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Giornale di Taranto - Cronaca, Politica & Attualità
Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (5150)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

Il Presidente della Provincia di Taranto, nonché sindaco della città capoluogo, Rinaldo Melucci, ha deciso oggi di rinviare al 17 marzo le elezioni provinciali che erano a calendario, invece, per il prossimo 3 marzo. Ciò significa che i sindaci e i consiglieri dei 29 comuni avranno due settimane in più per individuare i candidati alla carica di consigliere provinciale, raccogliere le firme e presentare le liste con tutta la documentazione al segretario generale domenica 25 febbraio dalle 8 alle 20 e lunedì 26 febbraio fino alle 12. Si ricorda che le elezioni provinciali, nonostante le richieste di alcuni partiti al Governo di ritornare al vecchio sistema di elezione diretta, verranno svolte, ancora una volta, secondo i criteri delle elezioni di secondo grado, cioè, saranno i sindaci e i consiglieri dei 29 comuni a scegliere i dodici che dovranno sedere tra i banchi del consiglio provinciale esprimendo il proprio voto “ponderato”,…
 Dopo l’aggressione da parte dei genitori di un’alunna nei confronti del dirigente scolastico dell’istituto Europa-Alighieri a Taranto, il questore Massimo Gambino ha fatto notificare il provvedimento dell’Avviso Orale nei confronti di un uomo ed una donna rispettivamente di 32 e 31 anni, ritenuti responsabili del gesto di violenza. Il dirigente scolastico, secondo quanto ricostruito dalla Questura, “sarebbe stato prima aggredito verbalmente dalla madre di una bambina, alunna della scuola materna, e successivamente violentemente malmenato dal padre giunto a scuola dopo pochi minuti, causando lesioni alle mani ed al volto”. L’Avviso Orale, spiega la Questura di Taranto, è “una misura di prevenzione personale con la quale il soggetto, ritenuto socialmente pericoloso, viene invitato formalmente a mantenere una condotta conforme alla legge”. 
La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza civile che ha riconosciuto in favore di Legambiente il danno in quanto parte civile nel processo penale a carico dell’ex Ilva per il reato di getto pericoloso di cose connesso alle emissioni di sostanze varie dall\'area a caldo dello stabilimento di Taranto. È stata infatti depositata la sentenza della Suprema Corte che accogliendo la difesa di Legambiente, difesa dal Massimo Moretti, ha rigettato il ricorso proposto da Fabio Riva, nella qualità di erede di Emilio Riva, patron di Ilva spa, e Luigi Capogrosso, ex direttore dello stabilimento di Taranto, contro la sentenza della Corte di Appello di Lecce, che a sua volta aveva confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Taranto. Il giudizio e la sentenza di condanna del Tribunale Civile si erano resi necessari per quantificare il danno riconosciuto nel procedimento penale concluso con la sentenza di primo grado…
Il giudice delegato del Tribunale di Milano, Francesco Pipicelli, ha rigettato oggi l’istanza di Acciaierie d’Italia contro l’amministrazione straordinaria e finalizzata ad ottenere una protezione rispetto ai creditori per avviare, in alternativa, la composizione negoziata della crisi. Nell’ordinanza del giudice si legge che è rigettata la domanda della ricorrente Acciaierie d’Italia “volta a inibire ad Invitalia di richiede al Ministro delle attività produttive (oggi, Ministro delle Imprese e del Made in Italy) l’emissione del provvedimento di apertura dell’amministrazione straordinaria nonché alla Camera di Commercio l’archiviazione della domanda presentata da AdI in data 15 gennaio 2024”, quella cioè per la composizione negoziata della crisi, e “alla Camera di Commercio di disporre l’archiviazione su richiesta di Invitalia o d’ufficio della domanda presentata da AdI in data 15 gennaio 2024”. Il giudice infine dichiara “manifestamente non fondata la questione di legittimità costituzionale” sollevata dai legali dell’azienda in ordine al decreto dell’anno scorso nella…
Si avvia questa mattina dopo le 9.30 l’ispezione dei commissari e dei tecnici di Ilva in amministrazione straordinaria sullo stato degli impianti di Taranto dati in gestione ad Acciaierie d’Italia, la società costituita da Mittal (privato, maggioranza) e Invitalia (pubblico, minoranza). Ci saranno due dei tre commissari di Governo che guidano l’amministrazione straordinaria: Franco Ardito e Antonio Lupo. Quello di oggi sarà uno step iniziale. Per la vastità della fabbrica, l’ispezione durerà infatti più giorni. La proprietà andrà a vedere cosa sta facendo l’affittuario e come sinora ha gestito gli impianti affidati con un contratto di affitto. Sebbene la società Acciaierie sia mista, è di fatto il privato che ha in mano le leve del comando. L’ispezione odierna é dettata dai ripetuti allarmi lanciati dai sindacati che hanno parlato di fabbrica prossima allo spegnimento, essendo rimasta con un solo altoforno su tre in marcia, il 4, e di stato degli…
Un altro colpo al cuore per la città. Chiude la storica libreria la Casa del Libro Mandese di via D Aquino , presidio culturale, luogo di incontri, confronti, crescita, e Taranto si ritrova ancora più povera e isolata dai contesti che nella cultura, nella scrittura, trovano linfa vitale. La Casa del Libro ha attraversato e nutrito intere generazioni di lettori, scrittori, studenti, mantenendo la sua fisionomia storica che la rendeva diversa da tutte le altre, un luogo sospeso nel tempo, un punto di riferimento, bello sia nella forma che nella sostanza. Ha ceduto, anche Mandese, dopo Veralibri, Filippi, Ghilmalesh, Ubik, determinando una ulteriore elemento di desertificazione sulla quale bisogna interrogarsi. Intorno al mondo della cultura, della lettura, degli incontri, ruotano sempre le stesse persone, la stessa platea che non basta.... Impoverimento è anche questo, preferire altro, scegliere altro. Ci sono luoghi sacri, di culto privato. In cui hai speso tempo…
“Se vogliamo provare a rilanciare quella produzione nel rispetto delle politiche europee, noi non possiamo fare altro che chiudere le fonti inquinanti, convertendo radicalmente le tecnologie di quello stabilimento. In Italia siamo leader di queste tecnologie, i forni elettrici piuttosto che il preridotto. Per fare questo servono tanti soldi, ne siamo consapevoli. Ma abbiamo un treno che è quello dei fondi europei del Just Transition Fund, che non ripasseranno più come in questo momento”. Lo ha detto il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, in audizione alla commissione Industria del Senato su Acciaierie d’Italia, l’ex Ilva, a proposito del nuovo decreto legge del Governo del 18 gennaio scorso che prevede misure per l’amministrazione straordinaria della società e 320 milioni di sostegno alla liquidità sotto forma di prestito del Mef. Per il sindaco di Taranto, serve mettere in sicurezza i crediti dell\'indotto a Taranto e a tal proposito ha manifestato “la disponibilità…
uesta mattina, il dirigente scolastico Marco Cesario, in servizio presso l Istituto comprensivo Dante Europa di Taranto, è stato aggredito, riportando visibili ferite. È un fatto inaccettabile e, purtroppo, ormai emblematico, in quanto sintomo di un rifiuto generalizzato di quella legalità di cui la scuola, soprattutto in contesti difficili, è spesso l unico presidio Lo scrivono i Segretari generali della Cisl Puglia, Antonio Castellucci, e della Cisl Scuola regionale, Gianna Guido. \\\\\\\"È evidentemente necessaria una urgente e capillare azione sociale e politica che sostenga la scuola nella sua quotidiana opera di affermazione non solo nominale della legalità, in un tessuto sociale sempre meno disponibile ad accettare quelle regole che la scuola propone e, indirettamente, impone. La Cisl Puglia e la Cisl Scuola Puglia, nell esprimere piena solidarietà al DS Cesario, manifesta sdegno per quanto accaduto, chiedendo agli organi scolastici competenti l\\\\\\\'assunzione determinata di iniziative a tutela di tutti i lavoratori…
“Abbiamo un avanzo di amministrazione di un miliardo e 600 milioni. É ovviamente un avanzo vincolato. Laddove lo Stato non avesse disponibilità finanziaria per sostenere questa fase particolarmente delicata con riferimento alle imprese dell’indotto, la Regione Puglia è disponibile, ove nel decreto sia contenuta la deroga ad utilizzare l’avanzo vincolato, come peraltro abbiamo fatto per coprire le spese in disavanzo in sanità, a mettere a disposizione questo denaro della Regione per mitigare gli effetti negativi sulle ragioni di credito dell’indotto”. É quanto ha proposto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, alla commissione Industria del Senato per alleviare la crisi che assedia le imprese che lavorano con l’ex Ilva. Emiliano si è collegato ieri sera audiovideo con la commissione del Senato. Con lui anche l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci.
L’ex Ilva-Acciaierie d’Italia, dopo anni di veleni sparsi sulla città, ora si prepara a mettere in scena un nuovo atto della tragi-commedia che incombe su Taranto. Si profila il concreto rischio di un blocco non programmato - ma voluto dal socio di maggioranza- dello stabilimento, evenienza che non farebbe giustizia dei danni provocati all’ambiente e alla salute dei cittadini e né ripagherebbe le vite perse, non darebbe prospettive economiche ai lavoratori, ma anzi acutizzerebbe la crisi economica del territorio, aprendo una voragine nel tessuto economico-sociale locale. Vi sono in ballo crediti per 120 milioni di euro. Giustamente le imprese dell’indotto, ormai al collasso, rivendicano i loro crediti. La protesta delle aziende della filiera, le ditte dell’indotto e gli autotrasportatori, accende i riflettori su una situazione di cui, a distanza di dieci anni dall’ultimo cambio di proprietà, ancora una volta è Taranto a pagarne le conseguenze. L’impoverimento del territorio è tangibile…
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