Venerdì, 06 Maggio 2022 10:57

ALTA TENSIONE/ L’ad Morselli si presenta allo sciopero dell’ex Ilva, i sindacati “è un atto di sfida” In evidenza

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L’amministratore delegato di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli, si è presentata questa mattina al presidio di protesta dei sindacati metalmeccanici davanti ad una delle portinerie dell’ex Ilva di Taranto (la portineria A) per lo sciopero di 24 ore indetto dalle sigle sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb. Secondo fonti sindacali, l’ad Morselli sarebbe stata fortemente contestata dagli operai e dai delegati di fabbrica. “La sua presenza tra i lavoratori è un gesto di sfida” dicono all'AGI le stesse fonti sindacali. Le sigle metalmeccaniche imputano infatti proprio alla gestione dell’ad Morselli lo stato nel quale versa la fabbrica dell’acciaio. Lo sciopero odierno riguarda i dipendenti di Acciaierie d’Italia, quelli delle aziende dell’indotto e i cassintegrati di Ilva in amministrazione straordinaria. Presidi e blocchi sono in corso davanti a tutte le portinerie dello stabilimento. “Sono andato laddove stava l’amministratore delegato Lucia Morselli - racconta all'AGI Valerio D’Alò, segretario nazionale della Fim Cisl - e ho detto con garbo che la sua presenza lì suonava come una provocazione per i lavoratori. E che le grida di protesta di operai che sono in cassa integrazione a 900 euro al mese, esprimono stanchezza profonda per un rilancio della fabbrica che non si vede mai. Ho chiesto all’ad Morselli - prosegue D’Alò - che se davvero si vuole rendere utile alla causa, faccia anche lei come azienda pressioni sul Governo e chieda un incontro come stiamo facendo noi per capire che si intende fare dell’ex Ilva. Morselli - aggiunge D’Alò - mi ha risposto affermando che sta facendo mille richieste ma i ministri non rispondono”.