Cronaca, Politica & Attualità

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Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

Si va verso lo sblocco del carico di munizioni giunto ieri da Israele al porto di Taranto e fermo in banchina. Il ministero della Difesa, che ha autorizzato l’operazione di import, ha infatti riorganizzato il trasporto con mezzi e autisti idonei e probabilmente già entro oggi potrebbe concludersi il trasferimento dei container. Lo apprende AGI da fonti della Capitaneria di porto di Taranto. Il problema é sorto ieri, in quanto i mezzi inizialmente reperiti per il trasporto via terra delle munizioni e gli autisti che dovevano guidarli, non erano muniti dell’autorizzazione necessaria. Quest’ultima é l’ADR, sigla relativa all’accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada. È la normativa internazionale che regola la sicurezza del trasporto su gomma di sostanze potenzialmente pericolose, classificandole in 13 classi (esplosivi, gas, liquidi infiammabili, tossici, corrosivi etc.) e definendo dettagliatamente requisiti di imballaggio, etichettatura (pannelli arancio), documentazione, formazione del personale e dotazioni…
I container sbarcati oggi nel porto di Taranto con un carico di munizioni proveniente da Israele, rimarranno sulla banchina del molo polisettoriale vigilati da guardie armate sino a quando non ci saranno mezzi e personale adeguato per portarli fuori e farli circolare su strada. Lo apprende l'AGI da fonti della Capitaneria di porto. I container sono arrivati oggi con la nave cargo Danica Rainbow. Il trasporto è autorizzato dal ministero della Difesa e la nave possiede tutti i requisiti regolamentari per un carico del genere. Non possedevano invece i requisiti richiesti uno dei camion mobilitato per il trasporto e i conducenti di tutti i mezzi. Di qui lo stop temporaneo alla prosecuzione del viaggio verso la destinazione finale del carico. L’impresa che avrebbe dovuto provvedere alla movimentazione delle munizioni era stata contrattualizzata dal ministero della Difesa. E quindi ora, in attesa che si concretizzi una soluzione alternativa di trasporto, che…
Sequestro di persona, stalking, lesioni aggravate e tentata violenza sessuale. Sono le contestazioni mosse dagli inquirenti a un uomo di 29 anni del Gambia arrestato dalla polizia a Taranto. L'uomo ha sequestrato la donna in un casolare, lasciandola anche senza acqua, perché avrebbe rifiutato di prostituirsi, la ricostruzione dei pm. Il ventinovenne, che ora è in carcere, ha anche picchiato la sua vittima, oltre a tenerla bloccata con lacci e nastro adesivo a una sedia. La donna è stata salvata e liberata dai poliziotti della Squadra Volante. L’indagine è coordinata dal pm Francesca Colaci. 
Nella notte di Capodanno, impugna una pistola, spara alcuni colpi sul balcone di casa, si fa riprendere alle spalle e poi posta tutto sui propri profili social, a loro volta rilanciati sul web. È accaduto a Taranto dove però oggi la polizia, analizzato il video, è risalita sia all’autore del gesto, che all’abitazione da dove sono stati esplosi i colpi. Si tratta di un minorenne che con gli agenti ha ammesso di aver sparato alcuni colpi con una pistola a salve e di essersi fatto riprendere dal cugino. La madre del ragazzo ha consegnato ai poliziotti una pistola a salve marca Bruni, modello 92, cal. 9k di colore nero, priva di tappo rosso e 68 cartucce calibro 9mm a salve, ritenendo possa trattarsi di quella impugnata dal minore nel video. Nell’abitazione, in una perquisizione, non sono state rinvenute altre armi. Il video è stato già rimosso dallo stesso ragazzino dai…
“Non risultano criticità” nello “stato di attuazione degli interventi” per lo stadio del nuoto Torre d’Ayala, il Palaricciardi e lo stadio Iacovone a Taranto, “la cui realizzazione prosegue nel rispetto dei cronoprogrammi procedurali inseriti nel Masterplan”. A fine anno, la Corte dei Conti certifica in una relazione il buon andamento dei più importanti cantieri dei Giochi del Mediterraneo del 2026. La Corte dei Conti - sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato - esercita infatti un controllo concomitante sulle opere dei Giochi, visto che il Governo ha stanziato 275 milioni di euro per gli impianti, e lo esercita insieme alla sezione regionale di controllo per la Puglia. La Corte, inoltre, si occupa anche di altri impianti. In particolare, per Taranto, dello stato di avanzamento del centro tennis Magna Grecia e del centro nautico Torpediniere (realizzazione del centro), nonché, per Lecce, dello stadio Ettore Giardiniero (primo lotto, ristrutturazione),…
Tre feriti dai botti a Taranto e provincia. La situazione più critica, rendono noti fonti della Asl Taranto, riguarda un uomo che ha riportato ferite a un occhio. L’uomo è stato trasportato in ospedale e le sue condizioni vengono monitorate, considerato che il quadro clinico si è aggravato con il passare delle ore. Tra i feriti, invece, c’è una bambina di tre anni di Castellaneta (Taranto) che ha riportato lievi ustioni ad una mano. Comunque, la situazione dei feriti per il Capodanno 2026 è nettamente migliore rispetto a quella degli anni precedenti. Anche in città si sono accesi meno fuochi d’artificio. In passato già dal pomeriggio del 31 dicembre cominciava una sequenza di botti in varie zone della città e invece stavolta c’é stata solo una punta nelle fasi immediatamente precedenti e seguenti la mezzanotte. Contenuto anche l’altro fenomeno del Capodanno, ovvero il lancio di oggetto vecchi, anche elettrodomestici in…
Un ciclista 58enne di Martina Franca é morto ieri sulla strada tra Martina Franca e Massafra, nel Tarantino, a seguito dell’impatto con un’auto. L’uomo, appassionato di ciclismo, era in bici insieme ad un altro gruppo. Il ciclista si é scontrato con un’auto per cause in corso di accertamento, é finito sull’asfalto, é stato soccorso, ma al team del 118 le sue condizioni sono subito apparse molto gravi. È stato così trasferito in ambulanza all’ospedale di Taranto dove é stato sottoposto a manovre rianimatorie visto che le sue condizioni nel frattempo si erano ulteriormente aggravate, manovre che però non sono valse a salvargli la vita. 
di Lucia Pulpo Steve Jobs esortava i ragazzi ad essere “affamati e folli”, una follia che proietti il presente nel futuro che vorremmo, una visione capace di far cambiare la narrazione del presente, così che sia quello che scegliamo e non quello che capita d’indossare. T.R.A.C.C.E. è il nome della visione per sovvertire l’ordine del tempo con l’obbiettivo di realizzare, nel presente, il futuro che desideriamo. Domenica 28 dicembre, sulla scena di “Mercato nuovo”, si sono alternate voci dei figli di Taranto, riunite dalla rabbia nell’assistere al triste spettacolo della propria città ignorata dai media nazionali, abbandonata al degrado sociale, naufragata nell’inquinamento, costretta a subire il ricatto occupazionale dovuto al monopolio dell’industria come unica risorsa economica. Gladys, Giada, Niccolò, Matteo, Walter, Giuseppe hanno parlato di una città che sta perdendo capitale intellettivo, a causa della migrazione di cervelli, e anche quando vogliono tornare…non possono: mancano le condizioni minime. La rabbia…
Martedì, 30 Dicembre 2025 14:49

BILANCI/ Nel 2025, a Taranto, 373 arresti

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Trecentosettantatre persone arrestate, 1.961 denunciate in stato di libertà, 157 veicoli sequestrati: sono alcuni dati del bilancio 2025 presentato oggi in una conferenza stampa del questore di Taranto Michele Davide Sinigaglia. Sono stati inoltre comminati 52 Daspo. Sul fronte del contrasto alla droga, la polizia di Taranto ha sequestrato 59 chili di cocaina e 25 tra hashish e marijuana. Sequestrate infine 2.091 munizioni, 77 armi da taglio, 40 pistole, 6 fucili e 402 chili di esplosivo. 
Un detenuto che soffriva di problemi psichiatrici si è tolto la vita nel carcere di Taranto impiccandosi. L’uomo, sulla cinquantina, era in cella per reati di maltrattamento in famiglia, abuso ed altro. L’uomo era nel reparto infermeria dell’istituto di pena e occupava la stanza con un altro detenuto. Questi e l’agente di servizio nel reparto hanno lanciato l’allarme cercando di portare i primi soccorsi, ma al loro arrivo i medici hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo. “Abbiamo notizia che lo stesso dovesse essere trasferito in una struttura all’esterno per curare la propria patologia ma non ha fatto in tempo” denuncia il Sappe, uno dei sindacati della Polizia Penitenziaria. Il Sappe, si afferma, "nei mesi scorsi ha inviato un’ accorata lettera alle massime autorità politiche e amministrative del territorio per chiedere un aiuto per il carcere di Taranto che da troppo tempo vive momenti critici e drammatici a causa del…
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