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Giornale di Taranto - ECCELLENZE/ Varvaglione premiata al Save The Brand 2022, nuovo traguardo per l’azienda vinicola tarantina
Sabato, 09 Luglio 2022 08:31

ECCELLENZE/ Varvaglione premiata al Save The Brand 2022, nuovo traguardo per l’azienda vinicola tarantina In evidenza

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L’azienda vinicola tarantina, unica pugliese a ricevere il riconoscimento, prima nella categoria Sviluppo e Innovazione

“Rispettando la tradizione noi guardiamo sempre al futuro, siamo orgogliosi” le parole della Responsabile Marketing e Mercati Esteri di Varvaglione1921

 

Tra le migliori aziende dell’anno, secondo Save The Brand 2022, c’è anche Varvaglione1921. Durante l’evento organizzato nei giorni scorsi al Four Seasons Hotel di Milano da Foodcommunity, testata del Gruppo LC Publishing, sono stati premiati come al solito i migliori imprenditori italiani del food & beverage che si sono distinti per creatività, originalità e attenzione alla sostenibilità.

Nella rassegna, giunta alla nona edizione, non è passata inosservata la crescita esponenziale di Varvaglione, azienda vitivinicola tarantina che ha battuto tutti nella categoria “Sviluppo e Innovazione”: a pesare nella scelta il fatto che la cantina ionica, guidata da Cosimo e Maria Teresa Varvaglione, abbia coniato la prima etichetta di realtà aumentata, realizzata dall’illustratrice Lucia Emanuela Curzi e dal digital storyteller Frankie Caradonna per il vino Masseria Pizzariello, un Cru da single vineyard che vuole celebrare i cento anni di Varvaglione1921.

Si tratta dell’ennesimo riconoscimento per questa secolare realtà tutta tarantina, che è riuscita a conciliare nel tempo know-how e tradizione con le più avanzate tecnologie di vinificazione, mantenendo un occhio vigile sui mercati nazionali e internazionali.

“Siamo orgogliosi di aver ricevuto l’ambito premio Save The Brand – ha dichiarato Marzia Varvaglione, Responsabile Marketing e Mercati Esteri di Varvaglione1921–, sicuramente è il giusto riconoscimento di un lavoro incentrato sulla storia e sulla tradizione vinicola della provincia di Taranto, e più in generale di una regione ricca di materie prime come la Puglia, ma che da anni guarda al futuro con sempre più attenzione e lungimiranza”.

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