È dedicata alla città di Taranto l’ottava edizione del progetto “Clessidra”, ideato e diretto da Erika Grillo e a cura del Teatro delle Forche, che si svolgerà venerdì 6 e sabato 7 agosto nella “Città dei due mari”.

L’edizione 2021 della rassegna di teatro dei luoghi comprende gli eventi teatrali PRIMA DELLA FUGA e NESSUN DESTINO È PER SEMPRE e l’iniziativa IPOTESI - Raccontare la città, due momenti di incontro e discussione, aperti alla cittadinanza, sulle possibilità dell'arte e della cultura di pensare e agire politicamente, raccontando la città, attorno a "Gli anni dello Straniero" di Alessandro Leogrande (Edizioni dell'asino, 2020), a cura di Lorenzo Donati in collaborazione con La Factory e Spazioporto, con giornalisti, studiosi e artisti, tra i quali Christian Raimo, Rodolfo Sacchettini, Massimo Marino, Francesco Brusa e Gianluigi Gherzi.

L’accesso agli eventi è consentito agli spettatori muniti di Green Pass (certificazione verde Covid-19 che attesti vaccinazione anti Covid-19 o tampone negativo nelle ultime 48 ore o guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi) e documento d’identità.

Per gli spettacoli posti limitati e acquisto biglietti esclusivamente online sul sito www.vivaticket.com. Costo biglietto per ciascun evento: 10 euro.

La partecipazione agli incontri è gratuita inviando una mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

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IL PROGRAMMA nel dettaglio:

 

venerdì 6 agosto, il debutto di PRIMA DELLA FUGA, passeggiata teatrale itinerante nel quartiere Tamburi, alle ore 18.30, con partenza da Piazza Gesù Divin Lavoratore e arrivo in Piazzale Democrate. Produzione Teatro delle Forche, con gli attori-autori Giorgio Consoli, Andrea Dellai, Erika Grillo, Ermelinda Nasuto, Chiara Petillo e Fabio Zullino, e con i cittadini che hanno preso parte al laboratorio “Prima della fuga - Cantiere Taranto”, con il coordinamento artistico di Gianluigi Gherzi e Erika Grillo. Disegno luci, scenografie e allestimenti Walter Pulpito. Sonorizzazioni e allestimenti tecnici Vincenzo Dipierro.

 

Diamoci un appuntamento, incontriamoci, percorriamo luoghi inconsueti in orari insoliti.

Allarghiamo il processo di creazione artistica alla comunità che quei luoghi li abita. Co-progettiamo e co-creiamo l’opera teatrale ibridando i linguaggi, mischiando le voci, condividendo i passi.

Camminare insieme prima della fuga è un atto poetico e politico: dalle case rosse all’immensità blu del mare." (Erika Grillo)

 

Al termine della passeggiata teatrale, alle ore 22.00, in Piazzale Democrate, si terrà l’incontro: “Raccontare la città #1: Il teatro, le arti, il giornalismo, la politica oggi”, con Christian Raimo (giornalista, scrittore, insegnante) e Rodolfo Sacchettini (critico e studioso, Gli Asini e Lo Straniero);

 

sabato 7 agosto, lo spettacolo NESSUN DESTINO È PER SEMPRE, in prima regionale, nella Masseria Carmine, alle ore 21.00.

Regia di Gianluigi Gherzi ed Erika Grillo. Drammaturgia Gianluigi Gherzi. Con gli attori-autori Giorgio Consoli, Andrea Dellai, Erika Grillo, Ermelinda Nasuto, Chiara Petillo, Fabio Zullino. Editing digitale e sonorizzazioni Vincenzo Di Pierro. Disegno luci e allestimenti Walter Pulpito. Riprese e montaggio video Valerio Cappelluti. Con i testimoni Vincenzo Fornaro, Raffaele Cataldi, Ignazio De Giorgio, Vincenzo Martini, Cataldo Ranieri, Marco Tomasicchio, Cosimo Bisignano, Walter Pulpito, Carmelo Fanizza, Amedeo Zaccaria.

Lo spettacolo è ideato e co-prodotto dal Teatro delle Forche, nell’ambito di Atlante degli Immaginari, progetto di innovazione culturale tra i territori italiani promosso da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, nato dall’incontro tra le città di Genova, Napoli, Taranto e Milano, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

 

Un viaggio nella città di Taranto realizzato attraverso una serie di interviste sul campo e la produzione di nuovi materiali da parte degli attori-autori in rapporto al tema del lavoro.

Dalla fabbrica al mare, dai mestieri del passato a quelli del futuro, una domanda regge lo spettacolo sin dall’inizio: come e quando il lavoro si lega al destino personale e al destino di un’intera città? Destino-condanna o destino-invenzione?

Destino come scommessa aperta rispetto all’identità delle persone e della città del presente e del futuro: protagonismo, attivazione, scelta, re-invenzione. Nessun destino è per sempre.

 

Lo spettacolo sarà preceduto, con inizio alle ore 19.30, dall’incontro “Raccontare la città #2: il reportage, la non-fiction, il teatro documentario”, con Massimo Marino (giornalista e studioso, Doppiozero.com), Francesco Brusa (giornalista e studioso, Dinamopress e Altre Velocità), e Gianluigi Gherzi (regista e attore).

 

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L’VIII edizione del progetto Clessidra - Teatro dei luoghi rientra in “Passi Sospesi”, progetto artistico del Teatro delle Forche, sostenuto dal fondo regionale “FSC 14-20: Patto Per La Puglia. Interventi Per la Tutela e Valorizzazione dei Beni Culturali e per la Promozione del Patrimonio Immateriale. Custodiamo la Cultura in Puglia 2021 - Misure di sviluppo per lo spettacolo e le attività culturali” e dal Comune di Massafra.

 

Direzione Artistica Teatro delle Forche Giancarlo Luce

Direzione Organizzativa Francesca Piccolo e Giancarlo Luce

Segreteria amministrativa e di produzione Claudia Fuggiano, Lilia Carucci e Francesca Greco

Progetto grafico Passi Sospesi Ivan Abbattista

 

Per la collaborazione alla produzione di NESSUN DESTINO È PER SEMPRE, grazie a: Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, AFO 6 - SpazioPorto, Jonian Dolphin Conservation, Ristorante “A Casa Vostra”, Cooperativa Mitilicoltori “Stella Maris”, “Masseria Carmine”.

 

Monitoraggio settimanale epidemia Coronavirus in Italia

Monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Italia a: dati aggiornati al 3 agosto 2021 ore 17:00 (dati monitoraggio epidemia) e al 4 agosto 2021 ore 06:09 (dati vaccini).

Il monitoraggio, nella settimana 28 luglio-03 agosto, rileva un ulteriore aumento dei nuovi casi (+19,9%) e degli indicatori ospedalieri: +36,3% di pazienti ricoverati in area medica, +36,5% nelle terapie intensive, anche se l’impatto sugli ospedali è ancora minimo. Continuano a salire anche i decessi (+8,1%). Oltre 15 milioni di over 60 (n. 15.135.063) hanno completato il ciclo vaccinale (84,62%).

Il trend dei nuovi casi è in crescita per la 4 settimana consecutiva: 38.328 i contagi segnalati (+19,9%).

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Aumentano gli attualmente positivi da 70.310 a 94.216 (+34%). Dal picco del 28 marzo si è passati da 573.235 a 94.216 (-83,6%).

Il 97,4% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 2,3% ricoverato con sintomi, lo 0,3% in terapia intensiva.

Sale il numero degli ospedalizzati da 1.800 a 2.454 (+36,3%). Dal picco del 6 aprile si è passati da 33.080 a 2.454 (-92,6%), in dettaglio i posti letto occupati in area medica sono scesi da 29.337 a 2.196 (-92,5%) e quelli in terapia intensiva da 3.743 a 258 (-93,1%). L’89,5% degli ospedalizzati è ricoverato in area non critica, il 10,5% in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare, dal picco del 28 marzo, sono calate da 540.855 a 91.762 (-83%).

Nell’ultima settimana i decessi si attestano a 120 (+8,1%), in media 17 al giorno.

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In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

• nuovi casi settimanali: da 31.963 a 38.328 (+19,9%);

• casi attualmente positivi: da 70.310 a 94.216 (+34%);

• ospedalizzati: da 1.800 a 2.454 (+36,3%);

• persone in isolamento domiciliare: da 68.510 a 91.762 (+33,9%);

• decessi: da 111 a 120 (+8,1%);

• ricoveri in terapia intensiva: da 189 a 258 (+36,5%);

• pazienti ricoverati con sintomi: da 1.611 a 2.196 (+36,3%).

 

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto COVID

L’incidenza settimanale per 100.000 abitanti sale da 54 a 65.

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I posti letto occupati in area medica sono il 4% (2.196 su 55.544), in terapia intensiva il 3% (258 su 8.616).

Regione

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti

Posti letto in area medica occupati da pazienti COVID-19

Posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti COVID-19

Abruzzo

42

3,2%

0,6%

Basilicata

45

5,8%

1,1%

Calabria

47

9,2%

3%

Campania

44

5,8%

2%

Emilia-Romagna

82

3,8%

2,9%

Friuli Venezia Giulia

43

1,7%

2,3%

Lazio

80

5,6%

5,3%

Liguria

55

2%

5,6%

Lombardia

43

3,7%

2,3%

Marche

60

3,5%

2,4%

Molise

21

0,6%

2,6%

P.A. Bolzano

29

2%

2%

P.A. Trento

39

1,5%

1,1%

Piemonte

33

1,4%

1,1%

Puglia

31

2,9%

2,6%

Sardegna

135

5%

9,7%

Sicilia

95

11,4%

4,5%

Toscana

116

3,4%

4%

Umbria

82

2,5%

2,2%

Valle d’Aosta

41

4,5%

0%

Veneto

94

2,1%

1,6%

ITALIA

65

4%

3%

 

Col decreto-legge 23 luglio 2021 n. 105 pubblicato in GU n. 175 del 23-7-2021 cambiano i parametri. Si resta in zona bianca se si registrano meno di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti. In caso di contagi settimanali tra 50 e 150 ogni 100mila abitanti per restare in zona bianca è necessario che il tasso di occupazione delle terapie intensive non superi il 10% o che il tasso di occupazione dei reparti ospedalieri non superi il 15%. Se i due parametri sono entrambi superati si passa in fascia gialla. Scatta la zona gialla anche se i casi settimanali superano i 150 settimanali ogni 100mila abitanti ma il tasso di occupazione delle rianimazioni non supera il 20% oppure quello dei reparti ordinari non supera il 30%. Scatta l’arancione se entrambi i parametri sono superati. La zona rossa è attivata nei territori dove l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100mila e si verificano entrambe queste condizioni: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica supera il 40% e quello in terapia intensiva supera il 30%.

 

 

 

 

Testing

Aumenta il numero delle persone testate, ma si riduce quello dei tamponi.

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

• numero di persone testate per settimana: da 351.135 a 357.257 (+1,7%);

• tamponi settimanali: da 1.458.229 a 1.446.311 (-0,8%).

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Tasso di positività

Il tasso di positività è un indicatore della diffusione di una epidemia. Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati. Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi. La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo. Vediamo l’andamento di entrambi nelle ultime due settimane.

In Italia il tasso di positività calcolato sui tamponi cresce dal 2,2% al 2,7%, quello calcolato sui casi testati aumenta dal 9,1% al 10,7%.

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L’aumento dei casi, da 31.963 a 38.328 (+19,9%), è dovuto esclusivamente alla maggiore circolazione del virus, infatti il tasso di positività calcolato sui tamponi è cresciuto dal 2,2% al 2,7%. Aumentano gli ospedalizzati (+36,3%) da 1.800 a 2.454 (+654), di cui 2.196 (+585) ricoverati con sintomi (+36,3%) e 258 (+69) pazienti in terapia intensiva (+36,5%). In Italia risultano 2.454 ospedalizzati positivi al SARS-CoV-2 su 59.257.566 abitanti (pop. residente al 1° gennaio 2021 - Fonte Istat) ossia 1 su 24.147. Dei 94.216 casi attivi il 97,4% è in isolamento domiciliare.

 

Vaccini

Nota metodologica: nel calcolo delle percentuali dei vaccinati utilizzo come dato non l’intera popolazione italiana ma la platea interessata ossia i soggetti ≥ 12 anni che secondo la stima dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 53.399.242.

Al 4 agosto (aggiornamento ore 06:09), il 10,54% della popolazione over 12 è in attesa della 2 dose (n. 5.630.777), il 62,14% ha completato il ciclo vaccinale (n. 33.183.256), il 27,31% non ha ricevuto alcuna dose (n. 14.585.209), il 72,69% ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 38.814.033).

Gli over 80 che hanno completato il ciclo vaccinale sono il 92,34% (4.137.391 su 4.480.426).

Gli over 60 che hanno completato il ciclo vaccinale sono 15.135.063 su 17.886.878 (84,62%), 15.911.841 hanno ricevuto almeno una dose (88,96%), 776.778 sono in attesa della 2 dose (4,34%), 1.975.037 non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino (11,04%).

Vediamo in dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età.

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Gli over 60 che hanno completato il ciclo vaccinale sono così suddivisi: 94,08% degli over 90 (n. 766.850), 91,96% della fascia 80-89 (n. 3.370.541), 86,27% della fascia 70-79 (n. 5.146.053) e 78,64% della fascia 60-69 anni (n. 5.851.619).

 

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Dott. Luca Fusaro

A Crispiano l’ultimo appuntamento del cartellone di stand-up comedy realizzato da Volta la carta, Why Fai e The Comedy Club. Venerdì sera tocca ai tre noti comici. Biglietti soltanto in prevendita

 

 

Venerdì 6 agosto a Crispiano va in scena l’ultimo atto della rassegna di stand-up comedy Please Stand Up. E sarà un gran finale, visto che sul palco della masseria Quis ut Deus saliranno ben tre comici: Luca RavennaStefano Rapone e Daniele Tinti. Si tratta di tre nomi di punta della nuova comicità italiana, molto amati dal pubblico, che questa estate vanno in giro per l’Italia con il loro “SummerTrip”, un singolare show in cui i tre si esibiscono in successione ognuno con un proprio monologo.

I ticket sono esclusivamente in prevendita al seguente link: https://bit.ly/SummerTrip21. I posti sono limitati nel rispetto delle normative anti Covid-19. L’apertura porte è alle 19, l’inizio dello spettacolo è previsto per le 20.30. I partecipanti alla serata dovranno esibire all’ingresso il Green Pass Covid-19, come da Decreto Legge in vigore proprio dal 6 agosto. La rassegna è organizzata da The Comedy Club, in collaborazione con le associazioni del territorio Volta la carta e Why Fai.

 

Luca Ravenna

Milanese, classe 1987. Nel 2006 si trasferisce a Roma, dove si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha collaborato con il collettivo romano The Pills. Autore della webserie “Non c’è Problema” su Repubblica.it, è stato anche autore di “Quelli che il Calcio” su Rai2. Ha partecipato a “Natural Born Comedians” e “Stand up Comedy” su Comedy Central. Con Edoardo Ferrario crea e conduce il podcast “Cachemire”, ogni settimana su YouTube e al primo posto su Spotify Italia. Ha pubblicato tre spettacoli comici: "In The Ghetto" (2018), "Luca Ravenna Live@" (2020) e il suo ultimo show "Improv Special vol.1" (2021) disponibile in esclusiva su TheComedyClub.it. Nel 2021 ha partecipato al comedy show “LOL - Chi ride è fuori” su Prime Video.

 

Stefano Rapone

Stefano Bin Laden Von Hitler, in arte "Rapone" per motivi commerciali, nasce a Roma nel 1986, uscendo dal corpo di un altro essere umano. Collabora come autore con il Trio Medusa. Ha partecipato ai programmi TV "Battute?" su Rai 2, "Mai Dire Talk" con la Gialappa's Band su Italia 1, "Natural Born Comedians", "Stand Up Comedy" e "CCN - Comedy Central News" su Comedy Central e "Una Pezza di Lundini" su Rai 2. Si distingue per una comicità monotono che si scontra invece con la violenza delle critiche che il comico rivolge verso se stesso e verso il mondo. Scrive e disegna fumetti quali "Marco Travaglio Zombi" e "Natale a Gotham", coi quali fa i soldi e fugge all’estero per realizzare il suo sogno: vivere come vivono i ricchi. Muore battendo la testa in una vasca piena di monetine, senza averne mai spesa neanche una.

 

Daniele Tinti

Nasce a Roma nel 1990 ma si trasferisce prestissimo a l’Aquila, dove rimane per 18 anni, per poi tornare nella capitale. Partecipa a diversi programmi comici come "Natural Born Comedians" e "Stand Up Comedy" su Comedy Central e "Battute?" su Rai 2. Il suo podcast "Tintoria" su Youtube e Twitch è tra i più seguiti dagli appassionati di Stand Up: insieme a Stefano Rapone, intervista i nomi più interessanti della scena comica e musicale italiana. Nel 2020 partecipa al tour estivo "Let's Comedy SummerTrip" esibendosi con Luca Ravenna e Stefano Rapone in varie città d'Italia. Nel 2021 il suo special viene distribuito da Amazon Prime Video all'interno della serie "Italian Stand Up".

 

Si inaugura oggi la mostra personale dell'artista tarantina Rita Protopapa intitolata “Aldilà del mare “, nelle prestigiose sale del palazzo Ducale di Martina Franca costruito nel 1668 ad opera del Duca di Martina Petracone v Caracciolo.

Si svolgerà dal 4 al 10 agosto.

Questo pomeriggio vernissage a partire dalle 18.30.

Interverranno varie autorità, l'assessore alla cultura di Martina Franca Antonio Scialpi, il professor Piero Marinò , il presidente dell'Auser Luigi Chiarelli e infine la moderatrice della serata la poetessa Rina Bello.

 Orari apertura:  

mattina 10.00/13.00

pomeriggio 15:30 /19.30

 

 

 Ridurre i tempi tra l’esito delle votazioni sui piani di concordato Mediterranea e l’omologazione della procedura. E’ l’appello lanciato dalla Federazione nazionale della Stampa italiana e dalle Associazioni regionali di Puglia e di Basilicata con l’obiettivo di riportare prima possibile in edicola la Gazzetta del Mezzogiorno, le cui pubblicazioni sono sospese dal primo agosto. 

 

“Occorre che il Tribunale fallimentare e le due curatele interessate alle procedure Edisud e Mediterranea possano lavorare serenamente per portare finalmente a compimento, nei prossimi giorni, una vicenda giudiziaria che da tre anni tiene sotto scacco il principale organo di informazione della Puglia e della Basilicata- sostiene il sindacato dei giornalisti - dunque si sgomberi il campo dalle fake news e mistificazioni fatte circolare nei giorni scorsi da alcuni, e purtroppo veicolate anche da ignari parlamentari, per indurre gli organismi preposti a fare presto e male. E si evitino soluzioni ponte pasticciate che rischiano di interferire nel libero e autonomo esercizio di voto dei creditori Edisud e Mediterranea. Il Tribunale ha tutti gli strumenti in mano per consentire un rapido ritorno del giornale che ne agevoli il definitivo rilancio, assicurando dignità e certezze ai giornalisti e poligrafici e salvaguardia di tutti i posti di lavoro”. “Si faccia tutto quello che è possibile per definire, in tempi ragionevoli, l’aggiudicazione della testata al migliore dei due piani di concordato sulla Mediterranea depositati e sottoposti al voto dei creditori. E, nelle more dell’omologa finale, si affidi la guida del giornale all’imprenditore risultato vincitore per consentirne l’uscita in edicola e rimediare, così, al vuoto informativo creato in due regioni del Sud a causa della mancata proroga dell’affitto - concludono Fnsi e Associazioni della Stampa - tale soluzione consentirebbe anche a tutti i lavoratori, e non solo ad alcuni di loro, di uscire quanto prima dalla cassa integrazione a zero ore in cui sono stati collocati a causa dell’improvvisa interruzione delle pubblicazioni. Ci sarà tempo e modo per individuare le responsabilità di quanto accaduto, la cui gravità è testimoniata da 134 anni di storia nei quali la Gazzetta del Mezzogiorno è sempre stata in edicola”

 

 

 

“Abbiamo vinto e ne siamo felici” annuncia così il giovane regista e autore tarantino Davide Caracciolo il bellissimo risultato raggiunto dal corto Pescado che nella serata conclusiva della XIV edizione dello storico "Corto e Cultura Film Festival nelle mura di Manfredonia" che si è svolta presso la Lega Navale, ottiene due importanti premi: Miglior Cortometraggio "Storie di Mare" e Miglior Fotografia a Blanco Giordani.

Il film è stato realizzato nel 2020 su una spiaggia di Marina di Lizzano.

L’attore protagonista è Axel Caponio, la sceneggiatura è di Caracciolo che è anche regista e Cosimo Argentina, la fotografia di Blanco Giordani.

Dieci minuti che affrontano i temi del tempo, della solitudine, del rapporto con la morte. 

Un uomo, su una spiaggia desolata, si accorge che il tempo è un elemento relativo e che una linea irrazionale spingerà la sua coscienza ad accettare l'inevitabile.

Un giovane tarantino ha donato la sua barca a vela  all’associazione “Smarè” di Gallipoli (Lecce), che la utilizzerà per riabilitazione e terapia a favore di disabili e giovani a rischio. È l’iniziativa presa da Nicoló, col progetto benefico “Lingua Blu” partito da Taranto nelle scorse ore. Nicolò ha avuto un passato di grande velista, poi nel 2013, quando aveva vent’anni ed era impegnato negli studi universitari a Londra, rimase vittima di una malattia grave e rara che gli ha impedito di muoversi e parlare per un lungo periodo. Il ragazzo sembrava essere entrato in un tunnel senza uscita. Poi, invece, la svolta è arrivata cinque anni fa cambiando radicalmente terapia. Da lì Nicoló ha cominciato una lunga e faticosa riabilitazione funzionale e oggi è ormai a buon punto il suo recupero fisico e cerebrale.

    A questo punto, Nicolò ha voluto rimettersi in gioco e tentare un’importante impresa di solidarietà: partire da Taranto, compiere una traversata fino a Santa Maria di Leuca al timone di “Iribumma”, una deriva a vela di 3,8 metri, in compagnia di Audrey, la sua cockerina e pet therapist, e dal papà Antonello nel ruolo di prodiere. Dopo una sosta tecnica per una notte a Gallipoli, “Iribumma” ha diretto la prua verso Santa Maria di Leuca, dove l’imbarcazione è stata donata all’associazione “Smarè”. Il progetto “Lingua Blu” è stato pensato  a Taranto, dove Niccolò vive e collabora da oltre un anno con l’Aps “Salpiamo”, associazione tarantina che porta avanti sul mare attività a favore di chi è meno fortunato e vive un disagio. 

    Attraverso questa impresa,  Niccolò, che ha anche ideato il nome “Lingua Blu”, dichiara di “voler dimostrare che il mare e la vela possono davvero rappresentare una reale possibilità di miglioramento della propria condizione, ma soprattutto trasmettere il concetto di sogno, di speranza e di riscatto per tutti quelli che sono in una condizione di fragilità e vulnerabilità e che trascorrono la vita navigando in cerca di braccia accoglienti”. Il progetto “Lingua Blu” si rinnoverà di anno in anno con nuove rotte, sia in Italia che all’estero. Per l’anno prossimo, si sta ipotizzando la traversata da Ravenna a Pola, in Croazia. Al termine di ogni regata sarà donata una imbarcazione ad una associazione no profit locale. Il progetto “ Lingua Blu” ha avviato infine una raccolta fondi sulla crowdfunding “con la quale si intende finanziare un’attività rivolta a minori vulnerabili e a rischio che sarà realizzato dall’Aps “Salpiamo” con il supporto dell’assessorato  ai Servizi sociali del Comune di Taranto”. 

Molti comuni della provincia di Taranto in questi giorni hanno deliberato una riduzione delle tariffe della Tari. Al proposito Confartigianato Imprese Taranto, la cui attenzione sulla questione è sempre stata alta, ha inviato al Sindaco Melucci ed alla Commissione Bilancio del Comune di Taranto una lettera, a firma del Presidente Domenico D’Amico, per conoscere “che posizione ha assunto o intenderà assumere l’Amministrazione rispetto al servizio di smaltimento dei rifiuti urbani e la conseguente applicazione della Tari”.

La Tari è una voce importante nel bilancio delle aziende. Va da sé che con le imprese ferme per l’emergenza sanitaria vi sia stato minor quantitativo di rifiuti – ricorda Confartigianato. Le riaperture poi sono state rinviate, a singhiozzo, calendarizzate secondo le diverse tipologie di attività. Per questo come Confartigianato abbiamo subito rivolto alle Amministrazioni la richiesta di rinviare o rimodulare anche la Tari. Sull’argomento già l’ARERA, Autorità per la Regolazione Energia Reti e Ambiente, in maggio accolse la nostra richiesta, segnalata a Governo e Parlamento, emanando un’apposita delibera che disciplina la riduzione della Tari 2020 per le utenze non domestiche colpite dall’emergenza.

In riferimento ai Comuni che hanno già deliberato prevedendo riduzioni o agevolazioni per le aziende,  si tratta di un’attenzione che Confartigianato ha avuto modo di apprezzare in più occasioni e vorremmo farlo anche per il Comune di Taranto, visto che oggi ancor di più si rende necessaria, considerato che la situazione di incertezza economica non è cessata e che non mancano fragilità operative con riflessi diretti su fatturato e occupazione con ripercussioni sulla loro stabilità. Le manifeste difficoltà causate dalla pandemia sono sotto gli occhi di tutti, ed è proprio per questo che, in un’ottica di reciproco interesse per il territorio e le imprese, e quindi dei cittadini e dei lavoratori, va posta l’attenzione alle dinamiche economico e sociali del territorio comunale. Il tema è quello della fiscalità locale che unitamente agli altri provvedimenti adottati a sostegno delle imprese, può rappresentare un tassello importante per intercettare al meglio la ripresa economica e stimolare la fiducia dell’intero sistema produttivo.

Infine un suggerimento a quelle Amministrazioni che ancora debbono deliberare sulla Tari: “valutare la possibilità di deliberare agevolazioni in tal senso considerato che lo stesso governo nazionale, all’art. 6 del D.L. 73/2021, ha dato facoltà ai Comuni di concedere riduzioni della Tari in caso di restrizioni subite dall’esercizio delle attività”.

Comprendiamo che per il Comune di Taranto ritoccare la Tari è una scelta non semplice, ma le imprese che vivono nel territorio, alla crescita del territorio stesso contribuiscono in tanti modi diversi. Si tratta ora di sostenere l’economia locale permettendo alle aziende di ripartire in serenità, uno sforzo che non mancherà di essere ripagato.

Oggi in Puglia, sono stati registrati 11.859 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e 248 casi positivi: 33 in provincia di Bari, 21 in provincia di Brindisi, 35 nella provincia BAT, 69 in provincia di Foggia, 70 in provincia di Lecce, 13 in provincia di Taranto, 12 casi di provincia di residenza non nota. 5 casi di residenti fuori regione sono stati riclassificati e attribuiti. Non sono stati registrati decessi. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati  2.885.860 test, 246.971 sono i pazienti guariti e 2159 sono i casi attualmente positivi. 

La Giunta regionale della Puglia ha approvato una delibera per recepire l’Accordo quadro nazionale tra Governo, Regioni e Province Autonome, Federfarma e Assofarm per la somministrazione dei vaccini anti-Covid nelle farmacie. Lo comunica l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco. 

    La Commissione regionale per la Farmacia dei Servizi dovrà ora definire il disciplinare tecnico. “Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di quella farmacia dei servizi di comunità che abbiamo sempre immaginato come parte integrante del servizio sanitario regionale", ha detto Lopalco. "Siamo già al lavoro per definire il protocollo attuativo sulle modalità di somministrazione in farmacia che sarà presentato insieme a Ordine dei Farmacisti e Federfarma nei prossimi giorni”. 

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