PULSANO/ La nomina del Segretario comunale al centro di una interrogazione del Consigliere Angelo Di Lena
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CON LA PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N 129 DEL 27 NOVEMBRE , CHE HO VOTATO CONTRO , SIAMO PROPRIO SICURI CHE PER PULSANO , LEPORANO E MONTEIASI CI SARA' UN RISPARMIO ? E LA RETIBUZIONE MENSILE AGGIUNTA DOVE LA METTIAMO ? E IL RIMBORSO SPESE VIAGGI DOVE LO METTIAMO ? E IL COMUNE CAPOFILA , IN QUESTO CASO PULSANO, CHE EROGA PER INTERO IL TRATTAMENTO ECONOMICO MAGGIORATO DOVE LO METTIAMO ? NEL PROSSIMO CONSIGLIO OLTRE LE MIE 3 PROPOSTE INTERROGHERO' IL GOVERNO PULSANESE SU QUESTA SCELTA CHE TUTTO è TRANNE ECONOMICA !!!! E TRA L' ALTRO CI RITROVEREMO A PULSANO UN SEGRETARIO COMUNALE CHE QUESTA GIUNTA DI DESTRA HA CAMBIATO , MA ORA LO RIVUOLE ... CHISSA' PERCHE'....
AMBIENTE - Copertura parchi Ilva, chiusa la conferenza di servizi
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Si è chiusa con parere positivo con prescrizioni la conferenza di servizi per i parchi minerali e fossili dello stabilimento Ilva di Taranto convocata per lo scorso 4 novembre ed aggiornata a mercoledì 10 dicembre per integrazioni riguardanti i parchi fossili.
La conclusione dei lavori apre la fase di autorizzazione ministeriale: il decreto conterrà le prescrizioni che, con Delibera di Giunta, la Regione Puglia ha evidenziato in conferenza di servizi.
Alla conferenza ha partecipato per la Puglia anche l'assessore alla Qualità dell'Ambiente, Lorenzo Nicastro: "i rilievi tecnici evidenziati dalla Regione hanno posto l'attenzione sulla garanzia di sicurezza per i lavoratori all'interno della struttura in relazione alle circolazione delle polveri nelle fasi produttive oltre che alla corretta raccolta delle acque interne originate dalla bagnatura dei cumuli perché siano avviate ad opportuno trattamento per evitare contaminazioni della falda. Infine il tema paesaggistico: l'inserimento dell'opera alta circa 80 metri dovrà tener conto del contesto", ha dichiarato l'assessore in relazione al parere contenuto nella delibera regionale.
COMMERCIO - Ristoranti, tavole calde, mense: dal 13 dicembre scatta l'obbligo di indicare gli allergeni
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Dal 13 dicembre, ristoranti, tavole calde, gelaterie e tutte le attività di somministrazione dovranno indicare gli i prodotti allergeni utilizzati per la preparazione dei cibi. Salvo variazioni dell’ultim’ora, a partire dalla prossima settimana, entrerà in vigore il Regolamento dell’Unione Europea (n. 1169/2011). L’articolo 44 del testo normativo stabilisce l’obbligo di fornire al consumatore finale le indicazioni circa la presenza dei cosiddetti allergeni, ovvero “qualsiasi sostanza provochi allergie o intolleranze e che venga usato nella fabbricazione e nella preparazione di un alimento”.
Le sostanze e i prodotti allergenici (soia, latte, cereali contenenti glutine, uova, noci, arachidi, pesce, crostacei, molluschi, sedano, lupino, sesamo, senape e solfiti) dovranno essere segnalati con evidenza, in modo da essere facilmente identificabili.
Il Ministro dello Sviluppo Economico ha specificato come le norme nazionali nella vendita di prodotti sfusi deve essere aggiornata proprio in virtù dell’entrata in vigore del Regolamento Europeo. In sintesi, per i prodotti sfusi: bisogna fornire l’elenco di tutti gli ingredienti (in aggiunta anche l’indicazione degli eventuali allergeni); per i prodotti somministrati: bisogna fornire la sola indicazione degli eventuali allergeni.
Sarà presto disponibile presso gli uffici Confcommercio un software ideato dalla Fipe in grado di indicare per ogni ingrediente dei cibi somministrati la presenza di allergeni e quindi, di adempiere all’obbligo di informazione rivolto ai consumatori semplificando la complessità dell’operazione.
"Gli uffici legali della Fipe nazionale - spiega Confcommercio - stanno comunque lavorando in queste ore, per ottenere una proroga dell’applicazione delle nuove disposizioni in modo da poter meglio argomentare le ragioni e le difficoltà della categoria di fronte a questo ennesimo adempimento".
AMBIENTE - Forestazione urbana, l'accusa del Wwf: "Il Comune di Taranto ha rinunciato ha 196mila euro di finanziamenti regionali"
Scritto daOra il WWF chiede all’amministrazione comunale come mai si è arrivati a questo punto "in spregio - conclude Millarte -ad un territorio che ha sete, nonché bisogno estremo, di interventi di bonifica che già in quel piccolo intervento di venti ettari avrebbero potuto restituire alla città speranza e ossigeno".
AGROALIMENTARE - Food e industrie creative, la sfida parte da Taranto
Scritto da“Per una volta a Taranto il mondo dell’agroalimentare farà parlare di contaminazioni positive”. Lo afferma l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, annunciando il seminario su “food e imprese creative”.
Si tratta del primo esperimento di “campi creativi” che proprio nella città bimare il prossimo 17 dicembre proverà a mettere assieme il settore agroalimentare e quello delle industrie creative: due comparti economici particolarmente attivi in Puglia.
Il work shop “Il Food incontra le imprese creative. Nuovi sistemi per la competitività territoriale che si terrà il 17 dicembre 2014 alle ore 9.30 nella saletta convegni dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ – Dipartimento Ionico Ex Convento San Francesco - in Città Vecchia, si sviluppa nell’ambito delle attività dei progetti FOODING e ICE, cofinanziati dal Programma Interreg Italia – Grecia 2007-2013.
Lo scopo è quello di individuare la metodologia, i contenuti e le modalità di incontro tra le imprese per favorire la creazione di nuove reti economiche – spiegano gli organizzatori – e rafforzare così la competitività delle piccole e medie aziende e facilitare il trasferimento delle innovazioni per valorizzare i tipici pugliesi.
Così il vino, la pasta, il settore ortofrutticolo, quello lattiero-caseario o la filiera ittica e le nostre masserie dal Gargano al Salento, saranno sempre più un “concept” ampio di una comunicazione che è parte integrante della stessa produzione di qualità della Puglia, perché chiamata ad assolvere al difficile compito di esprimere un atmosfera, una tradizione e l’autenticità della proposta agroalimentare che qui si produce.
Un binomio che ha bisogno di pratica e sostenibilità, perché la sfida è oltre i mercati autoctoni o nazionali.
Per questa ragione si parte da Taranto, ma il laboratorio di creatività e interclustering (incontro tra cluster produttivi differenti) si allargherà a tutta la Puglia nel giro dei prossimi mesi. Il programma prevede infatti incontri di lavoro tra imprese creative e agroalimentari in tutte le provincie, creative day destinati alla contaminazione e l’avvio di azioni consequenziali che diano operatività alle idee emerse nel percorso. Nell’incontro di venerdì prossimo a Taranto si preparerà dunque il terreno fornendo al mondo dello spettacolo, degli eventi culturali, del design, dell’audiovisivo, del digitale dell’ICT o delle arti visive e della comunicazione multimedia un punto di contatto con il mondo dell’agroalimentare. Settori che dovranno sperimentare linguaggi e contagi per rendere il laboratorio Puglia in questi due settori sempre più competitivo e in grado di generare sviluppo.
I lavori saranno moderati da Damiano Petruzzella del CIHEAM Istituto Agronomico del Mediterraneo di Bari e da Lino Manosperta del Teatro Pubblico Pugliese. Seguiranno testimonianze provenienti da casi di successo o pratiche in atto, introdotte da Angelo Orlando, esperto di alimentazione della Provincia di Taranto e Roberto Ricco, esperto del settore industrie creative. Previste le conclusioni dell’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni.
L’iniziativa si svolge sotto l’egida della Regione Puglia Assessorato alle Risorse Agroalimentari, del CIHEAM Istituto Agronomico del Mediterraneo di Bari, delle Province di Foggia e Taranto, delle Camera di Commercio di Bari e Achaia, delle Regioni greche dell’isole ioniche, dell’Epiro e del Western Greece e del Tecnological Educational Institute of Ionian Islands.
LA POLEMICA/ Confindustria Taranto attacca il Ministro della Difesa Roberta Pinotti che “evita” la piazza jonica
Scritto da Redazione1Il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, più volte sollecitata da Confindustria a venire a Taranto per discutere delle problematiche legate all’Arsenale, “evita” la piazza jonica. Confindustria Taranto stigmatizza fortemente l’indisponibilità del Ministro proprio alla luce delle molteplici criticità che investono il nostro territorio, prima fra tutte l’assenza di risorse disponibili per la manutenzione del naviglio che mette in grave difficoltà le aziende dell’indotto navalmeccanico.
ILVA - Lemma: "Il governo tuteli i crediti delle aziende dell'indotto"
Scritto da“Alla vigilia del settimo decreto legge, nel pieno di una settimana che si annuncia densa di novità formali e sostanziali sul futuro dell'Ilva, giunge da Confindustria Taranto un nuovo e accorato appello sulla sorte delle aziende locali che gravitano attorno allo stabilimento siderurgico. In una lettera inviata dal presidente Cesareo a tutte le istituzioni locali, alle associazioni di categoria e ai sindacati, emerge chiara e forte la preoccupazione per gli sviluppi che la vicenda rischia di assumere alla luce delle soluzioni individuate e annunciate nelle ultime ore dal Governo. Gli industriali tarantini, infatti, ritengono soffocante l'ipotesi di applicazione della legge Marzano, ovvero la possibilità che verrebbe offerta all'Ilva di dichiarare lo stato di insolvenza e accedere alla procedura straordinaria".
E' quanto afferma la consigliera regionale Pd, Anna Rita Lemma, la quale sottolinea che, così facendo, si utilizzerebbe uno strumento !che metterebbe al riparo l'azienda commissariata da procedure concorsuali, prospettiva che naturalmente sconvolge le aziende dell'indotto nei cui bilanci spiccano evidenti i crediti maturati verso l'acciaieria per le prestazioni effettuate e non completamente, ad oggi, liquidate secondo contratto. La legge Marzano - aggiunge Lemma - prevede infatti il congelamento dei crediti, ricordano da Confindustria, e si affida al ‘concordato’. Una soluzione che graverebbe irrimediabilmente sui conti delle aziende dell'indotto Ilva. Da qui, il mio appello al Governo affinché il piano di salvataggio dell'Ilva, ovvero il cosiddetto ‘intervento pubblico a tempo’ annunciato oggi dal ministro Guidi, tenga conto delle legittime aspettative che giungono dalla galassia dei fornitori - per lo più imprese tarantine - che certo non hanno bisogno di finire imbrigliati nelle maglie contabili di una ‘bad company’. Per l'economia di Taranto - conclude la consigliera regionale - sarebbe l'ennesimo danno dopo l'ennesima beffa. La legge Marzano, com'è noto, introdotta nel 2004 a seguito del crac Parmalat, prevede la procedura, non giudiziaria, di amministrazione straordinaria delle grandi imprese che dichiarano insolvenza (requisiti necessari: almeno 500 lavoratori e 300 milioni di debiti)".
ILVA - Mazzarano: "Con Renzi Taranto torna strategica per l'Italia"
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“Con il Governo di Matteo Renzi, Taranto torna ad essere strategica per l'Italia. Strategica per il suo tessuto industriale, per la sua competitività, per un rinnovato ruolo dello stato nella crisi, per la necessità di coniugare produzione, ambiente e salute". Lo dichiara il Consigliere regionale del PD Michele Mazzarano all'avvio di una settimana fondamentale per il futuro dell'Ilva, di migliaia di lavoratori e del sistema produttivo jonico.
“Di fronte ad una vicenda così complicata è arduo pronosticare un esito chiaro e certo. Eppure, con il settimo decreto in arrivo, si ha la conferma che il Governo ce la voglia mettere tutta. Per la prima volta dopo tanti anni di distrazioni e indifferenza, Taranto è tornata strategica per l'Italia.
Affrontare l'emergenza della crisi di liquidità finanziaria dell'azienda, intravedere un piano strategico della Cassa Depositi e Prestiti per un intervento pubblico a tempo determinato evitando che i limiti delle offerte dei potenziali acquirenti possano compromettere l'intera operazione, provare a dare slancio ad una funzione commissariale che sia più vincolata a tali nuovi obiettivi: sono queste - aggiunge l’esponente del Pd - le assolute priorità di un governo e di un premier realmente intenzionati a risolvere il principale dossier della vita economica del Paese”.
“Renzi sta dimostrando - conclude Mazzarano - di avere a cuore l'industria italiana, la competitività del Paese, ma soprattutto di fare di Taranto una piattaforma strategica per il futuro dell'Italia”.
TARANTO - L'europarlamentare Marin visita l'Ilva accompagnato dal sindaco Stefàno
Scritto daCALCIO - Derby al Taranto ma gli applausi sono per il Grottaglie
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TARANTO: Mirarco, Colantoni, Porcino, Marsili, Ibojo, Marino (Prosperi, 40' St) Carbone, (Carbone, 23' St) Conti, Genchi, Mignogna, Gabrielloni (Pambianchi 31' St) All. Favo
In panchina: Pizzaleo, Girardi, Fonzino,Paladini, Tarallo, Cimino.
GROTTAGLIE: Laghezza, Misuraca, Prete, De Roma (Salvi, 5' st) Mitrotti, Franco, Pisano (Palmisano 14' St) De Luca, Bongermino (Perlangeri, 3' St) Faccini, Facecchia. All. Pizzonia
In panchina: Anastasia, Aurelio, Danese, Manzella, Bruno, Vitale.
Arbitro: Gualtieri di Asi (Gallucci e Pallini di Avellino)
Marcatori: Genchi (T) 7' pt , 43 pt, 49' st. Salvi (G) 19' st.
Ammoniti: Mitrotti (G) Mignogna (T) Faccini (G) Misuraca (G) Conti (T) Franco (G) De Luca (G) Prete (G) Genchi (T)
Espulsi: Pizzonia (all. Grottaglie)
Note: spettatori 2000 circa
Angoli: Taranto 6 Grottaglie 5
di ANGELO DI LEO
Il tabellino non inganni. Il Grottaglie ha giocato bene e il portiere del Taranto, non a caso, risulta il migliore in campo alla pari del cannoniere Genchi, autore di tre gol.
Un Taranto a cui è andato tutto bene, al Grottaglie meno. Gli applausi del pubblico di casa dicono tutto.
Primo tempo.
La Nord non urla. E non esulta nemmeno quando Genchi mette in rete l'assistenza di Mignogna. Si sentono solo i 100 grottagliesi in uno stadio sempre più vuoto e sconsolato.
Lo stesso Genchi pecca di egoismo un minuto dopo, preferendo il tiro da fuori area al passaggio per Porcino solo a sinistra.
Al 15 Mignona triangola con Marsili a scarica la sua rabbia sfiorando la traversa.
Il Grottaglie si affaccia al 20' ma non riesce a trovare spazi. E quando li trova sciupa tutto (De Roma liscia su bella apertura di Faccini).
Al 38' grande occasione per il Grottaglie. Facecchia libera Bimgermino che solo in area si fa respingere la palla da Mirarco.
Il Taranto scompare dal gioco ma ci pensa Franco a dare certezze ai rossoblu, atterrando Gabrielloni in area. Genchi mira a sinistra come sette giorni fa a Potenza: stavolta il rigore va dentro.
Secondo tempo sonoro. La Nord si mette al lavoro e comincia a cantare. I grottagliesi, nella Sud, non sono da meno.
Al 14' Genchi cerca la tripletta di testa. Su angolo successivo, Conti da fuori area colpisce la traversa raccogliendo una respinta della difesa.
Ma è il Grottaglie ad andare in rete. Faccini libera con classe Salvi, che libero a destra entra in area e infila Mirarco con un rasoterra di precisione, incrociando all'angolo destro del portiere.
Gara riaperta. Il Taranto risponde con Russo che ci prova da lontano con Laghezza vigile in angolo.
Addirittura arriva la quasi beffa, con un cross sbagliato di Prete che finisce sulla traversa.
Due minuti dopo il Grottaglie pericoloso ancora con Faccini, stavolta assistito da un velo di Bongermino. Mirarco para.
Favo coglie l'attimo e inserisce il difensore Pambianchi al posto di Gabrielloni.
Il Grottaglie cambia la punta e prova a pareggiare.
Il Taranto reagisce e subito con Pambianchi (gran sinistro) mette a dura prova Laghezza che si salva alla Garella (con i piedi).
Salvi ancora vicino al gol però. Serpentina in area e tiro a botta sicura. Mirarco para ancora.
Marino intanto chiede il cambio. Torna Prosperi. Il pubblico accoglie il capitano con un applauso affettuoso.
Sarà Genchi, infine, a spezzare le ali al buon Grottaglie.
Quarto minuto di recupero: Mignogna tenta l'impresa, scartando un paio di difensori e calciando a giro. Ribatte Laghezza ma Genchi colpisce a botta sicura, di controbalzo.
Risultato pesante, Grottaglie punito dai suoi errori e da un gran Mirarco.
Genchi cecchino di giornata, 10 reti per lui. Ma il Taranto ha tanto ancora da lavorare. Scalare la classifica richiede ben altro.

