Sabato, 24 Aprile 2021 16:51

MANCANZE/ La scomparsa di Milva, l’Orchestra della Magna Grecia “da lei un grande insegnamento” In evidenza

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“Se l’Orchestra della Magna Grecia si impegna a rendere speciale ogni concerto, è perché Milva ci ha trasferito questo insegnamento. Per lei, salire sul palco era la sfida della vita. Questo è stato il più grande regalo che questa immensa artista potesse farci”. Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia di Taranto (Istituzione Concertistica Orchestrale, ICO in sigla), si è espresso così a proposito scomparsa di Milva, “madrina” della stessa OMG. Dal 1994 aveva avuto inizio la  collaborazione artistica di Milva con l’Orchestra della Magna Grecia, che ha avuto tra i suoi direttori anche Luis Bacalov. Dalla stagione 1994/1995 - si evidenzia - una cinquantina sono stati i concerti tenuti da Milva con l’Orchestra della Magna Grecia in tutto il mondo: 19 in Giappone, 14 fra Germania, Austria e Svizzera, il resto in Italia. Fra gli spettacoli portati in scena con l’OMG, “Thalassa”, le melodie del Mediterraneo, musiche da Teodorakis a Morricone; “I sette peccati capitali” di Kurt Weill su testo di Bertold Brecht (Taranto, Matera, Bari); “Astor Piazzolla, le canzoni, le musiche”. "Milva è stata la donna che ha dato più intensità al nostro rapporto - ha dichiarato Romano -. Trasmetteva grande passione, viveva il palcoscenico con tutta se stessa, reale e regale quando era in scena. Lei - ha concluso Romano - impersonava il teatro, trasmetteva grande energia: questo l’insegnamento che ha dato all’Orchestra della Magna Grecia”.