Martedì, 20 Aprile 2021 21:55

PARI OPPORTUNITÀ/ Toponomastica al femminile e scontrini fiscali contro la violenza sulle donne, due iniziative della consigliera Gina Lupo In evidenza

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Presentate oggi, ed accolte all'unanimità, due mozioni durante il question time del consiglio comunale di Taranto

La Consigliera provinciale di Parità, l'avvocato Gina Lupo, nel suo ruolo anche di consigliera comunale di Taranto, ha presentato questa mattina nel corso dell'assise cittadina, due mozioni che sono state accolte all'unanimità.

La prima riguarda la toponomastica al femminile, una iniziativa  che serve per restituire voce e visibilità alle donne italiane, con un particolare riguardo per quelle di terra ionica, che hanno contribuito a migliorare la società in tutti i campi.

Anna Fougez, Maria d'Enghien, a livello locale, piuttosto che Rachel Louise Carson, fondatrice del movimento ambientalista, Laura Bassi, tra le prime donne al mondo a ottenere una cattedra universitaria e una delle prime donne laureate d'Italia o Nilde Iotti che si è battuta per la parità tra coniugi e il riconoscimento dei figli fuori dal matrimonio, sono solo alcuni esempi di donne che hanno cambiato il mondo o che hanno inciso sulla vita di un territorio o di un Paese e che meriterebbero di essere ricordate attraverso una via o una piazza, ovviamente nel  rispetto delle norme.

“E' attraverso le scelte delle amministrazioni che si vede quale memoria vogliamo conservare e a cosa vogliamo dare valore. In Italia – ha rappresentato Gina Lupo nel corso del question time - ogni 100 vie e piazze dedicate a uomini poco più di sette sono intitolate a protagoniste femminili, di cui il 50-60% è rappresentato da madonne, sante e martiri. So che la commissione Toponomastica del Comune è già al lavoro su questi temi  e sono fiduciosa che al più presto riusciremo a colmare il gap della intitolazione di strade e piazze della nostra città. E' attraverso queste figure femminili di alto profilo che le giovani generazioni potranno non solo apprendere la storia da un diverso punto di vista ma anche riconoscersi.

L'impegno, certo, parte da Taranto  – ha proseguito la Consigliera di Parità – ma attraverso la sinergia con la Commissione e la Consulta provinciali alle Pari Opportunità contiamo anche sulla adesione degli altri comuni della Provincia di Taranto.”

La seconda mozione ha riguardato, invece, la creazione di un tavolo tecnico affinché si promuova l'adesione degli esercenti commerciali ad introdurre la scritta “Se sei vittima di stalking o di violenza, chiama il 1522” sugli scontrini fiscali.

Si tratta di una iniziativa che la Consigliera di Parità ha già avviato con il proprio ufficio provinciale coinvolgendo le associazioni di categoria e che si inserisce nell'ambito di un percorso già intrapreso, in collaborazione con gli altri organismi alle Pari Opportunità della Provincia sul tema della violenza contro le donne, attraverso altre manifestazioni svoltesi nel corso dei mesi scorsi (la campagna social #maipiùsole – chiAMAmi 1522 e l'omonimo convegno del 25 novembre, il flashmob sulla Rotonda del Lungomare dello scorso 7 marzo).

La Consigliera Lupo ha, inoltre, annunciato un progetto finalizzato alla conoscenza sin dalle prime classi della scuola primaria delle “madri costituenti”, le 21 pioniere della Parità che hanno contribuito alla redazione della Costituzione Italiana, da portare avanti negli istituti scolastici della provincia ionica.