Mercoledì, 18 Settembre 2013 16:32
1^ Conferenza Internazionale de “I Borghi più Belli del Mediterraneo” è in programma a Cisternino il 26 ottobre 2013
Scritto da Redazione1
La 1^ Conferenza Internazionale de “I Borghi più Belli del Mediterraneo” è in programma a Cisternino il 26 ottobre 2013 e vi parteciperanno tutti i sindaci e le delegazioni dei paesi costituenti l'Associazione, i rappresentanti degli Enti e delle Associazioni coinvolte in un importante progetto regionale ed una nutrita componente giornalistico-mediatica dell'Area del Mediterraneo.
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Eventi
Mercoledì, 18 Settembre 2013 16:13
SCOPERTA EVASIONE FISCALE PER CIRCA 900 MILA EURO. UTILIZZATE FATTURE FALSE PER 750 MILA EURO
Scritto da Redazione1
SCOPERTA EVASIONE FISCALE PER CIRCA 900 MILA
EURO
UTILIZZATE FATTURE FALSE PER 750 MILA EURO
Militari della Tenenza di Castellaneta hanno eseguito una verifica fiscale nei confronti di un’azienda operante nel settore del commercio di materiale edile, riscontrando gravi violazioni alla normativa tributaria.
L’attivita’ investigativa delle Fiamme Gialle ha portato alla luce ripetute irregolarita’ e condotte fraudolente finalizzate ad occultare al fisco il reale volume d’affari dell’impresa.
In particolare, l’azienda ha annotato nella propria contabilita' costi indeducibili per circa 750 mila euro, riferibili all’utilizzo di fatture false emesse da altri soggetti economici, al solo fine di “abbattere” arbitrariamente il proprio prelievo fiscale.
E’ stata altresì accertata un’evasione di I.V.A. per circa 150 mila euro.
Il rappresentante legale dell’impresa è stato denunciato all’Autorita’ Giudiziaria per il reato di “Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti” (ex art. 2. del D.Lgs. 74/2000).
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Cronaca, Politica & Attualità
Mercoledì, 18 Settembre 2013 16:08
NUOVO PIANO REGIONALE POLITICHE SOCIALI. Le dichiaazioni dell'Assessore Elena Gentile
Scritto da Redazione1
È stato pubblicato ieri sul Bollettino ufficiale il Piano regionale delle Politiche sociali 2013-2015 già approvato con Delibera di Giunta regionale. L’obiettivo del terzo Piano regionale è il consolidamento del sistema di servizi sociali e sociosanitari a livello regionale. “Un consolidamento necessario – commenta l’assessore regionale al Welfare Elena Gentile che stamani a Bari presso la Fiera del Levante ha presentato nei dettagli il piano regionale – alla luce delle drastiche riduzioni dei trasferimenti del governo alle regioni e del complessivo e grave impoverimento delle nostre famiglie”.
Il consolidamento del sistema di welfare regionale e locale passerà, nel prossimo triennio di programmazione, dall’appropriatezza delle prese in carico, dall’integrazione sociosanitaria, dalla continuità dei servizi storici, ma anche dall’efficiente allocazione delle risorse disponibili. In totale si tratta di oltre 129 milioni di euro tra risorse ordinarie (circa 36 milioni già disponibili per la prima annualità) e fondi aggiuntivi (circa 93,5 milioni di euro – in particolare PAC e fondi FESR per i Buoni Servizio di Conciliazione). Per la prima volta, infatti, i Comuni pugliesi associati in Ambiti territoriali, sono chiamati a definire un quadro triennale di programmazione con una dotazione finanziaria che, in questa fase, dà copertura alla sola prima annualità, avendo anche la Puglia esaurito quel fondo di risorse mai utilizzate tra il 2001 e il 2004 a causa del ritardo nell’attuazione della riforma del welfare locale del governo regionale dell’epoca.
Il nuovo Piano regionale va ad integrarsi con le risorse finanziarie aggiuntive dedicate alle Regioni Obiettivo Convergenza (Piano di Azione e Coesione – Servizi di Cura, Fondo Sviluppo e Coesione – Obiettivi di Servizio, Fondi nazionali per la Carta di inclusione), per potenziare la dotazione dei Fondi Strutturali UE 2007-2013. L’obiettivo è quello di definire una programmazione unica che consenta di dare copertura all’intero sistema degli obiettivi di servizio, e insieme sia agli obiettivi di gestione corrente che agli investimenti per costruire nuove strutture e nuovi servizi sociosanitari. Diverse le novità inserite nella nuova programmazione sociale regionale. Tra tutte, spicca l’introduzione di precisi obiettivi di servizio nell’area del Contrasto delle povertà, con l’obbligo per i Comuni di attivazione in ogni ambito territoriale di un punto di pronto intervento sociale (mensa sociale, alloggio d’emergenza per adulti senza fissa dimora, banco alimentare, sportello sociale) e con la regolamentazione dei contributi economici in casi di indigenza estrema. Questi vanno ad aggiungersi agli Obiettivi di Servizio già introdotti nel 2009. In tutta la Puglia ormai, ci si confronta con un identico paniere di servizi essenziali. Nell’area della povertà si resta, peraltro, in attesa di conoscere le modalità con cui il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali renderà disponibili le risorse 2013 della cosiddetta Carta per l’Inclusione – che già il Comune di Bari sta sperimentando insieme alle altre città metropolitane su fondi 2012. Sono sei gli assi portanti della programmazione sociale e sociosanitaria regionale per il triennio 2013-2015: 1) sostenere la rete dei servizi per la prima infanzia e la conciliazione dei tempi; 2) contrastare le povertà con percorsi di inclusione attiva; 3) promuovere la cultura dell’accoglienza; 4) sostenere la genitorialità e tutelare i diritti dei minori; 5) promuovere l’integrazione sociosanitaria e la presa in carico integrata delle non autosufficienze; 6) prevenire e contrastare il maltrattamento e la violenza. Sono stati riattivati, inoltre, a partire dall’imminente nuovo anno scolastico, i finanziamenti regionali per le attività di integrazione scolastica e di trasporto scolastico per gli alunni disabili che frequentano le scuole medie superiori, di competenza delle Province.
Sul versante della programmazione partecipata, viene introdotto, per la prima volta, il patto di partecipazione, condiviso proprio due giorni fa (workshop in Fiera del Levante del 16 settembre u.s.) con le organizzazioni del Terzo settore pugliesi per impegnare reciprocamente i Comuni e tutte le organizzazioni in ogni fase di vita del Piano Sociale di Zona. Tra le altre novità, infine, criteri più stringenti sulla composizione dell’Ufficio di Piano, l’organismo tecnico e gestionale della governance a livello locale, e la compartecipazione dei Comuni ai servizi previsti nel Piano sociale di zona. “Mai come ora – conclude l’assessore Gentile – gli Ambiti sono chiamati ad assicurare reali competenze attuative, unica garanzia di risposte concrete offerte alle comunità locali e alla platea dei beneficiari finali. Alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi, alle persone più fragili e a rischio di esclusione, ai nostri anziani, dobbiamo guardare sia come persone cui rivolgere attenzioni e cure, sia come opportunità per costruire comunità solidali, contesti urbani connotati da un migliore tessuto sociale e da una migliore qualità della vita”. Di grande importanza la connessione con gli interventi del Piano di Azione e Coesione per i servizi di cura per i bambini e per gli anziani, che prendono il via negli stessi mesi in cui i Comuni costruiscono i Piani Sociali di Zona, e che assegnano complessivamente quasi 170 Meuro (di cui circa 60 Meuro disponibili per la prima annualità) per sostenere la gestione dei nidi e potenziare le reti della domiciliarità integrata. Infine, il Piano Regionale Politiche Sociali vede la luce dallo stesso Assessorato – che ha ormai unificato le competenze sanitarie e sociali – che è impegnato contemporaneamente nella stesura del DIEF triennale 2013-2015, che ha questa volta un grande ruolo per assegnare risorse concrete e vincoli fermi per il potenziamento dell’assistenza distrettuale e, in essa, delle prestazioni domiciliari integrate, al fine di portare tutti i distretti sociosanitari a sottoscrivere per la prima volta Accordi di Programma ASL-Comuni per l’ADI e le altre prestazioni per la non autosufficienza.
“Se anche le logiche ministeriali – ha dichiarato l’Assessore Gentile – ci costringono a lavorare con una logica ragionieristica, la nostra attività di programmazione non può essere commissariata, e non può rinunciare a quel potenziamento della sanità territoriale e della capacità di presa in carico delle non autosufficienze e delle cronicità, che non ha più bisogno di ospedali, ma soprattutto di reti efficienti di medici di medicina generale, di reti ADI e di piastre poliambulatoriali complete e di qualità. Per la prima volta auspico che la programmazione sociale possa veramente condizionare la programmazione sanitaria e il prossimo DIEF. In questo modo i cittadini percepiranno meglio il cambiamento.” La prima scadenza per i Comuni è fissata per il 18 novembre, con l’indizione delle conferenze dei servizi per l’approvazione dei rispettivi Piani Sociali di Zona: insomma i più solerti potrebbero approvare il piano di zona già tra la fine di novembre e dicembre. E la Regione da un lato, per le risorse ordinarie, il Ministero degli interni dall’altro, per le risorse del PAC, potranno cominciare ad erogare le risorse già assegnate a ciascun Ambito territoriale.
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Sanità, Sociale & Salute (medicina)
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Mercoledì, 18 Settembre 2013 15:42
Aggiornato il calendario degli incontri rivolti ai praticanti organizzati dalla Scuola Forense di Taranto .
Scritto da Redazione1
Resi noti dalla Scuola Forense di Taranto gli incontri del secondo anno rivolti ai praticanti che sosterranno gli esami nel dicembre 2013, e gli incontri che invece si riferiscono al nuovo ordinamento per la pratica di 18 mesi.
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Giovedì 17/10/2013 ore 15,00
le esercitazioni atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatore: Avvocato Gianluca Pierotti
Lunedì 21/10/2013 ore 15,00incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE la comparsa di risposta: la chiamata in causa - la domanda riconvenzionale
Relatore: Avvocato Giulio Picaro
Martedì 22/10/2013 ore 15,00
le esercitazioni- CIVILE atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatore: Avvocato Vincenzo Di Maggio
Mercoledì 23/10/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE
la comparsa di risposta: aspetti processuali - la comunicazione negli scritti - le strategie parte I°
Relatore: Avvocato Giulio Picaro
Giovedì 24/10/2013 ore 15,00
le esercitazioni atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatore: Avvocato Fabrizio Lamanna
Lunedì 28/10/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE la comparsa di risposta: aspetti processuali - la comunicazione negli scritti - le strategie parte II°
Relatore: Avvocato Giulio Picaro
Martedì 29/10/2013 ore 15,00
le esercitazioni- CIVILE atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatore: Avvocato Angelo Cellamare
Mercoledì 30/10/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE la I° udienza di comparizione
Relatore: Avvocato Daniele D’Elia
Giovedì 31/10/2013 ore 15,00
le esercitazioni- CIVILE atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatore: Avvocato Elio Franco
Lunedì 04/11/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE
Le richieste istruttorie: le memorie ex art.183 cpc - dinamiche e strategie – verbalizzazioni di udienza
Relatore: Avvocato Mario Esposito
Martedì 05/11/2013 ore 15,00
le esercitazioni atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatore: Avvocato Claudio Petrone
Mercoledì 06/11/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE l’udienza di espletamento dei mezzi istruttori
Relatori: Avv.ti Mario Esposito – Dott. Marcello Diotaiuti
Giovedì 07/11/2013 ore 15,00
le esercitazioni- CIVILE atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatori: Avv.ti Paola Donvito – Antonella Liuzzi
Lunedì 11/11/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE Provvedimenti anticipatori di condanna ex art 186 c.p.c
Relatore: Avvocato Antonio Fortunato
Martedì 12/11/2013 ore 15,00
le esercitazioni- CIVILE atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatore: Avvocato Sebastiano Comegna
Mercoledì 13/11/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE La precisazione delle conclusioni e le memorie ex art.190 c.p.c
Relatore: Avvocato Aurelio Arnese
Giovedì 14/11/2013 ore 15,00
le esercitazioni atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatore: Avvocato Giovanni Rana
Lunedì 18/11/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE Le vicende anomale del processo: sospensione, interruzione ed estinzione
Relatore: Avvocato Daniele D’Elia
Martedì 19/11/2013 ore 15,00
le esercitazioni- CIVILE atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatori: Avv.ti Rocco Suma – Luca Andrisani
Mercoledì 20/11/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE Il principio del libero convincimento del Giudice - La sentenza
Relatore: Dott. Antonio Morelli
Giovedì 21/11/2013 ore 15,00
le esercitazioni- CIVILE atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatori: Avv.ti Rocco Suma – Luca Andrisani
Lunedì 25/11/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE Le impugnazioni: aspetti processuali e tecniche di redazione dell’atto di appello
Relatore: Avvocato Attilio Sebastio
Martedì 26/11/2013 ore 15,00
le esercitazioni- CIVILE atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatori: Avv.ti Davide Ligonzo – Raffaele Sellitti
Mercoledì 27/11/2013 ore 15,00 incontro nuovo ordinamento (pratica 18 mesi)
IL PROCESSO CIVILE Le impugnazioni: aspetti processuali e tecniche di redazione dell’atto di appello. Esercitazione
Relatore: Avvocato Attilio Sebastio
Giovedì 28/11/2013 ore 15,00
le esercitazioni atti e pareri: dal fatto all’atto – dal fatto al parere
Relatore: Avvocato
Lunedì 02/12/2013 ore 15,00
Parere – civile - simulazione della prova scritta
Commissari d’esame
Martedì 03/12/2013 ore 15,00
Parere – penale - simulazione della prova scritta
Commissari d’esame
Mercoledì 04/12/2013 ore 15,00
Atto – penale, civile - simulazione della prova scritta
Commissari d’esame
Lunedì 09/12/2013 ore 15,00
Consegna elaborati corretti
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Notizie Flash
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Mercoledì, 18 Settembre 2013 15:28
ILVA-RIVA: oltre Riva Acciaio, rischia di saltare nuovamente Ilva, mettere Bondi in condizione di operare.Dichiarazione del Segretario Nazionale Fim Cisl Marco BENTIVOGLI,
Scritto da Redazione1
Accanto al fermo di Riva Acciaio, a rischio nuovamente il Gruppo Ilva. Tra vecchi e nuovi sequestri e l’interdipendenza tra i due gruppi ad oggi solo lo stabilimento di Taranto è stato sbloccato dai provvedimenti legislativi. Inoltre il sequestro è operativo su numerose società controllate da Ilva come: Sanac con unità a Gattinara (VC), Massa, Vado Ligure (SV), Assemini (CA). Innse Cilindri con sede e stabilimento a Brescia per circa 150 dipendenti
Ilva Servizi Marittimi, Taranto Energia, Ilvaform , Cilestri che ha tre piccoli magazzini a Lecco, Como e Gallarate per circa Al sequestro sono altresì interessate Ilva Commerciale, Ilva Immobiliare e Immobiliare Siderurgica. Il sequestro riguarda azioni, quote sociali,cespiti, partecipazioni e liquidità di tutte queste società.
Per ora il sequestro opera solo sui conti correnti, ma appare assai concreto il rischio che venga esteso ai beni immobiliari delle società bloccandole completamente e rendendo di fatto impossibile la prosecuzione delle stesse con danni irreparabili per Ilva stessa (basta pensare al fermo delle
centrali di Taranto Energia o delle navi che trasportano il minerale per il funzionamento del sito di Taranto).
In ogni caso già oggi il blocco dei conti rende impossibile pagare I fornitori e (in prospettiva) dipendenti se non ricorrendo alla disponibilità di liquidità di Ilva che, però, non riuscirà a proseguire a lungo a sostenere tali esborsi non supportati da alcun incasso stante la ancor perdurante fragilità finanziaria di Ilva stessa. Tutto questo sempre nell'auspicio che i fornitori accettino le garanzie di Ilva per I pagamenti. Bisogna assicurare la continuità produttiva!
La Fim Cisl ritiene che l’azione del Commissario Bondi stia andando nella giusta direzione, sia per quanto riguarda l’ambientalizzazione, c’è stato un forte recupero dei ritardi degli interventi previsti dall’AIA, sia per il recupero di competitività e di mercato. Riteniamo che Governo e Magistratura si facciano carico del rispetto delle leggi affinché si scongiuri i forti rischi occupazionali che abbiamo davanti e si consenta l’importante lavoro di ambientalizzazione e riqualificazione industriale.
Roma, 18 settembre 2013 Ufficio Stampa FIM CISL
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Mercoledì, 18 Settembre 2013 15:24
GLI OPERATORI TARANTINI DELLA BALNEAZIONE INCONTRANO IL CONSIGLIERE REGIONALE PENTASUGLIA
Scritto da Redazione1
<< Se non si interviene subito, continuando di questo passo, assomiglierà sempre di più al mare algoso e verdastro della riviera romagnola e del nostro bel mare azzurro e trasparente resterà il ricordo>> Vincenzo Leo, il presidente del SIB, il sindacato dei titolari delle imprese della balneazione, lancia l’allarme: gli scarichi a mare delle acque reflue stanno rovinando l’ambiente marino costiero.
Prima ancora di tirare le somme riguardo ad una stagione balneare partita in ritardo ed andata avanti tra molte incertezze, si discute già delle problematiche del settore e delle azioni da avviare nei prossimi mesi per garantire la balneazione nei lidi del versante orientale della provincia di Taranto .
Anche quest’estate infatti, buona parte dei lidi dell’arco orientale, soprattutto di Marina di Lizzano, ma lo scorso anno il fenomeno si verificò nell’Isola amministrativa di Taranto, hanno dovuto fare i conti con i fenomeni eutrofici estivi che colorano in modo sgradevole le acque marine, creando disagio ai bagnati. Una situazione derivata: dalla carente, ed in alcuni casi mancata, manutenzione dei canali di raccolta delle acque meteoriche, divenuti nel tempo ricettacolo di ogni genere di rifiuti, lo sversamento a mare delle stesse, e la presenza di depuratori con scarico a mare.
Nonostante la coraggiosa forzatura del sindaco di Lizzano, Dario Macripò, che anche quest’anno ha vietato lo scarico a mare delle acque reflue provenienti dall’impianto consortile di depurazione Lizzano, Fragagnano e San Marzano, riproponendo lo scarico delle acque in falda, il problema dello smaltimento dei reflui persiste. L’ordinanza sindacale resta infatti una soluzione momentanea (l’ennesima, da anni!!) che non risolve la questione e grava di responsabilità non proprie il sindaco, pur essendo di competenza della Regione Puglia e dell’Acquedotto Pugliese.
Se ne è discusso nel corso di un tavolo di confronto, presso il Comune di Lizzano, tra il Sindaco Macripò, i titolari degli stabilimenti balneari guidati dal presidente del SIB provinciale, Leo (erano presenti il direttore Angelo Colella, l’avv. Massimilano Di Cuia -che cura gli aspetti legali della vicenda-) ed il presidente della V Commissione della Regione Puglia ( Ecologia, Tutela del Territorio e delle Risorse Naturali, Difesa del suolo, Risorse Naturali) Donato Pentasuglia che sta seguendo con particolare attenzione la problematica dello smaltimento delle acque e del sistema depurativo della Regione Puglia.
Deciso ad individuare un percorso istituzionale che metta d’accordo: operatori, amministratori pubblici e responsabili del procedimento di governo delle acque, tenendo conto dei tanti vincoli normativi nazionali e comunitari che complicano la materia, riguardo soprattutto alla metodica adottata per lo smaltimento delle acque (scarico a mare o immissione in falda delle acque depurate), Pentasuglia ha investito il Ministero dell’Ambiente chiedendo un’eventuale modifica legislativa della norma, pur nel rispetto dei vincoli. Il Ministero ha fatto sapere – con risposta a firma del Ministro- che sarà avviato un confronto tecnico con gli esperti degli istituti scientifici per esaminare le condizioni esistenti al fine di valutare la possibilità di supportare l’avvio di una sperimentazione ad hoc.
Già la scorsa settimana in un precedente incontro in Confcommercio, Pentasuglia aveva illustrato le varie criticità operative e per le quali si sta attivando ed aveva preso nota di alcune problematiche collegate, in merito alle quali ha fornito le prime risposte.
La questione cardine dell’intera problematica attiene comunque la scelta del sistema depurativo e della soluzione tecnica da adottare per lo smaltimento delle acque ed in tal senso illuminante sarà il tavolo tecnico-ministeriale di fine mese; contemporaneamente resta da individuare al più presto – ha ribadito Pentasuglia- un soggetto, che avendo il ruolo di interlocutore di livello istituzionale (Assessore regionale o APQ), sia in grado di assumere decisioni e di rendere operative le soluzioni individuate dalla comunità scientifica, dai tecnici e dalle amministrazioni locali, nel rispetto delle esigenze irrigue del territorio e della tutela dell’ambiente e della salute. <>
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Economia, Lavoro & Industria
Mercoledì, 18 Settembre 2013 15:03
Buone notizie dal Commissario del Porto di Taranto Sergio Prete dipo l'incontro operativo tenuto a Roma
Scritto da Redazione1
Nella giornata di martedì 17 settembre, il Commissario Straordinario per le opere e i lavori
relativi al porto di Taranto, Sergio Prete, ha partecipato ad una riunione presso il Dipartimento per
lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DISET), alla
quale hanno preso parte, oltre al Capo Dipartimento dello stesso DISET - Aldo Mancurti - ed al Suo
Staff, tutti i progettisti e gli Enti coinvolti nella fase approvativa dei progetti relativi ai lavori e alle
opere del porto di Taranto.
Nell’occasione sono state analizzate in dettaglio le ulteriori attività necessarie per concludere la fase
approvativa e quella di scelta del contraente di ciascuno dei procedimenti in corso.
Tali attività sono andate a comporre la bozza di un cronoprogramma che, nell’ambito di una
ulteriore riunione, già calendarizzata per la settimana prossima presso il DISET di Roma, sarà
sottoposta, per la sua condivisione, agli operatori privati coinvolti nell’Accordo per lo sviluppo dei
traffici containerizzati nel porto di Taranto siglato il 20 giugno del 2012.
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Economia, Lavoro & Industria
Mercoledì, 18 Settembre 2013 07:08
Seduta di Giunta presso la Fiera del Levante presieduta da Nichi Vendola
Scritto da Redazione1
Sotto la Presidenza del Governatore Nichi Vendola si è riunita il 17 settembre, presso il Padiglione della Regione Puglia alla Fiera del Levante, la Giunta regionale. Ecco, in sintesi, i principali argomenti approvati La Giunta regionale ha ratificato la convenzione ministeriale, già sottoscritta dall’assessore al Lavoro, Leo Caroli, per assicurare la copertura dell’assegno per attività socialmente utili e dell’assegno al nucleo familiare ai lavoratori socialmente utili, a carico del Fondo Sociale per l’Occupazione e Formazione. La somma che la Regione, in base alla Convenzione Ministeriale, ammonta a € 9.426.199,09, ed ha poi condiviso le finalità ed i contenuti del documento denominato “ Carta di Bologna 2012”, approvato formalmente dalla Regione Emilia Romagna con DGR 1346/2012, ed ha delegato l’assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli, alla sottoscrizione, in rappresentanza della Regione Puglia, della Carta di Bologna 2012”. La firma del documento impegna alla promozione di un quadro comune di azioni sostenibili delle aree costiere del Mediterraneo.
Approvato dalla Giunta regionale il Piano di Attuazione del Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente (del.G.R. 2013/2009) presentato dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani che ha anche ammesso l’impresa proponente ALENIA AERMACCHI spa ed i soggetti aderenti, alla fase di presentazione del progetto definitivo relativo ad investimenti per complessivi € 20.500.000,00 con agevolazione massima concedibile pari ad € 8.312.500,00, e l’ALENIA AERMACCHI spa con soggetti aderenti differenti, alla presentazione del progetto definitivo relativo questa volta a finanziamenti complessivi per € 18.300.000,00 con agevolazione massima concedibile pari a € 8.640.000,00.
Approvati dalla Giunta regionale gli indirizzi operativi relativi ad alcuni aspetti applicativi del Regolamento CE 853/2004 in materia di vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi. L’Esecutivo ha quindi costituito un Sistema di Sorveglianza Sindromica basato sulla raccolta dati ed ha infine istituito la “Rete Allergologica Regionale per la sorveglianza dell’anisakis”.
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Cronaca, Politica & Attualità
Mercoledì, 18 Settembre 2013 06:20
Incidente Stradale su viale Ionio a Taranto. Poteva causare gravi consegueze. Fortunatamente si è risolto solo con un grande spavento per gli automobilisti.
Scritto da Redazione1
E' vero o non è vero che il 17 porta male? Se lo chiedono gli automobilisti coinvolti il pomeriggio di martedì 17 settembre in un incidente stradale che si è verificato su viale Ionio a Taranto, nel tratto con lo spartitraffico centrale fra viale Magna Grecia ed il cavalcavia di via Ancona, che ha causato danni alle macchine ma fortunatamente si è risolto solo con un grande spavento per le persone. Un sinistro che poteva causare molti più danni in quanto si è trattato di un tamponamento che ha proiettato il mezzo tamponato nella corsia opposta con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Se ad esempio in quel momento si trovaca a transitare un motoclista cosa poteva accadere? Alla luce di quanto verificatosi forse sarebbe opportuno che il Comune di Taranto installasse su quel tratto di strada di viale Ionio, molto trafficata sia d'estate che d'inverno, di un guard rail così da evitare che si possano ripetere tali gravi situazioni.
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Mercoledì, 18 Settembre 2013 06:01
Puglia Taste & Bike,programma di turismo in bici per appassionati di natura ed eno-gastronomia:L’Assessore alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni dice:Promuoviamo uno slow travel alla riscoperta dei sapori che racconta l’identità della Puglia
Scritto da Redazione1
Dall’Assessorato il programma di turismo in bici per gli appassionati di natura ed eno-gastronomia
: “Promuoviamo uno slow travel alla riscoperta dei sapori che racconta l’identità della Puglia”
Il connubio turismo e comparto agroalimentare promuove l’idea di un viaggio lento, attento ai particolari, un viaggio di riscoperta all’insegna di sapori che raccontano anche della terra e della cultura che li ha influenzati e resi unici. E’ per questa ragione che come Assessorato intendiamo promuovere un programma di “slow travel” collegato alle eccellenze eno-gastronomiche dei nostri territori e alle grandi campagne di raccolta e trasformazione.
E’ quanto ha dichiarato ieri nel corso della Conferenza stampa di presentazione di “Puglia taste & Bike”, l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni.
Nella settimana della mobilità sostenibile l’Assessorato con competenza sullo sviluppo rurale della regione Puglia, guarda dunque con attenzione al turista in bicicletta che con “Taste & Bike” ha la possibilità di venire in contatto e di fruire di un significativo ambiente naturale e di una cultura locale vitale fatta di manufatti, attività,prodotti, manifestazioni ed eventi legati alla cultura del buon bere e del buon mangiare.
Una idea che nasce dall’intendimento dell’Assessore Nardoni di recuperare anche l’antica viabilità delle campagne.
Oltre ai percorsi cicloturistici appositamente realizzati e che spero si potranno ulteriormente implementare – dice Nardoni - occorrerà incentivare su tutto il territorio regionale una rete di viabilità secondaria utilizzando tratturi, strade rurali già esistenti in grado di facilitare la piena fruizione del patrimonio ambientale, paesaggistico e di antiche masserie che costella la nostra regione.
Il progetto approntato dall’Assessorato regionale e che nelle prossime settimane entrerà nel vivo con l’individuazione dei primi strumenti di realizzazione, prevede la costruzione di una rete di imprese, pubbliche e private, che metta a sistema esperienze già realizzate (SAC, GAL, Masserie Didattiche, Agriturismo – ndr) con altre realtà che vorranno approcciarsi a questa linea di sviluppo.
La sinergia – ha affermato Nardoni – consentirà la creazione di percorsi, l’infrastrutturazione degli itinerari, la promozione e l’offerta di servizi a supporto, oltre il coordinamento dell’informazione e della logistica in senso lato (manutenzione, cartellonistica, gestione del vitto, dell’alloggio e dei percorsi culturali).
Ci rivolgiamo ovviamente – ha continuato l’assessore regionale – alle famiglie, ai cicloamatori, agli appassionati di enogastronomia, ma soprattutto a tutti coloro che hanno a cuore una idea di sviluppo del settore che abbia come capi-saldi la sostenibilità ambientale, la valorizzazione del territorio anche fuori dalle rotte segnate dal turismo di massa, la tradizione e il recupero della nostra vocazione rurale.
Il Progetto “Puglia Taste & Bike” prevede al momento sette itinerari: tra ulivi secolari e ipogei, tra uva e ciliegie, tra vigneti e cantine, tra porti e pesci (anche con l’utilizzo di programmi dedicati al pesca turismo e al pernottamento in barca), tra fiori e piante, nella magia del patrimonio forestale e nelle aree protette con particolare focus sulla biodiversità.
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Economia, Lavoro & Industria

