Venerdì, 26 Marzo 2021 07:53

EMERGENZE/ Imprese del wedding, parrucchieri, estetiste tatuatori in piazza contro le chiusure In evidenza

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I settori per cui l’emergenza anti-Covid ha disposto la chiusura scendono in piazza. Due le iniziative in programma, la prima oggi, riguarda le imprese del wedding, la seconda domani da parte di parrucchieri, titolari di centri estetici e tatuatori. In entrambi i casi i manifestanti lanceranno il loro grido di aiuto dalla Rotonda del Lungomare di Taranto.

“Oggi- si legge in una nota di Confcommercio- da nord a sud ‘Insieme per il wedding’: l’indotto del settore  manifesta nelle piazze italiane per gridare, con una sola voce ‘Vogliamo certezze per ripartire’. Un tema quello della ripartenza e del riavvio in totale sicurezza dell’intero indotto del wedding che Confcommercio -unitamente ad AssoEventi Confindustria- ha portato da mesi sui tavoli nazionali e regionali .

Gli operatori hanno chiesto un piano ad hoc che permetta la riapertura delle sale e la realizzazione dei matrimoni in sicurezza e che consenta di pianificare con serenità gli eventi. Ora si attende che il CTS , il comitato tecnico scientifico del Ministero della Salute, metta a punto  un protocollo delle direttive da adottare per pianificare i ricevimenti di nozze.

“L’anno scorso l’emergenza sanitaria in Puglia ha fatto saltare l’85% dei matrimoni, non eravamo preparati e abbiamo perso almeno un paio di mesi, dall’ordinanza della  Regione del  15 giugno. Non vorremmo che -spiega il presidente provinciale della categoria Wedding Confcommercio, Enea Fanelli- in assenza di direttive chiare, quando la Puglia uscirà dalla zona rossa e le condizioni sanitarie consentiranno una ripresa delle attività,   si ripetesse l’identica situazione, e perdessimo  mesi preziosi per comprendere  come ripartire.  Un matrimonio non si può organizzare in poche settimane, necessita di una programmazione di almeno un paio di mesi. Ecco perché l’indotto del wedding insiste sui protocolli di sicurezza, sulla definizione di regole chiare e certe che ci consentano di ripartire con serenità.” 

La maggior parte delle  coppie che hanno scelto di sposarsi nel 2021 sono quelle che nel 2020 hanno rinviato il matrimonio, le tipologie di attività e professionalità dell’indotto sono molteplici, il settore del wedding coinvolge il commercio, l’artigianato, il turismo con fatturati ad oggi ridotti al 90%. La Puglia è una regione in forte crescita nella top ten delle mete matrimoniali, una ragione in più – sottolineano le imprese del settore- per rivendicare attenzione e la giusta interlocuzione con il Governo nazionale.

Intanto anche sul fronte Ristori, le aspettative degli operatori sono andate deluse: “I codici Ateco nello scorso decreto – conferma il presidente Fanelli – ci avevano tagliati fuori, in quest’ultimo anche il wedding è rientrato, ma riteniamo che i ristori siano assolutamente inadeguati, a compensare la seppur minima parte delle perdite.”

Domani intanto, il settore scende in piazza alle ore 10.00 alla Rotonda del Lungomare di Taranto.”

Domani, sabato. sarà la volta delle imprese del settore BENESSERE di Confartigianato Taranto scendere in piazza per scandire tutti insieme, con una sola voce "fateci riaprire..NOI SIAMO SICURI!" Sabato 27 marzo alle 10, presso la Rotonda del Lungomare a Taranto, ESTETISTE, PARRUCCHIERI e TATUATORI sono chiamati a manifestare per richiedere la immediata riapertura delle loro attività, maggiore attenzione e sostegno da parte del Governo nazionale e locale, impegno concreto dello Stato contro il dilagare incontrollato dell'abusivismo.