Sabato, 01 Gennaio 2022 10:30

TARANTO DELLE MERAVIGLIE/ Primo dell’anno sul Mar Piccolo, tra spatole, volpoche e fenicotteri in passeggiata In evidenza

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Ci sono luoghi in cui bisogna stare in silenzio, per non rompere la quiete che li pervade e poter così ammirare la bellezza delle creature che lo abitano senza arrecare disturbo. 

Uno di questi è il Mar Piccolo di Taranto, uno scrigno dai mille tesori, il primo dei quali, sommerso, lo rende unico. Parliamo dei citri, sorgenti di acqua dolce, che donano alle sue acque caratteristiche uniche che favoriscono lo sviluppo di una fauna e di una flora spettacolari.

Chi come l’ambientalista tarantino Eligio Gambardella  ama questi luoghi incontaminati e silenziosi, si spinge nella loro conoscenza usando ogni cautela possibile, armato solo di macchina fotografica e pazienza, da ospite rispettoso giunto per ammirare lo splendido spettacolo che offre la natura così com’è, nella sua più totale e indifesa spontaneità, ma anche nella sua forza, nella caparbietà con cui trionfa a dispetto del disastro ambientale che quotidianamente si consuma alle sue spalle. 

Nel Mar Piccolo di Taranto puoi incontrare una spatola, bianchissima ed elegante, o una volpoca dalle inconfondibili striature colorate o assistere alla meravigliosa passeggiata a pelo d’acqua dei maestosi fenicotteri rosa, e di altre specie che qui hanno trovato il loro habitat ideale, la loro casa. 

E nel silenzio e nell’attesa, chi si affaccia a questi posti pensa che si’ è davvero un bene che non siano stati scoperti fino in fondo, perciò, mi raccomando, se vi viene voglia di visitarli, fatelo, ma con la massima discrezione… 

L.C.

Letto 670 volte Ultima modifica il Sabato, 01 Gennaio 2022 11:05