Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (4423)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

A poche ore dall’incidente mortale al quarto sporgente del porto di Taranto, vittima un addetto della compagnia portuale Neptunia, nuovo incidente nell’area portuale. Senza vittime però. È accaduto ai pontili Ilva, al secondo sporgente Ima, sigla di Impianti marittimi. Lo annuncia Acciaierie d’Italia affermando che “in data odierna durante le operazioni di scarico in corso presso il secondo sporgente, un escavatore si è ribaltato sulla banchina. Non si segnalano - afferma l’azienda - danni alle persone operanti nell’area”. Per i sindacati metalmeccanici Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm, che parlano di “tragedia sfiorata”, “si è sfiorata l’ennesima tragedia, dalle prime informazioni prevenute alle organizzazioni sindacali risulta che durante una manovra della gru CSU, per posizionare un escavatore all’interno della stiva di una nave attraccata a IMA 2, pare ci sia stato un problema al sistema frenante delle stessa gru”. Questo, spiegano le sigle metalmeccaniche, ha procurato “una discesa improvvisa e…
A seguito dell’incidente mortale verificatosi oggi al quarto sporgente del porto di Taranto, vittima un lavoratore della compagnia portuale Neptunia, i sindacati nazionali dei trasporti, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, hanno promosso per domani, “in segno di lutto, lo sciopero nazionale di 1 ora ad ogni fine turno o prestazione di lavoro di tutti i lavoratori dei porti ed il suono delle sirene alle ore 12”. Sull’incidente di Taranto, le sigle nazionali dicono che “a distanza di poco meno di un anno è il secondo lavoratore che nel porto di Taranto perde la vita durante le operazioni di carico/scarico di pale eoliche. Bisogna scongiurare che eventi tragici come questi - affermano le federazioni nazionali - accadano ancora eliminando ogni fattore che possa causare incidenti, specialmente in un ambito così ad alto rischio, come quello del porto”. Per le sigle di categoria, “occorre rimettere al centro la parola 'sicurezza' nell’agenda…
 Incidente mortale, questa mattina, al porto di Taranto. Vittima Massimo De Vita, ex dipendente della società Taranto Container Terminal, di circa 40 anni. Il lavoratore, addetto alla movimentazione delle pale eoliche, è rimasto schiacciato nella parte pubblica del quarto sporgente, lato ponente. Secondo una prima ricostruzione si è ribaltato il telaio di ferro che contiene le pale eoliche e l’uomo é rimasto schiacciato. De Vita era stato assegnato dall’Agenzia per il lavoro portuale dalla società Tct che ha lasciato da anni il terminal container di Taranto, alla compagnia portuale nell’ambito degli interventi per la rioccupazione del personale portuale. Sul posto sono in questo momento forze di polizia e Autorità portuale di Taranto . “Siamo di fronte ad un’ennesima tragedia sul lavoro nel porto di Taranto. La sicurezza sul lavoro diventa sempre più una priorità ed una emergenza da affrontare” dichiarano i segretari Cgil, Cisl e Uil di categoria, Di Ponzio,…
"Distrutta l'acciaieria di Mariupol ora tocca a Taranto sacrificarsi e prenderne il posto. Il Governo è pronto a sovvenzionare Ilva-Acciaierie d’Italia con 150 milioni del patrimonio (i fondi dei Riva) custodito da Ilva in amministrazione straordinaria. Taranto il vero polmone dell’acciaio, dice Roberto Benaglia segretario generale di Fim /Cisl, un polmone molto malato", aggiungono, in una nota, i medici Isde di Taranto (l'associazione che studia le correlazioni tra salute e ambiente, ndr). "L’industria è ormai obsoleta e sarà sempre foriera di malattie e morti. Come sempre la salute dei tarantini non è prioritaria quando prevalgono “superiori” ragioni economiche. Ancora l’obbiettivo di ridurre i gas climalteranti viene così allontanato e ci accingiamo imperterriti a perseguire la strada senza ritorno, legata a un economia fondata sui combustibili fossili. Noi medici Isde Taranto - concludono - chiediamo un intervento immediato del Governo sulla situazione sanitaria a Taranto che non può che prescindere da…
Sono arrivati ieri sera nel Tarantino i primi 25 ucraini tra mamme, bambini e qualche padre. Fanno parte di un gruppo complessivo di 95. I primi 25 - appartenenti a 7 nuclei familiari - sono giunti con i pullman a Grottaglie, in piazzale Unicef, nei pressi della chiesa Madonna del Rosario. Le prime persone saranno ospitate da 9 nuclei familiari distribuiti tra Taranto e altri centri del territorio: Grottaglie, Monteiasi, Statte, Leporano e Martina Franca. Insieme ai privati, hanno dato disponibilità all'accoglienza anche alcuni B&B locali. L'accoglienza è stata promossa con il coordinamento della congregazione don Luigi Orione, rappresentata da don Alberto Fossati, e dall'Arcidiocesi di Taranto. L'idea di creare una rete di coordinamento per accogliere le famiglie è stata di Pino Castellana e di altri privati, i quali, raccordandosi con la Caritas di Taranto, le istituzioni comunali e alcuni volontari, stanno adesso portando avanti sul territorio l'iniziativa. Una donna…
Aggredito nella tarda serata di ieri il sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, che è anche presidente della Provincia di Taranto. Gugliotti era in contrada Gaudella a Castellaneta per un appuntamento tradizionale locale, il falò di San Giuseppe, quando è stato avvicinato da due uomini. Uno dei due gli ha chiesto se fosse il sindaco per sincerarsi della sua identità, e poi lo ha colpito con due pugni al volto. Gugliotti è andato in ospedale, dove è stato sottoposto anche a una tac precauzionale, ma non è emersa alcuna complicazione. La prognosi per il primo cittadino è di 5 giorni. In corso indagini dei carabinieri per identificare l’aggressore e comprendere le motivazioni del gesto. A Castellaneta si vota in questa primavera per il rinnovo del Consiglio comunale. Gugliotti è già al secondo mandato da sindaco; come presidente della Provincia, fa parte anche della Grande alleanza per Taranto, lo schieramento formato da…
Incidente sul lavoro oggi nel siderurgico di Acciaierie d'Italia, ex Ilva, a Taranto. Un operaio di una impresa appaltatrice è stato investito da un mezzo di lavoro, un "muletto", nell'area dei convertitori dell'acciaieria 2. Le sue condizioni non sono gravi. Lo dicono fonti sindacali di fabbrica. In corso accertamenti sulla dinamica dell'incidente. 
 Un ragazzo di 19 anni ha perso la vita nel pomeriggio di oggi in un incidente stradale accaduto in viale Ionio, all’altezza della base navale della Marina Militare. Il ragazzo era in moto e sarebbe stato urtato, secondo una prima ricostruzione, da un’auto finendo sull’asfalto. Per lui non c’é stato niente da fare. In corso le indagini per chiarire meglio la dinamica dell’incidente. 
I provvedimenti varati ieri sera dal Governo su ex Ilva col dl Energia trovano già i primi dissensi a Taranto. Arrivano dei no e il clima si infiamma anche perché Taranto, in primavera, andrà al voto per il rinnovo del Consiglio comunale. "Siamo lieti che, dopo mesi di confusione e incertezza, il Governo abbia ripreso finalmente a occuparsi delle sorti dell'ex Ilva. Tuttavia, non possiamo che dirci profondamente delusi e preoccupati per parole ed iniziative che mirano esclusivamente all'aumento della capacità produttiva" dice Rinaldo Melucci, del Pd, sindaco uscente e candidato della coalizione di centrosinistra con Dem e M5S alleati. "Vorremmo chiedere al Governo quando arriverà il momento di affrontare le questioni rilevanti per la città, che sono la tutela dell'ambiente, della salute dei tarantini e delle aspettative dei lavoratori" sostiene Melucci che conclude chiedendo "una valutazione preventiva del danno sanitario" e il rilancio "delle misure economiche in favore dell'area…
18 marzo 1933: è la data di nascita dì Alfonso Ingenito, colonna portante del Palazzo di Governo dì Taranto e conoscitore assoluto di ogni angolo e ogni mattone dell'edificio prospiciente il lungomare che ospita gli uffici di Provincia, Prefettura e del Commissariato Borgo del capoluogo ionico. Questa mattina, negli uffici della Provincia, Alfonso Ingenito, insignito dell'onoreficenza di Cavaliere del Lavoro ha spento le 89 candeline, festeggiato da tutti quelli che, più che colleghi, sono per lui come una famiglia. Il cavalier Alfonso, la cui mansione dì manutentore dell'Ente è stata più una missione che un lavoro vero e proprio, appartiene ad una delle famiglia storiche della città, gli Ingenito, conosciuta per l'attività di fotografi e videoperatori. "Godiamoci questa bella giornata che di questi tempi non è così scontato" - ha detto il veterano dell'ente di via Anfiteatro - e tenetevi pronti per l'anno prossimo: sarà festa grande!"
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