Procida è la Capitale italiana della cultura per l'anno 2022. E' stata proclamata da una giuria dopo l'esame dei 10 progetti presentati dalle città che si sono candidate. La designazione si è svolta alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. Si erano proposte: Ancona, Bari, Cerveteri, L'Aquila, Pieve di Soligo (Treviso), Taranto, Trapani, Verbania Lago Maggiore e Volterra. "La cultura non Isola" è stato lo slogan della candidatura di Procida a Capitale Italiana della Cultura, perché - si legge nel dossier - "la terra isolana è luogo di esplorazione, sperimentazione e conoscenza, è modello delle culture e metafora dell'uomo contemporaneo. Potenza di immaginario e concretezza di visione ci mostrano Procida come capitale esemplare di dinamiche relazionali, di pratiche di inclusione nonché di cura dei beni culturali e naturali". "Parliamo del 2022 quando il mondo e l'Italia saranno tornati alla normalità…
Col sopralluogo di cantiere che avverrà oggi alle 10 si avvia il reimpiego di una quota di personale di Ilva in amministrazione straordinaria, attualmente in cassa integrazione straordinaria, nella bonifica che spetta alla gestione commissariale. Sono 38 le unità su cui Ilva in as, proprietaria degli impianti, e sindacati si sono accordati. L’attività riguarderà prelievo e trasporto delle prime 10mila tonnellate di fanghi di altoforno. Le riammissioni in servizio per la bonifica, con richiamo dalla cigs dei lavoratori, avranno inizio dal 22 gennaio con questa calendarizzazione: dal 22 gennaio, 2 capiturno, 1 caposquadra, 12 operai; dall’1 febbraio, 5 operai; dall’8 febbraio, 7 operai; dal 24 febbraio, 5 operai; dall’ 1 marzo, 3 operai e infine dall’8 marzo 3 operai. Il prelievo dei fanghi verrà effettuato con gli escavatori e il materiale raccolto verrà posto nel cassone dei camion. Le attività si svolgeranno in un unico turno: il primo camion entrerà…
Domenica, 17 Gennaio 2021 09:09

LA STRETTA/ Da oggi la Puglia è zona arancione

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 Parte oggi la nuova stretta su gran parte delle regioni italiane, per fronteggiare la risalita della curva epidemica. Se ancora oggi, da Nord a Sud, l'Italia è colorata prevalentemente di giallo (con l'eccezione di Calabria, Emilia Romagna e Veneto che sono già in zona arancione), da domani e per almeno due settimane la mappa della Penisola si tinge di arancione e rosso. L'ordinanza firmata dal ministro Roberto Speranza sulla base dei dati del monitoraggio settimanale, che ha fotografato un ulteriore peggioramento con Rt sopra l'1 in quasi tutte le regioni, stabilisce che passano direttamente in zona rossa Sicilia, Lombardia e Provincia di Bolzano. Una decisione accolta con malumore dalle ultime due: la Lombardia ha annunciato ricorso, mentre Bolzano, forte del suo status di Provincia Autonoma, tenta lo strappo e si "autoproclama" in giallo, ma il braccio di ferro è appena iniziato. Nessun problema invece con la Sicilia, il cui presidente…
Didattica digitale integrata al 100% nelle scuole di secondo grado e su richiesta delle famiglie per le scuole dell'infanzia e primarie dal 18 gennaio e fino al 23: è quanto dispone la nuova ordinanza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Nel provvedimento si precisa che la scelta per gli alunni afferenti al primo ciclo di istruzione può essere esercitata una sola volta e per l'intero periodo di vigenza della presente ordinanza, salvo deroga rimessa alle valutazioni del Dirigente scolastico. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, nonché i Cpia, invece, "adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica,in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali".…
Testi originali e autentici dello scrittore Premio Nobel Salvatore Quasimodo sono stati trovati all’interno della biblioteca civica Acclavio a Taranto. Lo annuncia il Comune, precisando che nel corso delle “consuete operazioni di cura del patrimonio della biblioteca Acclavio, sono stati ritrovati gli scritti originali che Quasimodo lasciò alla biblioteca quando nel lontano 1967 venne a Taranto, impegnato nella traduzione degli epigrammi del grande poeta greco Leonida da Taranto”. Per il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, “l’emozione di vedere quei testi vergati a mano, l’emozione di vedere l’impronta di quella stessa mano, impressa sulla carta a garanzia dell’autenticità di quel lavoro intellettuale, è stata forte quanto il legame che ci unisce alla nostra storia”. “Taranto - osserva il sindaco - è luogo di cultura da 28 secoli, respiriamo la bellezza che altrove non possono nemmeno immaginare. Nei giorni d’attesa per il titolo di Capitale Italiana della Cultura, questo tesoro ritrovato conferma…
Lunedì prossimo ci sará la riapertura a Taranto di asili nido e scuole dell’infanzia. Lo annuncia il Comune affermando che “non saranno prorogate le ordinanze sindacale 1 e 2 dello scorso 7 gennaio con le quali è stata disposta la sospensione delle attività degli asili nido e delle scuole dell’infanzia”. La sospensione valeva dal 7 al 15 gennaio. “Una ricognizione puntuale sull’andamento dei contagi e la disponibilità di Asl ad avviare martedì 19 gennaio un primo screening del personale docente e non docente e dei collaboratori esterni attivi negli asili nido, consentirà il riavvio del servizio”, precisa il Comune. “Grazie all’intesa con il direttore generale Asl, Stefano Rossi, e il direttore del dipartimento di prevenzione, Michele Conversano - dice il sindaco Rinaldo Melucci -, a partire da martedì prossimo saranno effettuati i test antigenici a tutto il personale pubblico e privato impegnato negli asili nido”. “È il primo passo -…
Lunedì prossimo ci sará la riapertura a Taranto di asili nido e scuole dell’infanzia. Lo annuncia il Comune affermando che “non saranno prorogate le ordinanze sindacale 1 e 2 dello scorso 7 gennaio con le quali è stata disposta la sospensione delle attività degli asili nido e delle scuole dell’infanzia”. La sospensione valeva dal 7 al 15 gennaio. “Una ricognizione puntuale sull’andamento dei contagi e la disponibilità di Asl ad avviare martedì 19 gennaio un primo screening del personale docente e non docente e dei collaboratori esterni attivi negli asili nido, consentirà il riavvio del servizio”, precisa il Comune. “Grazie all’intesa con il direttore generale Asl, Stefano Rossi, e il direttore del dipartimento di prevenzione, Michele Conversano - dice il sindaco Rinaldo Melucci -, a partire da martedì prossimo saranno effettuati i test antigenici a tutto il personale pubblico e privato impegnato negli asili nido”. “È il primo passo -…
Per la procura di Taranto, sono state le emissioni velenose dell’ex Ilva a causare la morte del piccolo Lorenzo Zaratta avvenuta il 30 luglio 2014 per un tumore al cervello. Gli inquirenti hanno chiuso l’inchiesta sulle cause della malattia di Lorenzo, e hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini, iscrivendo nel registro degli indagati 9 dirigenti che guidavano la fabbrica negli anni della gestione del gruppo industriale Riva. L’accusa nei loro confronti è di omicidio colposo. I pubblici ministeri, Remo Epifani e Mariano Buccoliero, sostengono che i dirigenti del siderurgico ”consentivano la dispersione di polveri e sostanze nocive provenienti dalle lavorazioni delle aree Parchi Minerali, Cokerie, Agglomerato, Acciaierie e Gestione Rottami Ferrosi dello stabilimento siderurgico, omettendo l’adozione delle misure di prevenzione contro gli infortuni sul lavoro e malattie professionali”. Si tratta delle aree della fabbrica più impattanti ambientalmente e fonte di diverse emissioni. Tali sostanze, per i pm, avrebbero causato…
“È un giorno di festa perché Taranto non era abituata a questi palcoscenici. A Taranto avevano insegnato che non doveva aveva niente a che fare con la bellezza. Avevano insegnato che la bellezza era superflua, che qui si doveva badare ad altro, che bisognava produrre e che la bellezza era per altri”. Lo ha deto il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, presentando oggi alla commissione esaminatrice del ministero dei Beni culturali la candidatura della città pugliese insieme ai comuni della Grecìa Salentina per il titolo di Capitale Italiana della Cultura per il 2022. Il sindaco, insieme ad alcuni assessori e a Roberto Casaluce per la Grecìa Salentina, si è collegato in audio/video col Mibact. Nelle parole del sindaco, un evidente riferimento alla situazione ambientale ed economica di Taranto e agli sforzi in campo per superare la stretta dipendenza dall’acciaio. “Siamo consapevoli che ciò che abbiamo sacrificato sull’altare del Pil, del…
 “Sicuramente andiamo verso l’arancione, anche perché questa decisione è stata presa di concerto con il Governo”. Lo ha detto Pier Luigi Lopalco, assessore regione alla Salute, parlando con i giornalisti a Barletta della possibile classificazione della Puglia in fatto di contenimento del Covid a partire da lunedì prossimo, dopo il giallo di questi ultimi cinque giorni. “Molte Regioni chiedevano un inasprimento delle misure”, ha ricordato. “Un’Italia gialla in questo momento sarebbe stata pericolosa. Quindi il Ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità hanno cambiato i parametri per l’assegnazione di questi famosi colori, per cui da oggi è più semplice passare in zona arancione e in zona rossa. Ecco perché da lunedì molto probabilmente l’Italia si colorerà un po’ più di arancione e credo che la Puglia sarà tra queste”. 
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