Oggi  in Puglia, a fronte di 11.790 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus,  sono stati registrati 995 casi positivi: 272 in provincia di Bari, 97 in provincia di Brindisi, 82 nella provincia BAT, 121 in provincia di Foggia, 163 in provincia di Lecce, 246 in provincia di Taranto, 9 residenti fuori regione, 5 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 30 decessi: 11 in provincia di Bari, 4 in provincia BAT, uno  in provincia di Brindisi, 6 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.264.811 test,  60.729 sono i pazienti guariti e 53.715 sono i casi attualmente positivi. 

 “ArcelorMittal Italia ci ha annunciato per oggi la ripartenza dell’altoforno 2”. Lo dichiara ad AGI il segretario Uilm, Antonio Talò. L’altoforno 2 è il secondo impianto che viene rimesso in marcia dopo l’acciaieria 1, quest’ultima riattivata la scorsa settimana, seppure ad un passo ridotto, con un solo convertitore sui tre installati. Entrambi gli impianti erano stati fermati lo scorso marzo. Per crisi di domanda di acciaio, a seguito dell’emergenza Covid, e l’altoforno 2 anche per la necessità di adeguarlo alle prescrizioni di sicurezza chiesta dalla magistratura dopo un incidente mortale a giugno 2015. I lavori all’altoforno sono stati fatti da Ilva in amministrazione straordinaria, in quanto società proprietaria degli impianti (dati per ora in fitto a d ArcelorMittal Italia), con un costo complessivo di circa 10 milioni di euro. La rimessa in marcia di acciaieria 1 e altoforno 2 servono a sostenere la risalita della produzione di acciaio: dai 3,4 milioni di tonnellate del 2020 ai 5 milioni del 2021.

 

- “ArcelorMittal Italia - spiega Talò - ci ha convocato perché volevano parlare di numeri. I numeri della cassa integrazione connessa al nuovo piano industriale e alla ristrutturazione. Non ci hanno riproposto il numero dei 3mila cassintegrati in quest’anno, indicato invece nelle scorse settimane dall’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri”. “All’azienda che voleva parlare di numeri - aggiunge Taló -, noi abbiamo detto: ma di quali numeri dobbiamo parlare se l’orizzonte non è ancora chiaro e se le quantità produttive non sono determinate? Eppoi, i 3mila cassintegrati che ci sono stati indicati, li riteniamo eccessivi, tanto più se c’è, come sta avvenendo, una ripartenza degli impianti”.

    “Abbiamo chiesto inoltre ad ArcelorMittal - prosegue Taló  - di assicurare l’integrazione economica alla cassa integrazione dei dipendenti perché non possiamo ancora tenere le persone, come è accaduto in tutti questi mesi, a 8-900 euro al mese. La risposta di ArcelorMittal è stata: non possiamo dire niente perché manca il nostro socio. Intendendo per questo, l’azionista pubblico Invitalia. E allora, abbiamo risposto noi - conclude Talò -, ne riparliamo quando sarete una società a tutti gli effetti”. 

A distanza di 24 ore dall’ultimo provvedimento di chiusura, applicato domenica scorsa, oggi a Taranto di nuovo chiusi parchi pubblici, giardini e cimiteri. Lo ha deciso il Comune di Taranto a causa delle condizioni meteo di nuovo critiche. “Si comunica che a causa delle previste condimeteo avverse (allerta arancione per vento) resteranno chiusi i cimiteri cittadini, i giardini e parchi pubblici - annuncia il Comune -. Tutta la cittadinanza è invitata a seguire le misure precauzionali per la pubblica sicurezza ed incolumità”.

   In particolare, dice il Comune, “si raccomanda alla cittadinanza l’adozione dellte seguenti misure di autoprotezione” e in caso di vento di “prestare maggiore attenzione alla guida di autoveicoli e moderare la velocità, al fine di evitare sbandamenti”, nonché di “non sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami e/o schianto di alberi”. Infine il Comune di Taranto consiglia di “evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili quali impalcature e/o segnaletica e di caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri”.

Nella tredicesima giornata del girone H di serie D il Picerno sbanca il Casarano mentre Lavello si impone 3-0 sul Fasano. Intanto il bomber Diaz si presenta :” Taranto tappa importante per la mia carriera, conosco tanti compagni per averci giocato insieme, il gruppo è forte e ha voglia di vincere.”

di Andrea Loiacono

 

 

Ancora una domenica da spettatore interessato quella che ha vissuto ieri la compagine rossoblù allenata da mister Laterza a causa del focoloaio da Covid 19 che più di un mese fa ha colpito la formazione ionica. Il tredicesimo turno della serie D girone H prevedeva infatti da calendario la sfida allo Iacovone fra Taranto e Molfetta. Con questo rinvio salgono dunque a quattro le gare da recuperare per il Taranto: Taranto-Fasano del 27/11/2021, Taranto-Fidelis Andria, Portici-Taranto e Taranto Molfettta appunto. Tuttavia il tempo di ventuno giorni da trascorrere in quarantena è trascorso per i tesserati rossoblù i quali stanno svolgendo ulteriori accertamenti soprattutto cardiaci ai fini di ottenere l'idoneità sportiva; da domani tutto il gruppo si ritroverà agli ordini di mister Laterza che potrà dunque contare nuovamente su tutti gli effettivi a sua disposizione in vista del ritorno in campo che a meno di ulteriori colpi di scena è previsto per domenica prossima nel delicato impegno dello stadio “Tonino D'Angelo”, Altamura degli ex Antonio Croce che al momento occupa la quarta piazza a quota venti punti. La tredicesima giornata disputata ieri ha visto il rinvio oltre alla gara del Taranto di altre due partite e la disputa di un sorprendente quanto scoppiettante big-match, lo scontro al vertice tra Casarano e Picerno si è infatti risolto al 90' a favore del Picerno che nonostante un'inferiorità numerica durata tutto il secondo tempo ha espugnato il “Capozza” con una rete dalla distanza di Origlia. Anche il Lavello ha tenuto bene il passo delle battistrada grazie un netto 0-3 ai danni del Fasano divenuto fanalino di coda. L'Andria dell'ex Taranto mister Panarelli si è imposta per 1-0 proprio ad Altamura. Nardò-Francavilla e Puteolana-Portici sono terminate sul risultato di 1-1 mentre Gravina-Cerignola è finita con un classico 0-0.

 

 

 

Mister Laterza potrà dunque riprendere il proprio percorso, contando tra l'altro, su due elementi di spessore giunti nel mercato di Gennaio, il centrocampista Fernando Tissone ex di Sampdoria e Udinese e l'attaccante argentino Tato Diaz, lo scoro anno con mister Laterza a Fasano. Proprio il centravanti ha rilasciato alcune dichiarazione in settimana alla testata “giornalerossoblu.it”: “ Quello di Taranto è un progetto importante, per me e la mia carriera questa opportunità rappresenta tanto. La presenza di mister Laterza per me è stata molto importante, con lui lo scorso anno sono cresciuto molto a Fasano, è un tecnico a cui piace lavorare sodo e sa far crescere tutto il gruppo. Conosco già alcuni giocatori per averci giocati insieme a Fasano e poi altri per averci giocato contro. La presenza di tanti argentini nel gruppo agevola sicuramente l'integrazione e l'assimilazione di schemi di gioco. Appena sono arrivato tutti mi hanno fatto sentire a mio agio, è un gruppo qualitativamente forte con dei grandi valori umani. Sappiamo che stiamo disputando un campionato difficile ma crediamo di avere le carte in regola per far bene. Una volta recuperati tutti gli elementi del gruppo dovremo dare il massimo per vincere quante più partite possibile tra quelle da recuperare.”

 

 

Intanto sul fronte stadio Iacovone c'è da registrare la fine di lavori di messa in sicurezza della copertura della tribuna dello stadio del rione Salinella. Ad annunciarlo è stata lo stesso assessore al Patrimonio Francesca Viggiano, spiegando come si trattasse di un intervento di massima urgenza per poter riprendere l'attività sportiva, interventi che vanno a inserirsi in parallelo a quelli previsti per la complessiva riqualificazione dell'impianto che sarà protagonista dei giochi del Mediterraneo 2026.

 

 

La famiglia di una giovane donna, deceduta all’ospedale di Taranto, Santissima Annunziata, ha autorizzato il prelievo e la donazione degli organi. La donna, poco più che trentenne e madre di quattro bambini, era stata ricoverata per un aneurisma cerebrale. Gli organi sono andati a riceventi in Puglia e in Sicilia. In particolare, con l’arrivo a Taranto di equipe mediche, sono  stati prelevati il cuore, i polmoni, il fegato, i reni, il pancreas e le cornee della donna. Il cuore, il fegato e un rene sono partiti alla volta di Bari, mentre i polmoni, l’altro rene e il pancreas sono stati trasportati in Sicilia per portare nuova vita a diverse persone.

    L’espianto è avvenuto dopo la conferma della morte cerebrale della donna e del tempestivo assenso alla donazione organi da parte della madre.

 

“Tutti noi siamo stati molto toccati dalla morte di questa giovane", ha affermato Stefano Rossi, direttore generale Asl Taranto, "ma il gesto di amore e solidarietà della sua famiglia ha in parte lenito lo sgomento. Nulla potrà restituire questa giovane madre ai suoi amati figli, ma lo slancio immediato con cui la loro nonna ha autorizzato la donazione degli organi significa molto per le persone che attendevano il trapianto. Esse hanno ricevuto la speranza e questo significa che, nonostante tutto, la vita può prevalere sulla morte”. 

    “Ora il nostro pensiero", continua il dg Rossi, "va ai figli della giovane deceduta. Come Asl Taranto, ci impegniamo per collaborare con le altre istituzioni per fare tutto quanto sarà necessario per sostenere questi bambini e la loro nonna. Non li lasceremo soli, garantiremo loro tutto quanto è nelle nostre possibilità in termini di assistenza socio-sanitaria e sanitaria”.

Grandissima prestazione per l’atleta ionica Francesca Semeraro, che saltando i 4 metri ha stabilito il record regionale pugliese indoor di salto con l’asta nella gara meeting nazionale di Ancona.

Dopo aver ritoccato nel 2020 il record regionale pugliese outdoor (4.10), ora ha portato anche quello indoor sopra i 4 metri battendo il suo precedente record di 3.90.

Francesca  si conferma la miglior saltatrice con l’asta del Sud Italia, isole comprese, di tutti i tempi.

Lo sport tarantino sta vivendo un periodo strepitoso.

“I tumori dei bambini sono malattie rare ma a Taranto c’è un aumento dell’incidenza”. Lo ha detto questa mattina il primario di Oncologia pediatrica dell’ospedale Santissima Annunziata, Valerio Cecinati, intervenendo ad un sit in indetto dall’associazione Genitori Tarantini per rilanciare la mobilitazione contro le conseguenze dell’inquinamento industriale (e del siderurgico ex Ilva, oggi ArcelorMittal, in particolare) sulla salute. Al sit in, svoltosi sul piazzale Bestat, campeggiava lo striscione a lettere verniciate di rosso e di blu (i colori di Taranto) con la scritta “Tutto l’acciaio del mondo non vale la vita di un solo bambino”. 

 

Idea di “Genitori Tarantini” è quella di fare ogni domenica un presidio in una piazza diversa della città. Il sit in di oggi arriva a pochi giorni di distanza dalla chiusura di un’inchiesta della Procura di Taranto, per la quale sono state le emissioni dell’ex Ilva a causare la morte del piccolo Lorenzo Zaratta, di 5 anni, avvenuta il 30 luglio 2014 per un tumore al cervello. La Procura, in particolare, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini ed iscritto nel registro degli indagati 9 dirigenti che guidavano la fabbrica negli anni della gestione del gruppo industriale Riva. L’accusa è di omicidio colposo. “In Italia, ogni anno - ha detto Cecinati -, si ammalano bambini, adolescenti  e giovani adulti in numero di circa 4.000-4.500. Per fortuna, è una malattia rara. Qui a Taranto, però,  abbiamo una incidenza aumentata. Non lo dico io ma è scritto nel rapporto dello studio Sentieri dell’Istituto superiore di Sanità in cui c’è un incremento di oltre il 30 per cento dei tumori infantili. In particolare per alcuni tumori rispetto ad altri”.

“In questa città - ha detto Cecinati riferendosi a Taranto  - non c’era un reparto che si occupava di Oncologia pediatrica. Adesso c’è. Con tante difficoltà - ha aggiunto Cecinati -, stiamo cercando di dare una risposta ai genitori della città e della provincia che si trovano difronte a questa situazione in maniera tale da cercare di ridurre al massimo i cosiddetti viaggi della speranza”. “Certo - ha rilevato Cecinati a proposito dell’assistenza medica -, tutto quello che possiamo fare noi, lo facciamo, mentre tutto ciò che abbiamo ancora difficoltà a fare, abbiamo rapporti diretti con le altre strutture. È importante continuare ad averli per poter crescere noi”.

 

 Circa i tumori per bambini e giovanissimi, Cecinati ha sottolineato che “sono malattie rare, ma c’è sicuramente un aumento dell’incidenza. Io ho una idea: anche se un solo bambino si ammala in più rispetto a quello che si dovrebbe ammalare - ha detto il primario -, è comunque già una sconfitta. Questo penso sia il problema più importante”. “Noi - ha sostenuto ancora Cecinati - cerchiamo di fare in modo che i genitori non rimangano da soli e che ci sia qualcuno che li accompagni. C’è ancora molto da fare. Ma c’è una cosa ancora più importante da fare: tutto quello che è stato tolto a questa città, dovrebbe essere ridato in particolare nell’assistenza sanitaria”.  Cecinati ha quindi accennato ai problemi di Oncologia pediatrica a Taranto ed ha dichiarato che “il problema del personale è italiano, sono state fatte scelte sbagliate, non si è investito, ma si sta tornando indietro. È importante investire perchè dal nostro reparto, dall’Oncologia pediatrica come dalla Pediatria, passeranno i cittadini di domani”. Per Maria Grazia Serra, responsabile Taranto di Isde, Medici per l’ambiente, intervenuta alla manifestazione di oggi, “l’ambiente è un determinante fondamentale della salute”. “Il contatto con un metallo pesante - ha rilevato Serra - può interferire con la crescita del bambino, può provocare danni irreversibili, lo dicono studi scientifici. Perché tutto questo viene ignorato? I bambini che vivono vicino all’acciaieria- ha aggiunto - hanno un quoziente intellettivo inferiore di 10 punti rispetto a quelli che vivono in quartieri più lontani”. È da mesi che Genitori Tarantini ha intensificato il suo pressing per la chiusura delle fonti inquinanti. Tra le varie iniziative, l’invio ciclico, ogni sabato, di una lettera al premier Giuseppe Conte: testo uguale ma di volta in volta con nuove adesioni.  Ieri è stata inviata per la trentaduesima volta consecutiva con la sottoscrizione di 7.781 cittadini e 72 associazioni. 

Oggi grande domenica ecologica sulle spiagge di Marechiaro e Praia a Mare.  Una bellissima squadra formata da oltre 40 volontari, sfidando il maltempo, ha risposto all’invito di Assonautica Taranto, capitanata da Matteo Dusconi ed ha preso parte alla pulizia della spiaggia.

Sono stati raccolti 25 grandi sacchi di rifiuti, plastica e vetro. Tutti raccolti sulla battigia.

Ancora una bella e significativa prova di attenzione nei confronti del territorio da parte di Assonautica. Chiunque desideri partecipare alle prossime iniziative può farlo chiamando il numero 347 805 804 o inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lunedì 25 gennaio alle 21.25, Taranto sarà protagonista su Rai Uno, con la prima delle sei puntate della nuova serie "Il commissario Ricciardi", tratta dall'omonima serie dei romanzi dello scrittore Maurizio de Giovanni. La serie è stata diretta da Alessandro D'Alatri, con gli attori Lino Guanciale, Antonio Milo, Enrico Ianniello, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Mario Pirrello, Fabrizia Sacchi, Nunzia Schiano, Marco Palvetti e Peppe Servillo.

    E' stata girata a Taranto dal 23 maggio al 20 luglio 2019 per le prime 9 settimane con l'impiego di 80 lavoratori pugliesi. Il lavoro è coprodotto da Rai Fiction e Clemart e sostenuto dell'Apulia Film Fund della Regione Puglia (831.679,95 euro di fondi Por) e da Apulia Film Commission.

    La storia è ambientata a Napoli nel 1932. Luigi Alfredo Ricciardi ha 30 anni ed è un commissario della Mobile con un terribile segreto, una maledizione ereditata dalla madre: vede il fantasma delle persone morte in modo violento e ne ascolta l'ultimo pensiero. Per questo il commissario si dedica in modo totalizzante al suo lavoro, indagando sui casi più spinosi e complicati. Ma la sua solitudine, che divide con l'anziana tata Rosa, sarà scalfita dall'incontro con due donne, diverse ma ugualmente affascinanti. Una è Enrica, una giovane maestra che incarna la quieta normalità degli affetti familiari cui Ricciardi aspira; l'altra, Livia, rappresenta la sensualità e la passione, da cui si sente attratto. La seria è una contaminazione di generi, poliziesco, mystery e melò, che sullo sfondo di una Napoli in chiaroscuro, indaga sul senso ultimo della vita e del dolore. (ANSA).

 

Il Comune di Taranto ha disposto che oggi , a causa delle previste condimeteo avverse (allerta arancione per vento, rischio idrogeologico, rovesci a carattere temporalesco), resteranno chiusi i cimiteri cittadini, i giardini e parchi pubblici. “Tutta la cittadinanza - afferma il Comune - è invitata a seguire le misure precauzionali per la pubblica sicurezza ed incolumità Si raccomanda alla cittadinanza l’adozione delle misure di autoprotezione”.

   In particolare, suggerisce il Comune di Taranto, “in caso di vento” si raccomanda di  “prestare maggiore attenzione alla guida di autoveicoli e moderare la velocità, al fine di evitare sbandamenti”, nonchè di “non sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami e/o schianto di alberi” ed “evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili quali impalcature e/o segnaletica e di caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri”.

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