Domenica, 06 Giugno 2021 12:43

GRANDI EVENTI / SailGP Taranto, il capo del team Usa “straordinario supporto del pubblico” In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

“Ho un legame fortissimo con l’Italia. La mia carriera è legata all’Italia. Ho avuto dei successi in Italia, ho tanti legami, i miei migliori amici sono qui. Sono persone piene di passione e oggi è stato bellissimo regatare qui non solo per la condizione del mare ma anche vedere tutto il pubblico che ci supportava da terra. È stato uno spettacolo magnifico”. Lo ha detto ieri a Taranto, dopo la prima gara di SailGP, Jimmy Spithill, a capo del team velico americano che nella classifica generale ha conquistato, a pari punti (21) col Giappone, la prima postazione dopo la prima giornata di gara. SealGP è una regata internazionale di catamarani veloci che possono arrivare sino a 50 nodi. Per la seconda edizione è stata inserita l’Italia con la tappa di Taranto che dopo oggi, proseguirà e si concluderà domani in Mar Grande. 

 

“Qui abbiamo i migliori giocatori del mondo e quindi chiunque potrà vincere la gara” ha aggiunto Spithill a proposito dei pronostici. Mentre per quanto riguarda la prima tappa del campionato, svoltosi alle Bermuda ad aprile, il capo del team velico americano ha detto che “è stato molto deludente regatare alle Bermuda perché di fatto siamo usciti dalla gara. Comunque un passo alla volta - ha aggiunto -. Stiamo ancora continuando ad allenarci, abbiamo avuto poco tempo, ma continueremo ad allenarci”. Invece il team velico giapponese non aveva oggi al timone il suo capo, Francesco Bruni, di Palermo, che è l’unico italiano della competizione SailGP, otto volte campione del mondo e timoniere di Luna Rossa. Per l’equipaggio giapponese ha così parlato Tim Morishima ed ha detto che Bruni ha comunque seguito i suoi nella gara di oggi. “È la prima volta che veniamo in Italia, Taranto è una bella città, è stato molto bello regatare qui, mi aspetto che faremo grandi cose” ha affermato Morishima. “È stata una grande regata - ha aggiunto -, ma devo dire che è stata un po’ difficile perché c’erano molti cambi di vento, c’erano delle piccole difficoltà, ma come squadra siamo stati davvero forti grazie al supporto di Checco (Bruni - ndr) che ci faceva da supporto dalla terraferma”. “Abbiamo cercato di prendere tutto il vento che potevamo anche se non era facile perché il vento era molto bassa, ma ce l’abbiamo messa tutta. L’abbiamo preso tutto il vento per volare”.