Lunedì, 19 Aprile 2021 16:54

CALCIO/ Il Taranto vince a Fasano 1-2 e grazie al pari del Casarano contro il Molfetta vola in classifica a più nove sui salentini In evidenza

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Mister Laterza: “Non è stato facile per me tornare qui, il Fasano ha giocato bene e si salverà. Noi abbiamo fatto un buon primo tempo, poi nel secondo abbiamo saputo gestire il vantaggio; ora dobbiamo continuare ad essere concentrati senza pensare agli altri.” Corvino: “Ho voluto e segnato il rigore, ora ci riposiamo in vista di Aversa dove saremo carichi al massimo.”

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

La ventisettesima giornata del girone H di serie D sorride al Taranto che impone la sua legge anche al “Vito Curlo” di Fasano, conquista la quinta vittoria consecutiva e grazie all'1-2 inflitto agli uomini di Costantini rafforza ulteriormente il suo primato in classifica, portando il vantaggio sul Casarano che nei prossimi giorni recupererà le sue due partite a nove lunghezze. Si tratta della prima vittoria a Fasano nella storia dei rossoblu ad opera proprio di mister Laterza che sino allo scorso anno è stato l'artefice dei successi biancoazzurri.

 

 

 

Il Taranto si presenta all'appuntamento con diverse defezioni in rosa tra cui capitan Marsili, ancora alle prese con una distorsione alla caviglia, Ferrara per un dolore al tendine e lo squalificato Alfageme ì, oltre ai lungodegenti Corado e Santarpia che sono però in procinto di riaggregarsi in gruppo. Mister Laterza schiera il suo undici con il 4-4-2 utilizzato nelle ultime settimane, con Versienti arretrato al posto di Ferrara, Rizzo e Guastamacchia coppia centrale e Boccia a destra. A centrocampo agiscono Tissone e Diaby, sulle fasce a destra la novità è Mastromonaco, autore di un ottima gara, a sinistra c'è Luigi Falcone. In avanti il tandem offensivo è composto dai due ex proprio del Fasano Corvino-Diaz.

 

 

 

Anche il Fasano risponde con il 4-4-2 con il capitano Bernardini a guidare una squadra in netta ripresa rispetto ai mesi precedenti. In avanti i calciatori più rappresentativi sono Dambros, Melillo e Dellino. Il Taranto scende in campo col completo classico, Fasano in tenuta gialla. All'ingresso in campo grandi attestati di stima per mister Laterza da parte dei pochi presenti della società fasanese. Arbitro dell'incontro è il Sig. Gaudino di Alessandria.

 

 

 

Il calcio d'inizio spetta al Fasano, ma è il Taranto ha rendersi subito molto pericoloso con Mastromonaco che scende sulla destra, effettua un bel cross per Diaz che da buona posizione manda sull'esterno della rete. Al 7' ancora il Taranto va vicinissimo al gol con Mastromonaco che entra in area dalla destra tira forte ma Suma il portiere biancoazzurro gli nega la rete con i piedi. Passano altri due minuti e al 10' ancora Suma si supera su un tiro da fuori forte ma centrale di Tissone. Nei dieci minuti successivi la partita ristagna a centrocampo con Tissone e Diaby abili a contrastare i centrocampisti di casa. Al 20' però il Fasano si affaccia dalle parti di Ciezkowski con un tiro di Dambros che termina di parecchio a lato. Al 28' Falcone avverte il riacutizzarsi di un problema al tallone e deve lasciare il campo, al suo posto entra Nicolas Rizzo. Al 32' Dambros ci riprova e questa volta Ciezkowski deve sporcarsi i guantoni. Due minuti dopo il Fasano va molto vicino al gol con una rovesciata di Dellino ma Ciezkowski si supera e devia in angolo. Al 40' il Taranto torna a farsi vedere in avanti con Mastromonaco che crossa per Tissone che sceglie bene il tempo di inserimento ma calcia male fuori. Al 44' viene ammonito il direttore sportivo del Taranto Montervino. Al 46' il Taranto crea un'occasione clamorosa con Rizzo che raccoglie la sfera dai venticinque metri, avanza e calcia con la palla che sbatte sul palo interno e finisce incredibilmente fuori. Il primo tempo termina con 3' di recupero.

 

 

 

La seconda frazione ha inizio con il Taranto che apre la contesa. Come nel primo tempo gli ionici partono forte; Corvino corre sulla fascia sinistra salta due uomini, il secondo lo stende in area e l'arbitro non ha dubbi, è rigore. Dagli undici metri lo stesso Corvino spiazza Suma ma non esulta, il Taranto è in vantaggio. Il Taranto sulle ali dell'entusiasmo continua a pressare e sfiora il raddoppio con Diaby che raccoglie una palla vagante al limite dell'area e calcia forte con la sfera che sorvola di poco la traversa. In Fasano non resta a guardare e in contropiede sfiora il pari con Tellino che a tu per tu con Ciezkowski calcia ma il portiere polacco è molto bravo ad evitare il pareggio. Al 59ì viene ammonito Diaby per fallo di mano. Al 63' nel Fasano c'è il primo cambio con Irquiza che viene sostituito dall'attaccante Lopez. Intanto dalla panchina Montervino protesta eccessivamente e dopo il secondo giallo viene espulso. Mister Laterza fiuta che il Taranto si sta abbassando troppo e inserisce Kelwin Matute per Nicolas Rizzo non al meglio, il Taranto passa così al centrocampo a tre Tissone-Matute-Diaby con Mastromonaco Diaz e Corvino in avanti. Nel Fasano mister Costantini inserisce tutte le punte con Gentile al posto di Dellino. Al 72' Diaz parte in contropiede ma effettua la scelta sbagliata preferendo tirare da posizione defilata e non serve Corvino posizionato meglio. Al 74' il Fasano risponde con Lopez che da due passi spara su Ciezkowski, ancora una volta super. Ma il portiere polacco al 78' nulla può su una gran conclusione dalla distanza del neo entrato Gentile che spedisce la sfera in un punto imparabile. Il Fasano però non ha neanche il tempo di esultare per il pari raggiunto che il Taranto reagisce con il piglio della capolista. Tissone apre per Mastromonaco e che crossa al centro dove Diaz fa velo per l'accorrente Matute che raccoglie la sfera e la scaraventa sotto la traversa, dove Suma nulla può, per la gioia di tutta la panchina rossoblu. All' 85' c'è spazio anche per Sheu che sostituisce un generosissimo Mastromonaco tra i migliori in campo. L'arbitro concede sei minuti di recupero, il Taranto resiste al possesso palla del Fasano senza correre ulteriori rischi e porta a casa tre punti fondamentali per la corsa alla promozione. Ora il campionato per i rossoblù prevede dieci giorni di sosta, le altre squadre saranno chiamate a recuperare la maggior parte delle sfide mancanti. Rossoblu che torneranno in campo il ventotto aprile per recuperare la sfida con l'Aversa in terra campana.”

 

 

 

Queste le parole di mister Laterza e dell'autore del primo gol Vincenzo Corvino: “ Tornare oggi qui per me non è stato facile-ha dichiarato mister Laterza- quando sono arrivato al campo ed ho visto l'accoglienza che mi hanno riservato alcuni tifosi e la società del Fasano non nascondo che ho provato una forte emozione. A fine gara, uscendo dal campo non sono riuscito a trattenere qualche lacrima. A Fasano sono cresciuto come calciatore e allenatore, abbiamo creato un progetto importante e ho vissuto momenti fantastici. A parte questo nel commentare la gara devo dire che si è trattato di una bella partita, fa due squadre che giocano a viso aperto. Il Fasano mi è piaciuto sono sicuro che non faranno fatica a salvarsi. Per quanto riguarda noi, nel primo tempo abbiamo fatto un'ottima gara superando anche le difficoltà dovute alle tante assenze. Non siamo riusciti subito a segnare ma nel secondo tempo, quando lo abbiamo fatto abbiamo gestito bene la gara con Tissone e Diaby che hanno limitato al massimo le loro incursioni centrali. Devo fare anche i complimenti a Mastromonaco che ha fatto molto bene le due fasi. Ho deciso di far giocare Corvino dal primo minuto perché è da un po che il ragazzo sta bene e oggi l'ha dimostrato, felice per il suo gol. Oggi abbiamo consolidato la nostra posizione in classifica ma non dobbiamo pensare di aver già vinto. Ora ci riposiamo e poi penseremo alle prossime gare che saranno impegnative.”

 

 

 

Questo in sentesi il pensiero dell'attaccante Corvino ex di turno: “Ho cercato con insistenza il rigore, in quell'azione ci ho creduto e sono felice di aver segnato per la mia squadra. Adesso non dobbiamo pensare ad altro se non a ricaricare le batterie e recuperare gli infortunati per poi presentarci ad Aversa fra dieci giorni carichi al massimo.”

Ultima modifica il Lunedì, 19 Aprile 2021 16:57