg.com). Unioncamere Puglia, partner di Een, ne promuove la partecipazione e accompagnerà le aziende pugliesi in Germania.

 

L'evento è un'opportunità unica per stabilire nuovi contatti con l’estero, per future collaborazioni commerciali, di ricerca e/o di sviluppo tecnologico. MariMatch 2014 è dedicato ad un ampio spettro di aziende ed organizzazioni interessate a trovare partner di collaborazione per espandere il proprio business o incrementare l’attività di ricerca e sviluppo tecnologico:

·         Costruzioni navali e cantieristica,

·         Navigazione e posizionamento,

·         Sistemi di logistica e cargo,

·         Porti e tecnologie,

·         Scienze del mare ed oceani,

·         Servizi marittimi.

 

L'azienda, dopo la registrazione on-line e l'inserimento del profilo di cooperazione (all'indirizzo http://smm2014.converve.com/p_registration.php), sarà inserita in un'agenda definita di incontri b2b.

La partecipazione all'evento è gratuita.

Per maggiori informazionitelefonare allo 0831 228215

Dott.ssa Eleonora Quacquarelli: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dott. Alessandro Montanaro: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Le elezioni provinciale stanno assumendo sempre più la fisionomia di una resa dei conti tra le diverse anime del Pd. La novità di queste ore è che va sempre più consolidandosi il fronte di quanti sostengono la linea di un candidato unico del centrosinistra. In attesa della direzione provinciale del Pd, fissata per giovedì prossimo, quando il Partito formalizzerà la propria posizione, a manifestare consenso rispetto alla scelta del candidato unico e contrarietà rispetto a un’ipotesi di “larghe intese” col centrodestra- che tace (finora non sono arrivate né conferme né smentite) sono i Circoli Matteo Renzi di Taranto e  di Pulsano. Una posizione, questa, che indebolisce non poco il fronte dei sostenitori delle "larghe intese", capeggiato da Pelillo e Mazzarano, con Tamburrano presidente. Un'operazione che "garantirebbe" l'elezione di Mazzarano alla Regione e la vice presidenza della Provincia all'uomo di Pelillo Gianni Azzaro, quest'ultimo indicato tra i possibili candidati alla poltrona di sindaco di Taranto nelle prossime consultazioni amministrative del 2017. Con Azzaro alla Provincia, si profilirebbe la candidatura a sindaco di Taranto dello stesso Michele Pelillo.

Ipotesi fantasiosa e a lunghissimo termine che però trova riscontro tra gli addetti ai lavori. A complicare ulteriormente la situazione c'è l'autocandidatura a presidente della Porovincia dell'attuale sindaco Ezio Stefàno. Una mossa che spariglia le carte, di fronte alla quale la direzione Pd, come il Giornale di Taranto ha scritto nei giorni scorsi, ha chiesto un incontro urgente a Stefàno da tenersi prima della direzione di giovedì.

Tante altre sono le indiscrezioni che circolano e sulle quali vi aggiorneremo. Intanto, ad avere il timbro dell'ufficialità è la nota dei Comitati Matteo Renzi che politicamente assumono una posizione diversa da quella di colui che dovrebbe rappresentare il loro riferimento politico sul territorio, ovvero Michele Pelillo, notoriamente renziano.

 

Si consolida sempre di più il fronte di quanti sostengono la linea di un candidato unico del centrosinistra alle prossime elezioni provinciali. In attesa della direzione provinciale del Pd, fissata per giovedì prossimo, quando il Partito formalizzerà la propria posizione, a manifestare consenso rispetto alla scelta del candidato unico e contrarietà rispetto a un’ipotesi di “larghe intese” col centrodestra- che intanto tace (finora non sono arrivate nè conferme, nè smentite) - sono i Comitati Matteo Renzi di Taranto e  di Pulsano. Una posizione, questa, che indebolisce non poco il fronte dei sostenitori delle "larghe intese", capeggiato da Pelillo e Mazzarano, con Tamburrano presidente. Un'operazione che "garantirebbe" l'elezione  di Mazzarano alla Regione e la vice presidenza della Provincia all'uomo di Pelillo Gianni Azzaro, quest'ultimo indicato tra i possibili candidati alla poltrona di sindaco di Taranto nelle prossime consultazioni amministrative del 2017. Con Azzaro alla Provincia, si profilirebbe la candidatura a sindaco di Taranto dello stesso Michele Pelillo.

Ipotesi fantasiosa e a lunghissimo termine che però trova riscontro tra gli addetti ai lavori. A complicare ulteriormente la situazione c'è l'autocandidatura a presidente della Porovincia dell'attuale sindaco Ezio Stefàno. Una mossa che spariglia le carte, di fronte alla quale la direzione Pd, come il Giornale di Taranto ha scritto nei giorni scorsi, ha chiesto un incontro urgente a Stefàno da tenersi prima della direzione di giovedì.

Tante altre sono le indiscrezioni che circolano e sulle quali vi aggiorneremo. Intanto, ad avere il timbro dell'ufficialità è la nota dei Comitati Matteo Renzi che politicamente assumono una posizione diversa da quella di colui che dovrebbe rappresentare il loro riferimento politico sul territorio, ovvero Michele Pelillo, notoriamente renziano.

 

“A fronte di quanto letto sui giornali negli ultimi giorni, e delle indiscrezioni riguardo l’elezione del Presidente della Provincia- si legge in una nota- i “Comitati Matteo Renzi” di Taranto e Pulsano intendono chiarire la loro posizione in merito.

Non può che non esserci sollievo alla notizia del Partito Democratico sulla convocazione della direzione provinciale, segno questo di un’apertura democratica verso la scelta del candidato alla presidenza.

L’idea che i comitati abbracciano è legata al documento fuoriuscito dalle forze di maggioranza del comune di Martina Franca, dei Giovani Democratici Terra Jonica, di alcuni circoli del Partito Democratico, di Puglia in più e della consigliera regionale Anna Rita Lemma. Il centrosinistra ionico ha bisogno più che mai di una figura appartenente alla sua coalizione, per rimarcare ancora una volta una netta distanza dal centrodestra, lo stesso che negli anni passati ha causato un enorme dissesto finanziario nel comune di Taranto.

È inoltre importante notare- si evidenzia nella nota- come vi sia una forte differenza tra le “larghe intese” a livello nazionale, le quali servono per concretizzare le importanti riforme costituzionali, e quelle che potrebbero nascere nel nostro territorio, con conseguenze negative in quanto è necessario individuare una linea politica da seguire. É inoltre indispensabile riconoscere che il centrosinistra ionico possiede una maggioranza utile per governare la provincia ed eleggere un proprio candidato.

Si auspica pertanto la nascita di un confronto ampio e democratico che dia come frutto la scelta di un candidato condiviso dall’intera coalizione di centrosinistra, come già avvenuto in altre zone d’Italia”. 

E' una vicenda con molte ombre quella di Tempa Rossa. Mentre Taranto discute, manifesta, fa sentire il proprio dissenso anche attraverso atti formali e ufficiali come il "no" espresso dal Consiglio comunale di Taranto, Roma decide ignorando completamente la presa di posizione della popolazione peraltro basata su obiettivi problemi di carattere ambientale e di sicurezza in un territorio che non puo' assolutamente subìre il peso di altri carichi inquinanti. Nonostante tutto si va avanti. Tra coloro che, al livello istituzionale, hanno sollevato la questione e posto una serie di interrogativi, c'è il consigliere regionale Alfredo Cervellera che punta l'indice contro la posizione assunta dalla Regione Puglia e per avere "lumi" in merito ha inviato al presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, al presidente della Regione Nichi Vendola ed all’assessore all’ambiente Lorenzo Nicastro, un’nterrogazione urgente a risposta scritta su Tempa Rossa a Taranto.
Di seguito il testo dell’interrogazione.
“Egregi presidenti/ assessore,
con stupore ho appreso dai giornali del parere favorevole espresso a nome e per conto della Regione Puglia dall’architetto Carlo Latrofa, nell’ambito della Conferenza di Servizi decisoria convocata presso il Ministero dell’Ambiente a Roma, in data 17 luglio scorso, che aveva al punto 4 dell’OdG lo scottante tema “ ENI Raffineria. Progetto Tempa Rossa”.
Un tema che a Taranto fa discutere e non solo gli ambientalisti, visto che il Sindaco ed il Consiglio comunale si sono espressi ufficialmente per bloccare questo progetto che potrebbe aggravare le già precarie condizioni ambientali del nostro territorio.
Ma il Progetto, nonostante i pareri contrari del Comune, sembra inarrestabile.
Il Ministero dell’Ambiente, incurante delle volontà locali, approva il Progetto Definitivo del suolo e del sottosuolo autorizzando in area inquinata SIN lo scavo di ben 300.000 mc di terreno per insediarvi i due nuovi serbatoi di petrolio, che dovrebbero accogliere il greggio dalla Basilicata.
Dal verbale di detta Conferenza si evince che c’è stata un’ “ampia e approfondita discussione” sull’argomento, ma non si precisa se il precitato rappresentante regionale sia intervenuto e con quali argomentazioni.
Alla luce di quanto esposto, nella mia qualità di consigliere regionale chiedo di conoscere le motivazioni del parere favorevole sottoscritto dal rappresentante della Regione; se tale parere sia stato o meno concordato con la Giunta Regionale o componenti di essa; qual’è l’orientamento politico della Giunta regionale sull’intero Progetto dell’ENI Tempa Rossa, alla luce delle condizioni di degrado ambientale in cui versa il territorio tarantino; se la Giunta intenda o meno sottoporre a VAS il progetto Tempa Rossa.
Visto il tema delicato della questione sono certo che sarà dato un sollecito riscontro alla presente interrogazione”./comunicato
 

 
 
  

Pagina 950 di 1045

    

Ripristina impostazioni sui cookie.