Presso l’Istituto Scolastico I.P.S.I.A. “ARCHIMEDE” di Taranto, diretto dalla Dirigente Lina Vecchione, si è tenuto NEI GIORNI SCORSI un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito della terza edizione del Progetto. Un’iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.
L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonchè dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. E' stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2014/2015, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a:
- creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”;
- affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria;
- stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.
Al progetto è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità”che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica. L’iniziativa è stata presentata dal Dirigente dell’Ufficio XI – Ambito territoriale per la Provincia di Taranto, Dr. Giuseppe SILIPO, e dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto Salvatore Paiano (in piedi nella foto).
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 32 del 03-03-215.
Pubblicato l’Avviso Pubblico relativo al Titolo II – Turismo che prevede agevolazioni finanziarie per tutte le micro, piccole e medie imprese turistico-alberghiere. Tra gli investimenti agevolabili sono ammessi: l’ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, la realizzazione e l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni, al fine della trasformazione degli immobili in strutture turistico-alberghiere, il primo impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 10 ettari (anche mediante la realizzazione di piste ciclabili, sentieri attrezzati, percorsi sportivi, punti ristoro, ecc.).
L’investimento deve avere un valore minimo di € 30.000,00 ed un valore massimo di euro 4.000.000,00 per le medie imprese e di euro 2.000.000,00 per le piccole imprese.
Le agevolazioni concesse sono nella forma del contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento erogato da un Soggetto finanziatore nel limite del 45% del valore degli investimenti per le piccole imprese e del 35% per le medie imprese.
Alle imprese può essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non può essere superiore al 20% dell’investimento e all’importo massimo di euro 800.000,00 per le medie imprese e di euro 400.000,00 per le piccole imprese. Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, l’importo massimo di questo contributo aggiuntivo è elevato rispettivamente a euro 850.000,00 e euro 450.000,00.
Le domande possono essere presentate a partire dal 9 marzo 2015.
Per informazioni: Retemicroimprese Via Principe Amedeo 46 - 74123 Taranto Tel. 099/9943059; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; sito internet:
www.reteathena.it/retemicroimprese
“Ho appreso ieri della mia designazione da parte del Comune di Taranto nella terna richiesta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per la nomina del prossimo Presidente dell’Autorità portuale di Taranto.
Qualunque sia l’esito finale della procedura e la scelta che il Ministro Lupi effettuerà di concerto con la Regione Puglia, desidero esprimere il mio ringraziamento al Dott. Ippazio Stefano, alla Giunta Municipale, ai Consiglieri ed all’intero ente per la rinnovata stima e fiducia nei miei confronti.
Il Comune di Taranto, ed in particolare il Sindaco, in questi anni sono stati sempre al fianco dell’Autorità portuale sia per la condivisione degli obiettivi futuri che per affrontare ed individuare la risoluzione delle varie problematiche manifestatesi direttamente nell’ambito portuale o che, sebbene esterne, hanno avuto un riflesso importante sullo stesso. Il tutto, avendo sempre come unico obiettivo il perseguimento dell’interesse pubblico e lo sviluppo del territorio jonico.”
SERGIO PRETE
PRESIDENTE AUTORITA' PORTUALE TARANTO
Venerdì 20 marzo alle ore 17.30 presso Palazzo Galeota
Durante l'evento saranno presentati i risultati di un impegnativo percorso di indagine, ascolto e ricerca, avviato ufficialmente da oltre un anno con l'apertura degli “Stati Generali per il Manifesto” ed il coinvolgimento dell'intera cittadinanza.
Il metodo di lavoro è stato portato avanti con la realizzazione di 8 tavoli tematici multi ed interdisciplinari e con l'obiettivo di stilare una proposta di programma di recupero a tutto tondo attraverso un'attenta analisi delle esigenze, nonché dei punti di forza e di debolezza del centro storico di Taranto. Non solo dal punto di vista architettonico ed urbanistico, dunque, cui a più riprese la Città Vecchia è stata al centro dell'attenzione, ma anche sociale, ambientale, culturale ed economico. Temi collocati intorno al mare come imprescindibile elemento di risorsa e caratterizzazione del territorio.
Gli 8 tavoli tematici:
· Rigenerazione Urbana ed Interventi Architettonici;
· Attività Produttive ed Economiche;
· Risorse del Mare – Turismo e Territorio;
· Cultura – Associazionismo e Rapporti con la Chiesa;
· Pesca e Mitilicoltura;
· Organismi Istituzionali e Programmazione;
· Analisi del Territorio con i Residenti;
· Innovazione e Tecnologia.
Nel corso degli incontri tematici ospitati in suggestive strutture della Città Vecchia e aperti alla cittadinanza, sono stati ascoltati i bisogni, le richieste, i pareri e le proposte di diverse realtà;
la volontà è stata quella di mettere insieme le differenti esperienze, con particolare attenzione nei riguardi della nuova generazione, cercando di risolvere una dispersione settaria, a volte lobbistica, di attenzioni che ruotano attorno al tema Città Vecchia. I numerosissimi contributi registrati durante gli incontri, scaturiti dalle testimonianze degli abitanti dell’Isola (anche nelle rappresentanze dei pescatori, dei mitilicoltori e delle loro famiglie), delle associazioni, delle professionalità, dei tecnici, dei soggetti istituzionali ed organismi rappresentativi, della Chiesa e di tutti coloro che hanno voluto esprimersi, sono stati raccolti e riportati attraverso “sbobinatura” nero su bianco, senza filtri.
Il Manifesto rappresenta il primo tentativo nella storia di questa Città di "fotografare" per sempre la realtà della città vecchia, e sulla base dei contributi di tutti stilare un documento che rappresenti veramente la "voce" della cittadinanza e di ciò che essa sogna per e con il suo centro storico . Il documento verrà presentato e, a questo punto – restituito - alla intera cittadinanza, ed agli organi istituzionali, Amministrazione Comunale e tutte le istituzioni competenti, con umiltà e, soprattutto, sulla base dell’esercizio del principio di sussidiarietà, privo di ogni pretesa di sostituirsi all’ intervento pubblico, piuttosto a sostegno di esso. Strutturato sotto forma di dossier e dotato di sintesi e proposte, “Il Manifesto della Città Vecchia e del Mare” può rappresentare uno strumento strategico, operativo e funzionale da utilizzare, contenente delle vere e proprie linee guida, elaborate su dati utili e significativi verso l’attuazione di un programma di interventi per la “Rigenerazione della Città Vecchia” su cui, tutti uniti, a partire dal basso, far convergere le Istituzioni della Città, della Provincia, della Regione e del Governo, prima di commettere nuovamente degli errori strategici, che come la storia ci insegna, hanno segnato in negativo il destino del nostro centro storico.
Il "Manifesto della Città Vecchia e del Mare" è stato redatto “in itinere” sulla base di un sistema aperto ed inclusivo volendosi caratterizzare come acceleratore dei processi di condivisione e vero e proprio documento di espressione di “cittadinanza attiva”.
Descrivere la Città Vecchia, conoscerla, prendersene cura… riportare un'analisi completa ed integrata del territorio… raccontarla e desiderarla migliore, rigenerata, attraverso lo sguardo, le parole ed il vissuto di tutte quelle persone e realtà che la vivono e/o la amano e che continuano ad avere qualcosa da dirle o da prospettarle, mai derogando l’impegno e la partecipazione.
Questo il presente ed il futuro che vogliamo ed immaginiamo per la “nostra” Città Vecchia, a partire e per ripartire da ciò che esiste, ma soprattutto che “resiste”; al primo posto il “capitale umano”.
Una grande opportunità, una potenzialità per l'assetto e lo sviluppo dell'intero territorio tarantino; del suo rilancio, di ben-essere e non solo economico; di fierezza, appartenenza ed identità; una priorità e non solo alla luce del recente decreto, ma perché ormai da molto tempo, tranne eroici ed isolati tentativi, si è perso tanto tempo.
Ora più che mai è necessario intervenire contro una sorta di “terremoto dell’abbandono” che ha portato - ed é un triste scenario che si palesa davanti ai nostri occhi - a crolli, puntuali o isolati, occlusioni di interi vicoli, saccheggi o occasioni perdute.
Riappropriamoci della nostra storia, della nostra identità e diamoci da fare prima di tutto come cittadini, parte integrante di un territorio dalle mille e straordinarie potenzialità.
Il Manifesto è aperto alla cittadinanza.
Il Comitato Spontaneo di Coordinamento del “Manifesto della Città Vecchia e del Mare” vi invita tutti per conoscere, sottoscrivere e dare ulteriori e preziosi contributi.
Vi aspettiamo il 20 marzo p.v. c/o Palazzo Galeota in Città Vecchia alle ore 17.30.
INFOLINE E CONTATTI : 3296595552 - 3284165274
email : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dopo quasi otto ore di discussione si sono concluse udienze al tribunale di Trani contro agenzie di rating Standard & Poors e Fitch.
Il processo si era aperto in mattinata intorno alle ore 10.00 con la lettura da parte del Presidente del Collegio Giudicante, Dott.ssa Pavese, dell’ordinanza con la quale il Tribunale oltre a confermare la presenza nel giudizio di Adusbef e dei consumatori ammessi in sede di udienza preliminare, dichiarava ammissibili le richieste di costituzione di parte civile da parte di altri consumatori difesi da Adusbef, dell’Adusbef Puglia e delle associazioni dei consumatori Acu e Federconsumatori.
Superata questa prima fase, il processo, poi, si è sviluppato con le arringhe dei difensori degli imputati che hanno sollevato diverse eccezioni relative alla competenza territoriale del Tribunale di Trani, alla giurisdizione del giudice italiano, alla presunta nullità del processo per l’omessa traduzione in lingua inglese di alcuni atti ed al presunto deposito tardivo di alcuni documenti processuali.
A tutte queste eccezioni ha puntualmente risposto il PM, dott. Michele Ruggiero, sostenuto in tal senso anche dalle difese delle parti civili, avv.ti Antonio Tanza, Astolfo di Amato, Vincenzo Laudadio, i quali hanno confutato punto per punto le avverse deduzioni evidenziando le ragioni ed i motivi che, di contro, indurrebbero a ritenere Trani quale sede del giudice naturale, oltre a respingere in toto le eccezioni in ordine alle presunte nullità del processo in quanto infondate in fatto ed in diritto.
Il Tribunale, all’esito di tutte le difese si è riservato di decidere suLle questioni prospettate ed ha rinviato i due procedimenti , che ricordiamo procedono parallelamente ma su binari separati, all’udienza del 16 aprile prossimo venturo data nella quale leggerà il provvedimento con il quale definisce le summenzionate questioni.
Ove il Tribunale dovesse decidere di mantenere a Trani il processo all’esito si aprirà definitivamente il dibattimento con le richieste di prove da parte di imputati, accusa e parti civili.
Il dato più preoccupante è quello del solo mese di dicembre con una flessione del -27,6%.
I dati sono sconfortanti, preoccupanti, fanno alzare il livello di guardia sul futuro del Porto tarantino.
Lo scorso anno il traffico complessivo delle merci movimentato nello scalo ionico è diminuito
del -2,2% scendendo a poco più di 27,8 milioni di tonnellate rispetto alle 28,5 milioni di tonnellate registrate
nel 2013.
In particolare Lle merci allo sbarco sono diminuite del -5,8% a 16,3 milioni di tonnellate, mentre quelle
all'imbarco sono aumentate del +3,3% attestandosi a 11,5 milioni di tonnellate.
Globalmente nel 2014 le rinfuse solide hanno raggiunto le 16 milioni di tonnellate, con una calo del
-3,9% sull'anno precedente.
Più lieve invece (-0,6%) la contrazione del volume delle rinfuse liquide, che sono state pari a 4,1 milioni di
tonnellate.
Nel settore delle merci varie il traffico è stato di 7,7 milioni di tonnellate (+0,6%), di cui 1,7 milioni
di tonnellate di merci containerizzate (-1,8%) totalizzate con una movimentazione di container pari a 148.519
teu (-24,7%) e 6,0 milioni di tonnellate di altre merci varie (+1,4%).
Ma quello che fa temere in maniera più rilevante è il dato del solo mese di dicembre 2014 quando nel Porto tarantino sono state movimentate quasi 2,1 milioni di tonnellate di merci, con una diminuzione del -27,6% rispetto a dicembre del 2013.
Le rinfuse secche sono calate del -34,2% a 1,2 milioni di tonnellate, mentre le rinfuse liquide sono aumentate del +37,4% a 405mila tonnellate.
Le merci containerizzate e le altre merci varie sono state pari rispettivamente a 6mila tonnellate (-95,8%) e 487-
mila tonnellate (-24,2%).
La domanda di Papa Francesco "Chi sono io per giudicare un gay?" ha aperto uno spiraglio nella riflessione all'interno della Chiesa e nel dialogo con il mondo. È caduto un tabu' pesante: il silenzio e l'omertà su un tema che non è mai stato estraneo al Vangelo. Tutto dipende da cosa vogliamo dire quando pronunciamo la parola "amore". (Paolo Rigliano).
Il convegno si terrà a Taranto, sabato 14 Marzo 2015 alle ore 17.30 nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto presso il Palazzo del Governo, in Via Anfiteatro 4 e si pone come obiettivo quello di sensibilizzare e istituire un momento costruttivo di confronto sul rapporto che intercorre tra la fede e l'identità sessuale della persona credente e non credente. Attraverso gli interventi dei relatori, verranno forniti i punti di vista psicologico, teologico e giuridico. Inoltre verrà dato spazio alle testimonianze di due persone credenti che hanno fatto il percorso di transizione e di un sacerdote ex cattolico che attualmente ha un compagno.
SALUTI ISTITUZIONALI:
-Martino Tamburrano, Presidente della Provincia di Taranto
- Barbara Gambillara, Consigliera di Parità della Provincia di Taranto
- Antonio Cerbino, Assessore Associazionismo e Cultura del Comune di Massafra Modera il convegno la Dott.ssa Antonella Palmitesta, Psicologa, Psicosessuologa, Presidente Nazionale N.U.D.I. - Nessuno Uguale Diversi Insieme - Associazione Nazionale Psicologi per il benessere LGBTIQ
QUESTO IL PROGRAMMA:
Gli altri relatori interverranno circa le loro personali esperienze in relazione a identità sessuale e fede.
ASSOCIAZIONI ORGANIZZATRICI:
N.U. .I - Nessuno Uguali Diversi Insieme. Associazione Nazionale Psicologi per il benessere LGBTIQ.
TGenus - Associazione di volontariato per la tutela dei diritti delle persone transessuali e transegender.
Nell'aula magna dell'I.I.S.S. ARCHIMEDE, Plesso Costa in Via Lago di Misurina 22, il 5 marzo 2015 alle ore 10,30 avrà luogo un incontro formativo a cura della Guardia di Finanza su una interessante tematica: Educazione alla legalità economica.
L'incontro mira alla diffusione del concetto di sicurezza economica e finanziaria e del messaggio della convenienza della legalità economica finanziaria, al fine di stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del ruolo rivestito dal Corpo della Guardia di Finanza.
Saranno trattati i seguenti temi: gli illeciti fiscali, le falsificazioni, la contraffazione, le violazioni dei diritti d'autore, l'uso e lo spaccio delle sostanze stupefacenti.
Sono previsti gli interventi del Col. Salvatore PAIANO, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza - Taranto, del dott. Giuseppe SILIPO, Dirigente Ufficio XI - Ambito territoriale Provincia di Taranto, del Cap. Antonio PARADISO, Capo Ufficio Comando Provinciale della Guardia di Finanza. I lavori saranno coordinati dal dirigente scolastico, dott.ssa prof.ssa Pasqua VECCHIONE.
"Zelig Show" scalda i motori e la macchina organizzativa è ormai lanciata verso l'evento che si svolgerà al Palamazzola di Taranto il prossino 18 aprile. Intanto, giovedì 5 marzo alle ore 10 a Palazzo Pantaleo, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione. L’iniziativa, che si avvale del patrocinio del Comune di Taranto, assessorato allo Spettacolo, sarà presentata ai giornalisti dall’assessore allo Spettacolo Vincenza Vozza, da Giuseppe Fornaro, tarantino che da anni si occupa di management e produzioni artistiche su territorio nazionale,da Renato Forte, noto operatore culturale, da Roberto Conversano, Dirigente Responsabile del Cus Jonico Taranto Basket società che gestisce il Palamazzola, dal dott. Eustachio Leone, Presidente AIPD - Associazione italiana Persone Down, a cui gli organizzatori hanno destinato un incontro con gli Artisti prima dello spettacolo che abbia come finalità lo sviluppo e l’autonomia delle persone Down anche nel teatro.
"Spinti inoltre dal desiderio di promuovere la cultura e la pratica della solidarietà- si legge in una nota stampa- gli stessi organizzatori hanno riservato alle persone Down i necessari biglietti d’ingresso omaggio. Nel corso dell’incontro con i giornalisti saranno illustrate anche altre novità. E' certo che il cast si arricchirà di altri ospiti e protagonisti.
Una serata, quella del 18 aprile prossimo che si preannuncia di alto gradimento e all’insegna della sana risata. La Società Bananas, che cura i diritti e l’immagine della trasmissione di Canale 5, propone infatti in tournèe, direttamente dalla televisione ai migliori palchi d’Italia, alcuni tra i comici che hanno fatto di Zelig la trasmissione che passerà alla storia per la sua longevità e per i suoi record di ascolti. La performance- prosegue la nota- è stata definita una vera e propria “Arma di distrAzione di massa” con un cast artistico di primissimo livello che si fregia dei nomi più conosciuti, protagonisti di tante trasmissioni televisive. Una banda di comici che rappresenta lo spirito e l’energia che da sempre Zelig trasmette in televisione".

