Cronaca, Politica & Attualità

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Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

E' indagato per favoreggiamento il titolare del bar di piazza Fontana nella città vecchia di Taranto dove all'alba di sabato scorso tentò di trovare rifugio Bakari Sako, il bracciante agricolo originario del Mali, che poco prima era stato aggredito e picchiato da un gruppo di sei persone e poi accoltellato con tre colpi all'addome da un 15enne. Lo confermano oggi fonti vicine agli inquirenti. Come ha anche detto il procuratore di Taranto, Eugenia Pontassuglia, Sako Bakari già sanguinante e ferito, cercò scampo entrando nel bar ma il titolare intimò alla vittima e ai suoi aggressori di uscire subito dal locale. Inoltre, ha detto il procuratore, non chiamò nemmeno le forze di polizia. Ieri intanto il questore di Taranto, Davide Maria Sinigaglia, ha disposto la chiusura per 60 giorni dell'esercizio pubblico oltre che per l'accaduto di sabato scorso, anche per il fatto che precedenti controlli di polizia nel locale e all'esterno…
Si è tenuta ieri presso la Sala Riunioni della Prefettura di Taranto, la cerimonia di sottoscrizione dell’Accordo Quadro tra il Commissario Straordinario del Governo per le bonifiche, Prof. Vito Felice Uricchio, e la Fondazione di Partecipazione Taranto 25 ETS, rappresentata dal Presidente Dott. Fabio Tagarelli. L’evento, svoltosi alla presenza di una qualificata delegazione di startup innovative e acceleratori d’impresa, segna l’avvio di una stagione di cooperazione istituzionale d'eccellenza per il rilancio del territorio. Un accordo che mira ad un nuovo modello di sviluppo, dove la rigenerazione ecologica si fonde indissolubilmente con il riscatto economico e la coesione sociale, in una visione che punta ad unaTaranto attrattiva sul piano dell'industria verde quale laboratorio d’eccellenza internazionale. Tale azione trae linfa vitale da un "fare sistema" autentico, in cui la sapienza scientifica e l'iniziativa privata convergono in un abbraccio armonico per valorizzare il genio e le risorse della terra ionica. Tuttavia, il cuore…
“Al ministro Piantedosi ho rappresentato la situazione emergenziale di Taranto ribadendo quanto già esposto con tre note scritte in merito alle condizioni di fragilità sociale ed economica, che caratterizzano parte del nostro territorio, e la conseguente richiesta di un rafforzamento degli strumenti di prevenzione e presidio, a partire dalle forze dell'ordine”. Lo ha dichiarato il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, che nel pomeriggio ha partecipato a Lecce alla riunione sull’ordine pubblico a Taranto, Brindisi e Lecce presente il titolare del Viminale. Il sindaco ha anche parlato dell’uccisione di Sako Bakari, il bracciante del Mali, 35enne, ucciso sabato scorso nella città vecchia da un 15enne che lo ha accoltellato. “Taranto - ha detto Bitetti a Piantedosi - ha bisogno di uno sforzo da parte del ministro per restituire una dimensione di sicurezza soprattutto nei nostri quartieri più fragili. Tra questi la città vecchia, per noi quartiere obiettivo e sulla quale stiamo…
Il gip del Tribunale dei minori di Taranto, Paola Morelli, ha convalidato il fermo dei quattro minori tarantini per l’omicidio di Sako Bakari, l’immigrato del Mali, bracciante agricolo 35enne, avvenuto sabato scorso nella città vecchia di Taranto. E' decaduta l’aggravante dei futili motivi. I quattro minori sono comparsi proprio stamattina davanti al gip nella sede del Tribunale dei minori, hanno reso dichiarazioni spontanee, ed uno di essi, un 15enne, ha ammesso di aver accoltellato Sako Bakari. Il ragazzo si é dichiarato pentito, secondo quanto si è appreso, ed ha detto di essere intervenuto per difendere i suoi amici. Non è stato invece convalidato il fermo di Fabio Sale, il 20enne coinvolto nella vicenda, ma nei suoi confronti è stata comunque disposta un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dal gip del Tribunale ordinario, Gabriele Antonaci. Il magistrato, non convalidando il fermo, ha ritenuto che non vi siano i presupposti del pericolo…
La Questura di Taranto, attraverso la Polizia amministrativa, ha chiuso per 60 giorni - sospendendone l’attività di somministrazione - il bar di piazza Fontana, nella città vecchia, dove all’alba di sabato scorso è entrato Sako Bakari, il 35enne bracciante del Mali, immigrato regolare in Italia, vittima di omicidio. L’uomo è stato aggredito e picchiato da un gruppo di persone, in prevalenza minori, e poi da uno degli stessi minori - un 15enne che oggi, nell’interrogatorio davanti al gip, ha ammesso il delitto - accoltellato mortalmente all’addome. All’alba del 9 maggio, mentre si recava al lavoro, Sako Bakari venne bloccato e picchiato nella piazza dai suoi aggressori e cercò rifugio nel bar. Il giovane immigrato era entrato nel locale già sanguinante perché accoltellato ma il proprietario mise sia lui, che i suoi aggressori alla porta intimandoli di andare fuori. Particolare, questo, rivelato giorni fa dal procuratore capo di Taranto, Eugenia Pontassuglia.…
“L’episodio di Taranto è gravissimo, qualsiasi sia stata la motivazione che lo abbia indotto. Se poi dovesse emergere anche una componente discriminatoria o razziale sarebbe ancora peggio”. Lo ha detto Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, rispondendo a una domanda sull’uccisione di un migrante da parte di minori a Taranto, a margine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato in Prefettura a Bari con i vertici delle forze dell’ordine delle province di Bari, Bat e Foggia. Piantedosi ha escluso, però, l’esistenza di un clima diffuso di ostilità verso i migranti sul territorio. “Che ci sia una caccia al migrante - ha detto - non lo credo e non mi risulta. La civiltà che caratterizza questi luoghi non porta a questo tipo di fenomeni”.
 “Oggi abbiamo inaugurato lo sportello per l’immigrazione finalizzato all’integrazione delle comunità, segno di apertura e di accoglienza della popolazione tarantina, e abbiamo deciso di intestarlo a Sako Bakari perché vogliamo che il suo ricordo sia costante nel tempo, offrendo un servizio a queste comunità e nel ricordo di questo povero ragazzo che ha perso la vita”. Lo ha detto oggi il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, a margine dell’inaugurazione dello sportello nella sede dell’assessorato ai Servizi Sociali, durannte la quale ha annunciato azioni di sostegno a beneficio dei familiari della vittima. Rispondendo a quanti hanno polemizzato sulla sua assenza alla manifestazione indetta ieri sera da movimenti e associazioni che si occupano di migranti - manifestazione svoltasi proprio nel luogo della città vecchia dove Bako Sakari è stato ucciso a coltellate sabato scorso -, il sindaco ha detto: “Abbiamo voluto dimostrare il pragmatismo e i veri intendimenti che vanno più che…
Nell’interrogatorio reso questa mattina davanti al gip Paola Morelli nella sede del Tribunale dei minori di Taranto, il 15enne indiziato dell’omicidio di Sako Bakari ha ammesso di aver accoltellato il 35enne immigrato dal Mali che lavorava come bracciante agricolo nel Tarantino. Lo si è appreso a margine dell’interrogatorio odierno. Il 15enne si è dichiarato pentito e avrebbe detto di essere intervenuto per difendere gli amici. Dalle indagini, è infatti emerso che Sako Bakari è stato aggredito da più persone, all’alba di sabato scorso in piazza Fontana, di cui 4 minorenni - tra i 15 e i 17 anni - e due maggiorenni, uno di 20 e l’altro di 22 anni. I minori protagonisti del pestaggio del giovane del Mali avrebbero poi sostenuto di non essersi resi conto della gravità dell’accaduto. I quattro minori, giunti stamattina a Taranto dagli istituti minorili dove attualmente si trovano, sono stati interrogati dal gip uno…
 È in corso davanti al gip del Tribunale dei minori di Taranto, Paola Morelli, l’interrogatorio dei quattro minori fermati per l’omicidio di Sako Bakari, il bracciante agricolo, immigrato regolare del Mali, che sabato mattina è stato ucciso con tre coltellate. Ad infliggere i colpi letali all’addome di Sako Bakari è stato un 15enne. Insieme ai quattro minori fermati dalla Polizia su provvedimenti dell’autorità giudiziaria, tra lunedì pomeriggio e ieri mattina fermati anche due maggiorenni, rispettivamente di 20 e 22 anni. Per tutti l’accusa è di omicidio aggravato. “Non siamo autorizzati a dire nulla” hanno detto i primi due avvocati, difensori di altrettanti minori, all’uscita del Tribunale. I due legali non hanno nemmeno voluto specificare se i due minori interrogati per primi si sarebbero avvalsi della facoltà di non rispondere o eventualmente rilasciato dichiarazioni spontanee, come invece avvenuto ieri per l’interrogatorio del 20enne. Per l’interrogatorio davanti al gip, i minori sono…
"Vogliamo che ci sia giustizia, non vogliamo vendetta, non odiamo nessuno". Lo ha detto il fratello di Sako Bakari, il giovane bracciante agricolo del Mali, immigrato regolare, ucciso a coltellate sabato scorso all’alba a Taranto da un minorenne, intervenendo stasera alla manifestazione in corso a Taranto in piazza Fontana nella città vecchia. Con il fratello, sono presenti anche uno zio e un cugino della vittima. "Sabato mattina - ha proseguito il fratello -non potevo credere che Bakò non ci fosse più. E' stato un duro colpo e allora ho preso subito un aereo per venire qui. Non potevo restare a Parigi, sentivo il bisogno di stare vicino a Sako. Io non so perché questi ragazzi abbiano ucciso. Io non so se sappiano quanto dolore Sako abbia provato. Ora voglio riportare Sako al più presto a casa sua, nella nostra famiglia. E dico grazie alle forze di polizia che in poco…
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