Giovedì, 15 Aprile 2021 12:52

CALCIO/ Il Taranto grazie alla rete di Guastamacchia batte il Nardò e mantiene intatto il vantaggio sul Casarano In evidenza

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Mister Laterza: “Meglio nel secondo tempo, dovevamo vincere e lo abbiamo fatto; noi non dobbiamo pensare agli altri ma procedere gara dopo gara. Tissone: “Vinto contro una squadra di qualità; quando mancano poche partite alla fine ogni punto diventa pesante; noi siamo consapevoli della nostra qualità. Ringraziamo i tifosi per l'affetto, noi scendiamo in campo per loro.”

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

 

 

Il Taranto batte il Nardò con una rete al 61' del difensore Antonio Guastamacchia sugli sviluppi di calcio d'angolo, conquista la quarta vittoria consecutiva e conferma il suo primato in classifica con 51 punti in classifica con sette lunghezze di vantaggio rispetto al Casarano a sua volta vittorioso 0-1 a Francavilla in Sinni. Ricordiamo che ai salentini restano due gare da recuperare mentre il Taranto deve recuperare la sfida contro l'Aversa, in programma per il ventotto Aprile.

 

 

 

Mister Laterza per questa sfida deve fare a meno di diversi giocatori a partire dal difensore centrale Rizzo per squalifica, al suo posto al centro della difesa a quattro si posizione l'ex Acireale Amedeo Silvestri. Anche Ferrara alza bandiera bianca e al suo posto viene arretrato sulla corsia di di sinistra Versienti. A centrocampo, vista l'indisponibilità di Marsili la coppia centrale è composta da Diaby e Tissone con Nicolas Rizzo ai lati. In avanti il tandem Diaz-Serafino.

 

 

 

Nel Nardò dell'ex centrocampista rossoblu Ciro Danucci grande assente è il bomber Caputo, con lo svedese Tornos e l'argentino Dorado inizialmente in panchina. Ad agire da punta è un altro ex rossoblu Francesco Potenza. Capitano della formazione granata è Francesco De Giorgi il quale ha indossato in passato la maglia rossoblu in lega pro. Il Nardò è reduce da un lungo stop a causa del Covid. Arbitro dell'incontro è il Sig. Raimondo Borriello di Arezzo. Taranto in divisa completamente bianca, Nardò con una sgargiante divisa granata. Il Taranto batteil calcio d'inizio, al 5' serve Falcone che crossa al centro ma Serafino non ci arriva di un soffio. Il Taranto esercita una pressione territoriale soprattutto a centrocampo con Diaby e Tissone abili nel pressing e nelle geometrie. Al 15' però il Nardò si affaccia in avanti con Nicolao e guadagna due angoli consecutivi. Al 22' Rizzo serve Falcone che calcia alto sulla traversa di Milli, pochi istanti dopo Rizzo non si intenede con Serafino. Al 26' il Nardò è pericoloso con Potenza che dalla sinistra dribla due avversari e mette in mezzo ma non ci arriva nessuno. Il Nardò finisce in attacco la prima frazione conquistando il quarto angolo. Nel complesso termina una prima frazione senza grosse emozioni.”

 

 

 

La seconda frazione ha inizio con il Taranto che preme il piede sull'acceleratore . Al 54' Diaby, tra i migliori in campo, serve Nicolas Rizzo che calcia alto. Al 55' mister Laterza cerca di svoltare la gara con gli inserimenti di Alfageme per Serafino e di Mastromonaco per Rizzo. Il Taranto ricomincia a premere e sfiora il vantaggio con un traversone di Boccia che viene spazzato sulla linea della porta di Milli. Al 57' c'è un bel cross di Mastromonaco sul quale si avventa Falcone che di testa impensierisce severamente Milli che si rifugia in angolo. Al 59' viene ammonito Mastromonaco per fallo su Palazzo.

 

 

 

Al 60' Alfageme viene anticipato da De Giorgi provvidenzialmente in angolo. Sugli sviluppi dello stesso, Guastamacchia sfrutta un'indecisione di Milli per ribadire in rete per il vantaggio del Taranto. Al 64' entra Gonzalez al posto di Guastamacchia vittima di crampi. Al 71' Danucci inserisce lo svedese Tornos per Trinchera. Al 75' esce Falcone per Vincenzo Corvino. All'80' Corvino riceve palla sulla sinistra e tira a giro ma Milli para bene. Lo stesso Corvino sfiora il gol un minuto dopo con un tiro forte ma centrale. All'85' nel Taranto esce Diaz ed entra Matute.

 

 

 

All'89' il Nardò avrebbe l'occasione per pareggiare con Dorado che però sul cross rasoterra di Potenza spedisce di poco fuori. Al 92' Matute serve Mastromnaco che al posto di tirare da ottima posizione prova a servire Corvino e l'azione sfuma. Dopo sei minuti di recupero l'arbitro fischia la fine e tutta la squadra rossoblu va a festeggiare sotto la curva nord in un abbraccio virtuale con i tifosi del Taranto. Domenica il Taranto sarà di scena a Fasano.”

 

 

 

Queste le dichiarazioni di mister Laterza: “Si è trattato di una sfida complicata contro una squadra qualitativa anche nei singoli. Nel primo tempo abbiamo lasciato loro qualche giocata con Potenza e tendevamo a lanciare troppo la palla verso le punte. Nel secondo abbiamo giocato meglio e potevamo sfruttare qualche occasione in più per arrotondare il punteggio. Dovevamo vincere e o abbiamo fatto, non siamo noi a doverci preoccupare degli avversari altrui, dobbiamo andare avanti concentrati gara dopo gara. Marsili ha subito una piccola distorsione alla caviglia nei giorni scorsi, in più Rizzo ha dimostrato spirito di sacrificio giocando con un problemino al ginocchio e sono contento che si sia messo a disposizione. Al posto di Marsili hanno giocato altri ragazzi che non hanno fatto sentire la sua assenza, è chiaro che Max per noi rappresenta tanto, è il nostro capitano, un giocatore dalle qualità tecniche e morali importanti per questa rosa. Ora affronteremo tre trasferte e sono concerto sotto un certo punto di vista perché la gara contro l'Aversa del 28 ci consentirà di non rompere troppo il ritmo.”

 

 

 

Ferando Tissone che ha indossato la fascia di capitano commenta così il risultato e alcune fasi della gara: “Oggi abbiamo disputato una gara che ha messo in luce le nostre qualità. Il Nardò è avversario di qualità che soprattutto nel primo tempo ci ha messo in difficoltà ma alla fine siamo riusciti a vincere. Oggi ho indossato la fascia di capitano ma anche quando non la indosso mi sento un leader di questo gruppo. Quando mancano dieci partite al termine della stagione ogni singolo punto e ogni palla diventano fondamentali. In qualsiasi squadra abbia giocato mi sono messo sempre a disposizione ricoprendo più ruoli, trequartista o mediano non cambia; l'importante è che vinca la squadra. Noi calciatori scendiamo in campo per le nostre famiglie e per i tifosi che amano questo sport quanto noi, sono la nostra forza. Chiunque sta rendendo al meglio perché qui c'è un gruppo fantastico. La mia condizione fisica è cresciuta molto era normale che all'inizio non potessi essere al massimo in qualsiasi ruolo. Ora mi sento molto meglio e cercherò di esserlo sempre di più, lavorando per le prossime partite. Siamo una squadra non solo che produce gioco e a tratti bella da vedere ma anche una squadra tosta da affrontare. La serie D la conosco poco ma è importante per me non pensare a quello che ho fatto in passato ma a quello che ci auguriamo di poter fare il prossimo anno.”