Sabato, 07 Maggio 2022 18:42

CALCIO/ Il Lecce scaccia i fantasmi e dopo due anni torna in serie A In evidenza

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All'ultimo respiro, ma è serie A. E così, per la diciassettesima volta nei suoi 115 anni di vita, il Lecce tornerà a disputare il massimo campionato. Un traguardo meritato dopo una falsa partenza (sconfitta per 3-0 a Cremona) prima di una cavalcata finita in trionfo davanti a un "Via del Mare" pieno di calore ed entusiasmo. Scacciata la paura di non farcela come successo nel finale drammatico e assurdo della scorsa stagione, quando il Lecce si fece raggiungere e superare dalla Salernitana e poi battere ai play-off dal Venezia. Le sconfitte di Reggio Calabria e Vicenza, intervallate dalla brillante vittoria sul Pisa, avevano alimentato quei fantasmi ma la passione del pubblico salentino ha dato l'ultima spinta. Il Lecce fa dunque ritorno in A dopo soli due anni di purgatorio, l'ultimo dei quali contraddistinto da una crescita continua (diciannove gare utili consecutive) e un 4-3-3 che è si è rivelata la ricetta vincente di Marco Baroni, ex calciatore giallorosso a fine anni Ottanta e scelto dal responsabile dell'area tecnica Pantaleo Corvino in sostituzione dell'esonerato Corini. 

 

Il tecnico è stato bravo a esaltare le qualità del trio d'attacco composto da Coda, Di Mariano e Strefezza, che ha messo il timbro su oltre il 65% dei gol giallorossi, col Lecce che via via si è trasformato in una macchina capace di procedere a passo spedito, tanto da insediarsi a più riprese al comando della la classifica fino a tagliare il traguardo della promozione. Bravi i "tre tenori" del gol ma fondamentali si sono rivelati anche gli uomini del centrocampo (su tutti il danese Hjulmand) e della difesa, da capitan Lucioni ai vari Calabresi, Gendrey, Dermaku, Tuia, Gallo e Barreca fino al portiere Gabriel. Ora la serie A, ci sarà bisogno di cambiare qualcosa ma c'è tempo per fare le scelte più giuste.

   Lecce e l'intero Salento vogliono far festa, addobbando strade e finestre con bandiere giallorosse. I protagonisti della promozione sfileranno su un bus scoperto mentre sono saltati i festeggiamenti inizialmente previsti all'interno dell'Anfiteatro romano e il bagno collettivo nelle acque della grande Fontana di piazza Mazzini, come quando 38 anni fa il Lecce allenato da Fascetti e guidato dai compianti Jurlano e Cataldo sbarcò per la prima volta nel paradiso della serie A. 

Ultima modifica il Sabato, 07 Maggio 2022 18:44