Sabato, 01 Maggio 2021 17:10

CAMERE DI COMMERCIO/ Giorgetti nomina i commissari: Chiarelli per Taranto, D’Amore per Brindisi In evidenza

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Nessun commissario unico per le Camere di Commercio di Taranto e Brindisi, il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha nominato con due decreti altrettanti commissari che sono Gianfranco Chiarelli per Taranto e Antonio D’Amore per Brindisi. Chiarelli, avvocato penalista, è attualmente vice segretario regionale Puglia della Lega ed è stato consigliere regionale Puglia e deputato di Forza Italia. D’Amore, esponente di Confesercenti Brindisi, era invece presidente facente funzioni della CdC di Brindisi. 

 

 Nel caso in cui vi fosse stato un commissario unico, quello di Taranto avrebbe governato anche sulla CdC di Brindisi visto che nella prevista procedura di accorpamento, la prima ingloberà la seconda. Ma contro l’accorpamento, pende un giudizio al Tar promosso dagli enti camerali e non ancora giunto a definizione.

    Non è stato designato nella nuova funzione commissariale il presidente uscente della CdC di Taranto, Luigi Sportelli, al vertice dell’ente per molti anni dopo essere già stato presidente di Confindustria Taranto.

    Nel decreto di Giorgetti si legge che ai commissari “sono conferiti tutti i poteri del presidente, del consiglio e della giunta camerale per assicurare la continuità e la rappresentatività in capo ai rispettivi organi”. “Salvo i compiti attribuiti del decreto del ministro dello Sviluppo economico 16 febbraio 2018 al commissario ad acta, appositamente nominato - scrive Giorgetti -, per gli atti necessari all’espletamento delle procedure di costituzione del consiglio della nuova Camera di Commercio di Taranto Brindisi”.

 

 Il riassetto delle CdC in Italia, “dando avvio a diversi processi di accorpamento”, è stato disposto dal Mise tre anni fa. “A fronte dei problemi economici e occupazionali che investono l’area di Taranto e il sistema delle imprese , mi attende un impegno importante” commenta il commissario Chiarelli, mentre il commissario D’Amore ritiene “positivo che non abbia prevalso la logica della riduzione e dell’accorpamento, che abbiamo già visto per tante amministrazioni, ma si sia tenuto distinto il ruolo commissariale della CdC di Brindisi da quello di Taranto”. A proposito della nomina di Chiarelli, il presidente della Provincia di Taranto, Giovanni Gugliotti, parla di ente camerale alle prese con “questa fase di grave crisi economica” e di “difficile percorso di riforma che sta affrontando il sistema camerale nazionale”. Per il senatore Roberto Marti, segretario regionale Puglia della Lega, “nostro intento è garantire una governance di qualità, che possa consegnare un futuro certo e credibile a un ente di tale importanza. Lavoreremo affinché sia data finalmente la giusta attenzione alle piccole e medie imprese del commercio e dell’artigianato, in un momento storico di cambiamento per Taranto grazie alle risorse stanziate dal Pnrr”. “Dobbiamo ripartire dalle eccellenze del territorio - sottolinea il segretario regionale Puglia della Lega - per realizzare la tanto auspicata diversificazione delle attività economiche. È una necessità improcrastinabile. Gli obiettivi - conclude Marti - sono sviluppo e rinnovamento, ma soprattutto riconversione di un’area storicamente legata alla monocultura dell’acciaio”.