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Giornale di Taranto - Artigianato, Commercio & Agricoltura
Venerdì, 30 Agosto 2013 15:58

Piccola tromba d'aria a Fata Morgana

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Una piccola tromba d'aria si è abbattuta stamane nella zona di lido Silvana ed in particolare sullo stabilimenti balneare Fata Morgana. Ombrelloni sollevati, sabbia al vento , tanta paura ma niente danni alle cose o alle persone. 
Il tempo minaccia pioggia e temporali che già si stanno verificando in molte aree della provincia ionica.
L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di tesoreria della Camera di commercio industria artigianato agricoltura di Taranto e della propria Azienda speciale Subfor, che dovrà essere svolto dall’istituto di credito aggiudicatario attraverso una propria filiale/sportello autorizzata/o nel Comune di Taranto antecedentemente al termine di scadenza per la presentazione delle offerte . La procedura di aggiudicazione è quella a procedura aperta ai sensi dell’articolo n.55 del D. Lgs. n.163/2006. La durata del contratto è sino al 31 dicembre 2015, con possibilità di rinnovo per un periodo di durata biennale a insindacabile giudizio dell’Ente. Criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006. Il plico contenente l’offerta e la documentazione richiesta deve pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12,00 (dodici) del giorno 27 Settembre 2013, esclusivamente per mezzo del servizio postale. L’apertura dei plichi è invece fissata per le ore 11.00 del giorno 1 ottobre 2013 presso la sede della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Taranto, Viale Virgilio n.152, 74121 Taranto.

Al grave fatto di cronaca riportata in altra pagina del giornale, la sparatoria in via duca degli abruzzi un altro grave fatto di cronaca nera. Questa volta si è trattata di una rapina avvenuta in via Cesare Battisti ai danni di una Banca. Rapinatori con maschera di carnevale hanno rapinato. un Istituto di credito della frequentatissima arteria cittadina.
. Proseguono le indagini di carabinieri e squadra mobile prontamente intervenute sul luogo della rapina .

E' stato arrestato dai Carabinieri l'autore della sparatoria in via Duca degli Abruzzi a Taranto che fortunatamente si è conclusa senza feriti. Sul posto erano prontamente intervenute numerose macchine dei Carabinieri della Compagnia di Taranto che avevano subito avviato le indagini e raccolto numerose testimonianze che hanno consentito di procedere al fermo. Resta comunque il fatto che la sparatoria è avvenuta in una zona molto popolosa che poteva creare non pochi problemi e coinvolgere anche passanti innocenti . Un episodio di inaudita gravità avvenuto nel tratto di via duca degli Abruzzi fra via Dante e via Bruno. I carabinieri avevano rinvenuto un bossolo per terra .

La ripresa delle attività, dopo la pausa ferragostana, ci ripropone sia su scala nazionale che territoriale l'urgenza di ripartire affrontando, con l'impegno e la responsabilità di sempre, le questioni più urgenti. Sul piano nazionale è auspicabile che il Governo Letta prosegua il proprio lavoro, dedicandosi con più incisività ai problemi delle persone e delle imprese a partire da: -la riforma del sistema fiscale nazionale; -la lotta più incalzante e strutturata all’evasione fiscale; -la lotta agli sprechi del sistema istituzionale per semplificare i livelli amministrativi e venire incontro alle esigenze di efficienza, di riorganizzazione dei servizi ai cittadini, di contenimento della spesa e di trasparenza delle procedure; -la rivalutazione del potere di acquisto di salari e pensioni. A livello territoriale, nei confronti della Regione Puglia, resta di fondamentale necessità il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali per il restante anno 2013, come risposta urgente e vitale di sostegno al reddito di migliaia di lavoratori di Taranto Brindisi, oltreché affrontare compiutamente i temi della Sanità e delle Politiche sociali. Le numerose vertenze che interessano il sistema economico ionico brindisino, a partire dalle criticità ambientali, dal sistema produttivo industriale, del commercio, dei servizi e dell'agroalimentare, impongono interventi urgenti e risolutivi se si vorranno rendere esigibili le prospettive di sviluppo e le speranze di futuro, che noi pensiamo debbano costruirsi anche mediante la elaborazione di un progetto di sistema ben articolato, in grado di generare occupazione aggiuntiva. La Cisl di Taranto Brindisi intende ribadire che rilancerà con le proprie Federazioni di categoria un programma di lavoro che consideri preliminarmente gli assi attorno ai quali, da tempo, la stessa Cisl si muove e che sono: -la difesa dei sistemi produttivi industriali, presenti nell'ampio territorio, rendendoli sempre più eco-compatibili; -l’economia ambientale, mediante la realizzazione delle Bonifiche e l’ambientalizzazione dei siti industriali a partire dall’emergenza Ilva; -l’economia del welfare – Piani Sociali di Zona e Pac – per dare risposte non solo in termini di assistenza ma anche di possibile nuova occupazione; -agroalimentare e turismo, per sviluppare sinergie e potenziare, riorganizzandoli, i due settori; -l’apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere infrastrutturali già finanziate (per Taranto: 1° e 2° Programma viabilità; Interventi nel Comune capoluogo – per Brindisi: Interventi Amministrazione Comunale del capoluogo e Interventi Amministrazione Provinciale); -l’avvio dei cantieri negli ambiti portuali per i quali: • per Taranto è necessario rispettare il crono programma, così come sostiene anche il Presidente dell’Autorità Portuale Sergio Prete, con la corresponsabilità e la relativa attività istituzionale di tutti i soggetti interessati, per non vanificare questa importante occasione di sviluppo aggiuntivo per il territorio; • per Brindisi: consolidamento banchina ammiraglio Millo, disinquinamento seno di ponente, nuovo terminal passeggeri Costa Morena Ovest, completamento infrastrutturazione Costa Morena Est, interventi infrastrutturali per la security portuale, il tutto per circa 50 mln di euro. Sono, inoltre, di imminente cantierizzazione altri 20 mln di euro per il collegamento ferroviario tra Costa Morena Ovest e Costa Morena Est, con le connesse opere di viabilità. -la salvaguardia del sistema Difesa, contro l’inaccettabile decisione dei vertici militari di marginalizzare il territorio e il sindacato dal processo di trasformazione del settore. L'avvenuto ripristino del Tavolo interistituzionale per Taranto, conferma la nostra idea riguardo alla necessità di un intervento diretto e coordinato dei livelli istituzionali a partire da quello Centrale e, contestualmente, continuiamo a ribadire che analoga attenzione deve essere riservata per il territorio di Brindisi, con la istituzione di un Tavolo specifico, al fine di risolvere le criticità in modalità concertata e condivisa, a partire dalle questioni relative alle bonifiche, agli aspetti socio-sanitari ed ai miglioramenti tecnologici del sistema industriale. In tale contesto riteniamo che i luoghi della proposta e della verifica sui temi dello sviluppo devono rimanere la Consulta per lo sviluppo sostenibile presso la Provincia di Taranto ed il Comitato Provinciale Economia e Lavoro/CPEL, insediato presso la Provincia di Brindisi. Continuiamo ad essere convinti che uno sviluppo ecocompatibile per i nostri territori sia possibile ma molto dipenderà dalla capacità propositiva e costruttiva che ogni soggetto preposto sarà in grado di esercitare, nell'ottica di una diffusa corresponsabilità dalla quale non si può mai prescindere per la costruzione del bene comune. Daniela Fumarola
Gino Paoli e i quattro più importanti jazzisti italiani a sostegno del Progetto Robin Hood. Gino Paoli con Danilo Rea, Roberto Gallo, Flavio Boltro e Rosario Bonaccorso si esibiranno domenica 1 settembre in piazza Duomo a Trani, (ore 21) per l’ultimo appuntamento del Trani International Festival . Lo spettacolo sarà un incontro tra fuoriclasse del jazz italiano, l'incasso del concerto sarà devoluto in beneficenza a sostegno del progetto Robin Hood a favore della Caritas Trani. “Un incontro in Jazz” rappresenta un incontro magico tra musica d’autore e jazz. Gino Paoli, uno dei cantautori che ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana, tra cui "Senza fine", "Sapore di sale" e “La gatta”, è il protagonista di un lavoro in cui interpreta brani inediti, grandi classici della canzone internazionale e alcuni brani del suo repertorio riarrangiati. Al suo fianco troviamo i fuoriclasse del jazz italiano dei nostri giorni: Danilo Rea al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria e Flavio Boltro alla tromba. Con questo progetto, Gino Paoli si conferma un autentico protagonista della scena musicale italiana. Coadiuvato dall’eleganza di Flavio Boltro, dalla liricità di Danilo Rea, dalla precisione di Rosario Bonaccorso e dall’esuberanza ritmica di Roberto Gatto, Paoli ci regala un album raffinato ed elegante, in cui la sua indubbia classe si mescola ad un instancabile desiderio di sperimentazione. Registrato tra il 26 e il 28 Dicembre 2010 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’album inaugura la collana “Recording Studio”, una nuova iniziativa della Fondazione Musica per Roma che dà la possibilità a pubblico e appassionati di entrare in studio di registrazione con gli artisti della Parco della Musica Records, seguendo e ascoltando dal vivo l’incisione di nuovi dischi. www.ginopaoli.it I ticket possono essere acquistati presso i punti vendita bookingshow o attraverso il circuito online www.bookingshow.com . 3000 in totale i biglietti a disposizione, Per informazioni sulle disponibilità e sui costi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.tiftrani.it – Facebook: Trani InternationalFestival
Come abitanti del quartiere San Girolamo di Statte non possiamo che esprimere solidarietà ai concittadini di via Taranto, i quali peraltro perorano la causa di una zona che rappresenta l’ingresso di Statte, che quindi non fornisce certo una prima immagine dignitosa a chi fa il suo ingresso nel centro abitato. Senza contare i disagi alla circolazione: la circonvallazione è un’opera che da decenni resta solo sulla carta, tranne qualche cantiere sporadico aperto qua e là, per tacere dei dieci semafori inutilizzati, esempio pratico dello spreco ai danni della comunità. Tuttavia, allo stesso tempo, non nascondiamo una certa invidia, in quanto se è vero, come dichiarato dagli abitanti di via Taranto, che da quelle parti, in prossimità delle tornate elettorali, vengono cantierizzati i lavori necessari, a San Girolamo neanche le elezioni producono tali effetti miracolosi. Dal 1993, anno in cui Statte ha guadagnato l’autonomia comunale, a San Girolamo non è mai stato realizzato alcun lavoro di manutenzione, sia essa ordinaria che straordinaria, tanto da far pensare che la zona in questione non sia mai appartenuta a Statte. L’asfalto di San Girolamo è ormai tappezzato da buche che rendono la viabilità impraticabile, danneggiando i veicoli dei temerari che si avventurano in slalom quotidiani. Sulla raccolta differenziata meglio stendere un velo pietoso: l’assenza delle istituzioni ha provocato mucchi di immondizia in campagna e negli angoli delle strade, a danno della salute dei cittadini. Neanche il tornado, proprio come per via Taranto, ha portato il Comune e le istituzioni locali in generale ad accelerare le tante opere necessarie a garantire dignità a chi risiede nella zona, che, evidentemente, è considerato cittadino di serie B.
Daniele Giasi (Massafra), Michela Marinò (Matera), Maristella Pignatelli (Massafra), Francesca Pati (Brindisi), Valentina Colonna (Taranto), Nicola Malagnini (Laterza), Daniele Miranda (Taranto), Red & Black (Palagiano), Carmela Serra (Palagiano), Simona Castiglia (Castelbuono-Pa), Tania Caldarella (Avola-Sr) ed Eleonora Tavilla (Messina) sono tra i semifinalisti del Discovery Summer Festival, la rassegna musicale organizzata dalla Stone & Co. Production, che si svolgerà a Riccione, dal 10 al 13 settembre, dedicata ai giovani interpreti e cantautori italiani e stranieri e che andrà in onda sulle reti Mediaset. I dodici concorrenti, tutti protagonisti della finalissima della quinta edizione del Festival Canoro Città di Massafra “Canta che ti passa” - organizzato dall’associazione Art&Show, in partnership con Musitalia produzioni discografiche, Associazione dei Fonografici Italiani, Castrocaro Festival col patrocinio del Comune - saranno tra i 96 che si contenderanno l’accesso alla finale del 13 settembre. Un’ulteriore soddisfazione per il patron Roberto Panarelli, direttore artistico della kermesse massafrese, che, anche quest’anno, non ha deluso le aspettative registrando uno straordinario successo di pubblico e di critica. Tra gli spettatori, anche una buona fetta di turisti attratti dall’evento, oltre agli ospiti coinvolti provenienti da diversi comuni di Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, i quali hanno occupato gran parte delle strutture alberghiere della città. E la “Tebaide d’Italia” si è aperta ai visitatori che, accompagnati dalle guide della cooperativa turistica Nuova Hellas, hanno potuto ammirare il ricco patrimonio artistico e paesaggistico. Anche la qualità delle voci in gara non si è fatta attendere. Lo dimostrano i numerosi riconoscimenti prestigiosi assegnati dalla giuria tecnica. Basterà ricordare i quattro premi “Canta che ti passa 2013 - Discografia Musitalia” (consistenti nella produzione di un brano inedito da presentare alla Commissione artistica del Festival di Sanremo 2014) assegnati ad Ugo Bianco (vincitore assoluto di Castellaneta), Kristian Karma (Avellino), Carmela Serra e Valentina Colonna; il Premio International Festival Partner Obiettivo Castrocaro 2014 (accesso alle selezioni per la finale del 57° Festival romagnolo) assegnato a Carmela Serra e Valentina Colonna. E ancora: il Premio Discografia Musitalia a Michela Marinò (realizzazione e pubblicazione di un videoclip associato al suo brano inedito) e il Premio della critica assegnato dai giornalisti a Magdela Di Fonzo (Laterza). Più che positivo, dunque, il bilancio del quinto festival canoro Città di Massafra per il patron Panarelli, che promette, anche per il prossimo anno, «grandi numeri e qualità artistica». La kermesse, tra i maggiori eventi musicali del Sud Italia, prepotentemente, si candida a diventare una delle manifestazioni canore nazionali di prestigio. La sesta edizione, infatti, potrebbe sbarcare nella tivvù nazionale, con ospiti di richiamo. «È questo il nostro prossimo obbiettivo - dichiara il direttore artistico Panarelli - che mi auguro di poter centrare già dal prossimo anno».
I Consiglieri regionali tarantini prendono posizione sul provvedimento che ha autorizzato l'ILVA di Taranto all'utilizzo delle discariche poste all'interno dello Stabilimento. Un Decreto che ha fatto alzare il tono della polemica e che ha portato l'Assessore regionale Nicastro a chiedere un incontro urgente con il Ministro Orlando il quale ha dato assicurazioni al rappresentante pugliese che saranno valutate tutte le situazioni prima della sua conversione in legge. Seguiremo con attenzione quanto sta accadendo. Per ora ci limitiamo a riportare gli interventi integrali dei Consiglieri regionali Anna Rita Lemma e Alfredo Cervellera. Per il consigliere regionale Pd, Anna Rita Lemma il "Governo bypassa Taranto, il Pd dica No insieme alla città" "L'Ilva, stando al decreto emanato lunedì scorso dal Governo, potrà realizzare due discariche (per rifiuti speciali e pericolosi) evitando la procedura Aia. Fa veramente specie continuare a registrare da parte dell'esecutivo scelte di tipo verticistico, in barba a qualsiasi esigenza di incontro con il territorio. Spiace doverlo ancora sottolineare ma i ministri giunti a Taranto hanno garbatamente evitato il confronto come se la città nulla avesse detto, o rappresentato, nei lunghi mesi di questa articolata e delicata vertenza ambientale ed occupazionale. Il Governo, ancora una volta, procede su Taranto a colpi di decreti d'urgenza, bypassando il territorio, le istanze della popolazione e - secondo alcuni pareri tuttora in fase di approfondimento su un presunto conflitto di poteri con la Regione - la stessa Costituzione. Non si può consentire, pur di garantire all'azienda un abbattimento notevole di costi per lo smaltimento all'esterno dei propri rifiuti speciali e pericolosi, l'uso di un'area come la Mater Gratiae, già provata da decenni di produzioni inquinanti. Si tratta di un altro sacrificio che ai tarantini suona come il danno, ulteriore, che segue l'ennesima beffa. Il Pd, insieme alla Città, dica “no” e chieda al Governo di tornare sui propri passi". Per il consigliere regionale SeL, Alfredo Cervellera il Decreto discariche, ulteriore regalo del Governo all'Ilva "Il Governo Letta-Berlusconi con il decreto d’urgenza per autorizzare le discariche interne all’Ilva non solo è in continuità con quello di Monti-Clini, ma se è possibile riesce a fare ancora di peggio. Infatti, con una procedura, a mio modesto avviso incostituzionale, ignora le competenze della Regione e degli enti locali e qualsiasi loro coinvolgimento per imporre, con un atto autoritario ed antidemocratico, ulteriori aggravi ed umiliazioni ad un territorio già provato dal secolare stupro ambientale della grande industria. Si può fare peggio di Clini per salvare l’Ilva ? si chiede Cervellera. Evidentemente si, se il ministro Orlando ha tenuto conto solo delle volontà espresse dall’industrialista Bondi e dal finto ambientalista Ronchi e non quelle di una popolazione stremata che, dopo quest’atto prevaricatore deciso per far risparmiare l’Ilva, non avrà mai più fiducia in chi ci governa. Sa - si chiede ancora il Consigliere di SEL - il ministro Orlando che la “Mater Gratiae” è una bomba ecologica a cielo aperto? Che in quella discarica per più di mezzo secolo, dall’Italsider ad oggi, si sono accumulate, seppellite e stratificate tonnellate di sostanze tossiche e nocive che sicuramente pregiudicano l’eco sistema del Mar Piccolo? Sa che nelle vicinanze di quel territorio si sono seppelliti barili di apirolio, sostanza tra le più velenose per l’ambiente, che come teme l’Arpa sta raggiungendo attraverso la falda freatica il Mar Piccolo, aggravando quell’inquinamento da diossina che ha costretto i nostri mitilicoltori a trasferirsi in Mar Grande con un grave danno alla loro e alla nostra economia? Non era più logico procedere, prima di sanare con un atto d’imperio una situazione illegittima, a una bonifica delle discariche Ilva con una rigorosa e stringente (anche nei tempi di attuazione) Autorizzazione Integrata Ambientale? Quando si interverrà sulla questione dell’inquinamento delle falde acquifere, essenziale per il risanamento ambientale di Taranto, tenuto volutamente fuori da Clini dall’AIA nel decreto “Salva-Ilva”? E adesso dopo che è stato combinato questo ulteriore pastrocchio e danno che potrebbe rivelarsi irreversibile nei confronti di Taranto cosa faranno i nostri parlamentari della strana maggioranza PD-PDL all’atto della sua conversione in Legge? Si limiteranno ad approvare, o addirittura a peggiorare come hanno già fatto nel passato il Decreto Legge, o correranno ai ripari imponendo al Governo il suo ritiro? Unica misura decente se vogliamo il rispetto per il nostro territorio e una speranza legittima per il suo risanamento. Per questo, nell’unirmi alle proteste che da più parti, politiche, istituzionale e sociali, si levano contro questo atto aberrante del Governo, auspico un intervento deciso dalla Regione Puglia e del Comune di Taranto fino ad avanzare, se verificati i dubbi di costituzionalità di cui innanzi parlavo, un ricorso presso la Suprema Corte per annullare le parti del Decreto Legge che concedono questo ulteriore “regalo” all’Ilva".

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