Sabato, 23 Ottobre 2021 13:37

FABBRICA AL COLLASSO/ Uilm “danni seri ad Afo4 pare durante un’ispezione, ma l’Azienda non da informazioni” In evidenza

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“Siamo fortemente preoccupati perché non riusciamo ad avere informazioni da Acciaierie d’Italia sulle condizioni dell’altoforno 4 del sito di Taranto. Da fonti tecniche, risulta che il crogiolo, la parte più importante dell’impianto, quella dove avviene la fusione de materiale, sia stato danneggiato durante delle ispezioni nelle scorse settimane”. Lo dichiara Rocco Palombella, segretario generale Uilm. “Sembra siano stati fatti dei fori di ispezione che hanno immesso acqua, la quale - rileva Palombella - ha abbassato drasticamente la temperatura e ha creato delle crepe nel crogiolo. Ora probabilmente l’impianto può ripartire ma bisogna verificare quanto terrà. Hanno provato a intervenire per saldare queste crepe. Se riparte l’altoforno - aggiunge -lo terranno in marcia per tre o quattro settimane, poi è prevista un’ulteriore fermare a fine anno per intervenire sul crogiolo, con un lavoro di diversi mesi”. “L’impianto - dice Palombella - va messo in sicurezza e non con una fermata parziale, lo stop and go è inutile. L’altoforno 4 e già stato fermo dal 10 aprile a fine luglio scorso per una manutenzione programmata e lavori importanti per 60-70 milioni di euro. Poi una volta ripartito, l’impianto ha però lavorato due mesi e poi ha cominciato a dare problemi”. “Ora - conclude il leader della Uilm - ci devono essere verifiche sulle responsabilità per capire chi ha danneggiato l’impianto. Immagino ci sarà un rimpallo di responsabilità ma chi ha sbagliato è giusto che paghi”.