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Giornale di Taranto - Cronaca, Politica & Attualità
Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (5087)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

Una tranquilla giornata di pesca trasformatasi in una vera e propria operazione di servizio. E’ quanto accaduto a due militari della Guardia di Finanza, i quali, approfittando delle favorevoli condizioni meteorologiche del fine settimana, hanno pensato bene di recarsi al mare per una battuta di pesca. I Finanzieri, liberi dal servizio, erano intenti a pescare nelle acque di Campomarino di Maruggio – località Piri Piri –, quando hanno notato, abbandonati sulla spiaggia, diversi involucri di cellophane colorati, intuendo che gli stessi potevano contenere sostanze stupefacenti. Immediatamente intervenuti, i militari hanno potuto così constatare all’interno dei cellopohane la presenza di sostanza stupefacente del tipo marijuana, quantificata successivamente in circa 35 Kg.. Avvertita tempestivamente la Sala Operativa del Comando Provinciale, la quale ha inviato sul luogo del ritrovamento una pattuglia di “Baschi Verdi” che ha provveduto a sottoporre a sequestro lo stupefacente.
Nei giorni scorsi i genitori di una bimba di 19 mesi colpita da febbre altissima dopo aver portato la piccola all'Ospedale di Taranto preoccupatissimi per la temperatura di 41°, avrebbero deciso, dopo il no al ricovero dei Medici di via Bruno, di trasportarla a Bari dove tutt'ora è in terapia. La piccola, che ora sta bene, aveva fatto temere il peggio al padre ed alla madre tanto da indurli ad una corsa nel nosocomio tarantino per prestarli le prime cure. Ma, stando a quanto si è appreso, avrebbero ottenuto un no da parte dei dottori in quanto non avrebbero riscontrato particolari problemi tali da richiedere un ricovero. A questo punto i due preoccupati delle condizioni della loro figlioletta hanno deciso, nonostante l'ora tarda, di caricarla in macchina ed andare a Bari dove è stata regolarmente ricoverata ed alla quale sarebbero state portate le prime cure per far scendere la febbre.…
Presso il Tribunale di Taranto domani, venerdì 10 gennaio, prosegue, con l’ascolto dei testimoni delle parti civili e l’avvio degli esami degli imputati, il processo a carico di 29 ex dirigenti del Siderurgico di Taranto accusati di disastro colposo, omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e altri reati in relazione alla morte di operai che lavoravano a contatto con l'amianto e altri cancerogeni, deceduti per malattie professionali. Ne dà notizia l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi sul Lavoro) di Taranto che, assistita dall’avvocato Maria Luigia Tritto, si è costituita parte civile; nelle udienze precedenti - il calendario fissato dal giudice Simone Orazio è particolarmente serrato - tra l’altro hanno già deposto i consulenti del PM, i professori baresi Cassano e Molini, sulla significativa presenza di amianto nello stabilimento siderurgico tarantino evidenziandone i nessi con la morte degli lavoratori deceduti per mesotelioma pleurico, malattia professionale correlata all'esposizione…
Serve un componimento delle parti e serve che ognuno assuma con responsabilità il ruolo di dipanare dubbi e asprezze con l’obiettivo unico e solo di dare risposte celeri a quelle comunità. L’Assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, annuncia con queste parole l’incontro che venerdì prossimo 10 gennaio a partire dalle 13.00 si terrà nella sede dell’Assessorato regionale insieme ai sindaci dei quattro comuni tarantini colpiti dall’alluvione dell’ottobre scorso. Dopo le polemiche, le diffide e ora il tempo del dialogo con i Sindaci di Castellaneta, Laterza, Ginosa e Palagianello che proprio nelle settimane scorse si erano resi protagonisti di un botta e risposta con l’Assessore Nardoni sull’utilizzazione dei 10milioni di euro individuati dalla Regione per venire incontro ai danni subiti da quei territori. Ho sempre detto a tutti i Sindaci che questo assessorato rimaneva aperto e disponibile ad ogni tipo di confronto e confermo che questa è la…
"SUPERATO ORMAI IL MOMENTO CRITICO DELL'INTERVENTO E AVENDO INTRAPRESO LA VIA DELLA CONVALESCENZA, DESIDERO RINGRAZIARE TUTTI I TARANTINI PER I LORO MESSAGGI DI VICINANZA E I TANTI CITTADINI RESIDENTI A MODENA CHE PERSONALMENTE HANNO TESTIMONIATO IL LORO AFFETTO. LA MIA RIPRESA FISICA E RINNOVATA ENERGIA CONSENTIRANNO IL RILANCIO DELLA CITTÀ DI TARANTO. IN QUESTO PERIODO DI SOFFERENZA NON HO MAI DISTOLTO I MIEI PENSIERI DALLA CURA DELLA CITTÀ, IL CUI DESTINO È STRETTAMENTE LEGATO AD UN CLIMA DI SERENA COLLABORAZIONE, FORTI DI UNA ASSOLUTA COMUNIONE DI INTENTI. AUGURO INFINE A TUTTI UN ANNO PROSPEROSO E SERENO IN CUI OGNI NOSTRA SPERANZA POSSA CONCRETIZZARSI". F.to Il Sindaco Dottor Ippazio Stefàno
Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto - in collaborazione con funzionari del locale Ufficio delle Dogane - all’esito di specifici controlli finalizzati al contrasto delle violazioni attinenti la contraffazione di marchi, hanno sottoposto a sequestro, presso il locale scalo marittimo 21.600 articoli in plastica, costituiti da tappi e copri lattina, abilmente contraffatti, tali da riprodurre scritti e loghi riconducibili al noto marchio della multinazionale “THE COCA COLA COMPANY”. La merce, per un valore commerciale complessivo di circa 15 mila euro, era contenuta all’interno di un container proveniente dall’estremo oriente e destinato ad un noto gruppo aziendale della provincia jonica. La perizia tecnica prodotta a cura della suindicata azienda multinazionale ha confermato la contraffazione in argomento, ritenendola tale da generare confusione ed indurre in errore i consumatori. Il rappresentante legale della società importatrice è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per i reati di “Introduzione nello Stato…
Il 2014 si apre con una notizia allarmante e cioè l'ennesimo attentato alla sede di Confindustria Taranto. Nella notte sono stati esplosi tre colpi di pistola al portone della sede di via Dario Lupo, un avvertimento di cui non si conoscono le origini e le motivazioni su cui gli investigatori stanno indagando a pieno ritmo. Già nelle scorse settimane l'ingresso della sede degli imprenditori era stata oggetto di "particolare attenzione" da parte degli attentatori che avevano dato fuoco al portone utilizzando della benzina o comunque del prodotto infiammabile. Negli ultimi tempi si sono registrati altri episodi simili che hanno visto coinvolti anche l' Assessore Regionale Fabrizio Nardoni e il Presidente degli Agricoltori Nicola Spagnulo. Proprio su questo particolare si so0fferma nella nota stampa di solidarietà la Camera di Commercio di Taranto che attraverso il suo presidente, Luigi Sportelli, già Presidente di Confindustria negli anni 2000, sostiene che “Associazioni di categoria,…
La sentenza della Cassazione che annulla il sequestro preventivo di oltre otto miliardi alla famiglia Riva ed imposto la restituzione dei primi due confiscati nei paradisi fiscali e la richiesta, subito dopo, dell’amministratore Bondi di richiedere alla famiglia Riva ed alle banche un aumento di capitale, nei fatti mettono a rischio ogni reale ipotesi di bonifica dell’azienda e del territorio tutto. I comunisti italiani chiedono all’attuale governo di applicare la soluzione prevista anche dalla nostra Carta Costituzionale di confiscare l’azienda e di nazionalizzarla senza indugio alcuno. Tale richiesta fu fatta già due anni fa dal segretario Generale del partito, Oliviero Diliberto, proprio qui a Taranto. Se la produzione dell’acciaio nel mondo risulta strategico, nella nostra città lo è anche la bonifica radicale del territorio, condizione fondamentale per la tutela della salute e della vita dei lavoratori che lì lavorano e dei cittadini che qui ci vivono. La quantità di denaro…
Ancora un suicidio a Taranto. Nella notte scorsa si è infatti tolto la vita un noto Avvocato di Taranto di 70 anni di cui per ovvii motivi non forniamo le generalità. Il Professionista si è lanciato dal balcone di casa a tarda sera. Sul posto sono prontamente intervenuti gli uomini del 118 diretti da Mario Balzanelli, ma per l'uomo non c' era più niente da fare. Sul luogo sono intervenute anche le forze dell'ordine. Un 2013 che si chiude quindi all'insegna di un'altra tragedia famigliare frutto della depressione e della disperazione che sta imperversando nella nostra città negli ultimi giorni. Questo episodio va infatti a completare il trittico di suicidi che si è consumato con due giovani di non più di trent'anni che si sono tolti la vita gettandosi anche loro dal balcone di casa. Un fenomeno grave, su cui tutta la Comunità deve interrogarsi: troppa indifferenza sui problemi occupazionali,…
Le comunità locali vanno ascoltate con la massima attenzione e le loro considerazioni vanno assunte in via prioritaria nel giudizio che dai primi giorni del nuovo anno si dovrà assumere nel Comitato per la concessione della Valutazione di Impatto Ambientale a livello regionale. E’ quanto dichiara il segretario regionale dell’Italia dei Valori, Massimo Colia, intervenendo sul progetto della TAP: gli 870 km di gasdotto che dal Mar Caspio troverebbero approdo proprio sul litorale salentino di San Foca (Melendugno). Siamo abituati come pugliesi ad assorbire gli effetti di opere o produzioni considerate strategiche per il paese – dice Colia, riferendosi evidentemente anche all’impianto ILVA di Taranto – ma non è più il tempo delle decisioni calate dall’alto e fatte subire obbligatoriamente alle comunità locali. Ecco perché speriamo che sia il Ministero, sia la Regione, valutino attentamente le ragioni emerse dal confronto con i sindaci e i cittadini del Comitato No-Tap e…
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