Martedì, 01 Giugno 2021 17:49

AMBIENTE SVENDUTO/ Antonella Viola “il ricatto che da sempre Taranto subisce deve finire” In evidenza

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“Sono nata a Taranto - questo è ciò che scrive sulla sua pagina Facebook l’immunologa Antonella Viola-ed ho vissuto lì fino alla fine del liceo. Nonostante io mi senta padovana di adozione, le mie radici sono lì, salde tra cielo e mare. Ci sono voluti undici anni di indagini per una sentenza di primo grado che condanna i vertici dell'ILVA (e non solo) per il disastro ambientale causato alla città. Dopo undici anni è arrivata una sentenza quanto mai attesa da noi tarantini. Credo che oggi il ricatto che da sempre Taranto subisce, quel ricatto che costringe a scegliere tra salute e lavoro, debba finire. Come deve finire la logica del profitto che ha portato alla cattiva gestione di una fabbrica altamente inquinante nel centro di una città: quel capitalismo malsano che gira intorno a un profitto meschino perché a scapito del bene comune. 

E' ora di cambiare: al profitto per pochi e a tutti i costi si deve sostituire il benessere collettivo e sostenibile. Dobbiamo investire in progetti che portino benessere e che possano crescere in armonia con l'ambiente. L'era dell'uomo predatore e approfittatore del pianeta è finita; ora è il tempo della cura e della sostenibilità. Non possiamo tornare indietro, faremmo solo del male a noi stessi.