Scuola, Università & Formazione

Scuola, Università & Formazione (380)

È stato definito “insoddisfacente” dai sindacati della scuola pugliese l'incontro avvenuto in videoconferenza alla presenza del vicario dell'ufficio scolastico regionale Mario Trifiletti e gli assessori regionali Sebastiano Leo (Istruzione), Pier Luigi Lopalco (Sanità) e Anita Maurodinoia (Trasporti). Secondo le parti sindacali, infatti, l'ultima ordinanza del governatore pugliese Michele Emiliano, che predispone la scelta, da parte delle famiglie, della didattica a distanza, “ha determinato una frequenza scolastica decisamente bassa, molto al di sotto di quella programmata dal decreto legge 52”, spiegano. Per quanto riguarda la provincia di Bari, la frequenza nelle scuole secondarie di secondo grado si attesta intorno al 10% ma, alcuni comuni, hanno chiuso completamente le scuole a causa della presenza di focolai e, in alcuni istituti, si registra una percentuale di frequenza pari al 2%. Soltanto in alcune scuole della Bat la frequenza raggiunge il 20% e in un istituto di Trinitapoli la frequenza è pari al 47%.…
Dal 26 aprile e fino alla fine dell'anno scolastico 2020-2021, l'attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado in Puglia si svolgerà in didattica integrata per tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell’attività in presenza. Lo ha deciso il presidente della Puglia, Michele Emiliano, con l’ordinanza 121. La scelta è stata adottata in applicazione della possibilità di deroga prevista nella seconda parte del comma 1 dell’art. 3 del Dl 52, emanato dal governo. La scelta sarà esercitata dalle famiglie una sola volta e per l'intero periodo delle disposizioni emanate nell’ordinanza regionale. Eventuali successive richieste di modifica sono rimesse alla motivata valutazione del dirigente scolastico. Qualora il collegamento per la didattica integrata non possa essere garantito immediatamente, ogni singolo istituto, nell'ambito della propria autonomia organizzativa, deve ricercare ogni altra modalità utile a consentire comunque l'attivazione della did. Ogni lunedì mattina, le scuole devono comunicare…
La Regione Puglia, a seguito della emanazione della prima ordinanza num. 407, ha avviato un sistema di rilevazione dei casi di positività e dei soggetti in quarantena da parte dei referenti Covid19 scolastici, consolidatosi nella vigenza delle ulteriori ordinanze regionali. Il Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia comunica i dati di questa attività di sorveglianza relativi alle settimane 5-10 aprile e 12-17 aprile. Secondo la rilevazione dei casi segnalati fra gli studenti ed il personale scolastico, nelle due settimane successive il fine settimana di Pasqua, sono stati segnalati in media circa 550 casi di contagio fra gli studenti e 160 casi nel personale scolastico. In particolare sono risultati positivi nella settimana 5-10 aprile: 567 studenti e 190 personale scolastico; nella settimana 12-17 aprile sono risultati positivi 540 studenti e 154 personale scolastico. L’impatto della presenza studentesca, passata da 106.000 presenze circa nella settimana 5-10/4 a oltre 154.000 nella settimana…
 Oggi in Puglia la campanella è tornata a suonare per tutti i piccoli della scuola primaria e della prima media, le cui famiglie hanno deciso di far tornare i propri figli in presenza. “Un numero molto grezzo parla del 60% degli studenti tornati in aula – ha confermato Roberto Romito, presidente dell’associazione nazionale presidi Puglia, raggiunto al telefono -, ma si torna ad aprire con le stesse condizioni di prima, quelle che c'erano anche a settembre, e con i genitori ancora una volta lasciati alla decisione (tra presenza e distanza) come se stessero tirando una monetina”. Infatti, l’ordinanza del presidente Michele Emiliano, consente da oggi e fino al 30 aprile, di poter scegliere tra didattica a distanza o in presenza, grazie ad una deroga del decreto legge del governo del 1 aprile, che consente la ddi “solo in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o…
Il presidente della Regione Puglia ha emanato l’ordinanza num. 102 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid19” che dispone: Con decorrenza dal 7 aprile e sino al 30 aprile l’attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado si svolge in applicazione dell’articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44 (Disposizioni urgenti per le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado). In applicazione della possibilità di deroga prevista nella seconda parte del comma 1 dell’articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44, le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e CPIA devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell’attività in presenza. Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza delle presenti disposizioni. Eventuali successive istanze modificative della scelta già effettuata sono…
Non è ancora chiaro se il nuovo dpcm “consentirà una forma di libertà. Che succede a quelle famiglie, che per tutelare se stesse o le proprie fragilità di salute, preferiscono la didattica a distanza piuttosto che la presenza? Credo che abbia a che fare con la Costituzione questa libertà e il governo ne dovrà tenere conto”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante Timeline su SkyTg24. In Italia, secondo il 'governatore', si sta facendo il contrario di quanto accaduto in Germania, dove le scuole sono chiuse, in Inghilterra, dove si è vaccinato prima del rientro, e in Francia, dove ieri sono state chiuse "tutte le scuole, considerandole un luogo inevitabilmente pericoloso. Questo non vuol dire che le scuole siano mal organizzate in Italia, voglio dire che le scuole sono uno degli elementi fondamentali per controllare la curva. Noi, nel pieno della terza ondata, stiamo aprendo”. Emiliano…
Dal 12 marzo e fino al l6 aprile è sospesa la didattica in presenza in tutte le scuole delle province di Bari e Taranto: lo ha stabilito l'ordinanza n. 74 del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, alla luce del peggioramento della situazione epidemiologica. "Le istituzioni scolastiche - prosegue l'ordinanza - devono garantire la didattica digitale integrata" e provvedere "agli adempimenti urgenti ove è necessaria l'implementazione tecnlogica". 
Il prof.Tommaso Anzoino, che si è spento ieri a Taranto, era e resterà una figura di riferimento del liceo Archita. “La sua grande capacità di “fare squadra” - si legge in una nota della scuola- di mettere a loro agio e di valorizzare i docenti, gli studenti e il personale tutto sono state le caratteristiche riconosciute da quanti hanno avuto modo di apprezzare le capacità professionali, intellettuali e le grandi doti umane di Tommaso Anzoino. Vogliamo ricordare così quello che non è stato un “Preside di passaggio” del nostro Liceo, ma un faro illuminante ed una guida sicura per intere generazioni, compresa quella che, oggi, porta avanti una sempre intensa attività didattica e formativa all’”Archita”. Preside e uomo di grande cultura- prosegue la nota -generoso e animato da una viva e disinteressata disponibilità, Tommaso Anzoino è stato e resta una delle icone del nostro Istituto: lascia in chi ha avuto…
“Una colonna per la cultura della città di Taranto ci lascia, il preside Anzonio. Sono quelle persone che non vorresti perdere mai, quel sapere vivente al quale fai riferimento anche dopo un percorso scolastico. Ed è così che abbiamo fatto nonostante siano passati 30 anni dal nostro diploma. Lo ricordiamo come persona attenta a ciò che accadeva nel mondo, spronando i suoi studenti alla ricerca della verità e della giustizia. Non sono stati rari i casi in cui ha partecipato ai cortei dei suoi studenti, spesso occupando la prima fila. Un uomo che è sempre riuscito a comprendere i tumulti dei suoi ragazzi e ragazze istaurando con loro un rapporto di dialogo continuo. Così anche dopo, grazie ai social. Ed è proprio sotto il suo profilo che ci siamo ricontrati tutti e tutte, senza mai dimenticare il suo sorriso sotto al grande cappello che era solito portare. La grandezza di…
Entra nel vivo la campagna vaccinale anti Covid dell’Asl Taranto in favore del personale scolastico. A Taranto la somministrazione dei vaccini è già partita e proseguirà nel PalaRicciardi, allestito come centro di vaccinazione unico, con postazioni attrezzate, percorsi differenziati di ingresso e uscita e aree di permanenza pre e post vaccino. Nei prossimi giorni, ed entro il 13 marzo, saranno vaccinati nel Tarantino quasi 13mila operatori scolastici hanno dato l’adesione tramite i referenti Covid dei propri istituti. La macchina organizzativa messa in atto dal Dipartimento di Prevenzione Asl, di concerto con le istituzioni locali, affronterà la necessità di vaccinare gli operatori scolastici entro la riapertura regolare delle scuole prevista per il 14 marzo. Per la campagna di immunizzazione del personale scolastico, saranno utilizzate le sedi già predisposte per la vaccinazione in corso dei cittadini over 80. Si tratta di strutture ampie e allestite nei punti strategici del territorio, individuate grazie…
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