Mercoledì, 27 Ottobre 2021 15:06

CORONAVIRUS/ In Puglia 4 decessi e 265 nuovi casi, Emiliano “è giunta l’ora della terza dose per tutti” In evidenza

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Oggi in Puglia sono stati registrati 21.417 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e 265 casi positivi: 82 in provincia di Bari, 12 nella provincia di Barletta, Andria, Trani e 16 in quella di Brindisi, 38 in provincia di Foggia, 46 in provincia di Lecce, 67 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione e 2 di provincia in via di definizione . Inoltre sono stati registrati 4 decessi. Attualmente sono 2.538 le persone positive, 128 sono ricoverate in area non critica e 18 in terapia intensiva. Complessivamente dall'inizio dell'emergenza i casi totali sono stati 272.081 a fronte di 4.113.165 test eseguiti, 262.711 sono le persone guarite e 6.832 quelle decedute.

 

 “La Puglia è stata la prima regione italiana a vaccinare tutto il personale scolastico quando ancora questa strategia non era stata individuata dal Governo e oggi noi pensiamo, e lo dico chiaramente, che sia giunto il momento di consentire liberamente la terza vaccinazione, la terza dose a tutti i cittadini, man mano che la scadenza avverrà, senza distinzioni di categoria”. Così il governatore pugliese, Michele Emiliano, questa mattina parlando con i cronisti a margine dell’inaugurazione dell’anno scolastico regionale a Trani, alla quale è intervenuto anche il ministro della Pubblica istruzione, Patrizio Bianchi. 

 

 “Ne ho parlato con il ministro Speranza – ha aggiunto - vedo che questa discussione che ho fatto anche per conto della conferenza delle Regioni sta andando avanti. Il ministro ieri ha interrogato i suoi tecnici per valutare questa opzione e, d’altra parte, se stiamo facendo la terza dose ai sanitari, non ci sono ragioni di salute che rendono rischiosa la terza dose, altrimenti non potremmo farla neanche ai sanitari. Quindi credo che sia giunto il momento di iniziare la terza dose nei confronti di tutti i cittadini”. “Questo per noi è molto importante – ha rimarcato Emiliano - perché l'Italia, in questo momento, sta lavorando pienamente. Quest'estate abbiamo avuto gli alberghi e gli ospedali vuoti, le aziende stanno lavorando. Questo è un fattore di competitività dell'Italia molto importante grazie agli altissimi livelli di vaccinazione. Addirittura la città di Bari è la città più vaccinata d'Europa nella fascia dei giovani, abbiamo gli ospedali completamente vuoti, grazie all'impegno della Asl di Bari, della Regione Puglia e di tutti i sanitari e anche di tutti cittadini che si sono vaccinati, avendo fiducia nel vaccino e, se mi permettete, anche nelle istituzioni”.