Sanità, Sociale & Salute (medicina)

Sanità, Sociale & Salute (medicina) (221)

 Sono 57, uno in meno rispetto a ieri, i pazienti ricoverati nell’ospedale Moscati di Taranto perché colpiti da coronavirus. Lo dichiara Asl Taranto. Dei 57 ricoverati, 7, in condizioni più critiche, sono in rianimazione, 24 in pneumologia e 24 nel reparto Malattie infettive. Per Asl Taranto, si tratta, per la maggior parte, di pazienti risultati positivi al test Covid. Alcuni di loro sono in attesa del secondo tampone per la conferma. I pazienti - si afferma - sono seguiti secondo i protocolli operativi definiti dalle autorità nazionali e regionali e i parenti sono costantemente informati circa la situazione dei propri congiunti. Asl Taranto “invita i cittadini a continuare a rispettare scrupolosamente la normativa sugli spostamenti e le raccomandazioni del Ministero della Salute al fine di ridurre le possibilità di contagio”. 
Differimento dei termini di pagamento delle tasse locali e sostegno alle aree deboli della popolazione di Taranto: sono le due linee operative messe in campo dal Comune per fronteggiare il disagio sociale ed economico causato dal coronavirus, come ha precisato il sindaco Rinaldo Melucci. È in corso, spiega il Comune di Taranto, “la definizione delle modalità per consentire agli aventi diritto di accedere alle risorse predisposte dalla Protezione Civile nazionale tramite ordinanza”. Con quest’ultima misura, ha detto Melucci, “sono stati destinati al Comune di Taranto circa 1,4 milioni di euro. Abbiamo studiato le note esplicative Anci e andremo in giunta per adottare il modello necessario per fare domanda e le modalità di accesso”. “In prima istanza - ha annunciato il sindaco di Taranto - abbiamo previsto buoni spesa da 30 e 50 euro settimanali, al massimo 10 per famiglia, da consumare nell’arco temporale di due mesi”. “Per il momento -…
Il Comune di Martina Franca (Taranto) erogherà un buono spesa da 25 euro a settimana per componente del nucleo familiare. Lo annuncia il Comune per far fronte al disagio sociale causato dal coronavirus. Il buono, si specifica, “potrà essere erogato in favore dei cittadini residenti nel Comune di Martina Franca con cadenza bisettimanale, per la durata complessiva massima di 4 settimane e sarà riconosciuto a seguito di presentazione di specifica istanza da parte degli interessati entro la data del 10 aprile 2020 (da trasmettere online al Quinto Settore, Servizi alla persona, su modello scaricabile dal sito istituzionale o ritirabile presso le sedi che saranno appositamente indicate)”. “L’istanza - precisa il Comune di Martina Franca - dovrà essere corredata da certificazione Isee, ove disponibile, e/o da autocertificazione che attesti la condizione di grave necessità e una disponibilità economica, alla data del 30 marzo 2020, derivante da redditi a vario titolo percepiti…
“Il trasferimento dei reparti di oncologia ed ematologia dall’ospedale Covid San Giuseppe Moscati alle case di cura Villa Verde e D’Amore è stato determinato dalle motivazioni esposte da Salvatore Pisconti, direttore del reparto di oncologia e coordinatore del Dipartimento Jonico-Adriatico di Oncologia, e da Patrizio Mazza, direttore del reparto di ematologia”. Lo spiega Asl Taranto: “La necessità immediata di mettere in sicurezza i pazienti al fine di liberare il centro Covid, ha indotto a ricercare strutture sanitarie territorialmente vicine all’hub oncologico che manteneva organizzazioni oncologiche strutturali inamovibili (Radioterapia Pet, laboratorio di preparazione farmaci antiblastici)”. “In particolare - aggiunge l'azienda - una scelta territorialmente distante dalla sede del laboratorio di preparazione antiblastici avrebbe determinato ricadute negative in termini assistenziali e organizzativi con la conseguente inevitabile impossibilità a somministrare le terapie nei tempi previsti”. Secondo l'Asl, “la liberazione del Moscati si è resa impellente per la problematica Covid sempre più incalzante”. “Le…
Un carico di dispositivi di protezione individuale, destinato agli ospedali pugliesi, è arrivato ieri sera all’aeroporto di Bari Palese: erano presenti 30.400 mascherine chirurgiche a fronte di un fabbisogno giornaliero di 135.000; 3.730 di tipo FFp2 a fronte di 33.5000 e 500 tute a fronte di una necessità quotidiana di 21.350. Ne ha dato notizia la Regione Puglia. I dispositivi sono arrivati con un volo militare dell'Esercito in partenza da Milano e sono stati inviati dalla Protezione civile nazionale. La distribuzione al sistema sanitario regionale sarà immediata. Da diversi giorni, nelle strutture sanitarie pugliesi è allarme per il numero limitato di dispositivi di protezione individuali a disposizione del personale sanitario.
Si moltiplicano le iniziative di solidarietà in favore dei più deboli. Di seguito quella promossa dall’Abfo di Taranto sempre in prima linea.In questo momento difficile, con un’emergenza sanitaria che in modo trasversale coinvolge chiunque, senza distinzioni di ceto sociale, come Abfo – “Associazione benefica fulvio occhinegro” avvertiamo il dovere di gridare con forza l’esistenza di un ulteriore dramma destinato a ingigantirsi in poco tempo e riguardante alcune fasce deboli della società italiana e della nostra Taranto. In seguito alle crescenti richieste di aiuto, l’Abfo ha deciso di avviare una raccolta fondi rivolta alle famiglie di Taranto con maggiori difficoltà, soprattutto a quelle che non possono usufruire per niente del reddito di cittadinanza o a quelle il cui reddito di cittadinanza è estremamente ridotto, a quelle persone costrette da troppo tempo ad "arrangiarsi" con piccoli lavori non regolari, ma per necessità, certamente non per scelta. Sappiamo che a breve potrebbero arrivare…
 Sono in tutto 58,ad oggi, i pazienti affetti da Coronavirus e ricoverati nell’ospedale Moscati di Taranto allestito per tale scopo. Lo rende noto Asl Taranto, precisando che dei 58 ricoverati, 9 si trovano in Rianimazione.Ci sono poi 22 pazienti presso il reparto di Pneumologia e altri 27 presso il reparto Malattie Infettive. “Quasi tutti - specifica Asl Taranto - sono pazienti risultati positivi al test Covid. Alcuni di loro sono in attesa del secondo tampone per la conferma. I pazienti - conclude Asl Taranto - sono seguiti come da protocolli sanitari e i pazienti sono costantemente informati circa la situazione dei propri congiunti”. L’Asl risponde ai familiari “i pazienti in rianimazione non possono comunicare” A proposito del lamentato isolamento al quale sarebbero sottoposti i pazienti Coronavirus ricoverati nell’ospedale Moscati di Taranto e dell’impossibilità per i loro congiunti di comunicare con loro, Asl Taranto precisa che “nel reparto di Rianimazione, i…
 Un milione e 400mila euro sono le risorse che il Comune di Taranto riceverà dal plafond nazionale stanziato dal Governo, attraverso una ordinanza della Protezione civile, per il Coronavirus. Lo puntualizza il direttore generale dell’ente, Ciro Imperio. Inizialmente, il Comune di Taranto aveva calcolato di poter ricevere circa 150mila euro, in realtà, precisa il dg Imperio, “secondo l’ultima e definitiva ipotesi di lavoro, il criterio di ripartizione tiene conto della popolazione residente e di un fattore correttivo parametrato allo scostamento del reddito locale rispetto alla media di quello nazionale”. Pertanto, dice Imperio, “l’applicazione di tale meccanismo di riparto consente l’assegnazione di circa 1 milione e 400mila euro a beneficio del Comune di Taranto”. “Con la determinazione delle spettanze, a stretto giro - dichiara Imperio -, il Comune dovrà individuare i princìpi secondo cui le stesse saranno assegnate, tenendo conto del disagio economico delle famiglie e dovrà, altresì, stabilire le modalità…
Pubblichiamo di seguito la bellissima testimonianza piena di umanità e di verità di Massimo Soloperto, dirigente medico del reparto di Pneumologia dell’Ospedale Moscati di Taranto Tutti i rumori nella notte si amplificano e nel buio della mia stanza , ascolto il respiro affaticato di mia madre nella stanza accanto che a volte mi tiene in apprensione nella sua fragilità di novantenne...In altri tempi mi avrebbe infastidito questo perenne stato di veglia ma, in questo periodo ,l’affannoso silenzio mi distoglie dai miei pensieri legati ad un lavoro,il mio, che improvvisamente e’ diventato diverso :il paziente che non è solo un malato da aiutare ma anche un potenziale pericolo per la mia salute.Mi alzo,quasi sempre prima della sveglia,e mentre mi preparo per andare al lavoro cerco di sentire alla radio qualche notizia che mi conforti in termini di numeri di contagi,infetti,guariti,morti con numeri spesso indecifrabile...avrei bisogno di una sola notizia:ragazzi,le infezioni stanno…
Sul caso Covid e sul rischio che il contagio possa estendersi ulteriormente a causa della presenza in fabbrica di troppi operai intervengono i medici dell’ISDE di Taranto con la nota che di seguito pubblichiamo. “La scelta di continuare la produzione nello stabilimento siderurgico di Taranto è scellerata, insensata e inaccettabile. Alla luce di quanto sta accadendo in Lombardia e nelle regioni limitrofe del Nord sarebbe stato doveroso, anziché pensare alla produzione, proteggere la salute dei cittadini, dei lavoratori, mettendo in opera i massimi sistemi di precauzione. Ma i cittadini e i lavoratori del sud ancora una volta sono considerati di serie B. E Taranto continua purtroppo ad esserne un esempio clamoroso. La situazione è ormai drammatica. Oltre alle troppe parole di circostanza, sembra che non tutti se ne rendano conto. In Puglia non abbiamo le efficienti strutture sanitarie del Nord – questa non è un’opinione, è un fatto - e…
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