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Giornale di Taranto - Cronaca, Politica & Attualità
Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (5049)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

Insediata la governance della Camera di commercio di Brindisi/ Taranto. Con l’insediamento di oggi e la contestuale costituzione della Camera di Commercio Brindisi Taranto, si avvia il percorso di ricostituzione della governance camerale che rappresenterà la seconda Camera di commercio della Puglia per numero di aziende rappresentate. È nato, dunque, un nuovo soggetto giuridico derivante dall\\\'accorpamento dei due enti camerali di Brindisi e Taranto, giunto a conclusione con la composizione dell\\\'organo consiliare. A seguito dell’insediamento è stato eletto presidente, Vincenzo Cesareo in quota a Confindustria, imprenditore che opera in Italia e all estero nel settore metalmeccanico e delle tecnologie. Nella seduta di oggi, presieduta dal consigliere anziano Domenico D\\\'Amico, il consiglio, con 26 voti favorevoli (tre le schede bianche, quattro i voti ad altri consiglieri), ha eletto alla prima votazione il presidente, Vincenzo Cesareo, già presidente di Confindustria Taranto e attualmente ceo di Comes Group e presidente di Agromed. Erano…
Tre condanne sono state inflitte oggi dal tribunale di Taranto per la morte, avvenuta a giugno 2015, dell’operaio dell’Ilva Alessandro Morricella, di Martina Franca, investito da un getto di ghisa sul piano di colata dell’altoforno 2. Morricella era lì per misurare la temperatura della ghisa. Sono stati condannati a 6 anni di carcere Ruggiero Cola, allora direttore dello stabilimento, e a 5 anni il direttore dell’area ghisa Vito Vitale e il capo area Salvatore Rizzo. Assolti, invece, Massimo Rosini, ex direttore generale di Ilva spa (per cui erano stati chiesti 6 anni), il capo turno di Morricella, Saverio Campidoglio, e il tecnico del campo di colata, Domenico Catucci. Tutti rispondevano di cooperazione in omicidio colposo, ma a Cola, Vitale e Rizzo, i magistrati hanno contestato l’accusa di non aver adottato “adeguate misure tecniche e organizzative, in particolare schermi protettivi o altri mezzi idonei”. Nel 2015 l’Ilva, che da gennaio era…
“Non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare a questo sito siderurgico, ma abbiamo l’assoluta volontà di rilanciarlo in sicurezza ambientale”. Così stamattina a Taranto il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, parlando a lavoratori e delegati sindacali in fabbrica dove è arrivato all’alba fermandosi anzitutto a una delle portinerie mentre entravano gli operai del primo turno. “Ho visitato i capannoni, che sono i più all’avanguardia in Europa, per tutelare, come è giusto che sia, chi vive nell’azienda e chi vive ai margini dell’azienda e mi riferisco al quartiere Tamburi e ai cittadini di Taranto che devono essere in condizione di poter vivere al meglio per fare della loro città, e può diventarlo, un sito turistico importante in Puglia\". \"La sicurezza ambientale per noi è fondamentale e con essa, la sicurezza del lavoro”, ha sottolineato Urso riferendosi alle grandi coperture dei parchi minerali, che ha visitato, dove sono stoccate le materie prime per…
“L’ultimo stipendio lo abbiamo percepito a novembre”. É l’alba quando il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, arriva davanti a una delle portinerie di Acciaierie d’Italia, l’ex Ilva di Taranto, da dove ha inaugurato la sua giornata nel capoluogo pugliese incontrando gli operai della fabbrica che cominciano il turno di lavoro del mattino. Quello delle retribuzioni in ritardo è il primo problema che i lavoratori dell’indotto pongono a Urso. “Dicembre senza stipendio, senza tredicesima e oggi ancora niente”, prosegue il lavoratore. Poi dal gruppo di operai che si assiepa attorno a Urso, accompagnato da esponenti locali di FdI (il deputato Dario Iaia e il consigliere regionale Renato Perrini), si alzano altre voci preoccupate: “Siamo senza un euro ministro, ci viene da piangere, siamo tutti padri si famiglia, che cosa diciamo ai nostri figli? Cerchiamo una soluzione”. “Ragazzi diciamo che otto governi non hanno fatto niente, sono venuti a fare le passerelle…
Due giovani sono morti in un impatto tra due auto alla periferia di Mesagne, in provincia di Brindisi sulla via per Torre Santa Susanna. A perdere la vita una coppia di ventenni che viaggiava su una Grande Punto. Una terza persona, un uomo di 32 anni che si trovava su una BMW, è stata condotto in codice rosso in ospedale. Sul posto 118 e forze dell ordine. Le vittime che viaggiavano sulla Fiat Grande Punto sono un ragazzo di 20 anni di Sava in provincia di Taranto e una ragazza di 17 anni di Latiano, nel Brindisino. I soccorsi sono stati tempestivi, sul posto sono arrivati vigili del fuoco, polizia locale è 118. Ma nonostante i tentativi di rianimarli, per loro non c\' è stato nulla da A perdere la vita sono stati Matilde Chionna, 18 anni non ancora compiuti di Latiano e Matteo Buccoliero, 20 anni residente a Sava…
Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, terrà martedì 27 febbraio a Taranto, alle 8.15, in Prefettura, un vertice su Acciaierie d’Italia, ex Ilva. La convocazione é stata fatta oggi dal prefetto Paola Dessì e all’incontro parteciperanno i commissari dell’amministrazione straordinaria di Acciaierie d’Italia e di quella di Ilva. Quest’ultima società è proprietaria degli impianti, mentre la prima é invece gestore in fitto. All’incontro sono stati convocati sindacati confederali e metalmeccanici e le associazioni Confindustria, Aigi, Confartigianato, Casartigiani, Confapi, Conftrasporto, Cna e Federmanager. Intanto, il presidente di Aigi, Fabio Greco (Aigi è l’associazione dell’indotto), dopo l’incontro avuto oggi col commissario straordinario di Acciaierie d’Italia, Giancarlo Quaranta, ha dichiarato che quest’ultimo gli ha prospettato una situazione che “se entro l’1 marzo come indotto non torniamo al lavoro, la fabbrica è chiusa. E io ho detto: visto che é così, trovate il metodo per farci pagare, la strada e le proposte ce l’hanno”.…
Pacifisti di Taranto e provincia si ritroveranno in piazza Maria Immacolata per leggere e distribuire poesie per la pace ai passanti in piazza. L\'iniziativa del 24 febbraio, promossa dal Comitato per la pace di Taranto, avrà inizio alle ore 18.00. Diversi performer si avvicenderanno nella lettura di versi che parlano di desiderio di pace. Taranto non sarà la sola a scendere in piazza: sabato 24 febbraio si manifesterà in tutta Italia per ribadire il NO a tutte le guerre e il NO al riarmo, per costruire un mondo di Pace, di sicurezza e di benessere per tutte e per tutti, per chiedere l’immediato cessate il fuoco in Ucraina e nella Striscia di Gaza. Ormai le guerre si susseguono con ritmo ed intensità crescente, alimentando solo il commercio immorale di armamenti. Stati e Governi sembrano aver perso la capacità di prevenire e gestire i conflitti mediante gli strumenti della diplomazia e…
Si è dimesso il vice presidente della Provincia di Taranto, Vito Parisi, esponente M5S e sindaco di Ginosa. Le dimissioni di Parisi sono un riflesso della situazione politica determinatasi al Comune di Taranto dove quella che era l’iniziale maggioranza del sindaco Rinaldo Melucci (che é anche presidente della Provincia) è ora diventata opposizione. E nell’ex maggioranza del sindaco c’erano Pd, M5S, Verdi e altre forze del centrosinistra, che hanno sinora tentato di andare al voto anticipato in Comune. “Credo si sia chiuso un ciclo. Le condizioni che hanno portato alla mia nomina come Vicepresidente della Provincia di Taranto erano radicalmente diverse da quelle attuali. In un periodo di trasformismo politico e instabilità, è diventato necessario che ci siano azioni politiche inequivocabili e coerenti. Questo è il motivo principale della mia scelta’’, ha detto Parisi che ha consegnato le dimissioni al presidente Melucci. “Come sindaco prima e come vice presidente poi,…
Ripercorsa oggi in Tribunale a Taranto la vicenda della morte del piccolo Lorenzo Zaratta (5 anni) avvenuta nel 2014 a causa di una forma rara di tumore al cervello. Decesso che la pubblica accusa e studi presentati dalla difesa della parte lesa attribuiscono alle emissioni nocive dell’ex Ilva, in quanto nel cervello del bambino sono stati trovati materiali inorganici. Oggi, in udienza, davanti al giudice Anna Lucia Zaurito, il padre Mauro é stato ascoltato dalla Procura (pm Mariano Buccoliero) e dagli avvocati degli imputati, sei ex dirigenti Ilva che rispondono di concorso in omicidio colposo. Il piccolo Lorenzo è stato sottoposto a 28 interventi di cui 15 solo al cervello. “Un figlio deve succedere ad un genitore e vorrei che in qualche modo Lorenzo mi succedesse rimanendo come simbolo, colui che è riuscito a scardinare questo sistema se dovesse essere appurato, é dovuto all’inquinamento della città e dell’Ilva” ha detto…
Finisce l\'era Mittal, inizia quella dell\'amministrazione straordinaria. Giancarlo Quaranta, nominato oggi dal governo commissario di Acciaierie d’Italia, ha una lunga esperienza nel settore della siderurgia. In Ilva, dove ha lavorato a più riprese negli ultimi anni, attualmente rivestiva il ruolo di direttore della Divisione Tecnica e Operativa. Ma il primo incarico nel settore, lo scrive lui stesso su LinkedIn, risale al 1984 presso l’Italsider di Taranto. Sono passati 40 anni e ora l’ingegnere è chiamato al difficile compito di traghettare il principale polo siderurgico italiano nel percorso di amministrazione straordinaria alla ricerca di un nuovo socio privato per immaginare il rilancio dell’azienda. In passato Quaranta ha lavorato anche come capo delle relazioni istituzionali presso Riva Fire. Intanto - Il Tribunale di Milano dovrà fissare nei prossimi giorni un’udienza per decidere sullo stato d’insolvenza di Acciaierie di Italia Spa come richiesto dal socio di minoranza Invitalia. Il procedimento è stato assegnato…
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