Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (4423)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

L’uscita della Prima posta dalla Chiesa del Carmine ha ufficialmente aperto, ieri pomeriggio, i riti della Settimana Santa tarantina. Dopo un silenzio durato due anni, “un battito di ciglia” ha commentato il giornalista Pierpaolo D’Auria davanti all’incedere lento della statua dell’Addolorata, la madre, la partecipazione della città è stata immensa. A mezzanotte, dalla chiesa di San Domenico tornata all’antico splendore, ecco che riappaiono l’Addolorata, il suono della banda che intona le marce funebri, la nazzicata, i capucci calati sul volto dei perdoni, ogni cosa è tornata al suo posto, nella sua rassicurante ritualità, in un’Isola traboccante di gente. Dopo 30 anni sono tornati i sepolcri nella chiesa dei SS.Medici, insieme a quelli di San Cataldo e San Giuseppe, meta notturna dei perdoni. E questa sera per le strade del centro di Taranto si snoderà la processione dei Misteri con i suoi simboli della passione. 
“Il nostro progetto è restituire a Taranto una entità industriale sana, forte, rispettosa dell’ambiente, creatrice di ricchezza e prosperità per tutto il territorio”. Lo ha detto a proposito dell’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia, il presidente della società, Franco Bernabè,i ntervenendo questa mattina a Taranto nel corso della messa per il precetto pasquale celebrata in un’area all’aperto del siderurgico dall’arcivescovo di Taranto, Filippo Santoro. “Ci deve ispirare un progetto - ha detto Bernabè - e un progetto non è l’insieme di eventi casuali. Il progetto che noi vogliamo è il risultato di una idea condivisa, di un progetto forte per la città, per il quale uomini e donne di buona volontà collaborano per la realizzazione”. Presenti alla cerimonia i lavoratori della fabbrica, le loro famiglie e l’amministratore delegato di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli. Un’acciaieria di Mittal a Kryvyi Rih “in Ucraina é stata riaperta sotto le bombe” mentre “noi siamo al…
Ancora un incidente all’interno dello stabilimento ex Ilva di Genova. "Nel reparto treno a freddo 2 è caduta da due metri e mezzo di altezza una bobina di reggette, staccandosi dal suo supporto – spiega Armando Palombo, leader Fiom rsu Acciaierie d'Italia Cornigliano –. La reggettatrice pesa 250 kg, per fortuna nessuno è rimasto ferito, ma siamo davanti all'ennesima dimostrazione dello stato in cui versano gli impianti per carenza di manutenzione e del fatto che l'azienda non è in grado di garantire la sicurezza sul lavoro. Incidente questo che segue di alcuni giorni quello avvenuto nella notte tra sabato 2 e domenica 3 aprile nello stabilimento Acciaierie d’Italia di Novi Ligure dove un dipendente dell’ex Ilva di Novi Ligure, di circa 50 anni, che lavorava nel reparto zincatura, si è ferito gravemente alle dita di una mano. “La situazione all’interno degli stabilimenti della ex Ilva - oggi Acciaierie d’Italia –…
La Polizia di Stato e la Polizia Stradale per la Puglia di Bari, con l’operazione “Venere” di questa mattina, hanno notificato dieci provvedimenti cautelari a carico di altrettante persone tra medici ed avvocati della provincia di Taranto. Nello specifico si tratta di tre arresti domiciliari, un obbligo di presentazione agli uffici di polizia giudiziaria e di sei sospensioni dalla professione per 12 mesi. Gl arrestati indagati per associazione a delinquere finalizzata alla simulazione di falsi incidenti stradali. Avrebbero creato “una vera e propria rete criminosa con il fine di conseguire l’indennizzo delle compagnie di assicurazioni attraverso la falsificazione, alterazione e costituzione di documentazione sanitaria” spiegano gli inquirenti. Una truffa da un milione di euro, sette compagnie di assicurazione raggirate, 96 denunciati, coinvolti nei reati di truffa, falsa testimonianza all’autorità giudiziaria, falso in atto pubblico. Tra loro anche un ausiliario giudiziario in servizio presso il giudice di pace di Martina Franca…
Maxi incendio in una palazzina di cinque piani a Massafra nel Tarantino. Ad andare a fuoco, un deposito di materassi. Una densa nube di fumo nero ha avvolto l'intero palazzo. Le fiamme hanno attaccato i materassi, il cui materiale infiammabile ha alimentato il rogo. Sul posto sei squadre dei vigili del fuoco che hanno aiutato gli inquilini a lasciare lo stabile. Alcuni hanno accusato lievi malori a causa della inalazione del fumo e sono stati soccorsi dal 118 intervenuto sul posto. Secondo una prima valutazione, le fiamme avrebbero compromesso l'agibilità del primo piano. 
Con la domenica delle Palme si apre a Taranto la lunga parentesi dei riti della Settimana Santa, momento di condivisione e di unità che vede la comunità riconoscersi nell’antica tradizione delle processioni che quest’anno tornano per le strade della città esercitando il loro forte richiamo. Dopo 30 anni si torna ai SS Medici nei vicoli prima chiesa che si visita in Città vecchia. Oggi però gli occhi sono puntati sulle gare per l’aggiudicazione dei simboli delle processioni, quella dell’Addolorata, che si svolgerà Giovedì, e quella dei Misteri che avrà luogo Venerdì Santo. Per quanto riguarda l’Addolorata abbiamo: Addolorata 30000 euro Troccola 23100 euro Croce dei misteri 9000 euro Pesare 13000 euro (cifra mai raggiunta prima) Per i Misteri Troccola 12000 euro Gesù Morto 70000 euro Sacra Sindone 36.100 euro Addolorata dei Misteri 50100 euro Croce dei misteri 13000 euro Gonfalone 7600 euro Crocifisso 38.400 euro La cascata25.000 euro Ecce Homo:…
Per i rispettivi comitati elettorali hanno scelto entrambi la centralissima via Di Palma i due candidati sindaco di Taranto, l’uscente Rinaldo Melucci, a capo di una coalizione di centrosinistra e Walter Musillo, sostenuto dal centrodestra. A poco più di due mesi dal voto, si andrà alle urne il 12 giugno, non mancano le scintille. Tra i numerosi motivi che animano lo scontro tra i due, rigorosamente a distanza, è il rapporto tra la Regione Puglia - e in principal modo del governatore regionale Michele Emiliano . “Invasivo” rispetto all’autonomia decisionale di Taranto é il ruolo di Emiliano per Musillo, “essenziale” per la realizzazione dei tanti progetti in campo è invece per Melucci. La diversità da parte dei due candidati sindaci è emersa nuovamente oggi in occasione di due punti stampa in vista delle elezioni. “Probabilmente questi signori non sono mai stati nelle istituzioni con ruoli di responsabilità - dice il…
 Il cadavere di un uomo carbonizzato é stato rinvenuto questa mattina in una strada di campagna di Maruggio in provincia di Taranto. Secondo quanto appreso il corpo era all’interno di un'auto bianca. L’automobile era posizionata vicino ad alcuni alberi, non lontana da un complesso di villette. A dare l’allarme è stata una coppia che abita in una di queste case dopo aver visto le fiamme e il fumo. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco che, nel domare il rogo, si sono accorti del corpo nella vettura. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri per risalire alla sua identità. 
Taranto, la città che aspira a diventare un’eccellenza nel campo del turismo, a investire nella sua storia, nella sua bellezza, a puntare su accoglienza e ospitalità di livello per non essere più etichettata solo come epicentro della grande industria inquinante, non può permettersi di offrire spettacoli come questo. Deve smetterla di trattare le strade come un ricettacolo di immondizia, di abbandonare materassi e mobili ai piedi dei cassonetti senza prima aver chiamato e concordato col servizio comunale di igiene urbana tempi e modi dello smaltimento. E se i cassonetti sotto casa sono pieni deve chiamare e protestare, perché una città per essere turistica deve essere prima di tutto una città pulita. Questa foto è stata scattata da Simona Giorgi all’ingresso dell’ex liceo Ferraris, a palazzo Frisini, in via Mazzini angolo via Leonida.
 “In Puglia c’è quasi il 40% delle forze armate italiane dislocate tra aria, terra e mare: quindi siamo vicini al teatro della battaglia” della guerra in Ucraina. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante la prima giornata di Sky Tg24 Live in Bari all’interno del Teatro Kursaal Santalucia. “Siamo peraltro la città di San Nicola, quindi avevamo assieme a tre papi Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco, forse intuito – ha detto il governatore - che lato debole dell'Europa era la relazione con la federazione Russa”. Emiliano ha ricordato che “siamo abituati a resistere e a combattere per la pace: questa è anche la terra di don Tonino Bello, che definiva la Puglia ‘Arca di pace’. Quindi non molliamo dall'obiettivo di recuperare la pace, con grande vicinanza al popolo ucraino”. 
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