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Giornale di Taranto - Cultura, Spettacoli & Società

Mercoledì 28 febbraio alle 18 presso la Libreria Dickens di Taranto, si terrà la presentazione del libro curato da Beatrice Fiorentino per le edizioni Hoepli

 Intervengono: Beatrice Fiorentino, curatrice della pubblicazione,  che si collegherà in videoconferenza,

Massimo Causo, critico cinematografico, Davide Di Giorgio critico cinematografico.

 L\'incontro sarà moderato da Giulia Galli, Presidio del Libro Dickens – Il Granaio.

 

Nuova Storia del Cinema, dalle origini al futuro, edito Hoepli, una è delle tante possibili, cercando di tessere innovative relazioni tra le immagini, pensando chiavi di lettura insolite e magari suggestive per raccogliere la sfida di raccontare un percorso lungo oltre centoventi anni con rinnovata vitalità. Un viaggio dalle origini al presente attraverso un taglio narrativo accessibile sia al cinefilo esperto che al neofita, lungo le più importanti tappe artistiche, estetiche, storiche, tecnologiche, sociali che hanno segnato la storia della settima arte: il cinema muto e la golden age di Hollywood, i generi e il cinema d\'autore, il neorealismo e le innovazioni della modernità, il postmoderno, la crisi della sala e le sfide dei nuovi linguaggi nell\'era del cinema on demand. Un percorso a più voci, curato da Beatrice Fiorentino e frutto di contributi completi e competenti di numerose e autorevoli firme della critica contemporanea, per creare una connessione con il presente, avventurandosi a ragionare con il futuro.

 

La presentazione del volume, edito da Hoepli, inaugura il ciclo “Immagina il mondo – Orizzonti e visioni tra passato e futuro”, organizzato dal Presidio del Libro Dickens Il Granaio,  in collaborazione con l\'associazione culturale Brigadoon Altre Storie del Cinema.

Beatrice Fiorentino è critica cinematografica, saggista e giornalista pubblicista, è Delegata Generale della Settimana Internazionale della Critica di Venezia, membro degli EFA (European Film Academy) e dell\'Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Docente a contratto di Semiologia del cinema e dell\'audiovisivo all\'Università degli studi di Trieste, collabora con quotidiani e riviste specializzate.

 Massimo Causo, critico e programmatore cinematografico, giornalista pubblicista, dal 2007 al 2019 ha curato la sezione “Onde” del Torino Film Festival, con cui ha collaborato fino al 2023. È membro dell\'EFA (European Film Academy). Collabora con “La Gazzetta del Mezzogiorno” e “Film TV”. Come programmatore è stato selezionatore della Settimana Int.le della Critica della Mostra del Cinema di Venezia e collabora con il Festival del Cinema Europeo di Lecce. È fondatore di Monsters – Taranto Horror Film Festival.

 Davide Di Giorgio critico cinematografico e giornalista pubblicista, è direttore artistico di Monsters – Taranto Horror Film Festival e collabora con il Festival del Cinema Europeo di Lecce. Collabora con le riviste duels, Sentieri Selvaggi, Il Ragazzo Selvaggio, è autore di monografie sulle saghe di Halloween, Godzilla e sul cinema di Mario Bava. 

Dopo il successo della scorsa settimana a Francavilla Fontana, torna in scena domani, sabato 24 febbraio al Teatro Fusco di Taranto, la Compagnia Teatrale VOCI NELLA NOTTE con “MURATORI” di Edoardo Erba.

 

La celebre commedia del drammaturgo pavese, messa in scena per la prima volta in dialetti pugliesi, affronta un tema quanto mai attuale: la crisi dei teatri sempre più sacrificati per fare spazio a lucrosi mega-supermercati. Tra esilaranti scambi comici e momenti di profonda riflessione, una storia di amicizia, rivincita e conflitti sociali che è un inno d’amore al teatro. In una notte infinita e sospesa, due muratori sono al lavoro per chiudere con un muro il palcoscenico di un teatro in disuso: l’area è stata ceduta al supermercato confinante che deve ampliare il magazzino. È un abuso, bisogna lavorare in fretta, e i due si impegnano con tutte le loro forze per finire prima che venga il giorno. Ma il teatro è un luogo magico, e profanarlo significa scatenare presenze nascoste, irrazionali, capaci di scavare voragini di emozioni nel cuore dei due ignari manovali. E così i due muratori sono protagonisti dell’incontro con una enigmatica e sensuale signorina Giulia che scompiglierà il loro destino e quello del teatro. Una commedia che alterna momenti comici a momenti poetici, una storia di amicizia, rivincita e conflitti sociali, un inno d’amore al teatro.

 

In cabina di regia ed anche in scena nelle vesti di muratori il collaudato duo Chicco Passaro e Federico Passariello, accompagnati in scena da Angela De Bellis.

           

            Il costo del biglietto è di € 15 ,00 in platea  € 10,00 galleria.

 

 

Per info, prenotazioni e accrediti stampa chiamare il 329.0817679 – 348.4144913.

 

Domani, sabato 24 febbraio, al Cinema Teatro Orfeo di Taranto alle ore 18 in programmazione “PALAZZINA LAF”, l\'opera prima di Michele Riondino sui 79 confinati dell\'Ilva di Taranto, che si è aggiudicata 3 Ciak d\'Oro nelle categorie Miglior esordio alla regia, Miglior attore protagonista, Miglior canzone originale \"La mia terra\" di Antonio Diodato. In sala ci sarà il regista e attore protagonista Michele Riondino, nel ruolo di Caterino Lamanna, un Fantozzi nero, così come lo ha definito lo stesso Riondino. Nel cast anche Elio Germano, Elio Germano, Vanessa Scalera, Domenico Fortunato, Gianni D’Addario, Michele Sinisi, Fulvio Pepe, Marina Limosani, Eva Cela e Anna Ferruzzo, Giordano Agrusta. 

Il film sarà programmato Sabato, Domenica e Lunedì alle 18,00 e alle ore 22,00.

Lu.Lo. 

«Questa regione va declinata al plurale. 

È talmente tanta la malia sprigionata che si corre il rischio di restarne abbagliati. Come dal sole in una controra estiva salentina. 

È un caleidoscopio di immagini e di colori.»

 

 

I rosoni delle cattedrali, gli ulivi secolari, i castelli di Federico II, i vitigni nodosi, i merletti e le luminarie, le colline boscose, i trulli e le spiagge cristalline: la Puglia è tutto questo, ma non solo. C’è un’altra Puglia, culla di un movimento culturale che ha regalato alla letteratura italiana degli ultimi trent’anni tre Premi Strega, e che si è fatta madre di una nuova generazione di autori. 

Questo è il senso delle pagine di In Puglia scritto da Piero Meli per Passaggi di Dogana che unisce in un unico viaggio emozionale le due anime della regione, attraversando  luoghi e suggestioni narrative: ci racconta il Gargano con Anna Maria Ortese e Mariateresa Di Lascia, Taranto con Alda Merini, il Salento con Omar Di Monopoli e Gabriella Genisi, la Valle d’Itria con Mario Desiati, Bari con Nicola Lagioia e Pier Paolo Pasolini. A impreziosire le soste del viaggio, la melodia delle poesie dedicate alla regione (da D\'Annunzio in poi), e le dritte sui migliori posti da visitare e fotografare (librerie comprese).

 

Piero Meli (Bari, 1980) è consigliere nell’Associazione culturale #WeAreInBari. Ha partecipato negli ultimi anni come autore a oltre venti antologie di racconti con case editrici di tutta Italia (Besa Muci, Edizioni Dal Sud, PAV, l’Erudita, Rudis, Historica, Affiori). Collabora stabilmente con il magazine «Amazing Puglia» su cui sono pubblicate le sue short story con lo pseudonimo “il tizio dell’alba”. Per lo stesso periodico cura la rubrica Wine&Vinyl. Scrive per la rivista letteraria «Correlazioni Universali» occupandosi della rubrica Wine&Book. A maggio del 2022 è uscito il suo primo libro: AmoreAmaro: racconti tratti da storie (quasi) vere (Secop Edizioni).

 

Le presentazioni:

 

FEBBRAIO

 

29 – Bari, Feltrinelli

 

MARZO:

 

1 – Lecce, Libreria Palmieri

 

6 – Santeramo, Presidio del Libro

 

12 – Roma, Gli Esploratori

 

13 – Bari, Stardust

 

14 – Barletta, I Funamboli

 

22 – Martina Franca

 

APRILE

 

10 – Bari, Zaum

 

12 – Sannicandro Garganico con Associazione Racconti di Esperidi

 

21 – Trani, Ubik Luna di Sabbia

 

22 – Monopoli, Chiesa Sant’Angelo   

 

GIUGNO

 

21 – Bitonto, Libreria del Teatro

 

Pronti per eleggere Leporano Il Borgo dei Borghi 2024? Il borgo di Leporano gareggia nella competizione all interno del programma televisivo Kilimangiaro, in onda su Rai3. Il video che ne racconta la bellezza è andato in onda nella trasmissione del 4 febbraio. Chi lo avesse perso può naturalmente recuperarlo su RaiPlay.

La città pugliese è l unica a rappresentare la Regione Puglia, e la Provincia di Taranto, al concorso Il borgo dei Borghi 2024. Ora è il momento di darsi da fare per portare Leporano sul podio.

Sarà possibile votare per Leporano a partire dal prossimo 25 febbraio, registrandosi sul sito di RaiPlay, mentre la classifica finale  del “Borgo dei Borghi 2024” sarà resa nota domenica 31 Marzo 2024.

 Dalle ore 17.15 del giorno 25 Febbraio 2024 sul sito https: https://www.rai.it/borgodeiborghi/        è pubblicata e resa raggiungibile una pagina di presentazione dei 20 (venti) borghi in concorso per il titolo Il Borgo dei Borghi 2024.

La pagina invita gli utenti a votare il proprio borgo preferito, la votazione, pertanto, potrà essere espressa dalle ore 17.15 del 25 febbraio 2024.

 La classifica finale e quindi la nomina del Borgo dei Borghi 2024 viene svelata durante una “prima serata speciale”, in onda su RAI 3 domenica 31 Marzo 2024.

 

La votazione viene chiusa domenica 17 marzo 2024 alle 23.59. Pertanto, successivamente alle ore 23.59 del 17 marzo 2024 non sarà più tecnicamente possibile esprimere il proprio voto.

Lu.Lo.

Brigadoon - Altre storie del cinema e Il Serraglio presentano Visioni Parallele, un nuovo appuntamento con il cinema di qualità attraverso gli sguardi di tre giovani autrici premiate nei principali festival internazionali e accolte da grande successo di critica e pubblico.

Tre storie capaci di condurre verso appassionanti vicende di riscatto, confronto con tematiche sociali e cultura di genere.

Visioni Parallele è un\'iniziativa realizzata dal Centro Studi Cinematografici con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e la collaborazione dei distributori Cineclub Internazionale, Double Line e Lab 80 film che Brigadoon e Il Serraglio portano a Massafra con il patrocinio del Comune di Massafra con la partecipazione del Teatro Le Forche e la partnership dei festival Vicoli Corti, Monsters - Taranto Horror Film Festival e Be Green Film Festival.

 

Teatro Comunale \"N. Resta\" - Piazza Garibaldi, Massafra (TA)

Ingresso libero

Porta ore 20 - Inizio proiezioni ore 20.30

Introduzione critica a cura di Massimo Causo e Davide Di Giorgio.

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano.

 

Programma 

Venerdì 23 febbraio 

Sofia di Meryem Benm Barek (Fr. Mar. 2018 - 85’)

Distribuzione: Cineclub Internazionale

Venerdì 8 marzo 

Marlina, omicida in quattro atti di Mouly Surya (Indonesia, Fr., Malesia, Thai., 2017 - 93’)

Distribuzione: Lab80 Film

 

Venerdì 22 marzo 

Theo di Anahita Ghazvinizadeh (USA - Qatar, 2017 - 80’)

Distribuzione: Lab 80 Film 

 

Scoprite di più nell\'evento: Visioni Parallele_Rassegna Cinematografica

Programma completo di approfondimenti critici disponibile qui 

 tinyurl.com/mw7p8mzv

Info: 3382528601

 

Illustrazione e progetto grafico: Annalisa Manfredi

Una storia d’amore per il cinema e la cucina

Cinema e cucina: un binomio di cultura e piacere che la chef Valentina De Palma propaga attraverso l’evento CINEGUSTO.

“Ho sempre provato un brivido di piacere nel momento in cui si spengono le luci in sala e finalmente partono i primi fotogrammi di un film. Il cuore mi batte più forte del dovuto. È come se fossi innamorata. Anzi, io sono innamorata del cinema!” dichiara la chef.

CINEGUSTO è stato uno dei primi progetti di chef Valentina De Palma, iniziato 10 anni fa e divenuto un evento di culto per i tarantini appassionati di cinema. Finalmente, grazie alla partnership con Savoia Cityplex Taranto, CINEGUSTO ritorna ad essere una realtà: giovedì 22 febbraio, alle 20.30, presso il Cityplex Savoia, ci sarà la proiezione del film coreano PAST LIVES con abbinamento enogastronomico coordinato con la pellicola.

70 fortunati spettatori potranno degustare piatti ispirati al film in visione, abbinati ad un ottimo calice di vino Varvaglione 1921 da sempre partner di questo progetto. In un magico momento conviviale, la fascinazione del cinema sarà sublimata dai sapori e dalle ricette ideate dalla chef Valentina De Palma.

Il film coreano narra la storia di Nora e Hae Sung, due amici d’infanzia, molto legati tra loro, che vengono separati quando la famiglia di Nora decide di emigrare dalla Corea del Sud al Canada e finiscono col perdersi di vista. Crescendo in America, Nora riesce a coronare il suo sogno di scrivere per vivere e si trasferisce a New York. I due torneranno a incontrarsi dopo 24 anni. Appassionante e carico di nostalgia, è un film che fa ragionare sui casi della vita, sul destino e su come ogni singola casualità possa modificare intere esistenze. Dopo essere stato grande protagonista della stagione dei premi, “Past Lives” parteciperà anche agli Oscar con due nomination di grande peso: la candidatura a miglior film e alla miglior sceneggiatura originale. Abbinati al film 3 piatti della tradizione culinaria coreana reinterpretati dalla chef tarantina con il supporto del suo staff. Ingresso solo su prevendita, presso Savoia Cityplex Taranto.

 

 

Lo spettacolo della compagnia La Baracca è dedicato all’inventore tedesco

 

Il teatro di qualità mette le ali. E per la rassegna «Favole&Tamburi» promossa dal Crest di Taranto con il sostegno della Regione Puglia, stacca i piedi da terra con lo spettacolo «Il volo» della storica compagnia bolognese La Baracca – Testoni Ragazzi, in scena domani  domenica 18 febbraio (ore 18) all’auditorium TaTà. Uno spettacolo dedicato a Gustav Mesmer, l’«Icaro di Lautertal» scomparso novantunenne nel 1994 cui si deve la costruzione di una bicicletta volante con la quale, si fantastica, riuscì ad alzarsi sino a cinquanta metri dal suolo. All’inventore tedesco rendono omaggio due strani e simpatici personaggi, Gustavo e Gioacchino, interpretati da Fabio Galanti e Bruno Cappagli, che è anche autaore del testo e regista a quattro mani con Stefano Filippini, cui si devono inoltre le scenografie in tandem con Enrico Montalbani.

In una discarica Gustavo costruisce macchine speciali, motori mai visti, e sogna di realizzare una trivella che, scavando, lo porti fino in Cina. Gioacchino, invece, sogna di volare, ma senza motore, solo con l’aiuto del vento. E racconta a Gustavo di come anche il bruco, trasformandosi in farfalla, possa volare. Perché tutto può volare: sacchi della spazzatura, fogli di carta, piume, palline, bidoni, tutto ciò che si incontra per strada. E allora, potrebbero volare anche loro, questi due sognatori con l’allure degli intrepidi eroi. Così, Gioacchino trascina Gustavo a scoprire la forza del vento, mentre Gustavo insegna al compagno d’avventure l’efficacia della meccanica. Insieme, aiutati dalla forza del desiderio e dell’immaginazione, costruiscono una macchina volante. Qualcuno sostiene che Gustavo e Gioacchino ce l’abbiano fatta, che siano riusciti a volare altissimi nel cielo. Ma nessuno può dirlo con certezza. Perché nessuno li ha visti. Così come nessuno fu testimone dell’impresa di Gustav Mesmer, che per trentacinque anni venne richiuso contro la propria volontà in istituti psichiatrici. Proprio il desiderio di andare oltre le mura che lo separavano dal mondo esterno, lo motivò a sviluppare l’utopia del volo dell’uomo, spinto da una creatività alla quale rende omaggio questo spettacolo della Baracca, compagnia capofila di una rete internazionale per la diffusione del teatro per bambini, nonché organizzatrice del festival «Visioni di futuro, visioni di teatro», considerato il maggiore appuntamento europeo sul tema della relazione tra prima infanzia, teatro, arte e cultura.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 18. Biglietti 7 euro. Info e prenotazioni 366.3473430.

Torna in scena la Compagnia Teatrale “Voci nella Notte” con MURATORI, uno spettacolo tratto dall’omonimo testo del noto drammaturgo, regista teatrale e sceneggiatore italiano Edoardo Erba.

 

Un doppio appuntamento quello proposto da Chicco Passaro e Federico Passariello jr con due date: la “prima” si terrà domani  venerdì 16 Febbraio al Teatro Italia di Francavilla Fontana, la seconda sabato 24 febbraio al Teatro Fusco di Taranto.

 

La celebre commedia di Edoardo Erba, messa in scena per la prima volta in dialetti pugliesi, affronta un tema quanto mai attuale: la crisi dei teatri, sempre più sacrificati per fare spazio a lucrosi mega-supermercati. Due atti. Due uomini e una donna. Due muratori sono al lavoro di notte per chiudere con un muro il palcoscenico di un teatro in disuso: l\'area è stata ceduta al supermercato confinante che deve ampliare il magazzino. Ma in teatro ci sono presenze pronte a uscire come topi per spalancare voragini di emozioni. E i due muratori sono protagonisti dell\' incontro con una enigmatica e sensuale signorina Giulia che li travolge e li cambia.

 

Tra esilaranti scambi comici e momenti di profonda riflessione, una storia di amicizia, rivincita e conflitti sociali che è un inno d’amore al teatro.

 

In cabina di regia, ma anche in scena nelle vesti dei muratori, il collaudato duo Federico Passariello jr e Chicco Passaro, accompagnati in scena da Angela De Bellis.

 

Il costo del biglietto è di € 15 in platea e di € 10 in galleria. Per info e prenotazioni chiamare il 329.0817679 - 348.4144913.

 

 

Venerdì 16 febbraio 2024 alle ore 21

al Teatro Turoldo Taranto in collaborazione con Associazione Giovanni Testori di Milano a Taranto va in scena \'Confiteor\', per la regia di Alfredo Traversa con Giuseppe Calamunci Manitta e Tiziana Risolo.

 

L’azione di Confiteor è affidata a due voci: un giovane che per eccesso di amore, e quindi di disperazione si fa fratricida, ed una madre che nell’abisso del proprio dolore non desiste dal gettare la sua annichilita speranza su l\'orgoglioso calvario del figlio. Due voci incatenate la cui violenta risonanza riempie da sola l’intero spazio scenico. Un’opera capolavoro, che il teatro italiano ha sempre trascurato proprio per la sua pericolosa capacità di ri-svegliare le coscienze degli spettatori e dei teatranti. 

Il nocciolo attualissimo dello spettacolo è il dilemma, il mistero, il buio che d’improvviso travolge una famiglia con la nascita di un ‘diverso’, di un disabile. La vita di una famiglia (madre, padre e due figli) qui in quest’opera è l’apoteosi della ricerca spasmodica dell’amare senza riuscire a capire come fare. Uno spettacolo per chi ama il teatro, per chi crede nel teatro come possibilità di cambiamento, uno spettacolo che capiterà raramente di vedere sulle scene italiane. 

Un’opera di Giovanni Testori scrittore, giornalista, poeta, critico d\'arte e letterario, drammaturgo, sceneggiatore, regista teatrale e pittore italiano, scomparso il 16 marzo del 1993. Testori, grande intellettuale del Novecento, attraversò le forme di scrittura più disparate e vi lasciò il suo segno indelebile e inconfondibile, è stato una  delle voci più fortunate ed eclettiche della nostra letteratura 

alimentata, come scrive Alberto Rollo su Maremosso  da una irrequieta fame di esperienza e di espressione.

Appuntamento quindi venerdì al

Turoldo di Taranto. Il costo del biglietto è di 12 euro acquistabile direttamente al botteghino del  Turoldo o in prevendita a Grottaglie  prevendita presso Casa Merini caffè letterario o chiamando il numero 3466087156.

Lu.Lo.

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