Artigianato, Commercio & Agricoltura

Artigianato, Commercio & Agricoltura (164)

Si è tenuta  l’assemblea provinciale di Confcommercio Taranto per la elezione del Presidente provinciale, ed il rinnovo degli  Organi.

Il presidente Leonardo Giangrande ha introdotto i lavori, a seguiregli interventi di saluto delle istituzioni presenti: il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, il presidente della Camera di commercio di Brindisi e Taranto,  Vincenzo Cesareo, e il presidente regionale di Confcommercio Puglia, Vito D’Ingeo. 

I lavori assembleari, coordinati dal direttore Tullio Mancino, sono poi proseguiti con la illustrazione del programma del candidato alla carica di presidente e con le operazioni di voto del presidente, del consiglio generale e dei componenti del collegio dei revisori e dei probiviri.

 

Confermata, per acclamazione, la candidatura alla presidenza provinciale di Giuseppe Spadafino, già vice presidente vicario di Confcommercio Taranto. 

 

Entrano a far parte del Consiglio generale: Claudia Sangirardi(Laboratori analisi), Marcello De Paola (Federalberghi), Cosimo Miola (Extralberghiero), Giancarlo De Bartolomeo (Fimaa), Nicola Palmisano (Federottica) Giovanni Berardi (Confguide), Antonia Testa (Professioni), Giuseppe Nuzzo (Fiva), Michele Chimienti (Assintel), Marco Caffio (Optima), Leonardo Perrone (Federcomated), Matilde Contento (Fida), Antonio Salamina (FipeRistoranti), Simone Palmisano (Federcarni), Mario Raffo (Federmoda), Paolo Castellana (Figisc), Vito Gagliardi (Sna), Domenico Bonavoglia (Fipe Bar), Marcello Perri (Federpreziosi), Mara Natale (delegazione Sava), Luca Zampini (deleg. Montegranaro), Lelio Fanelli (deleg, Battisti), Dario Daggiano(deleg. Manduria), Antonio Dromì (deleg. Avetrana), Sara Gentile (deleg. Mottola), Michele De Anna (deleg. Martina Franca)

Collegio dei revisori: Giuseppe Friolo, Salvatore Lucchese, Roberto Sergi. 

Collegio dei probiviri: Aldo Iacovelli, Giuseppe Gargano, Gabriella Marasco.

È' stato disteso passaggio di consegne quello che ha sancito la nuova presidenza. Confcommercio Taranto dopo quindici anni conclude un percorso scandito da impegno, visione e scelte condivise da un gruppo dirigente oggi coeso.

Giuseppe Spadafino, già vice presidente vicario nell’ultimo quinquennio, succede a Leonardo Giangrande.  

 Un   passaggio sereno e condiviso, a sugellare il clima di collaborazione e di sintonia, che ha ispirato la vita della Associazione in un lungo percorso che ha conosciuto anche momenti complessi, affrontato difficili cambiamenti interni e drammatiche congiunture economiche.  

 

Un equilibrio raggiunto    grazie anche – ha ricordato Giangrande- al rapporto di stima e di valori condivisi dal gruppo dirigente. Un percorso scandito da due fasi: le prime due consiliature 2010/20, caratterizzate dalla crisi dell’industria siderurgica e dai riflessi sul tessuto economico-produttivo locale, su cui si è aggiunto il dissesto finanziario del Comune capoluogo che ha reso ancor più fragile il sistema locale. In questo scenario Confcommercio ha scelto di non limitarsi alla denuncia, ma di costruire ponti tra istituzioni, imprese e comunità, di essere luogo di ascolto, sintesi e proposta. 

Poi l’ultimo quinquennio, il più complesso per la vita dell’associazione, impegnata in una radicale riorganizzazione interna e un ridisegno del proprio modello di rappresentanza convissuto con l’emergenza Covid. Anni che sono stati contrassegnati anche da importanti battaglie: il rilancio del progetto della Regionale 8, la difesa del commercio di vicinato, e contestualmente l’opposizione al ridisegno urbanistico della Sottozona 32 Cimino, l’impegno a sostegno della mitilicoltura locale. 

 

Temi che saranno portati avanti con continuità ed impegno da Giuseppe Spadafino che nel suo ruolo di vicario e presidente di Sistema Impresa Taranto, il Centro di Assistenza Tecnica di Confcommercio, ha dimostrato competenza e  passione, doti  necessarie per governare la complessità del sistema

Una sfida che Spadafino – eletto all’unanimità-  raccoglie, annunciando i fondamentali del suo programma in Confcommercio: superamento della frammentazione tra categorie; cultura della rete tra istituzioni, imprese, professionisti e persone; più formazione continua ed informazione a beneficio delle categorie; alleanze e sinergie tra mondo delle imprese e mondo delle professioni nel processo di accompagnamento verso la doppia transizione digitale ed ambientale.

Sul territorio la risposta di Confcommercio dovrà essere incentrata sul tessuto imprenditoriale di vicinato, sul dialogo con le amministrazioni locali, e sul rafforzamento del partenariato pubblico e privato; sullo sviluppo di iniziative e strumenti concreti per sostenere lo start up d’impresa, fornendo supporto tecnico per favorire le nuove imprese e creare opportunità economiche per i giovani da cui dipende il futuro di Taranto. E poi ancora il turismo, leva di riconversione economica e asset di un nuovo racconto di Taranto. 

 

 

 

 

Il suo gusto Caffè Tarentum (caffè affogato al San Marzano, con crumble al caramello e scaglie di cioccolato fondente) è stato proposto nella settimana del Festival della Canzone Italiana ai protagonisti e ai visitatori 

                                                                                             I gusti pugliesi nelle postazioni dei gelatieri Aig Puglia della Regione 

La maestra del gelato Katia Cavallo di Grottaglie (Taranto) è a Sanremo 2026, per tutte le giornate del Festival della canzone italiana. È presente con Aig Puglia - l’Associazione italiana gelatieri -, negli spazi della Regione Puglia allestiti a Villa Nobel. Per il terzo anno consecutivo, Katia Cavallo, titolare della gelateria Gelatika di Grottaglie è a Sanremo insieme ad altri gelatieri pugliesi dell’Associazione AIG Puglia. “Fino alla serata finale del Festival di Sanremo, nello stand dedicato - dichiara Katia Cavallo -, proporremo una selezione di gelati artigianali ispirati al territorio pugliese. Tra questi, un ruolo di punta spetta al nostro cavallo di battaglia: il Caffè Tarentum, che ci ha portato alle finali di Coppa Italia Gelateria 2024. Questo gusto, a base di caffè espresso e San Marzano, è arricchito da crumble di caramello e scaglie di fondente e conquista ogni volta il gusto degli appassionati del gelato artigianale di qualità. Vogliamo far assaporare la Puglia, un gusto alla volta, nel cuore di Sanremo”. 

Il buon gelato pugliese, artigianale, è nuovamente protagonista al Festival di Sanremo.  In alcune postazioni fisse sono esposti infatti i gusti di gelato che rappresentano la Puglia, dalla mandorla ad altri abbinamenti che raccontano il territorio regionale, i suoi sapori e i prodotti tipici, come fichi, carrube, limone e arancia. I gusti sono stati ideati dai maestri gelatieri dell’Aig Puglia e sono stati presentati a Sanremo: per tutta la settimana, saranno proposti ai cantanti, agli ospiti e ai visitatori per far conoscere i gelati pugliesi. Katia Cavallo ha deciso di puntare sul suo “cavallo di battaglia”, il Caffè Tarentum, un gusto pieno di energia e dalle spiccate note pugliesi: un gelato al caffè affogato al San Marzano, con crumble al caramello e scaglie di cioccolato fondente al 70% aromatizzato al San Marzano; il profumo e il sapore di questo gelato ricordano molto il tradizionale dolce di fine pasto delle domeniche pugliesi, quando, a casa dei nonni, si affogava il gelato con il San Marzano e si condivideva il momento del caffè. Il gusto è stato gradito molto dai tanti visitatori. La giovane maestra gelatiere ed imprenditrice pugliese, nello scorso anno, è stata sul podio dei finalisti della Coppa Italia di Gelateria, tra i 25 finalisti italiani del Campionato di Coppa Italia di Gelateria, indetto dall’AIG – Associazione Italiana Gelatieri. È l’unica donna cavaliere del gelato della Puglia, nominata dall’Associazione italiana gelatieri; da nove anni guida la sua attività, Gelatika; ha acquisito una grande esperienza ed è stata già destinataria, nel tempo, di altri riconoscimenti.  “Sono molto orgogliosa di essere a Sanremo anche quest’anno e spero di riuscire a portare avanti il nome della Puglia i nostri gusti sono apprezzati dalle star, ma anche dai numerosi visitatori”, dichiara Katia Cavallo. “Questa partecipazione - spiega - rappresenta per noi pugliesi un segnale di grande importanza. La Puglia è una destinazione di sapori autentici e tradizioni uniche. Qui a Sanremo portiamo a livello nazionale la tradizione del nostro gelato artigianale e i nostri sapori”. 

La passione di Katia Cavallo per il gelato e per la pasticceria è nata sin da quando lei era bambina, appassionata di dolci e ricette. Da adolescente, ha scelto di professionalizzarsi e ha seguito dei corsi di formazione per imparare a realizzare un buon gelato artigianale e prodotti di pasticceria. Ha partecipato attivamente alla creazione dell’associazione AIG Puglia e ricopre la carica di consigliere nella stessa associazione pugliese. Nove anni fa, ha avviato la sua attività, Gelatika, che gestisce insieme al marito Domenico e ai figli. La sua gelateria è diventata un punto di riferimento per tanti giovani e famiglie, provenienti non solo dalla provincia di Taranto, che raggiungono Grottaglie per assaggiare il suo gelato. “La nostra filosofia - spiega - è far sentire i gusti nella loro essenza, esaltare le materie prime, cercare di diminuire per quanto possibile l’apporto di zuccheri, utilizzare ingredienti di base di alta qualità e quanto più possibile vicini al territorio. Realizzare un gelato significa per me avere una grande attenzione alla scelta dei prodotti ma anche alle esigenze dei consumatori, sempre pronti a scoprire le novità ma, al contempo, molto legati alle nostre tradizioni e al nostro territorio. Realizziamo tutto artigianalmente, dal gelato, agli yoghurt, alle crêpes, ai vari impasti”, spiega Katia Cavallo. Si parte da un’accurata selezione delle materie prime, scelte anche grazie alla collaborazione con aziende del territorio, che forniscono alla gelateria di Katia frutta e verdura di stagione. Si collabora inoltre con gli chef della zona, con dei gusti di gelato da inserire nei menu dei ristoranti (ad esempio, gelato al prezzemolo da abbinare a tartare di tonno e mango). Inoltre, “si collabora con diversi e importanti eventi gastronomici e“a Taranto abbiamo creato il gelato alla cozza nera tarantina presidio Slow Food”. Al tavolo, il gelato è servito in coppe in ceramica artigianale grottagliese, che ricordano la tradizione di Grottaglie. Il banco della gelateria di Katia Cavallo segue la stagionalità dei gusti. Sono proposti i gusti legati ai frutti di stagione, come melagrana o cachi in autunno, agrumi in inverno; i gusti classici, sempre molto richiesti e altri abbinamenti particolari, come il gusto melone di Cantalupo e prosciutto di Faeto, che reinterpreta il “prosciutto crudo e melone”; il gusto gelato alla carota di Polignano o il gusto caciocavallo podolico con the nero affumicato. Sono molto apprezzate le varietà “golose”, come il gusto cioccolato imbottito con rhum e granella di nocciole e gusti particolari come quello ideato la scorsa estate: il gelato alla pala di fico d’india variegato con salsa di agrumi e mandorle caramellate. 

Il suo gusto Caffè Tarentum (caffè affogato al San Marzano, con crumble al caramello e scaglie di cioccolato fondente) è stato proposto nella settimana del Festival della Canzone Italiana ai protagonisti e ai visitatori 

                                                                                             I gusti pugliesi nelle postazioni dei gelatieri Aig Puglia della Regione 

La maestra del gelato Katia Cavallo di Grottaglie (Taranto) è a Sanremo 2026, per tutte le giornate del Festival della canzone italiana. È presente con Aig Puglia - l’Associazione italiana gelatieri -, negli spazi della Regione Puglia allestiti a Villa Nobel. Per il terzo anno consecutivo, Katia Cavallo, titolare della gelateria Gelatika di Grottaglie è a Sanremo insieme ad altri gelatieri pugliesi dell’Associazione AIG Puglia. “Fino alla serata finale del Festival di Sanremo, nello stand dedicato - dichiara Katia Cavallo -, proporremo una selezione di gelati artigianali ispirati al territorio pugliese. Tra questi, un ruolo di punta spetta al nostro cavallo di battaglia: il Caffè Tarentum, che ci ha portato alle finali di Coppa Italia Gelateria 2024. Questo gusto, a base di caffè espresso e San Marzano, è arricchito da crumble di caramello e scaglie di fondente e conquista ogni volta il gusto degli appassionati del gelato artigianale di qualità. Vogliamo far assaporare la Puglia, un gusto alla volta, nel cuore di Sanremo”. 

Il buon gelato pugliese, artigianale, è nuovamente protagonista al Festival di Sanremo.  In alcune postazioni fisse sono esposti infatti i gusti di gelato che rappresentano la Puglia, dalla mandorla ad altri abbinamenti che raccontano il territorio regionale, i suoi sapori e i prodotti tipici, come fichi, carrube, limone e arancia. I gusti sono stati ideati dai maestri gelatieri dell’Aig Puglia e sono stati presentati a Sanremo: per tutta la settimana, saranno proposti ai cantanti, agli ospiti e ai visitatori per far conoscere i gelati pugliesi. Katia Cavallo ha deciso di puntare sul suo “cavallo di battaglia”, il Caffè Tarentum, un gusto pieno di energia e dalle spiccate note pugliesi: un gelato al caffè affogato al San Marzano, con crumble al caramello e scaglie di cioccolato fondente al 70% aromatizzato al San Marzano; il profumo e il sapore di questo gelato ricordano molto il tradizionale dolce di fine pasto delle domeniche pugliesi, quando, a casa dei nonni, si affogava il gelato con il San Marzano e si condivideva il momento del caffè. Il gusto è stato gradito molto dai tanti visitatori. La giovane maestra gelatiere ed imprenditrice pugliese, nello scorso anno, è stata sul podio dei finalisti della Coppa Italia di Gelateria, tra i 25 finalisti italiani del Campionato di Coppa Italia di Gelateria, indetto dall’AIG – Associazione Italiana Gelatieri. È l’unica donna cavaliere del gelato della Puglia, nominata dall’Associazione italiana gelatieri; da nove anni guida la sua attività, Gelatika; ha acquisito una grande esperienza ed è stata già destinataria, nel tempo, di altri riconoscimenti.  “Sono molto orgogliosa di essere a Sanremo anche quest’anno e spero di riuscire a portare avanti il nome della Puglia i nostri gusti sono apprezzati dalle star, ma anche dai numerosi visitatori”, dichiara Katia Cavallo. “Questa partecipazione - spiega - rappresenta per noi pugliesi un segnale di grande importanza. La Puglia è una destinazione di sapori autentici e tradizioni uniche. Qui a Sanremo portiamo a livello nazionale la tradizione del nostro gelato artigianale e i nostri sapori”. 

La passione di Katia Cavallo per il gelato e per la pasticceria è nata sin da quando lei era bambina, appassionata di dolci e ricette. Da adolescente, ha scelto di professionalizzarsi e ha seguito dei corsi di formazione per imparare a realizzare un buon gelato artigianale e prodotti di pasticceria. Ha partecipato attivamente alla creazione dell’associazione AIG Puglia e ricopre la carica di consigliere nella stessa associazione pugliese. Nove anni fa, ha avviato la sua attività, Gelatika, che gestisce insieme al marito Domenico e ai figli. La sua gelateria è diventata un punto di riferimento per tanti giovani e famiglie, provenienti non solo dalla provincia di Taranto, che raggiungono Grottaglie per assaggiare il suo gelato. “La nostra filosofia - spiega - è far sentire i gusti nella loro essenza, esaltare le materie prime, cercare di diminuire per quanto possibile l’apporto di zuccheri, utilizzare ingredienti di base di alta qualità e quanto più possibile vicini al territorio. Realizzare un gelato significa per me avere una grande attenzione alla scelta dei prodotti ma anche alle esigenze dei consumatori, sempre pronti a scoprire le novità ma, al contempo, molto legati alle nostre tradizioni e al nostro territorio. Realizziamo tutto artigianalmente, dal gelato, agli yoghurt, alle crêpes, ai vari impasti”, spiega Katia Cavallo. Si parte da un’accurata selezione delle materie prime, scelte anche grazie alla collaborazione con aziende del territorio, che forniscono alla gelateria di Katia frutta e verdura di stagione. Si collabora inoltre con gli chef della zona, con dei gusti di gelato da inserire nei menu dei ristoranti (ad esempio, gelato al prezzemolo da abbinare a tartare di tonno e mango). Inoltre, “si collabora con diversi e importanti eventi gastronomici e“a Taranto abbiamo creato il gelato alla cozza nera tarantina presidio Slow Food”. Al tavolo, il gelato è servito in coppe in ceramica artigianale grottagliese, che ricordano la tradizione di Grottaglie. Il banco della gelateria di Katia Cavallo segue la stagionalità dei gusti. Sono proposti i gusti legati ai frutti di stagione, come melagrana o cachi in autunno, agrumi in inverno; i gusti classici, sempre molto richiesti e altri abbinamenti particolari, come il gusto melone di Cantalupo e prosciutto di Faeto, che reinterpreta il “prosciutto crudo e melone”; il gusto gelato alla carota di Polignano o il gusto caciocavallo podolico con the nero affumicato. Sono molto apprezzate le varietà “golose”, come il gusto cioccolato imbottito con rhum e granella di nocciole e gusti particolari come quello ideato la scorsa estate: il gelato alla pala di fico d’india variegato con salsa di agrumi e mandorle caramellate. 

Il suo gusto Caffè Tarentum (caffè affogato al San Marzano, con crumble al caramello e scaglie di cioccolato fondente) è stato proposto nella settimana del Festival della Canzone Italiana ai protagonisti e ai visitatori 

                                                                                             I gusti pugliesi nelle postazioni dei gelatieri Aig Puglia della Regione 

La maestra del gelato Katia Cavallo di Grottaglie (Taranto) è a Sanremo 2026, per tutte le giornate del Festival della canzone italiana. È presente con Aig Puglia - l’Associazione italiana gelatieri -, negli spazi della Regione Puglia allestiti a Villa Nobel. Per il terzo anno consecutivo, Katia Cavallo, titolare della gelateria Gelatika di Grottaglie è a Sanremo insieme ad altri gelatieri pugliesi dell’Associazione AIG Puglia. “Fino alla serata finale del Festival di Sanremo, nello stand dedicato - dichiara Katia Cavallo -, proporremo una selezione di gelati artigianali ispirati al territorio pugliese. Tra questi, un ruolo di punta spetta al nostro cavallo di battaglia: il Caffè Tarentum, che ci ha portato alle finali di Coppa Italia Gelateria 2024. Questo gusto, a base di caffè espresso e San Marzano, è arricchito da crumble di caramello e scaglie di fondente e conquista ogni volta il gusto degli appassionati del gelato artigianale di qualità. Vogliamo far assaporare la Puglia, un gusto alla volta, nel cuore di Sanremo”. 

Il buon gelato pugliese, artigianale, è nuovamente protagonista al Festival di Sanremo.  In alcune postazioni fisse sono esposti infatti i gusti di gelato che rappresentano la Puglia, dalla mandorla ad altri abbinamenti che raccontano il territorio regionale, i suoi sapori e i prodotti tipici, come fichi, carrube, limone e arancia. I gusti sono stati ideati dai maestri gelatieri dell’Aig Puglia e sono stati presentati a Sanremo: per tutta la settimana, saranno proposti ai cantanti, agli ospiti e ai visitatori per far conoscere i gelati pugliesi. Katia Cavallo ha deciso di puntare sul suo “cavallo di battaglia”, il Caffè Tarentum, un gusto pieno di energia e dalle spiccate note pugliesi: un gelato al caffè affogato al San Marzano, con crumble al caramello e scaglie di cioccolato fondente al 70% aromatizzato al San Marzano; il profumo e il sapore di questo gelato ricordano molto il tradizionale dolce di fine pasto delle domeniche pugliesi, quando, a casa dei nonni, si affogava il gelato con il San Marzano e si condivideva il momento del caffè. Il gusto è stato gradito molto dai tanti visitatori. La giovane maestra gelatiere ed imprenditrice pugliese, nello scorso anno, è stata sul podio dei finalisti della Coppa Italia di Gelateria, tra i 25 finalisti italiani del Campionato di Coppa Italia di Gelateria, indetto dall’AIG – Associazione Italiana Gelatieri. È l’unica donna cavaliere del gelato della Puglia, nominata dall’Associazione italiana gelatieri; da nove anni guida la sua attività, Gelatika; ha acquisito una grande esperienza ed è stata già destinataria, nel tempo, di altri riconoscimenti.  “Sono molto orgogliosa di essere a Sanremo anche quest’anno e spero di riuscire a portare avanti il nome della Puglia i nostri gusti sono apprezzati dalle star, ma anche dai numerosi visitatori”, dichiara Katia Cavallo. “Questa partecipazione - spiega - rappresenta per noi pugliesi un segnale di grande importanza. La Puglia è una destinazione di sapori autentici e tradizioni uniche. Qui a Sanremo portiamo a livello nazionale la tradizione del nostro gelato artigianale e i nostri sapori”. 

La passione di Katia Cavallo per il gelato e per la pasticceria è nata sin da quando lei era bambina, appassionata di dolci e ricette. Da adolescente, ha scelto di professionalizzarsi e ha seguito dei corsi di formazione per imparare a realizzare un buon gelato artigianale e prodotti di pasticceria. Ha partecipato attivamente alla creazione dell’associazione AIG Puglia e ricopre la carica di consigliere nella stessa associazione pugliese. Nove anni fa, ha avviato la sua attività, Gelatika, che gestisce insieme al marito Domenico e ai figli. La sua gelateria è diventata un punto di riferimento per tanti giovani e famiglie, provenienti non solo dalla provincia di Taranto, che raggiungono Grottaglie per assaggiare il suo gelato. “La nostra filosofia - spiega - è far sentire i gusti nella loro essenza, esaltare le materie prime, cercare di diminuire per quanto possibile l’apporto di zuccheri, utilizzare ingredienti di base di alta qualità e quanto più possibile vicini al territorio. Realizzare un gelato significa per me avere una grande attenzione alla scelta dei prodotti ma anche alle esigenze dei consumatori, sempre pronti a scoprire le novità ma, al contempo, molto legati alle nostre tradizioni e al nostro territorio. Realizziamo tutto artigianalmente, dal gelato, agli yoghurt, alle crêpes, ai vari impasti”, spiega Katia Cavallo. Si parte da un’accurata selezione delle materie prime, scelte anche grazie alla collaborazione con aziende del territorio, che forniscono alla gelateria di Katia frutta e verdura di stagione. Si collabora inoltre con gli chef della zona, con dei gusti di gelato da inserire nei menu dei ristoranti (ad esempio, gelato al prezzemolo da abbinare a tartare di tonno e mango). Inoltre, “si collabora con diversi e importanti eventi gastronomici e“a Taranto abbiamo creato il gelato alla cozza nera tarantina presidio Slow Food”. Al tavolo, il gelato è servito in coppe in ceramica artigianale grottagliese, che ricordano la tradizione di Grottaglie. Il banco della gelateria di Katia Cavallo segue la stagionalità dei gusti. Sono proposti i gusti legati ai frutti di stagione, come melagrana o cachi in autunno, agrumi in inverno; i gusti classici, sempre molto richiesti e altri abbinamenti particolari, come il gusto melone di Cantalupo e prosciutto di Faeto, che reinterpreta il “prosciutto crudo e melone”; il gusto gelato alla carota di Polignano o il gusto caciocavallo podolico con the nero affumicato. Sono molto apprezzate le varietà “golose”, come il gusto cioccolato imbottito con rhum e granella di nocciole e gusti particolari come quello ideato la scorsa estate: il gelato alla pala di fico d’india variegato con salsa di agrumi e mandorle caramellate. 

La Provincia di Taranto esprime soddisfazione per l’annuncio dell’avvio del nuovo corso del progetto della piattaforma logistica Agromed, un’infrastruttura strategica per il nostro territorio che intende sostenere, valorizzare e rafforzare la filiera agroalimentare locale. 

"Dopo anni di vicissitudini, rinvii e difficoltà, la ripresa di questo progetto rappresenta non solo il ritorno di un investimento di oltre 12 milioni di euro, ma soprattutto una concreta opportunità per lo sviluppo economico, occupazionale e competitivo della provincia jonica. 

La piattaforma logistica sorgerà negli spazi dell’ex stabilimento Miroglio: un esempio possibile e auspicabile di recupero produttivo di aree industriali dismesse e di reindustrializzazione sostenibile. 

La Provincia di Taranto continuerà a essere in prima linea, per le proprie competenze, per sostenere questa e tutte le iniziative che promuovono lavoro, innovazione e prospettive per le nuove generazioni", ha dichiarato il Presidente della Provincia, Gianfranco Palmisano.

 

Domenica 11 gennaio in collegamento da Palagiano andrà in onda su Canale 5, con inizio alle ore 10,55, la trasmissione televisiva Melaverde, prodotta da Giacomo Tiraboschi, e voluta nel 2011 dall’allora sindaco Rocco Ressa e dalla sua amministrazione per promuovere a livello nazionale gli agrumi.

   A condurre la trasmissione, diretta dal regista Michele Zito su testo dell’autore Nicola Fontana, è il mitico Edoardo Raspelli che farà conoscere a tutta l’Italia “La stagione degli agrumi”.

   La trasmissione televisiva farà scoprire tantissime cose su questi frutti, in particolare sulla coltivazione biologica degli agrumi nell’azienda agricola di Marco Campobasso in Tenuta Lago d’Anice, con una tecnica particolare di irrigazione che funziona anche da antigelo perché al posto del gocciolatoio c’è un nebulizzatore per far vaporizzare l’acqua sotto la chioma; quando fa molto freddo, tra le goccioline d’acqua e l’aria avviene uno scambio termico, per cui quest’aria mitigata dalla temperatura dell’acqua tende a salire e preserva le foglie e i frutti; la cosa interessante è che durante l’estate si ha l’effetto opposto e quindi questa nebulizzazione mitiga il gran caldo che manderebbe comunque le piante in sofferenza.

   Un’altra peculiarità è l’utilizzo degli insetti buoni, detti insetti antagonisti, che vengono allevati e liberati sulle piante contrastando quelli dannosi, senza bisogno di usare pesticidi.

   Raspelli farà conoscere l’unica varietà di arance, la Valencia, che ha la particolarità di avere il frutto già maturo insieme a quello acerbo sulla pianta che viene raccolto l’anno successivo. La varietà di arance Navel, in inglese ombelico, ha una caratteristica ben precisa poiché presenta un tipico frutto gemello, detto appunto navel, all'interno della buccia, localizzato al polo opposto rispetto al picciolo: è stata sviluppata presso un monastero in Brasile nel 1820. La clementina è un ibrido tra l’arancio e il mandarino; deve il suo nome a Clément, padre missionario francese che l’ha scoperta in Algeria all’inizio del ‘900 ed ha la particolarità di non avere semi, a differenza proprio del mandarino.

   Raspelli illustrerà il procedimento delle arance in magazzino per il lavaggio in acqua arricchita con ozono che serve ad igienizzarla, asciugate in un tunnel con forte ventilazione che rimuove completamente l’umidità, divise per dimensione, cioè calibrate, ed infine confezionate per la commercializzazione.

   Raspelli si porterà presso il laboratorio cucina e pasticceria della comunità educativa per minori Demetra dove verranno preparati dolci e piatti tipici, come la cialledda (pane, arance a fette, pomodorini, cipolla, cetrioli, olive e olio), l’arrosto all’arancia (lonza di maiale o noce di vitello, cipolla, sedano, arance, vino bianco, burro, brodo e pepe), la ciambella all’arancia, la torta con crema all'arancia, le tortine al mandarino, i bastoncini d'arancia al cioccolato.

   Infine presso la caffetteria gelateria creperia Mincuccio verrà preparato il cockatil Sparkling (prosecco, succo d'arancia e di melograno), nonché il gelato artigianale al mandarino (cremoso dal gusto fresco e delicato che aiuta la digestione).

 

Inaugurazione domani 13 dicembre alle 18.30: tradizione, cultura e un programma ricco di appuntamenti organizzati dagli Amici del Presepe Taranto

E’ partito il conto alla rovescia per l’inaugurazione della XXXVII edizione de “I Presepi a Taranto”, la storica mostra d’arte presepiale curata dall’Associazione Italiana Amici del Presepe – Sede di Taranto, realizzata in coorganizzazione con Ki.Fra Comunicazione & Eventi e ospitata nella suggestiva Galleria del Castello Aragonese dal 13 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, con ingresso gratuito.

L’evento inaugurale del 13 dicembre vivrà il suo momento più atteso alle 18.30 con il tradizionale taglio del nastro, che aprirà ufficialmente la mostra. A precedere l’inaugurazione, alle 17.00, si terrà l’annullo filatelico dedicato, ulteriore conferma del valore storico e culturale che questa iniziativa rappresenta per l’intero territorio. L’Annullo speciale filatelico è a cura dell’Associazione Filatelica e Numismatica “La Persefone Gaia – APS” di Taranto. L’annullo, la cartolina ed il manifesto della manifestazione sono stati curati dal Prof. Giuseppe Ferrara.

Accanto all’apertura, il programma propone un calendario ricco di appuntamenti, studiati per valorizzare la storia, le contaminazioni e l’evoluzione del presepe come linguaggio artistico.

Il 15 dicembre alle 18.00 sarà presentato il calendario “Taranto Solidale”, un progetto promosso dalla giornalista Tiziana Grassi, anche socia dell’A.I.A.P. Taranto, che unisce impegno sociale e promozione del territorio.
Il 
16 dicembre, sempre alle 18.00, spazio all’incontro “Natale Tarantino tra tradizione e cancellazioni”, guidato dallo storico Antonio Fornaro, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra memorie, riti e identità.

Il 4 gennaio 2026, alle 18.00, la tavola rotonda “Il Presepe nell’era contemporanea: tradizione, identità e nuovi linguaggi” offrirà un importante momento di confronto tra passato e presente.
La rassegna si concluderà il 
6 gennaio 2026, alle 19.00, con la Serata Finale presso la Chiesa di San Pasquale.

La manifestazione si arricchisce inoltre dell’evento gemellato con l’Associazione “La Persefone Gaia”, in programma il 21 dicembre a Montegiordano, con l’inaugurazione della mostra “I Presepi a Montegiordano” e il successivo incontro con la delegazione tarantina.

Con oltre quarant’anni di storia, “I Presepi a Taranto” si conferma un appuntamento centrale della vita culturale cittadina: un ponte tra arte, spiritualità e identità, capace di rinnovarsi e coinvolgere generazioni diverse nel segno della bellezza e della tradizione.

 

 

Antonella Testa, presidente di Confcommercio Professioni Taranto, è stata eletta  consigliere nazionale di Confcommercio Professioni. 

L’elezione è avvenuta ieri, a Roma, in occasione dell’assemblea nazionale della Confederazione.

Confcommercio Professioni è il sindacato dedicato alla rappresentanza, tutela e promozione delle professioni non regolamentate e ordinistiche, nato per valorizzare il ruolo dei professionisti nel tessuto economico e sociale del paese, sostenendone l'aggiornamento continuo, l'etica professionale e la qualificazione dei servizi. 

 

"Assumere questo incarico a livello nazionale mi onora e mi impegna a portare con maggiore forza le istanze cruciali dei professionisti, in particolare sul tema del welfare”, da dichiarato la neo-eletta consigliera  Antonella Testa. 

“È inaccettabile che i professionisti che versano contributi nella gestione separata INPS vedano destinato al welfare solo circa un terzo di queste risorse. Questa è una delle più urgenti battaglie sindacali che stiamo portando avanti con forza e che è stata oggetto di un interessante convegno nazionale organizzato dalla nostra categoria a seguito dell’assemblea di ieri durante la quale la nostra presidente Anna Rita Fioroni ha chiesto ancora una volta che la quota di contribuzione dedicata alle misure di sostegno e protezione sociale sia aumentata per allineare i professionisti, a pieno titolo, alle tutele oggi riservate agli altri lavoratori. Un paese moderno deve garantire la stessa sicurezza sociale a tutte le forze produttive."

Sul fronte locale,  Testa ha sottolineato le iniziative in corso a Taranto:

"A livello territoriale, stiamo lavorando per l'attivazione di un ‘Centro Servizi’ specializzato a disposizione delle imprese. Vogliamo offrire un supporto consulenziale a 360 gradi che copra le aree strategiche del mercato: dall'assistenza legale alla finanza agevolata, dalla doppia transizione (energetica e digitale) fino a temi emergenti come la consulenza di immagine e la psicologia aziendale. I professionisti di Taranto sono pronti a diventare il motore della riqualificazione del tessuto imprenditoriale locale."

A margine dei lavori assembleari tenutisi a Roma, il direttore generale di Confcommercio Taranto, Tullio Mancino, ha espresso grande soddisfazione per la nomina di Antonella Testa: la presenza di Taranto nel Consiglio nazionale delle Professioni testimonia l’impegno  della categoria all’interno del sistema Confcommercio, fondamentale per un territorio come il nostro che è al centro di cambiamenti epocali e attrattore di risorse senza precedenti. In questo contesto si inserisce l’idea di un creare un networking virtuoso tra professionisti. La loro capacità di innovazione, di adattamento e la loro competenza specialistica sono direttamente proporzionali alla crescita delle imprese. Sono i professionisti che possono e devono aiutare le nostre aziende a riallinearsi ai paradigmi del mercato moderno, fornendo gli strumenti necessari per affrontare la complessità attuale. Siamo convinti che questo nuovo ruolo porterà benefici concreti a tutto il nostro territorio."

L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Luigi Einaudi” di Manduria – indirizzo Agrario, in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive e Commercio del Comune di Manduria, promuove la prima edizione del concorso di degustazione “Vinolio Einaudi Manduria – Terre dell’Olio e del Vino”, un’iniziativa nata per valorizzare e promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio, riconoscendo il ruolo fondamentale dei produttori locali nella tutela delle tradizioni e nella diffusione della cultura rurale.

Il concorso intende favorire la conoscenza e la valorizzazione del Vino Primitivo di Manduria e dell’Olio Extravergine di Oliva, due simboli identitari della nostra terra, capaci di raccontare storia, qualità e impegno attraverso il lavoro di chi li produce con passione.

L’iniziativa è rivolta ai piccoli e medi produttori locali, anche amatoriali e non professionisti, che desiderano far conoscere la qualità e la genuinità delle proprie produzioni. L’obiettivo è quello di creare un momento di confronto, crescita e valorizzazione condivisa delle risorse del territorio.

Il concorso si articola in due sezioni, con due distinti eventi:

Sezione “Vino Primitivo di Manduria”

• Data dell’evento: Lunedì 10 novembre 2025 – ore 16:00

• Sede: Istituto Agrario “L. Einaudi”, Via per Maruggio Km 2 – Manduria (TA)

• Iscrizioni entro: 2 novembre 2025

• Consegna campioni entro: 4 novembre 2025

Sezione “Olio Extravergine di Oliva”

• Data dell’evento: Venerdì 28 novembre 2025 – ore 16:00

• Sede: Istituto Agrario “L. Einaudi”, Via per Maruggio Km 2 – Manduria (TA)

• Iscrizioni entro: 21 novembre 2025

• Consegna campioni entro: 24 novembre 2025

Per partecipare, è sufficiente inquadrare il QR code corrispondente alla sezione di interesse (vino o olio), disponibile sulla locandina ufficiale del concorso, e compilare l’apposito modulo di iscrizione online entro le scadenze indicate.

Il concorso “Vinolio Einaudi Manduria” rappresenta un’occasione di incontro tra scuola, territorio e produttori, in un’ottica di crescita condivisa e di valorizzazione delle competenze agricole e produttive locali. Attraverso la partecipazione attiva del mondo scolastico, l’iniziativa mira anche a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della qualità, della sostenibilità e dell’identità territoriale.

Con “Vinolio Einaudi Manduria”, l’IISS “Luigi Einaudi” conferma il proprio impegno nella promozione delle Terre dell’Olio e del Vino, dove la tradizione incontra l’innovazione e la passione si trasforma in eccellenza.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti rivolgersi presso la segreteria della sede centrale dell’Istituto (Viale Borsellilno, 20) ocontattare il referente del progetto prof. Zappimbulso (tel. 335 657 8114).

 

di Ingrid Iaci

A dire la verità, se ne sentiva la mancanza. 

Finalmente a Crispiano è ritornata la Sagra dù Diaulicchie Ascquante, ovvero la festa tradizionale che celebra l'utilizzo in cucina del peperoncino piccante grazie all'impegno dell'associazione Amici da Sempre di San Simone, frazione di Crispiano.

Una due giorni ieri e oggi,  7 settembre, all'insegna delle  specialità enogastronomiche locali, orecchiette, zuppa di fagioli, polpette, goulash, rigorosamente insaporite  dall'ingrediente mediterraneo dal gusto pungente. Tutto accompagnato, come in ogni  sagra che si rispetti, da vino locale, musica leggera e folkloristica.

Anche in questa edizione, è presente l’angolo del peperoncino, un intero stand che omaggia la bacca più utilizzata al mondo attraverso una vasta esposizione di varietà di peperoncini provenienti da ogni angolo del globo, divisi per provenienza e piccantezza, a cura del professor Massimo Biagi dell’università di Pisa.

 

Meritevole di nota, l'allestimento particolarmente curato e non banale degli spazi espositivi e la pulizia di tutta l'area, grazie alla presenza di numerosi cassonetti ed altrettanto personale addetto ai rifiuti. 

 

Questa sera, quindi, l’ultima occasione per immergersi nell’atmosfera magica del delizioso borgo di San Simone e assaporare le pietanze piccanti, riservate solo ai veri e coraggiosi intenditori.

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