Sanità, Sociale & Salute (medicina)

Sanità, Sociale & Salute (medicina) (392)

“Oltre un milione di persone, e quindi più di un quarto della popolazione pugliese, ha ricevuto una immunizzazione completa nei confronti del coronavirus. Somministrare presto e nei tempi stabiliti è il nostro impegno prioritario perché rappresenta il modo migliore per arginare l’eventuale diffusione di nuove varianti” lo comunica l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco.Sono per la precisione 1.005.932 i pugliesi che hanno ricevuto una immunizzazione completa. 
Monitoraggio settimanale epidemia Coronavirus in Italia Monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Italia a cura del Dott. Luca Fusaro: dati aggiornati al 7 giugno 2021 (dati monitoraggio epidemia) e al 7 giugno 2021 ore 17:07 (dati vaccini). Il monitoraggio del Dott. Luca Fusaro conferma, nella settimana 1-7 giugno 2021, il trend in discesa dei nuovi casi, in diminuzione da 11 settimane consecutive principalmente per la ridotta circolazione del virus, come dimostra la riduzione del rapporto positivi/casi testati, in parte per la diminuzione dell’attività di testing. Prosegue il calo degli attualmente positivi. Dal picco del 28 marzo si è passati da 573.235 a 188.453 (-67,1%). Il 97% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 2,6% ricoverato con sintomi, lo 0,4% in terapia intensiva. Continua anche il progressivo svuotamento degli ospedali. Dal picco del 6 aprile si è passati da 33.080 a 5.669 (-82,9%), in dettaglio i posti letto occupati in…
“Un pugliese su due in età vaccinabile ha ricevuto la prima dose”, così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Oggi abbiamo raggiunto questo bel traguardo a livello regionale, attestandoci sopra la media italiana. Le fasce più esposte al rischio, over 80 e tra 60 e 70 anni, sono state raggiunte con percentuali molto più alte rispetto ai dati medi nazionali. Questo significa che vacciniamo tanto e bene, ed il merito non può che andare a tutto il sistema sanitario e di protezione civile regionale che anche oggi, di domenica, come ogni giorno è al lavoro per mettere in sicurezza con il vaccino i pugliesi. Continuiamo così”. 
I primi maturandi sono già stati vaccinati, gli under 40 inizieranno a prenotarsi alle 14 di oggi: la Puglia apre le vaccinazioni a ulteriori fasce di età ma a scaglioni e non indiscriminatamente come avviene in altre Regioni. Oggi iniziano le prenotazioni per le persone nate tra il 1982 e il 1986, che possono prendere appuntamento tramite il portale della Regione, le farmacie e il numero verde. La campagna vaccinale è proseguita anche durante la festività del 2 giugno, portando a 2.429.177 il totale delle dosi somministrate, ovvero il 91,8% dei 2.646.5050 di quelle consegnate. Nella giornata di ieri si sono recati negli hub dedicati molti studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, con l’obiettivo di poter svolgere gli esami con la copertura totale della prima dose per tutti i circa 40 mila studenti che saranno impegnati. Stando ai dati della Fondazione Gimbe, il 20,8% della popolazione pugliese ha completato il…
La Regione Puglia darà attuazione alla circolare del Commissario straordinario per l’emergenza Covid aprendo a tutte le fasce di età vaccinabili la prenotazione per il vaccino negli hub della Puglia a partire da giovedì 3 giugno. La fascia di popolazione compresa tra i 39 e i 16 anni età è pari a un milione di persone circa e si procederà in questo ordine: dal 3 giugno potranno prenotarsi i nati dal 1982 al 1986, il 5 giugno dal 1987 al 1991, il 7 giugno dal 1992 al 1996, il 9 giugno dal 1997 al 2001, l'11 dal 2002 al 2005. Quindi nel giro di 10 giorni tutta la popolazione pugliese vaccinabile potrà prenotarsi. “La Puglia ha dimostrato grandissimo livelli di efficienza in termini di capacità vaccinale - ha detti l’assessore regionale alla sanità Pier Luigi Lopalco - con l’apertura alla prenotazione a tutta la popolazione ci avviamo a realizzare l’obiettivo…
I detenuti del carcere di Taranto donano frutta e verdura al Banco alimentare, prodotti coltivati in un orto esterno alla casa circondariale nell'ambito delle misure alternative. L'iniziativa si deve all'associazione “Noi e Voi” onlus insieme all’Amministrazione penitenziaria di Taranto. Il percorso, iniziato nell’estate 2019, ha coinvolto 15 detenuti del carcere in misura alternativa che, in base all'articolo 21 dell’ordinamento penitenziario, hanno effettuato attività formativa all’esterno della struttura. "Una storia di successo, nonostante le complicazioni logistiche causate dal Covid-19. Si è trattato di un corso teorico-pratico su come si realizza un orto – spiega il presidente dell’associazione “Noi e Voi” onlus, don Francesco Mitidieri – dalle tecniche di impianto ai sistemi di irrigazione, le stagioni, i tempi di semina e di coltura. Nella parte teorica, che ha coinvolto 4 docenti, sono stati fatti anche piccoli esperimenti nei vasi. Poi quanto imparato è stato riportato alla pratica, proprio sul terreno messo a…
Dopo la firma a gennaio dell’accordo di collaborazione tra la Fondazione Operation Smile Italia Onlus e la Marina Militare, stamattina a Taranto è stato inaugurato l’ambulatorio multidisciplinare Smile House presso il Centro Ospedaliero Militare. La finalità è quella di offrire attività di diagnosi e trattamento delle malformazioni del volto di adulti e bambini provenienti dal Sud Italia. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza tra gli altri dell’ammiraglio Salvatore Vitiello, Comandante Marittimo Sud, e del vicepresidente della Fondazione, Domenico Scopelliti. L’ambulatorio Smile House del Centro Ospedaliero Militare di Taranto, avviato grazie al sostegno di Unicredit Foundation, “avrà l’importante compito - spiega la Marina - di erogare servizi complementari a quelli chirurgici e limitare la migrazione sanitaria dovuta alle terapie che necessitano di protrarsi nel tempo, come quelle ortodontiche, logopediche e psicologiche”. Con i centri Smile House e gli ambulatori multidisciplinari, la Fondazione Operation Smile Italia Onlus è attiva…
La giunta regionale pugliese ha stabilito, a partire da oggi, la riconversione all'attività no-covid delle strutture di ricovero pubbliche e private accreditate: ospedale “Dimiccoli” e la struttura campale della Marina Militare di Barletta, ospedale “San Paolo” di Bari, Martina Franca e Castellaneta (Ta) e San Severo (Fg), “Villa Lucia Hospital” di Conversano e l'Ente ecclesiastico “Miulli” di Acquaviva delle Fonti (Ba). Questo si è reso necessario al fine di garantire la ripresa delle attività ordinarie ed il conseguente recupero delle liste d’attesa. Sulla base dell'andamento epidemiologico potranno essere riconvertiti all'assistenza dei pazienti no-covid ulteriori posti letto, rispetto agli ospedali sopra riportati, sulla base di un piano che dovranno elaborare le direzioni strategiche delle Aziende sanitarie. Entro il 31 luglio 2021, con apposito provvedimento di Giunta regionale, dovrà essere definito un nuovo piano pandemico della rete ospedaliera covid e no-covid, per fronteggiare una eventuale recrudescenza della pandemia. Attualmente i posti letto…
L’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), pubblicato il 21 maggio 2021 con dati aggiornati al 19 maggio 2021 ore 12.00, presenta a pagina 13 una tabella (n. 4) che mostra la distribuzione dei casi (4.143.292) e dei decessi (122.539) segnalati per sesso e fasce di età decennali. L’informazione sul sesso ed età è nota per il 99,8% dei casi segnalati; 2.119.261 casi sono di sesso femminile (51,1%). Nelle fasce di età 0-9, 10-19, 20-29, 60-69 e 70-79 anni si osserva un numero maggiore di casi di sesso maschile. Inoltre, la tabella riporta il numero dei casi, dei decessi, la percentuale dei casi e dei deceduti per classe di età e la letalità per fascia di età e sesso. Esaminiamo i casi totali e focalizziamo l’attenzione sull’ultima colonna a destra ossia il tasso di letalità. Qualcosa non quadra. Il tasso di letalità risulta dello 0% in quasi tutte le classi…
“La medicina generale pugliese non è più in condizione di continuare a dare il proprio supporto alla campagna vaccinale” a dichiararlo è Donato Monopoli, Segretario Fimmg Puglia, al termine di una riunione della Federaziona italiana dei medici di medicina generale. “Avevamo preso un impegno sapendo di chiedere un ennesimo sacrificio ai medici di medicina generale per vaccinare quella parte di popolazione estremamente vulnerabile che solo i medici di famiglia, con lo strumento della medicina d'iniziativa, attraverso la chiamata attiva e la vaccinazione a domicilio, potevano raggiungere - ha sottolineato Monopoli - noi e il nostro personale abbiamo lavorato tutti i giorni, compresi i sabato e le domeniche, Pasqua e Pasquetta, in un clima di profonda disorganizzazione, con pochi vaccini e una logistica improvvisata. Nonostante questo, nella settimana dall’8 al 14 maggio abbiamo somministrato 93 mila vaccini. Mi chiedo quale hub riesca a fare questi numeri”. “A marzo avevamo sottoscritto con…
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