Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (4423)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

È stata la Festa dell’Avvocatura tarantina, con momenti di grande emozione e commozione, e spunti di riflessione per tutti gli operatori della Giustizia: dopo due anni di sospensione per la pandemia, è tornata a essere celebrata “in presenza” la cerimonia delle “Toghe d’Oro”, nel corso della quale l’Ordine degli Avvocati di Taranto ha premiato con una medaglia d’oro i Colleghi che hanno tagliato il traguardo dei 50 anni di professione. L’evento, presentato dalla giornalista Rosa Colucci, si è tenuto nell’Aula Magna del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, in via Duomo a Taranto, letteralmente gremita di centinaia di avvocati con i familiari. La cerimonia è stata aperta dal saluto dall’Avv. Antoniovito Altamura, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, che ha affermato che «in un paese civile il diritto alla difesa non può essere trascurato: la funzione dell’Avvocato, filtro necessario tra il giudice e lo Stato per la…
“Voglio postare anch’io una foto con #LaGazzettaDelMezzogiorno. Le edicole sono aperte, il nostro sito è on line dalle prime ore di stamattina, a Bari c’è il sole. Un sabato italiano.” Così scrive su facebook il direttore Oscar Iarussi Con per annunciare l’atteso ritorno in edicola della Gazzetta del Mezzogiorno, che esordisce con un editoriale a sua firma dal titolo “Sempre nuova è l’alba” come la bella poesia di Rocco Scotellaro. Tantissimi i messaggi di gioia e apprezzamento che hanno il ritorno del quotidiano. “La 'Gazzetta' - scrive Iarussi nella sua prima pagina- proverà a essere un laboratorio di esercizi di realtà, privo sia della retorica delle 'eccellenze meridionali' sia della nostalgia di un’arcadia fatta di sole e mare, rappresentazione speculare a quella del Sud come insanabile terra criminale. Le cronache, le inchieste, le storie e le analisi di approfondimento saranno affiancate da opinioni nitide e se necessario controcorrente", scrive Iarussi,…
Sará l’ex segretario provinciale del Pd di Taranto, Walter Musillo, il candidato sindaco di Taranto del centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia), dello schieramento civico Patto per Taranto e di altre formazioni tra cui At6 dell’ex sindaco Giancarlo Cito. La scelta é stata chiusa nelle ultime ore e domattina alle 10.30 verrà presentata in una conferenza stampa. Musillo sfiderà il centrosinistra con Pd, M5S e Leu uniti, che ha già candidato per il secondo mandato il sindaco uscente Rinaldo Melucci del Pd. All’accordo su Musillo, centrodestra e Patto sono arrivati dopo lunghe, animate discussioni, un vertice a Roma e parecchi momenti di accesa tensione. Fratelli d’Italia sino all’ultimo nel centrodestra si è opposta alla scelta di Musillo perche, ex Dem, sarebbe stato difficile far accettare alla base. FdI chiedeva un candidato espressione della società civile, in grado di aggregare. Si era anche profilata la possibilità che Fratelli d’Italia, At6 ed…
Nelle votazioni di questa notte, le commissioni congiunte Affari Costituzionali e Bilancio della Camera hanno soppresso l’articolo 21 del decreto Milleproroghe che spostava inizialmente 575 milioni di euro del patrimonio destinato di Ilva in amministrazione straordinaria alle bonifiche dei siti inquinati ai futuri impianti di decarbonizzazione nel siderurgico di Taranto. Lo riferisce all'AGI il deputato tarantino Giovanni Vianello del Gruppo Alternativa. “Volevano sottrarre con l’articolo 21 i fondi delle bonifiche delle 'aree escluse' dell’ex Ilva di Taranto per destinarli alla continuità produttiva del siderurgico - afferma -. Le risorse economiche sequestrate ai Riva tornano alle bonifiche”.Il voto è avvenuto intorno alle 2.40. “Il nostro emendamento soppressivo dell’articolo 21 - afferma - è stato approvato contro la volontà del Governo e della relatrice della Lega Nord.” Vianello parla di “sconfitta” del Governo. “Tutti i partiti - prosegue Vianello - hanno votato per la soppressione dell’articolo 21, solo la Lega Nord e…
“Nella Giornata mondiale contro i tumori infantili, l’Organizzazione delle Nazioni Unite, la più alta istituzione a livello mondiale, rende pubblico un documento che in alcuni punti colpisce per l’inaccettabile comportamento posto in essere dai Governi di alcuni Stati.” È quanto scrive il Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto in una nota a firma di Massimo Castellana e Alessandro Marescotti. “Non usa mezzi termini, l’ONU, per spiegare quanto in là si siano spinti questi Governi, quanto abbiano anteposto gli interessi economici a scapito della salute e della dignità umana, come si siano prodigati per favorire produzioni inquinanti portatrici di malattie, morte e danni spesso irreversibili all’ambiente. L’ONU chiama questi territori “zone di sacrificio”, definendone la perdurante esistenza “una macchia sulla coscienza collettiva dell’umanità”. Anche sull’Italia viene puntato il dito dell’ONU, indicando, a mo’ d’esempio, quale “zona di sacrificio” proprio Taranto, tenuta sotto scacco dalla grande acciaieria che da…
di Giorgio Assennato* Il rapporto delle Nazioni Unite sul diritto a un ambiente pulito, sano e sostenibile dimostra che nel pianeta ci sono delle zone sacrificali ( sacrifice zones) in cui comunità marginalizzate pagano un danno ambientale e sanitario per scellerate scelte industriali. Tra gli esempi di questa grave ingiustizia ambientale figura Taranto. Il rapporto sottolinea l'inaccettabile ritardo nell'adozione degli interventi di ambientalizzazione e la pesante responsabilità delle autorità statali che, nonostante il ricorso a una legislazione speciale, non sono state in grado nè di mettere in sicurezza il complesso siderurgico nè di predisporre un credibile piano di decarbonizzazione. *già direttore generale di Arpa Puglia
 “La produzione nell’impianto siderurgico Ilva di Taranto ha compromesso la salute dei cittadini e violato i diritti umani per decenni, provocando un grave inquinamento atmosferico. I residenti che vivono nelle vicinanze dell’impianto “soffrono di malattie respiratorie, cardiache, cancro, disturbi neurologici e mortalità prematura”. Lo scrive il relatore speciale delle Nazioni Unite sugli obblighi in materia di diritti umani relativi al godimento di un ambiente sicuro, pulito e sostenibile, David R. Boyd, d’intesa con il relatore speciale Marcos Orellana sulle implicazioni per i diritti umani della gestione e lo smaltimento di sostanze e rifiuti pericolosi, nel rapporto annuale intitolato “The right to a clean, healthy and sustainable environment: non-toxic environment”. Il rapporto è stato pubblicato e approvato dal Consiglio per i diritti umani dell’Onu. Proprio Orellana è stato a Taranto nelle prime settimane di dicembre 2021 ed ha avuto incontri con gli esponenti del mondo ambientalista. Il rapporto conclusivo è stato…
“Ambientalizzare la grande industria è possibile”. Lo ha dichiarato oggi pomeriggio nell’assemblea generale di Confindustria Taranto il nuovo presidente Salvatore Toma, eletto oggi stesso insieme alla squadra dei vice presidenti. Toma, riferendosi all’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia, ha però manifestato una “forte preoccupazione” ed ha parlato di “grande priorità che non consente ulteriori proroghe. Parliamo di una partita enorme, complessa - ha detto Toma - che ci vede tutti coinvolti e su cui al momento non intravvediamo scenari e programmi circostanziati o almeno, laddove ci fossero, non a noi noti”. Secondo il numero 1 di Confindustria Taranto, “non basta parlare di tempi ipotetici per il fondamentale processo di decarbonizzazione che peraltro ci trova tutti concordi. Occorre intravvedere una pietra miliare - ha dichiarato - l’avvio di un percorso su cui gravano ancora, e forse questo è il reale problema, troppe incognite”. “Non lo vediamo ancora e questo non ci rende…
È ad uno snodo importante l’articolo 21 del decreto Milleproroghe relativo all’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia. Oggi, nelle commissioni alla Camera, in vista del successivo passaggio in Aula dell’insieme del testo, i relatori, Torto dell’M5S e Bordonali della Lega, hanno chiesto ed ottenuto di accantonare gli emendamenti soppressivi dell’articolo 21 e il Governo ha espresso parere conforme in proposito. Lo apprende AGI. Degli emendamenti soppressivi, dunque, per ora non si discute. L’articolo 21 è quello che trasferisce 575 milioni del “patrimonio destinato” di Ilva in amministrazione straordinaria dalle bonifiche dei siti inquinati in carico ai commissari Ilva ai futuri impianti di decarbonizzazione.m Il “patrimonio destinato” è nato a seguito del rientro in Italia di poco più di un miliardo di euro che gli industriali siderurgici Riva, già proprietari e gestori dell’Ilva prima del commissariamento del 2013 a seguito delle vicende giudiziarie e ambientali, avevano trasferito all’estero. Chiedendo che le risorse…
Anche oggi proteste a Taranto per le polveri minerali che, spinte dal forte vento, colpiscono il rione Tamburi, vicinissimo agli impianti ex Ilva (ora Acciaierie d’Italia). Il vento che, ancora stamattina soffia sulla città dopo ieri pomeriggio e ieri sera, solleva infatti dalla fabbrica grandi quantitativi di polveri riversandole su case, strade e piazze del quartiere Tamburi. “E’ ora di dire basta a tutto ciò. La città deve reagire” protesta oggi il presidente di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande. Da alcune ore, inoltre, sui social vengono postate le immagini delle ripercussioni del vento da parte di cittadini del rione ma anche di associazioni. “Le immagini giustamente postate sui social dai cittadini - dichiara il presidente Giangrande- ancora una volta confermano quanto sia assurdamente alto ed ingiustificato il prezzo che la città ed i tarantini continuano a pagare in nome della tutela della produzione nazionale dell’acciaio”. “Anche in queste ultime ore, contrassegnate…
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