Cultura, Spettacoli & Società

Cultura, Spettacoli & Società (381)

 Ricorrono il prossimo 6 dicembre i primi 50 anni dell’inaugurazione a Taranto della Concattedrale Gran Madre di Dio progettata dal noto architetto Giò Ponti e in vista dell’evento, il Comune di Taranto fa partire i lavori di riqualificazione delle grandi vasche di acqua che sono davanti al tempio. Nell’idea originaria di Giò Ponti, assecondata dall’arcivescovo di Taranto dell’epoca, Guglielmo Motolese, che volle la Concattedrale affidandosi all’allora già noto architetto, i riflessi di acqua e di luce avrebbero dovuto creare effetti particolari sulla facciata della Concattedrale che rappresenta una grande vela bianca. Ma la realtà è andata ben diversamente e spesso le vasche, nonostante più interventi parziali di ripristino fatti negli anni, da un lato non hanno funzionato e dall’altro sono state accumulo di rifiuti. Adesso l’amministrazione comunale avvia il cantiere della riqualificazione dell’opera. - L'amministrazione, a seguito di un accordo quadro con Arcidiocesi di Taranto e Soprintendenza ai beni architettonici,…
Dall’incontro tra una voce e un contrabbasso possono nascere combinazioni magnifiche. Questa sera il duo Musica Nuda, composto da Pietra Magoni e Ferruccio Spinetti, si esibirà in concerto dalle ore 21.0 presso il Teatro Comunale Fusco di Taranto in occasione del Taranto Jazz Festival. L’ingresso sarà consentito solo attraverso l’acquisto del acquisto del biglietto. Questa mattina nel foyer del Teatro Fusco c’è stata la presentazione dell’evento, presenti i due artisti, l’assessore comunale alla Cultura Fabiano Marti, l’organizzatore del Taranto Jazz Festival Antonio Oliveti. Un incontro fortuito voluto dal destino quello tra Petra Magoni e Ferruccio Spinetti duo che risponde al nome di MUSICA NUDA. Nel corso degli anni, Ferruccio e Petra hanno portato il loro progetto in giro per il mondo, riuscendo a raggiungere anche spazi prestigiosi tra cui l’Olympia di Parigi, l’Hermitage di San Pietroburgo. Inoltre, sono stati ospiti del Tanz Wuppertal Festival di Pina Bausch e, sempre in…
Il Museo archeologico nazionale di Taranto, in sigla MarTa, uno dei maggiori riferimenti internazionali per la storia e la civiltà della Magna Grecia, periodo di cui Taranto fu capitale nell’antichità, inaugura domani sera il primo “MarTa by night”. “L’emergenza sanitaria - dichiara la direttrice del Museo, Eva Degl’Innocenti - ci offre l’occasione per riscoprire anche la nostra storia e luoghi inconsueti. Non è vero - prosegue - che il Covid ci paralizza tutti, occorre solo inventarsi nuovi parametri, nuove priorità". "E questa può essere l’occasione per recuperare qualcosa che nel tempo abbiamo dimenticato. La nostra storia, ad esempio. Oppure - afferma ancora Degl’Innocenti - può offrirci l’occasione di riscoprire, in tutta sicurezza, il fascino di veri e propri scrigni di bellezza come il MarTa che invece dovrebbero diventare quotidianità, come passare una serata con gli amici”. I venerdì by night del Museo di Taranto dureranno sino all’11 dicembre e consentiranno…
“La Fondazione Teatro Petruzzelli, nell’ambito delle procedure previste dal Protocollo Covid-19 approvato tra azienda e rappresentanti della sicurezza dei lavoratori, è venuta a conoscenza della positività riscontrata dalla Asl Bari di un suo professore d'orchestra, che, secondo procedura, ha comunicato alla Fondazione l’esito del tampone effettuato”. Lo ha reso noto la Fondazione con un messaggio diffuso sui social. La direzione del 'Petruzzelli' d'intesa con dipendenti e artisti impegnati nella produzione del 'Falstaff' di Giuseppe Verdi, ha proceduto a sottoporre a tampone tutti i componenti dell'orchestra: i risultati hanno dato esito negativo. Tra collaboratori e addetti a varie funzioni, invece, sono stati riscontrate 10 positività. Tutti i dipendenti positivi non manifestano sintomi. Dopo aver consultato la Asl Bari, la Fondazione Petruzzelli, nell’ambito delle misure adottate per evitare la diffusione del contagio, ha disposto “la sospensione delle recite del 'Falstaff' previste il 13, il 14 e il 15 ottobre, dell’appuntamento del 'Family…
C’è voglia di made in Italy e di tradizione a tavola, che da millenni è in continua evoluzione. E c’è una donna, nata architetto e diventata chef, che a 50 anni ha abbracciato il sogno americano: ognuno di noi può essere ciò che vuole essere. Possibile? Sì, la personal chef tarantina Valentina De Palma ha accettato la nuova sfida e superando le durissime selezioni con 500 partecipanti è arrivata fra i 9 in finalissima! In ogni puntata nove aspiranti chef si daranno battaglia e oggi 1 ottobre alle ore 21.15, sulla rete Discovery, ci sarà la tarantina chef Valentina De Palma nel nuovo cooking show con il notissimo chef e imprenditore campano Gino D’Acampo affiancato dal maître francese Fred Sirieix. Oggi la chef Valentina si cimenterà nell’ultima gara. Sarà quella più importante: in palio c’è un anno di contratto nel celebre locale di D’Acampo a Manchester per i 6 vincitori…
Una serata culturale, quella in programma per le 20,30 di questa sera venerdì 25 settembre, a Mola di Bari, nella suggestiva cornice di Palazzo Pesce, in cui arte, musica e danza riaccenderanno i colori del cuore: il linguaggio dell’arte si trasformerà in espressione libera dell’anima e la “diversità” diventerà abilità, riconfermando di essere un valore aggiunto per la società. “Melodie colorate”: è questo il titolo dell’evento, che vede in prima linea il maestro mottolese Leo Caragnano, definito il “pianista dei colori”. Ha da qualche anno iniziato il suo tour nel mondo, momentaneamente interrotto a causa del Covid. La sua ultima tappa è stata Città del Messico nella terra dei Maya dove è stato ospite dell’istituto di cultura italiana nel mondo “Società Dante Alighieri”. E’ esperto di musicoterapia per l’organizzazione non lucrativa di utilità sociale “Soverato 2000” onlus (Massafra) e di musica per la cooperativa “Nuova Luce” nei centri diurni di…
 Il MediTa, Festival della Cultura mediterranea, promosso dal Comune di Taranto in collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia, entra ufficialmente nel vivo. Stamattina la conferenza stampa di presentazione nel teatro comunale Fusco e domani il primo importante evento con Amii Stewart, la prima delle tre star della rassegna in programma sulla Rotonda del Lungomare di Taranto. Gli altri due artisti sono Sergio Bernal, ballerino di classica e flamenco, e Achille Lauro, uno dei cantautori italiani più noti. Stewart domani sera si esibirà insieme con l’Orchestra della Magna Grecia, diretta dal maestro Roberto Molinelli, e il L.A. Chorus, diretto dal maestro Graziano Leserri, nel primo degli eventi titolato 'Dear Ennio', in ricordo del maestro Ennio Morricone recentemente scomparso. Ad Amii Stewart sarà assegnato il “Premio dei Due Mari 2020 – Cultura del Mediterraneo” istituito dalla Banca di credito cooperativo di San Marzano di San Giuseppe (Taranto). Per il presidente dell’Istituto bancario,…
Due grandi amici, quasi fratelli, tra l’amore, il crimine e l’ambizione in un mondo del futuro che assomiglia spaventosamente al nostro. Sono in corso le riprese del film 'Mondocane', opera prima di Alessandro Celli con protagonista Alessandro Borghi. In un futuro non molto lontano, Taranto è una città fantasma cinta dal filo spinato in cui nessuno, nemmeno la Polizia, si azzarda a entrare. Sono rimasti i più poveri che lottano per la sopravvivenza, mentre una gang criminale, le Formiche, capeggiate dal carismatico Testacalda (Alessandro Borghi), si contende il territorio con un’altra gang. Due orfani tredicenni, cresciuti insieme, sognano di entrare in quella banda. Pietro, detto Mondocane per aver superato la prova d’accettazione nella gang, impone Christian al gruppo che lo deride chiamandolo Pisciasotto. Ma qualcosa si incrina nel loro equilibrio mettendo a rischio tutto quello in cui credono. 'Mondocane' è scritto da Alessandro Celli e Antonio Leotti Nel cast anche…
E’ stato presentato questa mattina “Exit – la via d’uscita” il progetto documentaristico di Giustizia per Taranto che mira ad illustrare la riconversione economica operata nell’area industriale del bacino della Ruhr, in Germania. Una situazione per moltissimi aspetti simile a quella tarantina, votata per anni all’acciaio per via dei giacimenti di carbone presenti lungo le rive del fiume Emscher. Negli anni che vanno dal 1990 al 2000 l’area è stata la protagonista del più grande progetto di riconversione d’Europa ed uno dei più imponenti al mondo. La Ruhr ha saputo chiudere con l’era dei combustibili fossili, dannosi per l’ambiente e le persone, e reinventarsi divenendo uno dei più fulgidi esempi di cambiamento economico, sociale, ecologico, urbanistico e culturale di un territorio. Il percorso della Rhur l’ha portata a diventare Capitale europea della cultura nel 2010. Condotto sul campo da Antonello Cafagna e Stefania Semitaio, “Exit” intende rendere evidente la possibilità…
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