Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (4244)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

E' Eugenia Pontassuglia il nuovo procuratore capo di Taranto. Lo ha deciso, a maggioranza 13 i voti a favore, il plenum del Csm. Pontassuglia, in magistratura dal 1991, è stata in passato pretore a Taranto; successivamente ha lavorato alla procura di Bari e, dal 2015 a oggi, è stata pm presso la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo. 
 Rivolta in un'ala del carcere di Taranto dopo gli episodi dei giorni scorsi. Colpiti con oggetti gli agenti della Polizia penitenziaria, minacciati anche di morte insieme al personale medico della struttura. Lo denuncia il Sappe, il sindacato autonomo della Polizia penitenziaria. “Al quarto piano del nuovo padiglione (reparto Covid) - così ricostruisce il Sappe l’ultima vicenda - un detenuto è stato visitato dal medico di guardia poiché non si sentiva bene. Dopo un accurata visita, il sanitario, non ritenendo di non dover prendere ulteriori provvedimenti, ha invitato il detenuto a rientrare nella propria stanza”. Ma a questo punto, dice il sindacato, un altro detenuto “ha iniziato a inveire con minacce pesanti contro il sanitario, pretendendo che il compagno di stanza fosse trasportato in ospedale”, e invitato gli altri detenuti del reparto “a spaccare tutto con lanci di bombolette di gas accese contro l’agente di sezione, distruggendo le sedie e il…
 Un giovane di 20 anni, probabilmente di origini pakistane, è stato travolto da un treno ed é morto nel tentativo di attraversamento lungo i binari. La tragedia é avvenuta nella tarda serata di ieri nell’area ferroviaria che attraversa il porto mercantile. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Taranto e del distaccamento portuale insieme gli agenti della Polizia Ferroviaria. Il luogo dell’incidente non é lontano dall’hotspot dei migranti allestito in un’area del porto. Stando a quanto si è appreso, la vittima, insieme a due connazionali, si era allontanata dal centro di accoglienza un paio di giorni fa, ma dopo aver girovagato per la città, pare avesse deciso con gli altri di fare rientro all’interno dell’hotspot. Per questo i tre extracomunitari avrebbero attraversato i binari in gruppo, ma il 20enne é stato travolto dal sopraggiungere del treno non riuscendo a mettersi in salvo.
"Nel 2020, anche a causa della pandemia, la povertà assoluta è aumentata sia per le famiglie sia per gli individui: sono oltre 2 milioni le famiglie italiane povere, per un totale di più di 5,6 milioni di persone, di cui oltre 775.000 nelle regioni meridionali, per circa 2,3 milioni di persone". E' quanto emerge dal rapporto Svimez sul Mezzogiorno. Al Sud, inoltre, la povertà assoluta è più elevata con un'incidenza del 9,4% fra le famiglie (era l'8,6% nel 2019). La presenza di minori incide in misura significativa sulla condizione di povertà: nel Mezzogiorno il 13,2% delle famiglie in cui è presente almeno un figlio minore sono povere, contro l'11,5% della media nazionale. La quota di donne NEET - ossia che non lavorano e non studiano - è molto elevata nel Mezzogiorno, circa 900mila, con valori intorno al 40% rispetto al 17% della media europea. A conferma della maggiore difficoltà di…
Nel corso di una riunione tenutasi oggi per programmare la vaccinazione pediatrica in Puglia, sono stati individuati gli edifici scolastici come luoghi destinati alla somministrazione del siero. “La Scuola è un luogo familiare e sicuro per i bambini e per i loro genitori, dotato di spazi idonei a gestire in modo ordinato una vaccinazione di massa come quella contro il Covid, per questa ragione abbiamo deciso di coinvolgere le istituzioni scolastiche nella campagna vaccinale che dal 16 dicembre si estenderà anche alla fascia di età tra i 5 e gli 11 anni”, dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “La scuola pugliese sarà ancora una volta una componente fondamentale della nostra comunità, accompagnando i bambini e le bambine – afferma ancora Emiliano - insieme alle loro famiglie, in questo momento così importante per sconfiggere la pandemia. Ringrazio sin d’ora la scuola pugliese per l’aiuto che ci sta dando e…
 Il Tar di Lecce, terza sezione, ha respinto la richiesta di decisione cautelare monocratica a proposito del decreto del prefetto di Taranto che ha sciolto il Consiglio comunale di Taranto a seguito delle dimissioni, contestuali e irrevocabili, di 17 consiglieri su 32 tra maggioranza e opposizione, dimissioni che hanno provocato la fine dell’amministrazione comunale di centrosinistra a guida Pd col sindaco Rinaldo Melucci. Il Tar non ha ravvisato la necessità di una pronuncia urgente. Per il Tar, non vi è “la presenza dei presupposti di legge per la concessione della invocata tutela cautelare provvisoria presidenziale e, in particolare, di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza per i ricorrenti (amministratori pubblici del Comune di Taranto), tale da non consentire dilazione neppure sino alla data della prossima camera di consiglio della sezione”. Al Tar avevano presentato ricorso tre ex assessori comunali e altrettanti ex consiglieri comunali tutti di maggioranza. Il Tar…
“Una intensificazione dei controlli sul rispetto delle misure anti Covid” è stata decisa questa sera dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Taranto, Demetrio Martino. Vi hanno preso parte forze di polizia, Comune e Provincia di Taranto, aziende di trasporto pubblico e organizzazioni del commercio. L’aumento dei controlli riguarderà sia Taranto che la provincia e terrà presenti tre aspetti: le esigenze del contesto territoriale; l’effettiva consistenza numerica degli organici delle forze di polizia; i “numerosi e rilevanti impegni che è necessario mantenere sul territorio”. Si è stabilito questa sera, dichiara la Prefettura di Taranto, che “gli accertamenti dovranno essere effettuati a campione, ma ravvicinati nel tempo, relativamente a tutte le strutture ed ai servizi che possono registrare un notevole afflusso di persone con conseguenti rischi di diffusione del contagio”. Il riferimento è ad esercizi commerciali, servizi di ristorazione, servizi di trasporto, locali di spettacolo. “Particolare…
Tre ex assessori del Comune di Taranto (Francesca Viggiano, Emanuele Di Todaro e Cosimo Ciraci) e altrettanti consiglieri comunali (Gina Lupo, Tommy Lucarella e Adriano Tribbia, tutti di maggioranza) hanno presentato un ricorso al Tar Lecce con il quale impugnano il decreto con cui il prefetto di Taranto, Demetrio Martino, ha sospeso il Consiglio comunale di Taranto e nominato il commissario, che si è già insediato da sabato a Palazzo di Città, il prefetto Vincenzo Cardellicchio. I tre ex assessori e i tre ex consiglieri contestano anche le modalità di deposito degli atti notarili con i quali la scorsa settimana 17 consiglieri su 32 (di maggioranza e di opposizione) hanno presentato dimissioni “contestuali” e “irrevocabili” determinando così lo scioglimento anticipato del Consiglio e la fine dell’amministrazione comunale (di centrosinistra con sindaco Rinaldo Melucci del Pd) a circa sei mesi dalla scadenza naturale del voto (Taranto infatti tornerà alle urne per…
Pensare che un’amministrazione locale possa entrare in conflitto con lo Stato significa non conoscere le regole della democrazia. Il Comune è più Stato di qualunque altro. Lo Stato si è preso cura di un problema locale e nazionale. Il commissario farà parte della città-Stato di Taranto”. Lo ha detto sull’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia, il commissario del Comune di Taranto, prefetto Vincenzo Cardellicchio, incontrando oggi pomeriggio i giornalisti subito dopo il suo insediamento a Palazzo di Città. Al commissario è stata infatti chiesta una valutazione del dossier ex Ilva in vista della presentazione del nuovo piano industriale (di Acciaierie d’Italia è azionista anche lo Stato tramite Invitalia) ed alla luce del conflitto che nei mesi scorsi c’è stato sul tema tra giunta comunale di Taranto, azienda e governo. Cardellicchio ha però evidenziato che “il migliore dei commissari non sarà mai bravo come un sindaco perché non ha la carica emotiva…
Dal 1993 al 2021, “in Puglia sono stati registrati 3.200 casi di cancro del polmone e almeno 2.800 decessi. Sommati alle altre patologie asbesto correlate, si arriva a 6.000 decessi in tutta la Puglia. Di questi, 1.020 (periodo dal 1993 al 2021) provengono dai quartieri di Taranto: Tamburi, Paolo VI, Città Vecchia-Borgo. Il 68% diagnosticati in individui di sesso maschile e il restante 32% in quelli di sesso femminile”. È uno dei dati presentati oggi dall’Ona, Osservatorio nazionale amianto, nel convegno in corso a Taranto indetto insieme al sindacato Usb. Per Ona e Usb, “la città di Taranto e tutta la Puglia sono il nuovo epicentro dell’emergenza amianto in Italia”. Per Ona, “nel sesto Rapporto ReNaM, per la Regione Puglia i mesoteliomi ufficialmente registrati sono stati 1.191 nel periodo tra il 1993 e il 2015, pari al 4,4% di quelli registrati nel Paese. Nel 67,2% dei casi, il mesotelioma è…
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