Giovedì, 25 Marzo 2021 18:07

CALCIO/ Taranto: I rossoblù battono 3-1 il Molfetta grazie alle reti di Serafino, Diaz e Corvino In evidenza

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La squadra mantiene due punti di vantaggio sul Casarano che ha ancora una gara in meno da recuperare. Mister Laterza: “ Ai ragazzi chiedo di rispettare e sudare la maglia che indossano, il resto lo fanno loro con l'impegno e l'abnegazione. Sono contento per Serafino, stravedo per lui. Mancano ancora tredici partite ed è relativo pensare alle altre squadre.”Serafino:” La mia esultanza dimostra quanto fosse importante per me questo gol, lo dedico a tutti i tifosi del Taranto e ringrazio il mister e i compagni per il sostegno continuo.”

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Il Taranto nell'ultimo dei quattro recuperi che si portava dietro da inizio gennaio, periodo che ha visto il team rossoblu coinvolto da un focolaio Covid, vince nettamente 3-1 allo Iacovone contro il Molfetta, formazione ostica che si è presentata allo Iacovone forte di 33 punti in classifica, aspetto da non sottovalutare per una neo promossa.

 

 

 

Mister Laterza rispetto al pari con il Casarano di domenica scorsa conferma come impianto tattico il 4-2-3-1 ma un po' per scelta e un po' per necessità cambia qualche pedina soprattutto dalla trequarti in avanti. La difesa è confermata in blocco, a centrocampo in cabina di regia ci sono capitan Marsili e Tissone, mentre sulla linea della trequarti agisce Versienti a destra al posto dell'infortunato Guaita, mentre al centro l'ex Acireale Nicolas Rizzo agisce come rifinitore e risulterà uno dei migliori in campo; a sinistra confermato Falcone. In avanti a un po' a sorpresa il tecnico decide di far rifiatare Diaz schierando il giovane Santarpia, capocannoniere del Taranto con cinque reti.

 

 

 

Il Molfetta di mister Bartoli si schiera con il 4-4-2 con il capitano Vito di Bari grande ex dell'incontro insieme a fantasista Strambelli. Arbitro dell'incontro è il Sig. Giuseppe Nucera di Palermo. Il calcio di inizio spetta al Molfetta che sfoggia una tenuta nera, mentre il Taranto veste completamente in bianco. Sono proprio i ragazzi di Laterza a a recuperare subito la sfera e concludere di prima intenzione con Santarpia che sfiora i gol concludendo sull'esterno della rete. Al quarto minuto il numero 8 molfettese Rafetraniaina commette fallo su Nicolas Rizzo e viene ammonito. Al 10' c'è subito una tegola per mister Laterza, Santarpia al termine di uno scatto sulla corsia sinistra si accascia al suolo e poco dopo viene sostituito da Paolo Serafino. Al 15' nel Taranto viene ammonito il difensore centrale Rizzo. Il Molfetta approfitta di cinque minuti di distrazione del Taranto e si rende pericoloso prima con Acosta che calcia sull'esterno della rete e po al 18' è Cianciaruso ad avere una ghiotta opportunità per segnare ma Ciezkowski è bravo a negargli la rete con un intervento in uscita da terra. Al 23' però la partita cambia, il Taranto parte velocemente in contropiede, Rafetraniaina stende il calciatore ionico e per lui arriva prima il doppio giallo e poi il rosso. Al 27' il Taranto batte un calcio d'angolo, in area si crea un batti e ribatti, Serafino, giovane prodotto del vivaio rossoblu classe 2001 con una zampata da opportunista batte Rollo per la gioia sua e di tutti i compagni che celebrano la sua prima rete in prima squadra. Al 31' lo stesso Rizzo è bravo a fare da sponda per Nicolas Rizzo che conclude di poco alto. Il Taranto ora assedia l'area del Molfetta che si chiude a riccio; Falcone ci prova da fuori ma la sua conclusione è respinta dall'estremo difensore. Al 33' il Taranto ha un'incredibile chance per il raddoppio; Rizzo tira da fuori con Rollo che respinge male sui piedi di Serafino il quale da due passi tira di prima intenzione sparando addosso al portiere. Al 35' Tissone raccoglie una respinta di Diallo di testa e calcia a volo con buona coordinazione ma la palla termina di poco alta. Al 35' primo cambio anche nel Molfetta, esce Triggiani entra Caprioli. Il primo tempo termina senza ulteriori sussulti.

 

 

 

La ripresa comincia con il Molfetta che sembrerebbe più volenteroso di raggiungere il pari nonostante l'inferiorità numerica. Al 51' c'è un errato disimpegno di Boccia con Gianmarco Rizzo che si rifugia in corner. Il Taranto torna a premere sull'acceleratore al 58' con Versienti che scende sulla destra e la mette in mezzo per Serafino il quale spreca mandando da due passi di testa alto. Al 65' nel Taranto esce Versienti, autore di un'ottima prova al suo posto entra Tato Diaz. Al 68' Nicolas Rizzo entra in area molfettese, su di lui c'è fallo dell'ex Di Bari. L'arbitro non ha dubbi e assegna la massima punizione. Dagli undici metri si porta proprio Diaz che con freddezza trasforma per il 2-0 rossoblu. La partita sembrerebbe chiusa ma il Molfetta ha un moto d'orgoglio e la riapre con il suo uomo più rappresentativo, Strambelli il quale calcia una punizione a effetto che sorvola la difesa del Taranto e beffa Ciezkowski. All'83' entrano nel Taranto Diaby e Matute per Serafino e Tissone. Il Taranto si schiera a tre a centrocampo con Marsili, Diaby e Matute. All'88' ancora Nicolas Rizzo si incunea tra le maglie difensive biancorosse e questa volta è Fucci a commettere fallo da rigore. Sul dischetto si porta Corvino che spiazza Rollo e festeggia togliendosi la maglia sotto la curva nord il suo ritorno al gol dopo un brutto infortunio al ginocchio. Dopo quattro minuti di recupero il Sig. Nucera fischia tre volte, il Taranto raggiunge il settimo risultato utile consecutivo e confermandosi capolista con 42 punti in classifica, due in più del Casarano vittorioso 1-3 a Bitonto che dovrà ancora recuperare una partita. Domenica prossima i rossoblù nella Domenica delle Palme saranno ospiti al “ Franco Fanuzzi” per la sfida contro il Brindisi.

 

 

 

A fine gara negli spogliatoi è palpabile la soddisfazione del mister del Taranto Giuseppe Laterza: “Quando si lavora tutta la settimana con abnegazione, impegno e spirito che sacrificio è più probabile che arrivino questi risultati. Inizialmente ho preferito Santarpia a Diaz perché Tato in questo periodo aveva giocato tanto e volevo farlo riposare un attimino, in più Santarpia ci poteva essere utile nell'attaccare gli spazi. Purtroppo anche lui si è fatto male, ha sentito una fitta, temo che si tratti di uno stiramento ma spero di no. Neanche oggi il nostro sistema di gioco è cambiato, abbiamo giocato con il trequartista puro che serve l' ultimo passaggio, prova subito la conclusione e il primo tocco è sempre in avanti. Anche con due punte una di solito gioca più arretrata. Sono contento per Paolo Serafino, un ragazzo che mi piace tanto, vederlo gioire mi ha reso felice. Questo è un gruppo in cui tutti sanno che devono guadagnarsi la maglia e quando entrano anche solo per pochi minuti sono già sintonizzati su cosa fare. Rizzo ha rinunciato a battere i rigori per farli calciare a chi aveva necessità di sbloccarsi, sui rigori non decido, sono loro che prendono le decisioni sul momento. Tuttavia non credo di avere grossi meriti sulla compattezza e la forza di questo gruppo, semplicemente sono sempre stato chiaro dal primo giorno con loro e li ascolto nello spogliatoio. Ho a disposizione uomini eccezionali, ragazzi che vogliono vincere a cui chiedo solo di rispettare la maglia che indosso. Abbiamo provato a chiudere prima la partita e poi sulla punizione non dovevamo far passare quella palla. Avevamo tanta voglia di vincere la partita dopo il pari di col Casarano in cui a nostro avviso meritavamo di più. Se penso ai recuperi e a qualche episodio dubbio di troppo, forse avremmo potuto totalizzare più di otto punti ma sicuramente è un buon bottino. Ora dobbiamo pensare al Brindisi, un avversario che avrà bisogno di punti e giocherà col piglio giusto.”

 

 

 

Il giovane attaccante tarantino Paolo Serafino è visibilmente emozionato nel descrivere la sua prima rete in maglia rossoblu: “Sin da quando sono entrato ho cercato il gol con insistenza, sono felice di averlo fatto ma soprattutto di aver dato una mano alla squadra. In quest'ambiente in cui sono cresciuto non mi hanno mai fatto mancare nulla, sin dalle giovanili. Ringrazio mister Laterza per la fiducia che mi da sempre, l'esultanza dopo il gol dimostra quanto questa rete fosse importante per me. Grazie alle indicazioni tattiche del mister e agli allenamenti insieme a compagni più esperti sto migliorando e cambiando, cerco di apprendere da loro. Dedico il gol alla mia famiglia, agli amici ma soprattutto a tutti i tifosi del Taranto. Con la mia esultanza ho voluto rappresentare tutti i cittadini e tifosi del Taranto.”

(foto Franco Capriglio)