Sabato, 01 Gennaio 2022 16:17

BOLLETTINO DI CAPODANNO/ A Taranto 4 feriti per i botti, uno rischia una mano, incendiati 20 cassonetti In evidenza

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Sono in tutto 4 i feriti a Taranto per i botti della notte di Capodanno stando ad un primo bilancio. Uno é stato trasferito nelle scorse ore al Policlinico di Bari a causa della lacerazione della mano destra, mentre degli altri tre, uno è ricoverato in ortopedia al Santissima Annunziata di Taranto, uno in consulenza al Perrino di Brindisi ed un altro ancora, dopo le medicazioni, sta lasciando l’ospedale di Taranto.

    Il ferito grave dei quattro è quello della serata di ieri. Si tratta di un 41enne di Massafra (Taranto) ma il fatto è avvenuto nel quartiere Tamburi di Taranto. L’uomo, arrivato in codice rosso al Santissima Annunziata, è ora ricoverato nel Policlinico di Bari per verificare la possibilità di recupero della mano destra, lacerata dallo scoppio e segnata da lesioni serie. 

Ma non è tutto. Nella notte di Capodanno a Taranto sono stati circa 20 i contenitori della raccolta indifferenziata rifiuti che sono stati bruciati, probabilmente a causa di petardi fatti esplodere al loro interno. Lo dichiara stamattina Amiu, azienda comunale dell'igiene urbana, al termine di una notte di lavoro che ha visto l'impiego di diversi mezzi e 95 addetti. Dal parcheggio Icco, passando per via Leonida, via Argentina, via Viola, via Aristosseno: queste alcune delle zone di Taranto in cui sono stati appiccati gli incendi. "È stato necessario - rileva Amiu Taranto - l’intervento dei vigili del fuoco e le aree interessate sono state bonificate. In periferia, dal quartiere Tamburi a Paolo VI, sono stati prima riempiti di rifiuti, poi accatastati e vandalizzati circa 50 carrellati per la raccolta differenziata". Inoltre, sono stati rimossi in altre zone di Taranto "rifiuti di grandi dimensioni: dai televisori ai materassi, dai divani agli involucri degli alberi di Natale ai giochi per bambini come un calcio balilla". 

 

Passando poi - rileva Amiu Taranto - "per bottiglie di spumante, confezioni di panettoni e bicchieri di vetro". Inoltre é ststa rimossa una serie massiccia di resti di petardi, le cosiddette “batterie” di fuochi pirotecnici usati, che rappresentano anche un pericolo per gli operatori al lavoro. E ancora cumuli di scatoloni e cartoni utilizzati per riparare le vetrine dei negozi dai “botti”, abbandonati sul ciglio della strada. "Oltre ai servizi straordinari, il personale ha svolto regolarmente anche le attività previste quotidianamente di raccolta di rifiuti con svuotamento dei cassonetti e la pulizia stradale notturna" afferma Amiu Taranto. "Ringrazio tutte le operatrici e gli operatori che hanno lavorato con grande impegno e dedizione - afferma il presidente Amiu Taranto, Kyma Ambiente, Giampiero Mancarelli -. Rispetto agli anni precedenti, abbiamo notato, in generale, una situazione in leggero miglioramento dopo la notte di Capodanno". "Spiace molto però commentare l’incendio appiccato ad alcuni cassonetti e la distruzione di carrellati per la differenziata" conclude Mancarelli.