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Giornale di Taranto - Cronaca, Politica & Attualità
Cronaca, Politica & Attualità

Cronaca, Politica & Attualità (5136)

Cronache e ultime notizie. Aggiornamenti e approfondimenti in tempo reale dalla Puglia

Il Tribunale di Taranto ha condannato l’Inail al riconoscimento della malattia professionale di Pasquale Laperchia deceduto per un mesotelioma pleurico, causato dall’esposizione all’amianto durante il suo impiego presso le Ferrovie dello Stato (oggi RFI spa). Chiesti danni per 1,3 milioni. Lo dichiara l’Osservatorio nazionale amianto. Laperchia, nato e residente a Taranto, ha lavorato nelle Ferrovie per 35 anni come operaio manutentore. Durante questo lungo periodo, è stato esposto quotidianamente all\'asbesto senza adeguati dispositivi di protezione. Prima dell\'introduzione della legge 257/92, rileva l’Osservatorio, il minerale era ampiamente utilizzato per diverse applicazioni, in particolare veniva impiegato per rivestire tubazioni, isolare sistemi termici e acustici, nelle guarnizioni e componenti dei freni. Nel luglio 2019 l’uomo ha ricevuto la diagnosi di mesotelioma pleurico, una grave forma di cancro causata dall\'inalazione di fibre di amianto, e nel 2020 ha presentato domanda all\'Inail per il riconoscimento della malattia professionale, ma venne respinta. Nel 2021 il suo…
Ammontavano a 1.763.778.184,57 euro i crediti presentati oggi per la prima udienza dello stato passivo davanti al Tribunale di Milano. Il miliardo e 700 milioni era diviso in 11.085.992,04 euro di prededuzioni privilegiate, 1.119.350.568,76 euro di prededuzioni chirografe, 45.311.957,33 euro privilegiati e 588.029.666,44 euro di chirografari. La decisione del giudice Laura De Simone ammette allo stato passivo 1.545.846.369,96 euro totali, ne esclude 217.919.579,05 euro, e la parte ammessa é così ripartita: 4.473.061,78 euro di prededuzioni privilegiate, 352.148.079,93 di prededuzioni chirografe, 26.967.638,30 euro di privilegiati e 1.162.257.589,95 di chirografi. Zero somme per le voci relative agli ipotecari e ai pignoratizi. 
È fissata per domattina alle 9.30 al Tribunale di Milano, davanti al giudice Laura De Simone, presidente della sezione fallimentare, la prima udienza relativa allo stato passivo di Acciaierie d’Italia, società siderurgica che dopo essere stata condotta da ArcelorMittal (maggioranza) e Invitalia (minoranza), dal 20 febbraio è finita in amministrazione straordinaria con l’insediamento di tre commissari, Fiori, Quaranta e Tabarelli. A questo passaggio è seguita la dichiarazione dello stato di insolvenza da parte del Tribunale. Il progetto di stato passivo relativo alle istanze tempestive dei creditori presentato al giudice dal commissario Fiori, registra 981 domande, che hanno inizialmente espresso un volume di 1,175 miliardi di crediti privilegiati e 587,606 milioni di chirografari. Ma dopo l’esame dei commissari, i privilegiati ammessi sono diventati 309,912 milioni, i chirografari 943,669 milioni e i crediti esclusi 509,581 milioni. Vasta la platea dei fornitori: banche, studi legali e singoli avvocati, imprese, fornitori di materie prime,…
 Le delegazioni degli ospiti del G7 compiranno domani un “viaggio” tra l’artigianato di Grottaglie nel caratteristico quartiere delle ceramiche, il barocco di Martina Franca, capitale della Valle d’Itria, con gli affreschi di Palazzo Ducale, e il particolare fascino architettonico dei trulli di Alberobello. Toccati dalla visita saranno due centri del Tarantino ed uno della provincia di Bari. Per la visita delle delegazioni, disposte misure restrittive su traffico e sosta nei centri interessati. A Martina Franca, nell’ordinanza della Polizia Locale, ordinanza n. 356 del 12 giugno 2024 della Polizia Locale sono state indicate fasce orarie di diverse ore ma la chiusura effettiva al traffico avverrà per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo istituzionale nella zona di Palazzo Ducale, dove ha sede il Municipio, e nella zona della stazione e nelle strade di collegamento. In particolare, nella zona di Palazzo Ducale: dalle 15,00 alle 18.00 in via Valle d’Itria da…
Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, l’ex Ilva, è attualmente senza produzione di ghisa nello stabilimento di Taranto. Fermo anche l’unico altoforno operativo, il 4, sui tre presenti, visto che l’1 e il 2 sono fermi da molti mesi. L’altoforno 4 restare fermo una trentina di ore, il tempo stimato dai tecnici come necessario per intervenire su alcune parti dell’impianto bisognose di manutenzione. Si trattava quindi di una fermata programmata. Invece la fermata dell’altoforno 4, l’unico da mesi in funzione nell’ex Ilva, si sta protraendo oltre le 30 ore previste. Fermato nella mattinata dell’11 giugno, nel secondo giorno di visita a Taranto degli ucraini di Metinvest, tra i possibili investitori di Acciaierie, l’altoforno 4 questa sera è ancora fermo e non sta colando ghisa che poi va in acciaieria per essere trasformata in acciaio. E non é certo che l’altoforno possa ripartire domattina, anche se si sta cercando di fare il…
Hanno cercato di raggiungere l’aeroporto di Grottaglie, poco distante dallo stabilimento, proprio mentre erano in arrivo delegazioni straniere per il G7 di Borgo Egnazia, i lavoratori di Leonardo oggi in sciopero, ma sono stati respinti energicamente dalle forze di polizia. Si sono vissuti momenti di tensione, durati circa un’ora, questa mattina durante le prime quattro ore di sciopero a Leonardo indette dai sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm. I lavoratori, che protestano contro il rischio che l’attivitá si fermi quattro mesi perché Boeing sta ritirando dal sito di Grottaglie meno fusoliere per il 787 - unica commessa dello stabilimento -, questa mattina hanno prima manifestato davanti allo stabilimento, dopodiché si sono mossi in corteo lungo la strada che porta all’aeroporto. “Vogliamo lavorare, vogliamo lavorare”, hanno ripetutamente gridato i dipendenti Leonardo cercando di forzare il blocco delle forze dell’ordine. Polizia e carabinieri, insieme a uomini in borghese, sono peró riusciti a…
La Puglia per un mondo di pace e giustizia”. È lo slogan scelto dal comitato promotore del Contro Forum G7, animato da sindacati, associazioni e forum studenteschi, che hanno organizzato, per venerdì 14 giugno, prima una conferenza stampa nel municipio di Fasano, poi una manifestazione. A loro si aggiungono, il giorno successivo, i componenti del “Tavolo di coordinamento NOG7”: è stato indetto un corteo, sempre a Fasano, che partirà alle 15 da piazza Palmiba Martinelli. “Ci sono dei momenti in cui si avverte che non è più possibile né etico delegare, restare alla finestra senza assumere posizioni e che è necessario impegnarsi con determinazione per sostenere quelle giuste” affermano le sigle che animano il comitato promotore: Anpi, Arci, Cgil, comitato Io Accolgo Puglia, Libera, forum del Terzo Settore, Greenaccord, Legambiente, Link, Missionari Comboniani, Movimento Nonviolento, Rete dei Comitati per la Pace di Puglia, Pax Christi, Peacelink, Radici Future, rete degli…
Sembra quasi di essere catapultati nell’antica Roma, tra i banchetti descritti da Giovenale nella sua Satira V: da un lato i ricchi che banchettano con cibi raffinati, pietanze delicate e vino di qualità, dall’altro i poveri a tavola con pane scuro e verdure comuni. Potrebbe essere l’olio – pugliese – su tela che chiude, in una immagine, ciò che accadrà stasera a Brindisi per il cinquantesimo vertice del G7 e settimo a guida italiana. Da un lato la cena al Castello Svevo con il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella – che accoglierà insieme alla premier Giorgia Meloni i Capi di Stato - dall’altra la “Cena dei poveri”, organizzata dal “Tavolo di coordinamento NOG7” in piazza Vittoria a Brindisi, a partire dalle 18. Nel Castello un mini-concerto jazz del sassofonista Stefano Di Battista, in piazza, invece, dibattiti a cura del movimento – composto da Roberto Aprile, Ciccio Lussone, Cosimo Quaranta…
La testa di Augusto capite velato e il suo universale messaggio di pace per dare il benvenuto in Puglia ai grandi della Terra. È l’iniziativa del Museo archeologico nazionale di Taranto in vista del vertice del G7 a presidenza italiana in Puglia (a Borgo Egnazia). Per il suo saluto, declinato in tutte le lingue degli Stati rappresentati nel G7, il Museo nazionale ha scelto il prezioso marmo che ritrae la testa dell’imperatore Augusto, risalente alla prima metà del I secolo dopo Cristo e rinvenuto a Taranto nel 1943. Il ritratto, esposto nella sala quattordicesima del Museo, ha ottenuto, infatti, il riconoscimento della Federazione Italiana Club Unesco come “Monumento testimone di una cultura di pace”. “Dopo gli oscuri decenni delle guerre civili, una volta conseguito il potere assoluto, Augusto si presenta ai Romani come fondatore della politica e della cultura della pace, promuovendo una campagna di rinnovamento religioso e morale, e…
 Dal matrimonio di Justin Timberlake e Jessica Biel nel 2012, ai tre giorni di festa per l’unione indù tra Ritika Agarwal e Rohan Meta nel 2014. Dai compleanni festeggiati da Madonna, prima nel 2017, poi nel 2021, passando per le vacanze di David e Victoria Beckham, Micheal Bublè e Tom Hanks, fino a Chiara Ferragni e Dolce&Gabbana. Il resort a 5 stelle, tra i Leanding Hotel of the World, Borgo Egnazia, potrà segnare anche l’arrivo dei Grandi della Terra, chiamati a raccolta dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal 13 al 15 giugno prossimi. Borgo Egnazia, perla incastonata nelle campagne del territorio di Savelletri, frazione di Fasano in provincia di Brindisi, riproduce un paese tipico pugliese: un mondo rurale che profuma di Puglia, con la piazza principale, piccoli vicoli e corti di pietra, odorosi giardini di buganvillee, gelsomini, rosmarino e ulivi millenari che fanno ombra alle candide villette. Gli ospiti hanno…
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