È morta questa mattina per Covid l’ex sindaco di Taranto, Rossana Di Bello. Era ricoverata da giorni all’ospedale Moscati di Taranto in rianimazione. Sessantacinque anni, laureata in Biologia, Rossana Di Bello aveva fondato nel 1993 in Puglia il primo circolo di Forza Italia. Nel 1995 fu eletta consigliere regionale della Puglia per FI e in seguito divenne assessore regionale all’Industria con la giunta presieduta da Salvatore Di Staso. È stata eletta sindaco di Taranto nel 2000, sempre con Forza Italia, primo sindaco donna della città pugliese. È stata rieletta nel 2005 per un secondo mandato ma si dimise un anno dopo per una vicenda giudiziaria dalla quale è stata poi assolta in appello. La sua scomparsa sta destando molto cordoglio a Taranto. 
l Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, ha avuto un colloquio telefonico con l'ad di Arcelor Mittal Italia, Lucia Morselli, cui ha chiesto alcuni chiarimenti in merito al licenziamento dell'operaio nello stabilimento di Taranto. La ad del gruppo si è impegnata a fornire i dettagli sulla vicenda. Lo fa sapere il Ministero del Lavoro. A quanto si apprende da fonti del ministero del Lavoro, i vertici di Arcelor Mittal hanno inviato per conoscenza il provvedimento di contestazione disciplinare all'operaio dello stabilimento di Taranto licenziato, una iniziativa che però non rappresenta e non esaurisce la richiesta di chiarimento rivolta al management dell'azienda. In merito al licenziamento del dipendente del siderurgico di Taranto, fonti vicine ad ArcelorMittal “ribadiscono che l’azienda è pronta a ricevere ogni ulteriore richiesta di informazioni”. In precedenza, con una nota, l’azienda aveva confermato il colloquio di oggi tra l’amministratore delegato Lucia Morselli e il ministro…
 In Puglia, a fronte di 14.281 test per l'infezione da Covid-19, sono stati registrati 1.791 casi positivi: 625 in provincia di Bari, 177 in provincia di Brindisi, 176 nella provincia BAT, 296 in provincia di Foggia, 176 in provincia di Lecce, 327 in provincia di Taranto, 5 casi di residenti fuori regione, 9 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 48 decessi: 23 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 3 in provincia di Foggia, 9 in provincia di Lecce, 8 in provincia di Taranto, un residente fuori regione. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.977.644 test; 151.177 sono i pazienti guariti, e 51.047 sono i casi attualmente positivi. 
Fonti vicine ad ArcelorMittal hanno comunicato stasera che non viene licenziato il secondo dipendente del siderurgico di Taranto sospeso dal lavoro in via cautelare per aver condiviso, al pari di collega, un post su Facebook che nell'invitare a vedere la fiction di Canale 5 “Svegliati amore mio” aveva anche espresso valutazioni che la stessa ArcelorMittal ha reputato offensive sia dell’immagine aziendale che dei dirigenti della società. Il dipendente in questione non sarà interessato da nessun’altra sanzione tranne - si afferma - “i giorni di sospensione che ha già scontato” subito dopo la notifica del provvedimento disciplinare la scorsa settimana. “Il dipendente non avrà nessun altro tipo di impatto - precisano le fonti ArcelorMittal - e questo alla luce del fatto che si è scusato ed ha ritrattato quanto aveva detto verso l’azienda con un post su fb”. L’altro dipendente è stato invece licenziato oggi stesso dall'azienda, dopo aver attivato l'iniziale …
E’ ampio il consenso della base per l'iniziativa di protesta di Confartigianato Benessere Taranto volta alla riapertura delle attività di estetica e acconciatura. Il fallimento della politica delle chiusure è davanti agli occhi di tutti, è inaudito che i primi a dover chiudere e gli ultimi a riaprire siano sempre estetiste e parrucchieri. Ad oggi non ci sono certezze sulla riapertura, non si sa nulla di eventuali ristori, mentre si assiste impotenti al dilagare dell’abusivismo nelle abitazioni private e non solo; un fatto gravissimo che rischia di mettere in serio pericolo migliaia di persone, senza considerare l’escalation incontrollata dell’evasione fiscale, e lo sgretolamento della fidelizzazione della clientela. E’ forte e determinata la posizione degli operatori del benessere di Confartigianato, la preoccupazione è tanta, e con la manifestazione di domani alle ore 10:00 davanti la Prefettura di Taranto in Via Anfiteatro, la categoria ritorna in piazza e si rivolgerà direttamente al…
Oggi in Puglia, a fronte di 14.895 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus, sono stati registrati 1.974 casi positivi: 809 in provincia di Bari, 194 in provincia di Brindisi, 249 nella provincia BAT, 198 in provincia di Foggia, 197 in provincia di Lecce, 323 in provincia di Taranto, 4 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 51 decessi: 14 in provincia di Bari, 4 in provincia di Brindisi, 3 in provincia BAT, 5 in provincia di Foggia, 13 in provincia di Lecce, 12 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.963.363 test, 149.726 sono i pazienti guariti e 50.755 sono i casi attualmente positivi. 
“Questa mattina uno dei lavoratori coinvolti nella vicenda che ha vergognosamente richiamato l’attenzione nazionale, è stato destinatario di lettera di licenziamento. - è quanto si legge in una nota a firma di Franco Rizzo Coordinatore Usb Taranto - Così come aveva preannunciato, Arcelor Mittal licenzia per quella che ritiene essere una “giusta causa”, uno dei dipendenti che pochi giorni fa ha condiviso sul social lo screenshot con invito a vedere la fiction”Svegliati Amore Mio”. Non è altro che un gravissimo attacco alla democrazia ed in particolare alla libertà di espressione e opinione . Questo è l’ennesimo schiaffo, come se non bastasse quanto fatto in precedenza, a tutta la comunità jonica che al danno, aggiunge la beffa. Lavoro precario e in condizioni di assoluta mancanza di sicurezza, emissioni inquinanti pericolose per la salute umana, impianti fatiscenti e pericolosi, relazioni con i sindacati e istituzioni ridotte a zero, situazione disastrosa per quel…
 Chi ha già effettuato la prima dose del vaccino Astrazeneca riceverà la seconda dose della stessa tipologia: è questo l’orientamento della Regione Puglia anche dopo che l’Ema ha indicato come sia preferibile che quel tipo di vaccino venga inoculato a over60. Per il momento sembra confermato che forze dell’ordine, insegnanti e caregiver - che sono stati vaccinati con Astrazeneca - riceveranno la seconda dose. Contestualmente sarà avviato l’utilizzo per persone con età superiore ai 60 anni. L’obiettivo delle Asl pugliesi per questa settimana è completare la vaccinazione degli over80 e dei pazienti oncologici mentre restano ancora privi di copertura molti altri pazienti fragili. Non è un caso che 25 associazioni che riuniscono persone affette da malattie rare abbiano scritto alla Federazione Medici Medicina Generale Puglia, alla Societa Italiana Pediatria Puglia e alla Federazione Italiana Medici pediatri “per sapere quanti pazienti fra malati rari e ad alta complessità di cura e…
"Quello che importa è non tenere le dosi in frigorifero, bisogna usarle tutte. Mi raccomando, svuotate i frigoriferi e vaccinate tutti, con la priorità naturalmente per i fragili". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante tre incontri in videoconferenza con oltre 300 medici di medicina generale della Bat, Lecce e Brindisi. Il presidente ha detto ai professionisti che "per accelerare la campagna vaccinale serve il contributo fondamentale, diagnostico e di vicinanza, dei medici di base che meglio di noi riconoscono le fragilità dei propri assistiti. Serve uno sforzo intenso anche per le vaccinazioni a domicilio dove le aspettative devono essere assolutamente soddisfatte". Questo è il momento in cui bisogna essere "in sintonia, per saldare il sistema della medicina territoriale. Occorre azzerare le distanze con le Asl e aggiustare giorno per giorno tutto ciò che ci impedisce di dare risposte ai nostri concittadini – ha concluso Emiliano…
 Cedere a Cassa Depositi e Prestiti i crediti che le imprese dell’indotto-appalto siderurgico avanzano nei confronti di ArcelorMittal relativi a lavori eseguiti e non pagati e fatture scadute. È la proposta che Confindustria Puglia e Confindustria Taranto hanno lanciato oggi pomeriggio nella video call col ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. Lo riferisce all'AGI Sergio Fontana, presidente di Confindustria Puglia. “Giorgetti - dichiara Fontana - ha confermato che lo Stato metterà, attraverso Invitalia, i 400 milioni nel capitale di ArcelorMittal acquisendo così il 50 per cento della governance aziendale. Lo Stato, ci ha assicurato il ministro - prosegue Fontana -, sarà molto attento al rispetto delle regole, della tutela dell’ambiente e della continuità operativa dell’indotto”. “Per quanto ci riguarda - spiega Fontana - abbiamo avanzato al ministro la proposta di far intervenire Cassa Depositi e Prestiti per cedergli i nostri crediti verso l’ex Ilva. Sarebbe una cessione anche in modo…
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