Domenica, 07 Novembre 2021 22:34

CALCIO/ I rossoblù dopo la sconfitta di Avellino preparano la sfida di Monopoli In evidenza

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Mister Laterza: “Buono l'approccio in una gara disputata con determinazione; sconfitta immeritata, ora pensiamo alla prossima.” Civilleri: “Abbiamo reagito sin dallo svantaggio iniziale e disputato un gran secondo tempo, a Monopoli per vincere.”

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Nonostante una prestazione generosa e a tratti arrembante soprattutto nel finale, il Taranto non riesce ad evitare la seconda sconfitta stagionale che giunge al “Partenio” di Avellino con il punteggio di 2-1 a favore dei “lupi” campani allenati dall'esperto mister Braglia ex di giornata. Mister Laterza deve rinunciare al centravanti titolare Andrea Saraniti nel corso della rifinitura, al suo posto nel ruolo di falso nove viene schierato Santarpia, con Pacilli, Giovinco e De Maria a comporre il terzetto alle sue spalle. In difesa conferma per l'ottimo Granata al fianco di Zullo. A centrocampo ancora assenti Marsili e Diaby, confermati dunque Civilleri e Bellocq. L'Avellino che in classifica si trova tre punti sotto gli ionici si schiera a specchio con Kanoutè come riferimento offensivo inizialmente preferito a Maniero. Presenti nel settore ospiti trecento supporters rossoblù.

 

 

Parte bene l'Avellino ma è il Taranto che si affaccia in avanti per primo con un'iniziativa personale di Giovinco che guadagna un angolo. L'approccio alla gara del Taranto è con il piglio giusto con una supremazia territoriale che al 12' porta i rossoblu vicino alla rete con granata che colpisce di testa su calcio di punizione di Giovinco ma la sua conclusione si stampa dopo una parabola strana sulla traversa della porta di Forte. L'Avellino a questo punto comincia a rispondere soprattutto spingendo sulle corsie esterne e con di Gaudio che guadagna corner. Al 25' proprio Di Gaudio effettua un tiro cross sul quale Chiorra è attento. Al 29' ecco l'episodio che sblocca la gara in favore degli irpini; Pacilli commette fallo al limite dell'area con Sbraga che con tiro preciso e angolato batte Chiorra. I ragazzi di Braglia sulla scia dell'entusiasmo si spingono in avanti con D'Angelo che crossa al centro ma nessuno arriva all'appuntamento con la sfera. Micovschi ci prova dalla distanza ma la sua conclusione è deviata in angolo. Ci prova anche Kanoute per l'Avellino che si incunea in area di rigore ma Zullo, ex della partita, devia in angolo. Sul finire della prima frazione il Taranto reagisce ma Forte si fa trovare pronto su un calcio di punizione di Giovinco neutralizzato dall'estremo difensore campano; termina così la prima frazione.

 

 

La ripresa comincia con una bella triangolazione tra Giovinco e Santarpia il quale servito in profondità dal fantasista rossoblu non riesce ad arpionare la sfera preda di Forte che lo anticipa provvidenzialmente. Al 58' Giovinco con una conclusione guadagna calcio da cui scaturisce un colpo di testa di Zullo che termina alta. Al 60' mister Laterza prova a dare un ulteriore impulso offensivo al Taranto inserendo Ghisleni per De Maria. Al 64' Zullo viene finisce sul taccuino dei cattivi per un fallo su Di Gaudio. Al 69' nel Taranto Mastromonaco e Falcone rilevano Santarpia e Pacilli. Il Taranto trae giovamento dall'ingresso dei subentranti e alza il baricentro ma proprio nel momento migliore dei rossoblù giunge il raddoppio dei padroni di casa con Maniero che al 72' sfrutta al meglio un cross proveniente dalla sinistra, anticipa Benassai e colpisce di testa battendo l'incolpevole Chiorra. Il Taranto nonostante il doppio svantaggio si proietta in avanti e al minuto 80' trova con Marco Pacilli, migliore in campo fra i suoi, un colpo di testa vincente che fa esplodere il settore destinato ai tifosi giunti da Taranto. All'84' Mastromonaco salta un paio di avversari ma al momento della conclusione viene murato da un difensore irpino. Il Taranto ci crede e pressa a tutto campo guadagnando metri e anche calci d'angolo. L'occasione più ghiotta arriva per il Taranto dopo una manciata di secondi in pieno recupero al 91' con Riccardi che raccoglie un cross provenite dai piedi di Mastromonaco un mancato tiro di Ghisleni ma la sua conclusione viene intercettata con un intervento prodigioso di Forte che salva il risultato. Nei restanti quattro minuti di recupero il Taranto insiste alla ricerca di una giocata per il pari ma non c'è altro da segnalare. Il triplice fischio del Sig. Di Marco di Bologna sancisce la seconda sconfitta dopo quella di Catanzaro per il Taranto. Rossoblù agganciati in classifica proprio dall'Avellino a quota venti insieme al Francavilla. Gli ionici sono adesso attesi da un'altra sfida fuoricasa sul difficile campo del "Veneziani" di Monopoli domenica prossima.

 

 

 

Queste le dichiarazioni nel post gara nella sala stampa del “Partenio” da parte di mister Laterza: ”C'è stato un ottimo approccio al match da parte dei miei ragazzi, meritano anche oggi i miei complimenti però torniamo a casa senza punti e per questo mi dispiace. Nonostante il risultato oggi di positivo c'è la reazione dei ragazzi dopo il due a zero avvenuto in un momento in cui stavamo spingendo contro una grande squadra, ce l'abbiamo messa tutta. In occasione del due a zero abbiamo commesso un'ingenuità passando la sfera all'indietro al posto di giocarla in avanti. Sono contento del lavoro dei miei ragazzi sino ad ora ma voglio di più, abbiamo comunque la mentalità da grande squadra. A parte la partita di Catanzaro credo che nessuna squadra finora incontrata ci abbia messo in difficoltà e questo ci indica che la strada è quella giusta. Anche oggi avevamo tanti assenti ai quali si è aggiunto Saraniti che abbiamo preferito lasciare a riposo per un affaticamento. Ora dobbiamo pensare alla prossima sfida cercando di migliorare quello che oggi non è andato.”

 

 

Alle parole del tecnico ex Fasano fanno seguito le quelle del centrocampista ex Licata Marco Civileri, autore della sua prima rete con la maglia del Taranto: “In questo momento non serve scoraggiarsi e pensare solo al risultato. Dobbiamo invece considerare che abbiamo giocato un grande secondo tempo. Di buono ci prendiamo la prestazione con la consapevolezza che per essere una grande squadra forse ci manca ancora qualcosa. Nelle sfide precedenti contro squadre di alta classifica abbiamo giocato bene contro Palermo e Foggia meno con il Catanzaro ma comunque abbiamo sempre dimostrato di saper reagire, anche oggi lo abbiamo fatto sin dal primo tempo. Sono felice per la mia rete, in ogni squadra ognuno ha il suo compito ma ormai posso dire che in questo gruppo ci sentiamo tutti importanti.”