GIOCHI DEL MEDITERRANEO-TARANTO/ Varato piano straordinario per la pulizia e l'igiene urbana
Scritto da Redazione1Il Comune di Taranto ha impegnato oltre 800 mila euro, impiegato 73 unità aggiuntive, fatto arrivare circa 20 nuovi mezzi - alcuni dei quali Full Electric - e varato un programma di interventi straordinari per la pulizia e l’igiene urbana della città per i giorni dei Giochi del Mediterraneo, dal 21 agosto al 3 settembre. Il piano é stato presentato oggi dall'Amministrazione comunale e da Kyma Ambiente. L'intervento, si spiega, "è stato predisposto per garantire standard elevati di igiene urbana e decoro durante lo svolgimento della manifestazione sportiva internazionale con un potenziamento significativo dei servizi di pulizia, raccolta differenziata, raccolta delle deiezioni canine, spazzamento manuale e meccanizzato. I nuovi mezzi saranno impiegati prioritariamente nelle aree interessate dalle competizioni sportive, nel Borgo, sul lungomare e lungo i percorsi che ospiteranno le gare su strada, mentre specifiche squadre saranno dedicate alle operazioni straordinarie pre e post evento". "Abbiamo fatto un grande gioco di squadra - ha dichiarato il vicesindaco Mattia Giorno -. Sappiamo che la città ha bisogno di presentarsi al meglio e di rispondere nel modo più adeguato a un appuntamento internazionale così importante. Per questo abbiamo previsto pulizie straordinarie prima e dopo le gare e un rafforzamento complessivo dei servizi. Ma abbiamo bisogno anche della collaborazione dei cittadini: non possiamo intervenire ogni volta che qualcuno abbandona un rifiuto. Stiamo investendo risorse importanti e chiediamo a tutti di contribuire affinché questi sforzi non vengano vanificati. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione". "I Giochi del Mediterraneo rappresentano uno stress test significativo e, allo stesso tempo, un'occasione di crescita - ha aggiunto il presidente di Kyma Ambiente, Gaetano Nacci - Questa iniziativa nasce per accompagnare un evento unico, ma il nostro auspicio è che possa rappresentare anche un momento di svolta. L'obiettivo deve essere quello di trasformare ciò che oggi è straordinario in ordinario, grazie all'impegno dell'azienda e a una sempre maggiore consapevolezza da parte della comunità dell'importanza di avere cura dei beni e degli spazi pubblici".
ESTATE PUGLIESE/ Al via Vicoli Corti, sei giorni di cinema (e non solo) di periferia
Scritto da Redazione1Da oggi 18 al 23 agosto si svolge a Massafra la 21a edizione del festival. Tra film, ospiti, talk e progetti vari, l’appuntamento è al parco Madre Teresa di Calcutta. In programma diverse anteprime europee e mondiali, oltre a un nutrito omaggio a Bernardo Bertolucci
Per la ventunesima volta Massafra è pronta ad accogliere Vicoli Corti – Cinema di Periferia, il festival organizzato da Il Serraglio che quest’anno si terrà da oggi al 23 agosto. Una edizione ricca di film, incontri, progetti e omaggi che animeranno per sei giorni il parco Madre Teresa di Calcutta, il luogo che per la prima volta sarà la casa di Vicoli Corti. Un cinema di periferia che, ancora una volta, dalla periferia prova a guardare molto lontano.
Al centro della manifestazione diretta da Vincenzo Madaro resta il concorso internazionale di cortometraggi, quest’anno articolato in sei sezioni tra Drama/Fiction, Doc/Experimental, Diritti Umani, Animazione, Scuole di Cinema e Apulian Way. Si tratta di una selezione di 53 film brevi che attraversa geografie, linguaggi e generazioni, portando a in provincia di Taranto opere e giovani autori provenienti dall’Italia, dall’Europa e da diverse parti del mondo, alcuni dei quali saranno presenti al festival per incontrare il pubblico e accompagnare i propri lavori. Una dimensione internazionale che dialoga con una presenza particolarmente significativa del cinema pugliese, rappresentato da cortometraggi provenienti dalle diverse province della regione. Sono numerose le anteprime italiane, insieme ad anteprime europee e a due anteprime mondiali, Cartografia e Remote Farms: un dato che rafforza la vocazione di Vicoli Corti come luogo di scoperta e promozione del cinema emergente, capace di intercettare opere e autori prima della loro circolazione più ampia.
Una novità di questa edizione è rappresentata dal fatto che ogni sezione del concorso avrà una propria giuria: Silvia Luzi, Luca Bellino e Massimiliano Camaiti (Dram/Fiction); Giuseppina Longo, Salvatore Insana e Gianluca Marinelli (Doc/Experimental); Laura Petruccioli, Riccardo Noury e Serena Tondo (Diritti Umani); Nicola Sammarco, Francesca Giusto e Vincenzo Ardito (Animazione); Silvia Carobbio, Gaia Siria Meloni, Marco Mingolla e Domenico Panarello (Scuole di Cinema); giuria degli studenti (Apulian Way).
Sarà un’edizione nel segno di Bernardo Bertolucci. Nel cinquantesimo anniversario di Novecento, uno dei maggiori registi della storia del cinema diventa un filo conduttore del festival, in un omaggio che attraversa l'identità visiva di Vicoli Corti e prosegue sullo schermo. Nel corso delle varie serate il pubblico potrà approfondire il suo cinema attraverso i documentari Bertolucci secondo il cinema di Gianni Amelio e La nostra magnifica ossessione di Marco Spagnoli e il cortometraggio Histoire d'eaux, diretto dallo stesso Bernardo Bertolucci.
Il concorso comincia già il 18 agosto, con i primi blocchi di cortometraggi e gli incontri con Nellie Rajala, Teodor Stoilov, Martina Totaro e Marinthia Gutierrez, registi di alcuni dei film in selezione. Nella stessa giornata prende il via anche Meridiana, progetto della casa di produzione Cattive Produzioni ospitato da Vicoli Corti e quest’anno dedicato al cinema politico, con il workshop di Danilo Caputo sulla costruzione e presentazione di un’idea cinematografica. La serata si chiude nel segno di Bernardo Bertolucci con Bertolucci secondo il cinema.
Il 19 agosto Meridiana entra nel vivo con una tavola rotonda sul significato di fare cinema politico oggi, che coinvolge Silvia Luzi, Luca Bellino, Silvia Carobbio, Gaia Siria Meloni, Domenico Saracino e Stefano Collizzolli, moderati da Marco Mingolla. Il concorso prosegue con un nuovo attraversamento del cinema internazionale e con la seconda anteprima mondiale dell’edizione, Remote Farms di Homayoon Mobaraki,presente insieme al cast. Tra gli autori attesi anche Marco Cavazzin, Max Burgoyne-Moore, Salvatore Scarpa, Egan Mulvaney, Irene Dorigotti, Mariagrazia Carriero e Salvatore Insana. Chiude la serata la proiezione di Sammi, Who Can Detach His Body Parts, cortometraggio di Rein Maychaelson, vincitore dell’ultima edizione di Monsters – Fantastic Film Festival, festival partner di Vicoli Corti.
Il 20 agosto il discorso sul cinema si sposta anche su chi decide quali opere arrivano al pubblico. Programmatori e rappresentanti di festival si confrontano sul tema della selezione come atto culturale e politico. Saranno presenti Silvia Carobbio, Davide Di Giorgio, Silvio Giannini, Gabriele Ragonesi e Vincenzo Madaro. A seguire, una pagina dedicata alla memoria civile: a 25 anni dal G8 di Genova, Riccardo Noury e Stefano Collizzolli, moderati da Stefania Castelli, affrontano il tema della sospensione dei diritti e di Bolzaneto. A seguire, la proiezione di Se fate i bravi di Stefano Collizzolli e Daniele Gaglianone e l’assegnazione del premio Amnesty. La serata prosegue con nuovi cortometraggi e incontri con giovani autori, fino alla sonorizzazione dal vivode La guerra e il sogno di Momi a cura di Alessio Bernard Rondinelli e Andrea Donato.
Il 21 agosto Vicoli Corti porta al centro un’altra delle questioni che ne definiscono l’identità: cosa significa produrre cultura in provincia. Il confronto con Scomodo(media partner di questa edizione, insieme a Hot Corn) parte dalle esperienze di resistenza culturale nate lontano dai grandi centri e dialoga direttamente con la storia stessa del festival. Alla formazione è dedicata anche la masterclass di regia di Silvia Luzi e Luca Bellino, che sarà una riflessione sulla responsabilità dello sguardo, sulla scelta e sul cinema come possibile atto di resistenza. La stessa sera arriva il lungometraggioCattiva strada di Davide Angiuli, accompagnato dal regista e dagli attori Malich Cissé e Giulio Beranek, mentre il programma dei cortometraggi continua con nuovi incontri. Spazio anche alla restituzione di Aftersound, la residenza artistica di Ichos, con Roberta Trani e Francesco Giannico, e a un dj set finale.
Il 22 agosto il cinema incontra anche la letteratura con la presentazione di Cult Thriller (Edizioni La Serra) di Caterina Sabato, in dialogo con Anna Puricella. È anche la giornata di Vicoli Fuori, il progetto che porta il cinema all’interno del carcere di Taranto: viene consegnato il premio a La clessidra umana di Elia Bei. Seguono l’incontro con il festival partner Be Green e altre visioni, tra cui il documentario Agnus Dei alla presenza del regista Massimiliano Camaiti e il blocco di cortidedicato al cinema d’animazione.
Il 23 agosto, giornata conclusiva, Vicoli Corti torna a interrogarsi sul futuro dell’industria cinematograficainsieme a Hot Corn. Agostino Gambino, Marco Mingolla, Alexia Cozzi e Giacomo Abbruzzese, moderati dal direttore di Hot Corn Dario Cangemi, si confrontano sui nuovi orizzonti creativi, produttivi e distributivi del cinema. Prima delle premiazioni ancora spazio alla letteratura con il romanzo Il santo degli assetati (NN Editore) di Omar Di Monopoli, in dialogo con Vincenzo Parabita di Volta la carta. La serata finale riporta quindi sullo schermo i cortometraggi vincitori delle diverse sezioni e assegna il Premio Sentinella dello Sguardo a Laura Samani, che interverrà con un videomessaggio, prima dell’ultimo omaggio a Bertolucci e della festa conclusiva affidata a Giacomo Abbruzzese che, insieme al dj Feel Fly, darà vita alla performance audiovisiva Cinema Italiano Electronic Odyssey, già presentata in anteprima al recente Festival del Cinema di Cannes.
Nel corso delle serate ci sarà modo per rivedere i prodotti audiovisivi che hanno realizzato gli studenti durante lo scorso anno scolastico all’interno del progetto Pricò – Il Cinema è Giovane, ormai a tutti gli effetti la sezione del festival dedicata alle scuole.
Vicoli Corti è anche valorizzazione del territorio e, per questo, dal 18 al 23 agosto dei volontari accompagneranno i visitatori alla scoperta del santuario della Madonna della Scala, nel cuore della gravina di Massafra, uno dei luoghi più suggestivi della città. Incollaborazione con l’Info Point di Massafra, invece, sarà possibile partecipare a visite guidate nel villaggio rupestre di Santa Marina e delle suggestive chiese rupestri.
Il festival ha avuto un interessante prologo con Visioni Rupestri, la residenza artistica dedicata a giovani autori e autrici: lo scorso mese quattro giovani studenti hanno lavorato a Massafra per quattro giorni, insieme al regista Giuseppe Carrieri, in un percorso creativo che ha messo il territorio al centro del racconto, trasformandolo in materia viva di ricerca e sperimentazione.
Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso libero. La ventunesima edizione di Vicoli Corti – Cinema di Periferia ha il sostegno e la collaborazione di Regione Puglia (progetto finanziato dalla Regione Puglia, POC Puglia 2021 - 2027 Area tematica 06 - Linea di Intervento 6.2 “Attività culturali”), il patrocinio e sostegno di Comune di Massafra, il patrocinio di Puglia Promozione e Amnesty International Italia. Sono partner di questa edizione la Fondazione Bernardo Bertolucci, Il Cinema Ritrovato, Rai Teche, Minerva Pictures, Museo Nazionale del Cinema di Torino, Cattive Produzioni, Festival Scope, FilmFreeway, WeShort, Volta la carta, L’avventura. Sono festival partner Monsters – Fantastic Film Festival, Be Green Film Festival, Cinema del Reale e Marte Live. Sono sponsor BCC di Bari e Taranto e Casina Trovanza. Sono sponsor tecnici Autoclub Group, San Marzano, Provinciali, Artabec e Chimere.
GIOCHI DEL MEDITERRANEO-TARANTO/ Il 20 Parata Inaugurale da via Di Palma a piazza Garibaldi
Scritto da Redazione1"Una festa con le società sportive che la nostra Fondazione sostiene e con le società che stanno chiedendo di aderire e che saremo lieti di accogliere per festeggiare insieme l’avvio di questa storica occasione di sport e cultura."
E' quanto scrive in una nota di presentazione la Fondazione Taranto 25
"Il 20 agosto a Taranto avremo l’onore di realizzare la PARATA INAUGURALE degli eventi che accompagneranno lo svolgimento dei XX Giochi del Mediterraneo.
Sfileranno oltre 50 società sportive di Taranto e della provincia, realtà che sosteniamo nel corso della stagione agonistica.
Tutti uniti lungo il percorso per dare un caloroso benvenuto alleatlete e gli atleti dei 26 Paesi partecipanti all’edizioneintercontinentale Taranto2026.
L’iniziativa, curata dal Gruppo di Lavoro Sport della Fondazione e coordinata dal vicepresidente di Taranto 25, Ennio Barnaba, rappresenta un momento di profonda coesione sociale e identitaria, volto a valorizzare il ruolo essenziale dello sport di base.
L’appuntamento è per giovedì 20 agosto, alle 19,00, in via Di Palma (all’altezza della Ovs).
Atleti, allenatori, dirigenti, familiari e amici percorreranno l’asse umbertino per raggiungere piazza Garibaldi dove avrà luogo la cerimonia conclusiva di questo grande evento inaugurale.
Il programma prevede tante sorprese e si alterneranno sul palco volti noti dello sport e non solo.
Ecco alcuni nomi: Claudia Giammanco, vicecampionessa italiana senior di Kickboxing; Davide Fiore, pugile azzurroquattro volte campione d’Italia e plurimedagliato europeo; Roberta Chyurlia, arbitro olimpionico di Judo; Silvia Semeraro, karateka azzurra che tra le altre cose vinse i Giochi del Mediterraneo di Tarragona nel 2018.
Inoltre sarà con noi il modello castellanetano Fabio Mancini, già volto iconico di Armani noto in tutto il mondo nel campo della moda.
Condurrà Matteo Schinaia. La serata sarà animata da musica e momenti di condivisione, culminando con la foto di rito che vedrà tutti i soci della Fondazione (a cominciare dal Presidente Fabio Tagarelli e dai componenti del Direttivo…) e i rappresentanti delle società sul palco per un abbraccio collettivo con Taranto...… e avviare così due settimane di sport, cultura, sorrisi e divertimento."
GIOCHI DEL MEDITERRANEO-TARANTO/ Giunta anche la seconda nave, domani l'inaugurazione del Villaggio Mediterraneo
Scritto da Redazione1Arrivata a Taranto nella base navale della Marina Militare anche la seconda nave destinata all’ospitalità di atlete e atleti dei Giochi del Mediterraneo. Si tratta del traghetto Romantika di provenienza estone. Con Romantika, si completa la dotazione navi per i Giochi, il cui nolo complessivo costa 23 milioni. Come ha precisato ieri Carlo Molfetta, direttore generale dei Giochi, la nave da crociera Aroya, che appartiene all’Arabia Saudita, sarà la nave di riferimento per l’ospitalità. Su 4mila tra atlete e atleti, Aroya, ha detto Molfetta, "avrà a bordo 3.700-3.800 persone mentre per la restante parte sarà usata la Romantika per i giorni di picco. Abbiamo identificato alcune figure di alcuni sport nei giorni di picco delle presenze per trasferirle sulla Romantika. Questo vuol dire avere nei giorni di picco un migliaio sulla Romantika, mentre nei restanti giorni saranno circa 7-800. Mediamente sull’Aroya - ha affermato Molfetta - avremo 3.200-3.300 persone e sulla Romantika 400-500, numeri che ovviamente aumenteranno nei giorni di punta. L’Aroya sarà la nave di riferimento per la vita a bordo di atleti e delegazioni in quanto essendo una nave da crociera ha sicuramente servizi più importanti rispetto all’altra nave. Tutto sarà quindi concentrato sull’Aroya". Vicino alla due navi dei Giochi, é ormeggiata anche la portaerei Cavour, nave ammiraglia della Marina. Il Villaggio Mediterraneo all’interno della base navale sarà inaugurato domani.
GIOCHI DEL MEDITERRANEO-TARANTO/ Tutto pronto per il via, in campo 4000 atleti e 26 Paesi
Scritto da Redazione1E’ tutto pronto a Taranto e in Puglia per ospitare la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo che vedranno al via quasi quattromila atleta in rappresentanza di tutti e 26 i Paesi che rientrano nel Comitato internazionale. Per l’esattezza saranno in gara 3.854 atleti a cui se ne aggiungeranno quattro di Athletica Vaticana, inclusa nell’evento per la seconda edizione consecutiva. Taranto 2026 inizierà in grande stile con la cerimonia di apertura di venerdì 21 allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ (chiusura il 3 settembe). Taranto sarà la quarta città italiana della storia ad ospitare la manifestazione dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. L’Italia Team sarà presente con la squadra più numerosa di sempre, ben 498 convocati. Seguono Turchia con 332, Francia con 330, Grecia con 281, Algeria con 268 e Spagna con 249. Le delegazioni di Slovenia (86 donne e 84 uomini, totale di 170 atleti) e San Marino (16 donne e 13 uomini, totale di 29 atleti) saranno le uniche a schierare più partecipanti nelle competizioni femminili che in quelle maschili. Si tratta di numeri importanti considerando che 75 anni fa, in occasione della prima edizione dei Giochi del Mediterraneo, ad Alessandria d’Egitto arrivarono 734 atleti in rappresentanza di soli 10 Paesi (Egitto, Francia, Grecia, Italia, Libano, Malta, Siria, Spagna, Turchia e Jugoslavia). Oltre a Taranto gli eventi sportivo si svolgeranno anche Brindisi, Conversano, Crispiano, Fasano, Francavilla Fontana, Grottaglie, Lecce, Martina Franca, Massafra, Montemesola, San Giorgio Jonico e Torricella.
EUROPEI-PARIGI/ Benedetta Pilato argento nei 50 rana, a un centesimo dall'oro
Scritto da Redazione1Benedetta Pilato vince la medaglia d'argento nei 50 rana agli Europei di nuoto in scena a Parigi con il crono di 29"94. Oro per un centesimo alla lituana Ruta Meilutyte.
GIOCHI DEL MEDITERRANEO-TARANTO/ Arrivata oggi la prima nave che ospiterà gli atleti
Scritto da Redazione1“Possiamo dire che i Giochi sono pronti e che Taranto è pronta a ospitare i Giochi”. Lo ha detto stamattina Carlo Molfetta, direttore generale dei Giochi del Mediterraneo, nel punto stampa svoltosi all’interno della base navale della Marina Militare in concomitanza con l’attracco della nave da crociera Aroya, araba, la prima delle due unità prese a nolo per ospitare i 4.000 tra atlete e atleti che parteciperanno ai Giochi del Mediterraneo dal 21 agosto al 3 settembre.
“Il 18 ci sarà l’inaugurazione del Villaggio Mediterraneo che sarà aperto a tutte le persone e alle delegazioni di tutte le nazionali - ha proseguito Molfetta - l’Aroya avrà a bordo 3.700-3.800 persone mentre per la restante parte sarà usata la Romantika per i giorni di picco”. Romantika è infatti l’altra nave che arriva domani mattina, un traghetto di categoria superiore, e ormeggerà a fianco all’Aroya e davanti alla portaerei Cavour della Marina.
Le delegazioni delle 26 nazioni partecipanti ai Giochi saranno tutte nel Villaggio Mediterraneo. L’Italia è presente con 500 tra atlete e atleti più 180 official. “Tutte le delegazioni - rileva Molfetta - avranno lo stesso trattamento. Abbiamo identificato alcune figure di alcuni sport nei giorni di picco delle presenze per trasferirle sulla Romantika. Questo vuol dire avere nei giorni di picco un migliaio sulla Romantika, mentre nei restanti giorni saranno circa 7-800. Mediamente sull’Aroya avremo 3.200-3.300 persone e sulla Romantika 4-500, numeri che ovviamente aumenteranno nei giorni di punta. L’Aroya sarà la nave di riferimento per la vita a bordo di atleti e delegazioni in quanto essendo una nave da crociera ha sicuramente servizi più importanti rispetto all’altra nave. Tutto sarà concentrato sull’Aroya”. Arrivare al nolo delle due navi - costo 23 milioni complessivo, 17 per l’Aroya e 6 per la Romantika - ha richiesto diversi mesi di trattative da parte del comitato organizzatore locale dei Giochi. “Sono stati mesi e mesi di trattative - dice il dg Molfetta - ci sono stati dei problemi, ma questo credo che sia il risultato, portato a casa, di tanto e duro lavoro fatto bene. Gli atleti saranno trasportati dalle navi grazie ai pullman di Trenitalia-Bus Italia, che è tra i nostri sponsor. Stare tutti insieme su una nave - prosegue Molfetta, già campione di taekwondo - vuol dire vivere una manifestazione sportiva. Questo é quello che ho provato a spiegare subito quando abbiamo optato per la scelta delle navi, che non era dettata solo dalla mancanza di ricettività nel territorio, ma per cercare di tenerle unite e far vivere loro l’esperienza che un evento come questo, multisport e multinazionale, ti può portare”.
Per Alessia Maurelli, già capitana della squadra nazionale di ginnastica ritmica, plurimedagliata olimpica e sindaca del Villaggio Mediterraneo, ”è un giorno speciale per tutti noi del comitato e per me come sindaca. Si concretizza oggi l’avvio del mio Villaggio, un tassello importante dei Giochi. Sono emozionata, supercarica e spero che i Giochi possano essere un’esperienza magica per tutti noi. Io sono sempre stata dalla parte degli atleti, vivere un’esperienza del genere in un evento sportivo così grande e importante, sarà un’esperienza incredibile. Ricordo per me l’arrivo al Villaggio durante le mie tre Olimpiadi ed era il momento più emozionante. Quando mettevi piede nel Villaggio, era importantissimo come ti sentivi accolto. Spero di dare insieme a tutti i volontari e a quanti lavorano qui, il benvenuto migliore"
GIOCHI DEL MEDITERRANEO-TARANTO/ Il Papa: siano una profezia di pace per mondo intero
Scritto da Redazione1I Giochi del Mediterraneo
siano "una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero". Così Papa Leone al termine dell'Angelus, in piazza della Libertà a Castel Gandolfo ricordando i Giochi che questa settimana "si svolgeranno a Taranto e coinvolgeranno diversi paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all'area mediterranea".
Ringrazio sentitamente Papa Leone dell’attenzione che ha voluto dedicare ai Giochi del Mediterraneo che ci apprestiamo ad inaugurare, citandoli al termine dell’Angelus di oggi. È un auspicio importante quello che esprime il Papa e noi vogliamo fare dei Giochi non solo una grande festa di sport ma anche una significativa occasione di dialogo, confronto e cooperazione tra i popoli del Mediterraneo specie in questo complesso e delicato momento geo politico”. Lo dichiara in un post social il presidente del comitato organizzatore dei Giochi e commissario di Governo per le opere, Massimo Ferrarese. “Contribuire alla costruzione della pace - afferma Ferrarese - è uno dei motivi fondanti di questa ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo e ci auguriamo che in questo senso venga un messaggio forte da tutte le Nazioni partecipanti attraverso atlete e atleti”.
VISIONI/ Il messaggio di Vito Ladisa alla città: ex Ilva va chiusa, Taranto deve scegliere di vivere, non di sopravvivere
Scritto da Redazione1Il presidente della SS Taranto Calcio ha inviato alla città un messaggio di ferragosto in cui prende una posizione netta e chiara sul futuro della città e sulla necessità di considerare quello dell'Ilva un capitolo chiuso.
Ecco di seguito il testo integrale
"Taranto non ha bisogno di un moloch che la tiene in ostaggio, ha bisogno di un futuro che sappia costruire da sé.
Ex Ilva va chiusa. Non per ideologia, ma per onestà verso una città che per settant’anni ha pagato con la salute dei suoi cittadini un modello industriale che il mondo ha superato.
Non si può continuare a scambiare la sopravvivenza di un impianto con la sopravvivenza di un territorio: sono due cose diverse, e chi le confonde lo fa perché ha smesso di guardare avanti.
Ma chiudere non significa abbandonare.
Significa avere il coraggio — e la responsabilità — di ricollocare quella forza lavoro in un tessuto economico nuovo, diversificato, capace di reggersi su gambe proprie: penso alla portualità, alla logistica, all’agroindustria, alla blue economy, al turismo integrato con l’industria pulita, ai grandi eventi come i Giochi del Mediterraneo, che non sono un contentino ma un’occasione vera di visibilità e di indotto.
E lo dico da chi il lavoro lo crea davvero, ogni giorno: guido un gruppo che dà da vivere a oltre 5.000 persone tra diretti oltre all’indotto.
So cosa significa la responsabilità di una busta paga, di una famiglia che dipende da una scelta imprenditoriale.
Per questo non accetto lezioni da chi difende un modello morente in nome dei posti di lavoro, e nemmeno da chi si accontenta dell’assistenzialismo come unica risposta.
Taranto merita di più di entrambe le cose.
Basta con la retorica della città che sopravvive grazie ai sussidi e alla rendita di un’industria tossica.
Taranto ha un mare, un porto, una posizione strategica nel Mediterraneo, un capitale umano che aspetta solo di essere messo nelle condizioni di esprimersi.
Il futuro si costruisce con investimenti, competenze e visione — non con la paura di perdere ciò che ci sta lentamente uccidendo.
Taranto si svegli, sì. Ma svegliarsi vuol dire scegliere di vivere, non di sopravvivere.
Buona ferragosto
Vito Ladisa"
EX ILVA-TARANTO/ Il 20 assemblea pubblica, proposta-manifesto di cittadini e lavoratori: insieme per avviare un percorso collettivo sul futuro
Scritto da Redazione1Uniti per il futuro di Taranto. È questo il senso della "chiamata collettiva” che vede insieme sindacato di base lavoratori metalmeccanici LMO, associazioni, comitati, cittadini, che guardano oltre la grande industria.
Si parte da un'assemblea pubblica convocata per il 20 agosto prossimo.
"La vicenda dell’ex Ilva - si legge nella nota degli organizzatori- non può più essere affrontata continuando a indicare nella continuità produttiva l’unico orizzonte possibile, senza misurarsi con la gravità della situazione ambientale, sanitaria, sociale e giudiziaria che riguarda lo stabilimento e l’intero territorio.
Quella dell’ex Ilva, però, non è soltanto una vertenza industriale e non riguarda esclusivamente il destino degli impianti e dei lavoratori. Riguarda il futuro di Taranto, una città che per decenni ha pagato un prezzo altissimo in termini di salute, ambiente, opportunità economiche e possibilità di scegliere autonomamente il proprio modello di sviluppo.
Per questo è arrivato il momento che associazioni, comitati, LMO, lavoratori e lavoratrici, realtà sociali e cittadini si ritrovino insieme.
Non soltanto per manifestare, ma per costruire una posizione comune, elaborare una proposta concreta per il futuro del territorio e trasformarla in una piattaforma da sottoporre al Governo e alle istituzioni competenti."
L'assemblea si svolgerà presso il Parco delle Mura Greche “Massimo Battista” – Taranto con incontro alle ore 19.00 e inizio alle ore 19.30
"Un’assemblea pubblica e aperta a tutti, nella quale far convergere esperienze, competenze, bisogni e proposte.
Non possiamo più accettare che salute, ambiente e lavoro vengano messi gli uni contro gli altri. E non possiamo continuare a pensare il futuro di Taranto esclusivamente attraverso il destino della grande industria.
Vogliamo costruire un percorso nel quale tutela della salute, giustizia ambientale e diritto al lavoro procedano insieme, senza lasciare indietro nessuno, e aprire una discussione collettiva sul futuro economico, sociale e territoriale della città."
Di seguito il manifesto che esplicita i contenuti della proposta
I PUNTI DA CUI PARTIRE

