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Giornale di Taranto - Artigianato, Commercio & Agricoltura

La formazione Under21 della Gioco Calcio Tra amici Taranto domenica 21 aprile alle 16.00 sarà impegnata in quel di Turi per il titolo di Campione di Puglia. 

 

La squadra del presidente Luigi Sperandeo dopo aver vinto il Girone B, ed aver eliminato nei quarti di finale il CUS Foggia e in semifinale il Futsal Veglie, incontrerà il forte Futsal Andria. Il bilancio degli scontri diretti tra le due formazioni è di perfetta parità, una vittoria per parte. 

 

Un percorso straordinario quello di capitan Tardiota e compagni frutto di un progetto lungimirante nato nel 2017, con la partecipazione al campionato under 17. 

L’obiettivo principale era ed è tutt’ora l’inclusione sociale che solo uno sport come il futsal può dare.

 

“La finale per me rappresenta il raggiungimento di un obiettivo, mi ero ripromesso di portare questi ragazzi ai vertici della Puglia e questa finale comunque ci proietta nell elitè del futsal giovanile regionale.” Queste le parole del Mister Valentino Sperandeo. 

 

“Per la città - prosegue il mister- credo sia motivo di orgoglio vedere come anche una piccola realtà come la nostra riesca a portare in alto il nome di Taranto” 

 

“Voglio ringraziare i ragazzi che hanno creduto nelle idee mie e della società e gli sponsor che ogni anno ci sostengono e senza i quali non sarebbe possibile competere con storiche realtà di questo sport.”

 

Invito tutti i tifosi a seguirci al palazzetto di Turi o in alternativa in diretta sulle pagine di Puglia5.

Lo sport declinato in svariate discipline insieme ad uno stile di vita sano e attivo sono al centro del progetto della Provincia di Taranto denominato ‘Giovani in campo: sport, benessere e inclusione\', il progetto finanziato nell’ambito del programma  “GAME UPI”, ossia l’iniziativa dell’Unione Province d’Italia che ha inteso premiare, su base nazionale, i migliori venti progetti incentrati sulla tematica sportiva.

Oltre alla Provincia di Taranto, destinataria del finanziamento quale ente capofila, partners dell’iniziativa sono l\'UPI Puglia, l’Istituto Mediterraneo di Maruggio, l’istituto Lentini/Einstein di Mottola, l’istituto Flacco (indirizzo sportivo) di Castellaneta, l’Associazione Operatori Turistici Terra delle Gravine, l’ASD Boys Taranto Basket, l’associazione Il Girasole, la società sportiva dilettantistica Volley di Castellaneta e la Lega Navale, sezione di Taranto.

Questa mattina è toccato ad un gruppo di quattordici studenti dell’Istituto Lentini-Einstein di Mottola prendere parte alle attività sportive in mare previste dal progetto che ha come finalità quella di valorizzare lo sport come strumento di inclusione sociale ma anche quello di promuovere stili di vita sani.

Nello specchio d’acqua della Lega Navale di Taranto, proprio nella giornata in cui la città è vestita a festa per il giuramento interforze e l’arrivo del ministro Crosetto, i ragazzi delle sezioni dello scientifico tradizionale, delle scienze applicate e del linguistico della scuola superiore mottolese hanno arricchito il suggestivo panorama del lungomare tarantino con le loro performances sportive. Dopo un’accurata lezione teorica di canottaggio a sedile fisso e di canoa, gli studenti hanno messo in pratica le nozioni ricevute con l’uscita a mare grazie alle imbarcazioni e agli istruttori messi a disposizione dalla Lega Navale di Taranto. Le attività si sono svolte sotto la supervisione del professor Piero Cantore, insegnante di scienze motorie.

Inoltre, erano presenti anche il dirigente degli Affari Generali della Provincia, Stefano Semeraro, insieme ai funzionari Ingrid Iaci e Nicola Cavallo che seguono in prima persona l’esecuzione dell’intero progetto in collaborazione con Lucia Lillo dell’associazione Operatori Turistici Terra delle Gravine, partner del progetto.

Con  “GAME UPI, tutti in campo, nessuno escluso” le venti Province che hanno ottenuto il finanziamento di 100.000€, insieme alle associazioni sportive, agli enti sociali e alle scuole, per tutto il 2024 schiereranno squadre di dieci ragazze e ragazzi che si troveranno a competere nei Giochi Interprovinciali Senza Frontiere, in attività competitive e meno competitive aperte a tutti. 

L’obiettivo dei Giochi non sarà infatti la competizione atletica, ma l’avvicinamento inclusivo alla pratica sportiva, puntando a valorizzare le capacità dei ragazzi e delle ragazze coinvolte.

Il progetto, inoltre, prevede la costituzione di un Comitato Giovani, composto da un caposquadra per ogni Provincia, cui spetterà il compito di dare corpo alle iniziative e rilanciando così una modalità educativa, che tramite lo sport, mira a sostenere i processi di autogestione e protagonismo dei più giovani nelle province italiane.

A rappresentare i giovani della Provincia di Taranto sarà Francesco Quero che, in qualità di “portavoce” della squadra di terra ionica,  viene coinvolto nella fase di implementazione degli interventi, per raccogliere il punto di vista e le proposte dei ragazzi stessi. I 20 giovani portavoce rappresentanti delle squadre delle venti Province coinvolte faranno poi parte del Comitato nazionale che sarà coordinato da un esperto messo a disposizione da UPI e che, tramite la tecnica dei focus group, raccoglierà proposte e idee dai giovani selezionati.

“Vedere dei ragazzi di 19-25 anni che decidono di giurare fedeltà al Paese, ti riempie di orgoglio ma anche di responsabilità. Il mio dramma è che tutti i giorni mi confronto con un mondo che cambia e non cambia in meglio negli ultimi mesi, per cui la loro scelta è una scelta che guardo con ancora più rispetto, perchè so chi si impegna adesso nelle forze armate, si impegna con più difficoltà di come si faceva 15-20 anni fa e di questo dobbiamo essere tutti consapevoli”. Lo ha detto oggi a Taranto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della cerimonia di giuramento interforze Marina-Carabinieri. Crosetto ha poi affrontato il tema del rilancio delle forze armate. Più che più navi, servono “più persone, perchè avere le navi e non avere gli equipaggi, serve a poco”, ha detto oggi a Taranto il ministro della Difesa. E sulla revisione della legge Di Paola del 2012, che si é posta l’obiettivo di realizzare uno strumento militare di dimensioni più contenute, Crosetto ha sostenuto che va rivista. “Io lo penso dal giorno in cui é stata approvata, ma allora eravamo pochi a dirlo”, ha affermato.

A proposito del momento difficile che si sta attraversando e alle risposte che i Paesi sono chiamati a dare Crosetto ha sottolineato che  “Difesa europea vuole dire difese di 27 Paesi che riescono a cooperare come se fosse una sola Nazione. È una cosa che la Marina italiana fa da anni. Quando una nave italiana si stacca e si associa una nave francese, o americana, riescono a cooperare come se fossero navi di una sola Marina ed è la stessa cosa che devono imparare a fare, e lo stanno già imparando all’interno della Nato, l’Esercito, l’Aeronautica, e quindi lo schema è quello”. 

“Alla fine avremo forze armate di diverse Nazioni che, quando é necessario, cooperano se fossero una Nazione sola - ha detto Crosetto -. È una cosa che si costruisce col tempo, ma la Nato ci ha aiutato a farlo e i nostri rapporti bilaterali ci hanno già aiutato a farlo da molti anni. Non siamo lontanissimi da una capacità di questo tipo. Cosa manca ed è mancato, è l’investimento nella Difesa negli ultimi anni. Noi pensavamo in Europa di non avere più bisogno di Forze Armate. Lo pensavamo noi, la Germania, la Spagna, forse solo la Francia ha continuato a mantenere un investimento adeguato e dobbiamo recuperare gli anni persi”. 

 A proposito della lettera inviata all’Onu sul contingente Unifil (lettera inviata al vicesegretario generale dell’Onu, Pierre Lacroix, in cui si  chiede una protezione maggiore per il contingente italiano della missione Unifil “al fine di effettuare una valutazione di sicurezza aggiornata e condivisa e assumere ogni possibile misura a protezione del personale”) il ministro ha fatto presente che si tratta di \"una interlocuzione che da sempre abbiamo con le Nazioni Unite per monitorare costantemente l’evoluzione della la sicurezza in un teatro difficile come quello del Libano”. Obiettivo é “verificare e constatare settimana per settimana, giorno per giorno, che le condizioni di sicurezza di tutti i militari, non sono di quelli italiani, sia sempre mantenuta”.  Crosetto, che ha parlato a margine del giuramento interforze di Carabinieri e Marina Militare (hanno giurato in 403, presenti i vertici delle due Forze Armate), ha detto che “noi siamo tra i principali contributori alla missione Unifil. A noi interessa la pacificazione dell’area della linea blu, che è il nostro compito”. E quindi “è una costante interlocuzione che abbiamo, nulla di strano, nulla di nuovo” ha chiarito Crosetto a proposito della lettera all’Onu. “Il ministro della Difesa ha anche il compito di verificare che le condizioni di sicurezza dei suoi uomini ci siano sempre e permangano sempre” ha sostenuto Crosetto. 

Ha lasciato tutti senza parole l\' improvvisa e prematura  scomparsa di Ada Mele, figura storica dell\' Arciragazzi di Taranto che ha lavorato con dedizione per il benessere dei bambini e ragazzi del capoluogo jonico. Con dolcezza e determinazione, ha portato avanti progetti e iniziative che avevano come unico grande scopo il benessere dell infanzia.

Chi l\'ha conosciuta ora avverte un vuoto immenso, un vuoto personale ma anche per la città che non può più contare sulla sua impareggiabile opera.

Ada ha avuto tre figli Roberto Luca e Arciragazzi ha detto don Franco Mitidieri nella sua omelia durante i funerali celebrati nella chiesa di San Francesco.  

Sui social si susseguono messaggi, ricordi, testimonianze di affetto e riconoscenza profondi. 

 

-Il circolo Arci di Crispiano in questo momento di lutto, si unisce al dolore dei suoi cari e ricorda il valore del lavoro di Ada, della sua passione e del suo impegno educativo verso i più piccoli . Un impegno comune per la promozione dei diritti dell’ infanzia che ci ha legato storicamente e che continueremo a portare avanti anche nel suo ricordo. 

 

 

 

 

-In questo momento di dolore e commozione, la comunità si unisce nel ricordo di Ada Mele e nel riconoscimento del suo straordinario contributo.

Le condoglianze di Arcigay  Taranto, della HermesAcademy e del Coordinamento TarantoPride si uniscono a quelle di Arci Ragazzi di Taranto e della comunità, nel ricordo di Ada Mele, una figura amata e rispettata da tuttɜ coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

Il suo spirito vivrà per sempre nei cuori di coloro che ha toccato con il suo amore e la sua dedizione senza riserve.   

 

 

La scomparsa di Ada Mele scrive  Luigi Pignatelli, Presidente del Comitato Territoriale Arcigay Taranto- ha gettato un’ombra di tristezza su Arci Ragazzi Taranto e sulla comunità locale. Per anni Ada ha svolto un ruolo fondamentale all’interno dell’organizzazione, dedicando tempo e passione per sostenere giovani e adultɜ nella loro crescita personale e nell’impegno sociale.

 

Noi ci associamo all\'auspicio della giornalista Serena Corrente augurandoci  che qualcuno continui il percorso gioioso e luminoso tracciato da Ada per il popolo dei bambini.

Lu.Lo. 

Ancora un grave incidente sulla statale 100 Taranto-Bari all’altezza di Mottola, nel Tarantino. In località San Basilio c’é stato nel pomeriggio un incidente tra un’auto e un camion nel quale hanno perso la vita una donna e un bambino di 12 anni. La donna potrebbe essere la madre del piccolo. Un uomo, forse il padre del 12enne, è in ospedale in gravi condizioni. La dinamica dell’incidente è ancora da ricostruire. I carabinieri della compagnia di Massafra si stanno occupando dell’incidente. Sul posto anche Vigili del Fuoco e 118. Lo scorso 17 marzo, ad alcuni chilometri dal luogo del sinistro di oggi, avevano perso la vita un ragazzo di 32 anni e due ragazze di 26 e 23 anni. C’erano stati anche tre feriti: un 50enne, sua moglie e il loro figlio.

    Le persone decedute viaggiavano tutte a bordo della stessa auto che all altezza di Mottola si è scontrata con l altro veicolo. A novembre scorso, infine, nello stesso tratto sono morti tre militari in servizio ad Altamura e un 60enne. Diverse le proteste di queste settimane sulla pericolosità di questo tratto della statale.

In relazione alla cerimonia del giuramento solenne interforze di Carabinieri e Marina che si terrà domani mercoledì 17 aprile sulla Rotonda del Lungomare, e alle prove che si svolgeranno oggi, è stata interdetta la circolazione veicolare sul Lungomare Vittorio Emanuele III, nel tratto compreso tra corso Due Mari e piazza Ebalia, su via Principe Amedeo e su via De Cesare:  dalle ore 07.00 alle ore 14.00 nelle giornate di martedì 16 e di mercoledì 17 aprile. Pertanto, i percorsi delle linee urbane e suburbane di Kyma Mobilità subiranno variazioni, riportate in dettaglio sul sito www.kymamobilita.it.

 

Inoltre, in considerazione della inibizione alla sosta su alcune strade del Borgo di Taranto  ricadenti nelle zone A e B,  al fine di limitare i disagi per i titolari di permesso per residenti, nonché per gli abbonati ai parcheggi cittadini ricadenti in tali zone, nelle giornate di martedì 16 aprile e di mercoledì 17 aprile i titolari di permesso per residenti zona A e zona B e gli abbonati per la zona A, la zona B e la zona A+B potranno parcheggiare la propria autovettura in ambiti diversi da quelli riportati sul proprio permesso.

 

 

Martedì 16 e Mercoledì 17 aprile 2024(dalle ore 07:00 alle ore 14:00)

 

Linea 1/2 (direzione CIMINO): da Stazione FF.S. imbocca Cavalcavia, Ponte Punta Penna, via Magnaghi, via Cugini, svolta a sx per via Leonida (effettua fermata provvisoria posta tra Principe Amedeo e Mazzini), a sx per via Mazzini/Ramellini, via Battisti, via Speziale, via Consiglio. 

 

Linea 3 (direzione CIMINO): da via Orsini, Stazione FF.S., imbocca Cavalcavia, Ponte Punta Penna, via Magnaghi, via Cugini, svolta a sx per via Leonida (effettua fermata provvisoria posta tra Principe Amedeo e Mazzini), a sx per via Oberdan, via Dante, via Atenisio, via Consiglio. 

 

Linea 3 (direzione TAMBURI): da via Oberdan svolta a dx per via Crispia sx per C.so Umberto e prosegue sul consueto percorso

 

Linea 5 (percorso circolare): da via Crispi svolta a sx per via Oberdan quindi svolta a sx per via Regina Elena e riprende il percorso di ritorno verso via Consiglio. 

 

LINEA 6 (Porto Mercantile – Lago di Nemi): dalla Stazione FF.SS. svolta a dx per il Cavalcavia; S.S. 7ter; Ponte Punta Penna; via Magnaghi; via Cugini; sx via Leonida (effettua fermata provvisoria posta tra Principe Amedeo e Mazzini); a sx via Oberdan per riprendere il consueto percorso. 

 

Linea 8 (direzione SALINELLA): da Porto Mercantile (Cimitero domenica 24) – imbocca Cavalcavia, Ponte Punta Penna, via Magnaghi, via Cugini, svolta a sx per via Leonida (effettua fermata provvisoria posta tra Principe Amedeo e Mazzini), via Japigia, C.so Italia, Salinella. 

 

Linee 20 e 28 (da PORTO MERCANTILE): da Stazione FF.S. imboccano Cavalcavia, Ponte Punta Penna, via Magnaghi, via Cugini, svoltano a sx per via Leonida (effettuano fermata provvisoria posta tra Principe Amedeo e Mazzini) e proseguono sui rispettivi percorsi. 

 

Linee 21 e 27 (da PORTO MERCANTILE): da Stazione FF.S. imboccano Cavalcavia, Ponte Punta Penna, via Magnaghi, via Cugini, svoltano a sx per via Leonida (effettuano fermata provvisoria posta tra Principe Amedeo e Mazzini) e proseguono sui rispettivi percorsi. 

 

Linea 21 (per PORTO MERCANTILE): da via Oberdan svolta a dx per via Crispia sx per C.so Umberto e prosegue sul consueto percorso

 

Linee 14 e 16 (da PORTO MERCANTILE): da Stazione FF.S. imboccano Cavalcavia, Ponte Punta Penna, via Magnaghi, via Cugini, svoltano a sx per via Leonida (effettuano fermata provvisoria posta tra Principe Amedeo e Mazzini) e proseguono sui rispettivi percorsi. 

 

Linea 14 (per PORTO MERCANTILE): da via Oberdan svolta a dx per via Crispia sx per C.so Umberto e prosegue sul consueto percorso

 

Corse “APPIA”: seguiranno il percorso via Ponte di Punta Penna previsto per le rispettiva linee di riferimento (1/2 – 3 – 8 - ecc.)  

 

 

Il Primitivo pugliese è nella top ten dei vini autoctoni che fanno segnare i maggiori incrementi delle vendite, a conferma di una scelta sempre più territoriale nei gusti degli italiani. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti Puglia, sulla base dei dati Circana, in occasione del Vinitaly dove a Casa Coldiretti sono stati esposti i vini della top ten delle bottiglie che in Italia sono cresciute maggiormente nei consumi. “All’ottavo posto c’è proprio il primo vino rosso della classifica, il Primitivo della Puglia con un aumento delle vendite del 5,2%, un risultato apprezzabile che segna un tangibile cambiamento nelle abitudini di consumo degli italiani che in tempo di tensioni internazionali – sottolinea la Coldiretti Puglia – premiano anche negli acquisti di vino le produzioni legate al territorio, da quelle più blasonate a quelle che negli ultimi anni hanno saputo conquistarsi un fiorente mercato”.  “Si tratta della conferma – sottolinea la Coldiretti regionale – della alta qualità offerta dalla Puglia grazie alla biodiversità e alla tradizione millenaria della viticoltura tricolore.” “Il vino testimonia un processo di rigenerazione realizzato da un sistema di imprese che si è posto l’obiettivo – dichiara Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia – di offrire nel bicchiere un intero territorio fatto del patrimonio genetico dei suoi vitigni, delle sue ricchezze endogene, del clima, di paesaggio, di testimonianze artistiche e naturali. Si tratta di un patrimonio di innovazione e competitività acquisite che va tutelato dagli attacchi dell’agropirateria che colpisce anche la Puglia ed i nostri vini sono a forte rischio imitazione. Ecco a cosa servono i marchi di qualità, a difenderci dagli attacchi dei falsari e a valorizzare la tipicità e la localizzazione del prodotto. La rintracciabilità ed i marchi, peraltro, non sono meri principi teorici e filosofici, piuttosto valori economici che le imprese agricole e l’intero territorio di produzione devono saper difendere e promuovere”.

di Luca Lorusso 

 

Tra le meraviglie che caratterizzano il Sud Italia e la sua bellezza, vi sono anche le Luminarie, simbolo di una  tradizione centenaria che fa risplendere i luoghi.

La Commissione Nazionale Italiana UNESCO ne ha recentemente proposto l’iscrizione alla lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’unesco.

 

In Italia sono innumerevoli le città che godono della presenza, specie nei periodi festivi, delle luminarie; alcune delle più apprezzate sono quelle di Salerno.

 

Anche Taranto viene decorata da luci che sono vere e proprie opere d arte; le più belle nel periodo natalizio. Nel 2023 è stato possibile ammirare le luminarie natalizie tarantine dal 22 novembre al 6 gennaio; anch’esse sono state particolarmente apprezzate, tanto da essere definite tra le migliori  d Italia.

 

  

Ecco l’annuncio che aspettavi. Ti piace cantare, ti piace esibirti, vuoi un palcoscenico tutto per te? 

E’ in arrivo il  “Talenti fra i 2 Mari – Voice Contest”, un vero e proprio contest canoro aperto ai  giovani e giovanissimi. 

Il contest  Talenti fra i 2 Mari – Voice Contest  vuole offrire  ai giovani interpreti di Puglia  l\\\\\\\\\\\\\\\'opportunità di esibirsi dal vivo e partecipare  ad una fantastica serata conclusiva, la finale del Contest,  il prossimo 1 Giugno,  nel prestigioso Castello De Falconibus, la leggendaria fortificazione del XV secolo, nel centro storico di Pulsano. 

Il l progetto, promosso e realizzato  dalle Associazioni Eufonia  e Taranto In Direttacon la collaborazione della Pro Loco di Pulsano e il patrocinio  del Comune di Pulsano, mira a valorizzare la passione per la musica e la formazione di gruppi musicali.

Alla fase di pre-selezione, gratuita ed online potranno partecipare, in due differenti Sezioni, giovanissimi tra i 6  e i 9 anni e ragazzi tra i 10 e i 15 anni, con la passione per il canto  e lo spettacolo, spaziando per ogni genere musicale, dal rock al pop fino alla musica da camera.

L’obiettivo è quello di avvicinare i giovani talenti al mondo della musica e del canto e promuovere il confronto e lo scambio di esperienze musicali, al fine di fornire ai giovani partecipanti un’importante occasione di stimolo e socializzazione, con altri della stessa età,  e di crescita come interpreti, come musicisti ma soprattutto come individui. L’idea è quella d’incoraggiare i giovani ad

 

una corretta competizione inclusiva in cui le differenze di stile, di gusto, di orientamento sono un valore aggiunto per la società.   

Alle  pre-selezioni  farà seguito un “percorso guidato”  che porterà alla semifinale, che prevede un contributo spese, che si svolgerànella sede dell’Associazione Eufonia e successivamente alla finale conclusiva,  in una bella serata di musica e spettacolo al Castello De Falconibus di Pulsano, che coniugherà il fascino del luogo dando avvio all’estate in una delle località estive pugliesi tra le più attrattive, non solo per il suo mare azzurro, ma per il suo accogliente centro storico ricco di offerte enogastronomiche, con l’intento  di promuovere e valorizzare nei giovani di Puglia la passione per la musica, il canto, lo spettacolo.  

 

Le parole hanno un peso, possono aiutare le persone nella costruzione di relazioni significative o   danneggiarle a seconda dell’uso che se ne fa.  Alle parole usate in un’ottica di effettiva parità di genere è dedicata una intera giornata di studio dal titolo: “Il valore delle parole. La lingua italiana in una prospettiva di genere”, che si terrà giovedì 18 aprile presso il Dipartimento Jonico, in Via Duomo 259. 

L’evento è promosso dal  Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili  di Taranto, dal Dipartimento Jonico in \"Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture\" e dall’Autorità di Sistema del Mar Ionio – Porto di Taranto, con la partecipazione degli Ordini ed Enti: Consulenti del Lavoro, Ingegneri, Architetti,  Giornalisti,   Lions Club Taranto - S.Giorgio Terra Jonica,  Fondazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e della Scuola Forense  di Taranto, surfHers  e GiULiA Gionaliste. 

L’iniziativa, che si avvale del prestigioso patrocinio dell’Accademia della Crusca, è un focus sull’uso della lingua in una prospettiva di genere, analizzato e discusso in maniera omnicomprensiva, in connessione agli ambiti professionali rappresentati dal tavolo, e contiene una riflessione sull’etica e sulla deontologia sottoscritta dai diversi ordini professionali.

Si tratta di un’importante opportunità di riflessione e confronto – afferma la dott.ssa Franca Todaro – presidente del CPO dei commercialisti di Taranto – che abbiamo fortemente voluto perché siamo ancora lontani dalla parità, sia essa  retributiva o di genere. Sul mondo del lavoro c’è ancora disparità, e molte donne non sono economicamente autonome. E’ necessaria una trasformazione, che deve necessariamente partire dall’uso appropriato delle parole  e dalla cultura della parità di genere. Per questo motivo dalla mattina al tardo pomeriggio illustri esperti si alterneranno nel racconto del nostro presente con spunti di riflessione, perché ognuno di noi può fare qualcosa per migliorare l’accettazione del sé”. In questo contesto si inserisce la necessità di creare, con il linguaggio, un nuovo spazio di consapevolezza e di azione. 

L’evento è a cura del Comitato Organizzativo: dott.ssa Franca Todaro, prof.ssa Adriana Schiedi, direttore Dip. Jonico Paolo Pardolesi, dott.ssa Noemi Frascella.

Questo il programma. 

ORE 10:00-13:00

Introduce e modera Monica Golino, Giulia Giornaliste

Saluti istituzionali:

Stefano Bronzini, Magnifico Rettore Università di Bari Aldo Moro

Loredana Capone, Presidente Consiglio Regionale Puglia

Sergio Prete, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto

Gianluigi Pignatelli, Direttore Biblioteca Acclavio

 

Relazioni:

Riccardo Pagano, Professore Ordinario di Pedagogia generale e sociale, Università di Bari - Il “femminile” nella storia del pensiero pedagogico

Adriana Schiedi, Professoressa associata di Pedagogia generale e sociale, Università di Bari - Il dominio della parola “autenticante”. Il linguaggio come forma di potere per un’educazione alla parità di genere

Lea Durante, Docente di Letteratura e Critica di Genere - Un linguaggio per riscrivere il sesso: Goliarda Sapienza e L\'arte della gioia

Maurizio Sozio, Professore Aggregato di Filosofia del Diritto - Nüshu: una lingua di genere per l’emancipazione femminile

Rossella Matarrese, Giornalista consigliera Ordine dei Giornalisti,  coordinatrice Giulia Puglia - Giornalismo, deontologia e linguaggio di genere

Mariagrazia Efato, Presidente Associazione SurfHers - Rompere i bias per un futuro pari

 

ORE 15:00-19:00

Modera Monica Golino, Giulia Giornaliste

Saluti istituzionali:

Paolo Pardolesi, Direttore Dipartimento Jonico

Luigi De Filippis, Presidente Ordine degli Ingegneri di Taranto

Vincenzo Di Maggio, Presidente Ordine degli Avvocati di Taranto

Paolo Bruni, Presidente Ordine degli Architetti di Taranto

Giovanni Prudenzano, Presidente Ordine dei C. L. di Taranto

Francesco Vizzarro, Presidente ODCEC di Taranto

Marisa Di Santo, Presidente Lions Club Taranto - San Giorgio Terra Jonica

 

Introduzione a cura del TAVOLO DI COMUNITÀ:

Franca Todaro, Presidente CPO ODCEC di Taranto

Noemi Frascella, Relazioni internazionali e comunicazione AdSP del Mar Ionio

Apertura dei lavori:

Salvatore Cosentino, Sostituto Procuratore generale Corte d’Appello Lecce

Eva non è ancora nata: dalla violenza delle mentalità al Sogno di un\'autentica parità di genere

Relazioni:

Anna M. Thornton, Professoressa Ordinaria Università dell’Aquila, Accademica corrispondente della Crusca - Un mondo di uomini. Il femminile dei nomi di ruolo, carica o professione

Paola Donvito, Avvocata, Presidente Fondazione Scuola Forense Ordine degli Avvocati di Taranto - Le parole giuste in ambito giuridico come contrasto alla discriminazione e agli stereotipi di genere

Laura Cimaglia, Dirigente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio - Interculturalità e inclusione: come coprire il gap linguistico e culturale nel settore marittimo

Gabriella Capozza, Ricercatrice di Italianistica, Università di Bari - Il linguaggio letterario-teatrale di Franca Rame come strumento di denuncia della condizione femminile

Pierluca Massaro, Professore associato di Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale, Università di Bari - Stereotipi e discriminazioni nella prospettiva della intersezionali.

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