Sabato, 15 Maggio 2021 10:17

RIPARTENZE/ Da oggi in Puglia stabilimenti balneari aperti malgrado il maltempo In evidenza

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In Puglia il maltempo sta condizionando l’avvio ufficiale della stagione balneare che parte oggi, ma nonostante le piogge e l’abbassamento delle temperature, molti lidi attrezzati saranno aperti. Così all’Agi il presidente nazionale del Sindacato italiano balneari (Sib – Confcommercio),  Antonio Capacchione.   “Le previsioni meteo non buone hanno scoraggiato tanti operatori balneari pugliesi, per cui oggi aprirà un po’ meno del previsto 30 per cento degli stabilimenti balneari, ma già da domani il tempo dovrebbe migliorare e molti altri lidi saranno pronti ad accogliere i primi bagnanti”. Il settore balneare è uno dei più dinamici dell’economia turistica pugliese. Con circa 25mila addetti e 2500 strutture lungo gli oltre 800 chilometri di costa, il turismo balneare pugliese, secondo stime del Sib, genera non meno di 250 milioni di euro a stagione.

“Se è vero che partiamo con il 30 per cento dei lidi aperti, entro la fine di maggio, o al massimo nei primi giorni di giugno, saremo tutti aperti – assicura Capacchione -. Oggi, comunque, molti sono presenti, con i servizi attivati, per dare un segnale di ritorno alla normalità. Lo abbiamo annunciato anche sui nostri profili facebook”. Intanto, in diverse stazioni balneari pugliesi, alcuni stabilimenti fanno già registrare il tutto esaurito. “Sono già pieni i lidi che lavorano soprattutto con gli abbonamenti – fa sapere Capacchione – e questo dimostra quanta voglia ci sia di tornare a una vita normale dopo il Covid. C’è voglia di mare e di stare all’aria aperta. La spiaggia, in particolare, viene percepita come un luogo sicuro, dove il contagio è estremamente difficile se non impossibile, come dicono anche gli studi scientifici. Siamo fiduciosi per il futuro, anche grazie al messaggio rivolto al mondo dal presidente Draghi. Lui, da grande economista, è pienamente consapevole dell’importanza del turismo per l’Italia e bene ha fatto da dare un segnale di ottimismo dicendo che il nostro Paese è pronto ad accogliere i turisti”.

Allo speciale osservatorio del Sib risultano, tuttavia, ancora modeste le presenze estere. “Si vedono ancora pochi stranieri, ma questo dipende dal fatto che si cerca di capire come sta evolvendo la pandemia – osserva Capacchione- e comunque siamo fiduciosi in vista dell'estate. Se si esclude la consolidata presenza degli inglesi sulla Costa del Sol, in Spagna, dovuta ai massicci investimenti immobiliari fatti negli scorsi anni in quell’area dai britannici, l’Italia è la prima destinazione per i turisti tedeschi e americani. La Puglia è al terzo posto nella classifica italiana delle Bandiere blu, avendone conquistate quest’anno 17. Quanto all’importanza del turismo estivo, quindi anche balneare, basta leggere i dati Istat riferiti al terzo trimestre 2020, i quali mostrano un incremento del 16 per cento del Pil nazionale. È indubbio che il turismo sia per l’Italia una grande risorsa – conclude il presidente nazionale del Sib, Antonio Capacchione – e non solo per l’economia in generale, perché fa crescere i consumi, ma anche per le casse dello Stato, perché se si produce più ricchezza aumentano le entrate tributarie”.

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