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Giornale di Taranto - Economia, Lavoro & Industria
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Economia, Lavoro & Industria

Economia, Lavoro & Industria (1898)

TRASPORTOUNITO FIAP TARANTO sarà presente al “1° RADUNO TRUCK DUE MARI”, primo evento del suo genere nel capoluogo ionico, i prossimi 20 e 21 settembre presentando le iniziative dell’Associazione, scambiando vedute e raccogliendo osservazioni inerenti il mondo dell’autotrasporto,.
Organizzato dalla ditta PARASCANDOLO CLAUDIO & FIGLI di Crispiano, operante nel settore trasporti e movimento terra, l’evento è stato fortemente voluto dal Sig. Claudio Parascandolo, già coordinatore per il comune di Crispiano del FIAT 500 Club Italia e dai suoi figli Fabrizio e Valerio, trasportatori di giovanissima età.
Dopo i titolati raduni di Misano (il famoso Weekend del camionista, tappa nazionale del FIA European Racing Championship), Mantova (l’International Truck Day Show), Eboli (il Mediterranean Truck) anche Taranto, grazie al comune di Crispiano, è orgogliosa di presentare alla cittadinanza il suo primo raduno di camion, a testimonianza che la passione per i “truck” scalda ancora i cuori di grandi e bambini e che, malgrado le circostanze di assoluto disagio della categoria (che, peraltro, TRASPORTOUNITO FIAP TARANTO sta portando all’evidenza della collettività, sinora rimasta estranea al tema, con i suoi interventi), c’è ancora la volontà di guardare avanti e di sperare un futuro migliore.
L’ingresso, gratuito, sarà occasione per i “non addetti ai lavori” per osservare da vicino i “bisonti della strada” ed i loro disegni, colori, cromature e luci; vedere le ultime novità e le nuove tecnologie in tema di mezzi pesanti; conoscere i loro autisti che ogni giorno macinano chilometri, in ogni condizione, per consegnare qualsiasi merce in tutta Italia; sfatare, insomma, il vecchio retaggio culturale che vuole i camionisti “brutti, sporchi e cattivi”e dimostrare, invece la passione ed il sacrificio senza i quali sarebbe impossibile svolgere la professione.
Notevole l’impegno profuso dalla famiglia Parascandolo (che ha sempre dedicato una cura maniacale nell’allestimento dei propri automezzi: lo testimoniano il Volvo FH “Diavolo Blu”, guidato da Fabrizio, e lo Scania R500 “Black Amber”, guidato da Valerio, nella foto), per l’organizzazione del raduno.
Il programma è articolato su due giornate:
Sabato 20 settembre: inizio della manifestazione (ore 19:00), con tanta musica e divertimento; Domenica 21 settembre: colazione offerta dal BAR NUOVE DIMENSIONI di Crispiano (ore 8:00); sfilata per vie di Crispiano con sosta/aperitivo presso PENTIMA ROSSA (11:45); pranzo presso il
TRASPORTOUNITO FIAP TARANTO
S.S. 106 MOLO POLISETTORIALE PAL. DIR. 1 – 74123 TARANTO
Mobile: 328 036 96 32 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
RISTORANTE/PIZZERIA LEON D’ORO (13:00). Car wash e tanti altri eventi in stile “truck show” renderanno allegro e festoso il pomeriggio domenicale.
Previsto l’arrivo di una quarantina di camion di tutte le marche, anche provenienti da altre Regioni.
Tutti possono partecipare all’evento: anche chi non possiede un “supertruck” come quelli dei signori Parascandolo. Ci tiene anzi a puntualizzare il Sig. Claudio che non si voterà per il camion più bello, perché scopo della manifestazione è quello di ritrovare amici e colleghi; tutti i partecipanti, pertanto, risulteranno vincitori e saranno premiati con un gentile ricordo delle due belle giornate trascorse insieme.
Insomma, un piacevole raggio di sole tra le nubi cariche di pioggia che scoloriscono l’autotrasporto, in terra ionica.
 
Martedì, 26 Agosto 2014 15:58

Marimatch, una settimana di tempo per iscriversi

Scritto da

Ancora una settimana di tempo per cogliere un'affare da non perdere. Le aziende pugliesi che intendano partecipare a Marimatch 2014, evento di brocheraggio organizzato da Enterprise Europe Network (Een), possono iscriversi gratuitamente entro il 26 agosto.

 

Marimatch è un'importante occasione per chiudere un affare o allacciare una partnership tecnologica nel settore marittimo. L'iniziativa è organizzata da Een il 10 e l'11 settembre durante la fiera internazionale“SMM 2014 - International Trade Fair for Shipbuilding, Machinery & Marine Technology” di Amburgo (http://www.smm-hamburg.com). Unioncamere Puglia, partner di Een, ne promuove la partecipazione e accompagnerà le aziende pugliesi in Germania.

 

L'evento è un'opportunità unica per stabilire nuovi contatti con l’estero, per future collaborazioni commerciali, di ricerca e/o di sviluppo tecnologico. MariMatch 2014 è dedicato ad un ampio spettro di aziende ed organizzazioni interessate a trovare partner di collaborazione per espandere il proprio business o incrementare l’attività di ricerca e sviluppo tecnologico:

·         Costruzioni navali e cantieristica,

·         Navigazione e posizionamento,

·         Sistemi di logistica e cargo,

·         Porti e tecnologie,

·         Scienze del mare ed oceani,

·         Servizi marittimi.

 

L'azienda, dopo la registrazione on-line e l'inserimento del profilo di cooperazione (all'indirizzo http://smm2014.converve.com/p_registration.php), sarà inserita in un'agenda definita di incontri b2b.

La partecipazione all'evento è gratuita.

Per maggiori informazionitelefonare allo 0831 228215

Dott.ssa Eleonora Quacquarelli: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dott. Alessandro Montanaro: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Lavoro, 530mila in cassa integrazione

530mila lavoratori in cassa integrazione,per un totale di 650 milioni di ore richieste e autorizzate, cosi come emerge nel rapporto di luglio dell'Osservatorio Cig della Cgil nazionale, sono il chiaro segnale di una crisi che colpisce la struttura portante del sistema lavoro in Italia
 
Una situazione che, come si legge nei dati contenuti nel rapporto, emerge chiaramente dall'andamento della cassa straordinaria e dalla bassa percentuale di percorsi di reinvestimento e rinnovamento delle imprese in crisi con un preoccupante processo di deindustrializzazione e quindi di impoverimento dell'economia nazionale.

Il mese di luglio conferma la tendenza all’aumento delle aziende che fanno ricorso ai decreti Cigs

(+27,86%), sono in aumento anche le unità aziendali territoriali coinvolte (+32,25%).

Le aziende sono 4.897 con un aumento del +27,86% sullo stesso periodo del 2013, e riguardano 9.084

unità aziendali territoriali (+32,25%). A Taranto, le Aziende/Gruppi presenti sul territorio che hanno chiesto e ottenuto la cassa integrazione straordinaria sono 29, mentre è pari a 59 il numero delle unità aziendali territoriali coinvolte.  Nel contesto pugliese il capoluogo ionico risulta secondo solo a Bari con 55 Aziende /Gruppi  e 120 Unità aziendali territoriali coinvolti.

Dei 29 decreti Cigs firmati per Taranto 4 sono per l’applicazione dei contratti di solidarietà, 24 per crisi aziendale e 1 per fallimento.

Sono diciotto le Regioni, che in questo mese, fanno registrare un aumento dei ricorsi alla Cigs, mentre in

due diminuiscono.

L’aumento è ormai diffuso su tutto il territorio nazionale, in questo mese, l’aumento maggiore è della

Basilicata (+200,00%), le altre sono; il Friuli (+58,82%), La Valle d’Aosta (+50,00%), il Trentino (+48,84%),

l’Abruzzo (+48,19%), la Sardegna (+46,15%), la Liguria (+44,74%), il Piemonte (+44,17%), il Molise

(+40,00%).

In aumento i ricorsi per crisi aziendale +5,18%, con 2.354 decreti, sono il 48,07% del totale.

In aumento il ricorso al fallimento +44,86%, aumenta il ricorso al concordato preventivo +195,24%.

I contratti di solidarietà continuano ad aumentare, e torna ad aumentare anche la percentuale sul totale

dei decreti rispetto ai valori del 2013.

I ricorsi con i contratti di solidarietà aumentano del +57,44% e costituiscono il 33,92% del totale dei

decreti, nel 2013 erano il 27,55% del totale.

Le domande di ristrutturazione aziendale aumentano sul 2013, (132; +3,94%), le domande di

riorganizzazione aziendale sono (149; +8,76%), nel complesso si conferma una nuova contrazione su

queste causali e con un numero troppo limitato.

 

Gli interventi che prevedono percorsi di reinvestimento e rinnovamento strutturale dell'impresa,

continuano ad essere irrilevanti e in diminuzione, sono solo il 5,74% del totale dei decreti, nel 2013 erano

il 6,89% del totale.

“Resta questo- si legge nel rapporto- uno dei segnali più evidenti del persistere di un processo di deindustrializzazione in atto nel

nostro Paese, ma continua ad essere sottovalutato.” 

L.C.

 

 

 
 
 
 
 
 

e dalla bassissima percentuale di percorsi di reinvestimento e di ristrutturazione delle aziende in crisi.



Potrebbe interessarti:http://www.today.it/economia/cassa-integrazione-numeri.html
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a cura di Amedeo Cottino

Le aziende che assumono giovani laureati, dottorandi e dottori di ricerca possono ricevere contributi e sgravi: tutte le informazioni del bando FIxO di Italia Lavoro.

Il bando FIxO “Scuola e Università” prevede l’erogazione di incentivi a favore dei datori di lavoro di tutti i settori economico-produttivi per l’assunzione di giovani (laureati, dottorandi e dottori di ricerca) under 30 con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca. Possono partecipare:

imprenditori individuali, liberi professionisti e lavoratori autonomi

·         società di persone, di capitali, cooperative

·         consorzi di diritto privato

·         enti privati con e senza personalità giuridica

·         imprese o enti privati costituiti all’estero non altrimenti classificabili che svolgono attività economica in Italia con almeno una sede operativa nel territorio nazionale.

NB: restano esclusi i soggetti sottoposti a forme di influenza pubblica tale da essere compresi nella fattispecie di organismi pubblici.

Gli incentivi

Il contributo economico per le aziende ammesse al bando è pari a 6.000 euro per ogni assunto a tempo pieno, 4.000 se a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali. Inoltre sono previsti sgravi retributivi e contributivi:

·         applicazione aliquota del 10% della retribuzione imponibile per le imprese dai 10 dipendenti;

·         sgravio contributivo al 100% nei primi 3 anni di contratto (dal quarto si applica l’aliquota 10%) per imprese con meno di 10 dipendenti.

Le spese sostenute per la formazione sono escluse dalla base per il calcolo IRAP. Laretribuzione dell’apprendista deve essere definita dal CCNL dell’impresa e può essere: fino a 2 livelli inferiori identica a quella dei lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica alla quale è finalizzato il contratto; stabilita in misura percentuale rispetto a quella dei lavoratori addetti  a mansioni che richiedono la qualifica alla quale è finalizzato il contratto.

Requisiti apprendisti

·         età compresa tra 18 (17 se in possesso di qualifica professionale) e 29 anni (e 364 giorni).

·         non aver avuto nei 12 mesi precedenti l’avvio del contratto, rapporti di lavoro subordinato con l’azienda che riceve il contributo.

Apprendistato di alta formazione

L’assunzione deve avvenire tramite contratti di lavoro di apprendistato a tempo indeterminato (sono ammessi solo quelli sottoscritti a dal 24 giugno 2014), che consentono lo svolgimento di attività di ricerca ed esperienze professionali, nonché il conseguimento di titoli di studio di alta formazione:

·         diploma di istruzione secondaria superiore,

·         titoli per la specializzazione tecnica superiore (ITS e IFTS),

·         titoli di studio universitari (laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico, master di I e II livello, dottorato di ricerca). Una volta conseguito il titolo o al termine del progetto di ricerca, se non viene esercitata la facoltà di recesso il rapporto prosegue come subordinato a tempo indeterminato.

 La formazione in azienda

La formazione dell’apprendista deve svolgersi nell’ambito dell’orario di lavoro. L’impresa ha la possibilità di co-progettare il percorso formativo in ragione di proprie esigenze inserendo in organico profili medio-alti con competenze specialistiche, che possono contribuire a portare innovazione  e far crescere la produttività. La durata del periodo di formazione (minimo 6 mesi) è rimessa alle Regioni, in accordo con parti sociali e organi istituzionali tra cui università e istituzioni scolastiche e formative. Se non sia stata ancora regolata dalla Regione, la durata massima è rimandata a convenzioni tra datore di lavoro e/o associazione datoriale più rappresentativa e singola istituzione formativa.

Domanda

La domanda di contributo può essere presentata unicamente attraverso la piattaforma web FixoL4.italialavoro. C’è tempo fino al 31 dicembre 2014, salvo esaurimento fondi (che sarà comunicato sul sito di Italia Lavoro). Le aziende devono registrarsi per ricevere codice utente e password, insieme al PIN. Dovranno essere allegati:

·         documento id identità in corso di validità del legale rappresentante del soggetto beneficiario

·         dichiarazione sostituiva iscrizione alla CCIIA (o dichiarazione sostitutiva con cui l’interessato dichiara di non essere soggetto all’iscrizione; per iscritti ad albi professioni, deve essere indicato ordine e numero di iscrizione)

·         documento di identità in corso di validità del lavoratore assunto per cui si chiede il contributo

·         copia integrale del modello UniLav, UniSom

·         copia del piano formativo individuale associato all’attività del lavoratore.

Erogazione contributo

L’assegnazione del contributo avviene a sportello, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Fanno fede data e ora indicate nella ricevuta elettronica. Gli elenchi di imprese ammesse saranno pubblicati sul sito del progetto. Una volta ammessi, il contributo potrà essere erogato in due modalità alternative a scelta:

·         unica soluzione anticipata se con garanzia bancaria o assicurativa di almeno 24 mesi dalla data di assunzione, per l’intero ammontare del contributo richiesto; entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’elenco di ammissioni va spedita un raccomanda a/r a “ItaliaLavoro Spa- FIxO S&U, via Guidubaldo del Monte, 60 00196 Roma con la richiesta di liquidazione del contributo a cui allegare garanzia fideiussoria  e copia di un documento di identità valido: il contributo arriverà entro 120 giorni;

·         unica soluzione posticipata; entro 60 giorni dalla chiusura del primo anno di apprendistato il beneficiario dovrà inviare con raccomanda a/r a ItaliaLavoro o tramite PEC all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  la richiesta di liquidazione del contributo, allegando copia conforme all’originale del libro Unico del lavoro relativo alla 12esima mensilità a partire dall’assunzione e copia del documento di identità: il contributo arriverà entro 120 giorni.

Licenziamento/dimissioni lavoratore

Nel caso di licenziamento o dimissione volontaria del lavoratore nei primi 12 mesi, l’azienda dovrà entro 15 giorni:

·         comunicare la variazione a Italia lavoro

·         inviare copia della comunicazione telematica delle dimissioni o licenziamento

·         inviare copia conforme all’originale dell’attestazione relativa al titolo di studio conseguito nel corso dell’apprendistato.

Non si ammette la sostituzione dei lavoratori per cui è concesso il contributo. Nell’ipotesi in cui l’azienda abbia scelto l’erogazione anticipata, dovrà restituire a Italia lavoro:

·         l’intero contributo riconosciuto in caso di interruzione del rapporto di lavoro nei primi 6 mesi dalla stipula del contributo

·         un importo proporzionale al periodo intercorso tra la data delle dimissioni/licenziamento e il periodo di 12 mesi, qualora l’interruzione avvenga decorsi 6 mesi dalla stipula del contratto.

Non si dovrà restituire alcun contributo se il rapporto di lavoro si interrompe dopo il conseguimento da parte del lavoratore del titolo per il quale è stato stipulato il contratto di apprendistato e siano comunque decorsi almeno 6 mesi dalla stipula del contratto.

 

TRASPORTOUNITO ENTRA NEL CONSORZIO KORIDOR EUROPA. Implementare un circolo virtuoso che accompagni l’autotrasporto italiano verso la logistica e l’intermodalità. Questo è l’obiettivo di Trasportounito FIAP che, in collaborazione con il Consorzio Autotrasportatori Italiani, entra a far parte, quale unico partner italiano, del consorzio KORIDOR EUROPA.Un progetto certamente ambizioso e di respiro internazionale, che coinvolge operatori economici della Slovacchia, Slovenia, Croazia, Ungheria, Ucraina e Spagna, tutti chiamati a sviluppare la logistica di percorso connessa con la realizzazione del corridoio intermodale 5, della lunghezza di circa 3.000 km. che collega Kiev a Lisbona, assegnando all’Italia un ruolo strategico. Il corridoio 5 ha un’importanza vitale per l’industria ed il trasporto italiano: su di esso si affacciano alcune aree tra le più industrializzate d’Europa: la zona di Barcellona, l’area di Lione ed aree di coltura intensiva come la Murcia e la pianura padana.L’area di Mosca rappresenta il termine ideale del corridoio 5; la sua popolazione è uno dei migliori mercati per i manufatti italiani: ceramiche, sanitari, articoli di idraulica, mobili, vestiti, prodotti alimentari non freschi, ecc. Nell’ambito del progetto, Trasportounito collaborerà con i partner europei per la messa a punto di piani specifici di funzionalità logistiche, finalizzati alla concentrazione ed alla razionalizzazione dei flussi di merce, della GDO, degli approvvigionamenti all’industria, riducendo al contempo le barriere, soprattutto di carattere burocratico. Nelle parole del Segretario Generale, Maurizio Longo “si tratta di un’ulteriore sfida a conferma della volontà di svolgere un ruolo non solo sindacale a tutela dell’autotrasporto, ma anche progettuale a favore delle imprese associate e quindi per la creazione di opportunità che consentano alle aziende italiane di autotrasporto di crescere e svilupparsi in ambito europeo ed internazionale”.

Domenica, 10 Agosto 2014 13:26

Teleperformance offre lavoro, ma quale?

Scritto da

Non è un miraggio dovuto al solleone, ma un vero cartellone pubblicitario gigante che campeggia sulla litoranea, impossibile da non notare

Dice testualmente :"Teleperformance offre un mare di opportunità a chi cerca lavoro: fisso, incentivi, formazione".

Insomma, nel profondo Sud, dove secondo l'Istat la disoccupazione giovanile ha raggiunto la soglia del 50%, il gigante italofrancese dei call-center, tra l'altro in passato al centro di vertenze sindacali, offre di tutto di più. Alla luce di un messaggio pubblicitario di questo tipo, viene spontaneo chiedersi :quali sono le condizioni di questa offerta? E' in atto una rotazione di personale? Che tipo di contratto verrà applicato ai neo assunti? Quali qualifiche e capacità devono possedere? Come mai ricorrere a un messaggio del genere quando, in un momento di crisi come questo, l'ufficio assunzioni dovrebbe essere sommerso dalle richieste di lavoro? Per rispondere a questa serie di interrogativi aspettiamo di raccogliere elementi e segnali da parte dei dirigenti aziendali.

L’Associazione Retemicroimprese, nata dall’estensione di Assoartigiani
Taranto, amplia il proprio raggio di azione con l’adesione di circa 150
panificatori di tutta la regione.
Nasce così una branca di Retemicorimprese, Retemicroimprese–
Panificatori Pugliesi con una propria identità individuata dal logo. Il
marchio dell’Associazione è infatti ampliato con l’esplicito richiamo ai
Panificatori Pugliesi, espresso con una grafica che evoca il calore del sole di
Puglia e il giallo intenso dell’oro che ravviva i suoi campi all’inizio dell’estate.
Circa 150 artigiani della lavorazione del pane e derivati hanno quindi scelto
l’innovazione per potenziare la propria capacità di proporsi con un profilo più
marcato rispetto alla concorrenza. Quella della rete è infatti una scelta
strategica per acquisire maggiore forza e poter usufruire di una serie di
servizi in grado di garantire maggiore competitività. Inserimento in una
piattaforma telematica, negozi on-line, gestione della contabilità e delle
buste paga, finanziamenti agevolati, formazione, internazionalizzazione dei
prodotti, sono le principali opportunità che si offrono a questi piccoli
imprenditori illuminati che possono così ottimizzare le performance delle
proprie aziende.
Inoltre, l’innovazione si sposa con la sensibilità ambientale all’interno di un progetto di utilizzo delle energie da
fonti rinnovabili che queste imprese intendono realizzare, partendo dalla valutazione della specificità
particolarmente energivora del ciclo di produzione.
Una nuova immagine e nuove opportunità dunque per questi artigiani che sono stati capaci di coniugare
tradizione e innovazione valorizzando, non solo le proprie aziende, ma anche l’immagine della propria terra.
Il responsabile Regionale di Retemicroimprese – Panificatori Pugliesi sarà il Rag. Nicola
Giannoccaro che annovera una esperienza trentennale nell’ambito della categoria dei panificatori. La sede è
a Bari, Via Peucetia, 78, tel. 080/5237023, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Giovedì, 07 Agosto 2014 20:15

E...state insieme alla pizzica e ai Terraross

Scritto da

La Cia del Comprensorio Occidentale di Castellaneta (Ta), insieme all’associazione Gaia, da questa sera sino a sabato 9 agosto, in Piazza Umberto I a Castellaneta, proporrà la settima edizione di “E..state insieme con la pizzica”, una tre giorni all'insegna della valorizzazione dei talenti, dell'onogastronomia, della spensieratezza e del sano divertimento.

Nella  serata di domani, venerdì 8, interverranno Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa murgia, che con la loro musica e con i loro canti, riportano alla mente i ricordi della vita quotidiana dei nostri avi. Dominique Antonacci,Giuseppe De SantoAnnarita Di LeoVito Gentile,Antonio De SantoBiagio De SantoNicola Mandorino e la ballerina Caterina Totaro, propongono uno show musicale, canoro e di danza, molto simile a uno spettacolo di varietà, in quanto durante la perfomance i ragazzi non risparmiano battute, gags e simpatici momenti nei quali anche il pubblico stesso è chiamato a partecipare.

Il nostro spettacolo coinvolge molto il pubblico – spiega il leader del gruppo Dominique Antonacci - facendolo diventare parte integrante. In tal modo abbattiamo letteralmente la quarta parete e lo facciamo con la musica, la semplicità, la genuinità, la teatralità, la simpatia, e la travolgente forza che ci contraddistinguono. È questa la nostra originalità, cioè non siamo il gruppo che arriva suona e se ne va, noi vogliamo divertirci con il nostro pubblico, in modo che ogni serata sia indimenticabile per loro e anche per noi. La musica è condivisione, magia ed è soprattutto l'unica forza che può farci staccare la spina dalla vita quotidiana. La gente ha bisogno di questo, soprattutto in questo momento storico”.

Questo diverte molto anche i musicisti stessi e permette loro, nonostante siano costantemente impegnati a suonare in giro per l’Italia e ogni tanto anche all’estero, di esibirsi sempre in modo tale da rendere il loro show sempre unico e originale.

Sono ormai tanti anni che giriamo ininterrottamente e di improvvisazione sembrerebbe che ce ne sia tanta ma in realtà c'è un copione già scritto che noi rispettiamo alla lettera. Nonostante ciò, ai miei ragazzi riservo ogni sera dei momenti nuovi, che servono anche per fare gruppo e non fargli abbassare la guardia. Diciamo che per ogni serata c'è sempre un 20% di improvvisazione che potrebbe anche non esserci, perché lo spettacolo va da sé e sembra tutto improvvisato, è questa una delle nostre forze”.

Giovedì, 07 Agosto 2014 19:54

Un weekend con la Festa del buon cibo

Scritto da

L'Estate impazza, così come la voglia di andare in giro e divertirsi . Ed allora, fra le tante oppurtunità  da sfuttare, per domani e sabato si segnala la Festa del buon cibo a Casalabate (Lecce), a partire dalle 19.30, in occasione del festival “Bande a Sud 2014”, che si svolgerà a Trepuzzi nel corso delle celebrazioni della festa patronale della Madonna Assunta. Il Gal Valle della Cupa promuove infatti nella marina leccese, per il weekend alle porte, “Bande a Food. Laboratori della dieta mediterranea”, percorso di informazione enogastronomica che si snoderà attraverso workshop, cooking show, presentazioni di libri, esposizioni e degustazioni di prodotti tipici.

 

 

Un ricco programma di iniziative scandirà infatti le due serate, che vedranno la partecipazione di esperti in grado di approfondire temi legati all’alimentazione quali la dieta mediterranea, la cucina povera, vegetariana e vegana; ma ci sarà anche spazio per il divertimento, con veri e propri laboratori esperenziali e cooking show i cui protagonisti saranno artigiani enogastronomici e chef di fama capaci di mettere, letteralmente, le mani in pasta: per far sì che i prodotti della dieta mediterranea, dopo gli approfondimenti illustrati dagli esperti, finiscano in padella. La rassegna comprenderà inoltre uno spazio espositivo prettamente dedicato alle eccellenze delle 12 Terre, con un’esposizione di prodotti tipici grazie alla quale gli amanti del buon cibo e i turisti potranno conoscere le bontà enogastronomiche del nostro territorio.

 

Un’iniziativa che lascerà il segno nel cuore e nei palati dei visitatori, anche grazie alla presenza di  un’ospite speciale che presenterà la serata di domani (8 agosto): Sabrina Merolla, conduttrice Tv e produttrice  del programma "Buon vento", che per l’occasione presenterà il suo libro “Buon vento, Viaggio nel gusto”, inedito percorso esplorativo tra racconti, recensioni e segnalazioni dei luoghi e dei prodotti dell’enogastronomia in Puglia,  proposti al pubblico con accurata documentazione fotografica che testimonia i paesaggi, gli scorci, i dettagli narrati e gli incontri vissuti e documentati dall’autrice nel corso dei suoi viaggi.

 

Tra gli altri ospiti della serata Francesco Pacella, assessore al Turismo e all’Agricoltura della Provincia di Lecce e rappresentante di Strada del Vino Vigna del Sole; Claudio Taurino, assessore al Turismo di Squinzano e rappresentante del relativo Museo del Vino; Paolo Leccisi, Confagricoltura Lecce; Oronzo Trio, Università del Salento; Francesco Barba, imprenditore agricolo di “Donna Olearia”; Piero Minerva, associazione Terra Noscia - Ass. pro Territorio Surbo. Tutti prenderanno parte al talk show in programma per l'8 agosto, il cui tema sarà “Uno stile di vita”, conversazione sulla dieta mediterranea organizzata in collaborazione conConfagricolturaStrada del Vino Vigna del Sole, Puglia Wine Tasting School.  Seguirà il laboratorio esperienziale e cooking show “Mamma, ti presento lo chef”,  incontro tra due modi di intendere una ricetta: quello di un’esperta locale di cucina tradizionale e dello chef Giuseppe Carati, che presenteranno “L’evoluzione della sagna ‘ncannulata”.  Introdurranno la serata i saluti istituzionali di Giuseppe Taurino, Gal Valle della Cupa; Mino Miccoli, sindaco di Squinzano; Oronzo Valzano, sindaco di Trepuzzi; Cosimo Valzano, Presidente del Consorzio Comuni Valle della Cupa; Adelmo Carlà, UNPLI Lecce.

 

 

Il 9 agosto, sabato, sarà invece la volta di Leda Cesari, giornalista e scrittrice leccese che presenterà il libro edito dal “Raggio Verde” edizioni “Dio, come ti Olio!”. Sarà la conduttrice del talk show sul tema della dieta mediterranea “Salute e benessere”, con esperti e professionisti del settore:Domenica Anna Caroli, biologa nutrizionista; Anna Maria Corrado, medico nutrizionista; Costantino Greco, psichiatra e titolare dell’azienda agricola “Tenuta Lu Cantieri”; Alessandra Mattioni, life coach; Pino De Luca, food blogger e etnogastronomo. ”Fae Fogghie e Contorni” sarà il titolo del laboratorio esperenziale e cooking show “Mamma, ti presento lo chef”: stavolta, a confrontarsi con la cucina tradizionale di una mamma locale, lo  chef Mimmo Persano.

 

La due giorni sarà occasione importante per favorire il contatto e il confronto tra giovani, comunità locali, operatori, talenti locali (scrittori, chef, esperti di alimentazione), e al contempo di  valorizzare e diffondere le produzioni della dieta mediterranea legate alle tradizioni enogastronomiche delle 12 Terre della Valle della Cupa.

 

L’evento “Bande a Sud 2014” è realizzato con il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, in collaborazione con Pro Loco Casalabate Marina di TrepuzziLecce 2019Comune di TrepuzziComune di Squinzano, Consorzio dei Comuni N.S. Valle della Cupa.

 

La bonifica del Mar Piccolo è uno degli interventi più complessi che il neo commissario alle bonifiche dell’area di Taranto, Vera Corbelli, dovrà affrontare. Un intervento particolarmente atteso, soprattutto dai produttori di mitili che più duramente hanno dovuto pagare il prezzo dell’inquinamento industriale. 

Come è noto allo stato attuale vi sono tre diverse ipotesi di tecniche di bonifica: il capping; il dragaggio; l’intervento sui microorganismi. Si tratta di valutare cosa è meglio, per la riqualificazione delle acque  anche  in funzione del ritorno  alle attività di mitilicoltura, tradizionalmente praticate nei seni del Mar Piccolo.

Dagli organi di stampa si è appreso che in questi giorni l’Arpa ha consegnato al neo commissario la relazione scientifica attinente le fonti e la natura degli inquinanti, e che pertanto spetta ora ai tecnici -coordinati dalla dott. Corbelli-  entrare nel merito della scelta del metodo da adottare.

La categoria dei mitilicoltori di Confcommercio Taranto, unitamente alle  altre rappresentanze delle categorie del settore (AGCI Pesca- C.L.A.I.I.- Lega Pesca, Unci Pesca), nelle scorse ore ha sollecitato un incontro con il neo commissario finalizzato ad un confronto tecnico sulle ipotesi di intervento anche in relazione alle eventuali ripercussioni che la individuazione della tecnica da adottare potrà avere sul pieno e tempestivo utilizzo del Mar Piccolo.

I mitilicoltori, da sempre custodi del buono stato di  salute del Mar Piccolo, dalla quale è dipesa la qualità ovunque riconosciuta della ‘cozza di Taranto’, chiedono di poter svolgere un ruolo attivo e partecipe nelle scelte che  si andranno a compiere. 

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