Lunedì, 22 Febbraio 2021 13:43

CALCIO/ Taranto: Gli ionici e il Picerno si dividono la posta in palio in un match equilibrato In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Allo Iacovone apre le marcature Falcone, gli risponde subito Albadoro. Mister Laterza: “Nel secondo tempo credevo che avremmo potuto vincere ma è comunque un buon punto contro una formazione di livello. Falcone: “ Oggi ho disputato la mia migliore gara a Taranto, dovevamo gestire meglio il vantaggio.” Diaby: “Avremmo meritato di vincere, al futuro non ci penso, sono concentrato sul Taranto.”

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Il Taranto pareggia in casa il secondo scontro diretto contro il Picerno dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Lavello e nonostante la mancata vittoria sale a ventotto punti a una sola lunghezza dal Casarano con tre match da recuperare mentre la società salentina dovrà recuperarne due. Mister Laterza schiera il Taranto con la formazione tipo con il consueto 4-2-3-1 e Abayian unica punta supportato dal tridente alle sue spalle composto da Guaita, Tissone e Falcone. Mister Ginestra, ex calciatore di Salernitana e Gallipoli, schiera la squadra con il 3-5-2 con gli esterni alti che sono Zito, ex proprio del Taranto e l'under Oyevale. In avanti nei lucani Albadoro viene preferito a Iadaresta, indisponibili Nossa ed Esposito. L'arbitro è il sign. Enrico Gemelli di Messina. Taranto in tradizionale completo rossoblù, Picerno in tenuta verde fluo.

 

 

Prima del calcio d'inizio c'è un minuto di raccoglimento per ricordare la scomparsa di Mauro Bellugi, ex difensore della nazionale italiana.

 

 

Il Picerno batte il calcio di inizio e le squadre si dimostrano subito aggressive, soprattutto il Taranto che imprime il suo consueto ritmo alle prime fasi di gioco. Infatti i rossoblù al 5' passano subito in vantaggio. Boccia serve Falcone che si avvicina al limite dell'area e nonostante la marcatura di due difensori avversari scaglia un tiro forte e preciso che batte imparabilmente il giovane estremo difensore Giuliani. Il vantaggio però dura soltanto due giri di lancette, Dettori guadagna una punizione dalla trequarti, cè una piccola incertezza di Ciezkowski che nel tentativo di bloccare la palla la respinge corta, po riesce a cogliere un miracolo sulla ribattuta di Zito, la palla dopo una carambola arriva poi dalla parte opposta sul piede di Albadoro che è bravo al volo a trafiggere il portiere polacco. Nel Taranto si mette subito in evidenza Luigi Falcone , esterno sinistro che si carica tutte le responsabilità sulle spalle. Al 25' ancora Falcone se ne va sulla sinistra con dribling ubriacanti e serve Tissone che viene di poco anticipato in fallo laterale. Al 35' c'è un episodio che lascia il Taranto privo del suo tecnico. In seguito a un'azione di gioco mister Laterza viene prima ammonito e poi espulso. Al 39' c'è una bella azione di Guaita ma il suo tiro di sinistro termina a lato. La gara viene giocata con ottimi toni agonistici dalle due squadre ma il terreno dello Iacovone non appare in perfette condizioni. Allo scadere della prima frazione c'è una buona occasione per il Taranto con Rizzo che da ottima posizione calcia alto.

 

 

 

Il secondo tempo comincia con il Taranto che attacca da destra verso sinistra. Al 46' sempre Falcone salta di netto Zito e crossa al centro per Abayian che salta ma non trova l'impatto con la sfera. Primo giallo per il Picerno, ammonito Zito ex di turno nelle stagioni 2006/2008 in serie C. Al 49' Marsili dopo una punizione guadagna il secondo angolo. Anche il Picerno si affaccia in avanti con un angolo concesso da Rizzo. Al 58' D'Angelo è costretto al fallo per fermare Luigi Falcone, anche per lui arriva il giallo. Al 59' occasione ghiotta per il Taranto con Guaita che se ne va sulla destra e crossa per Abayian che colpisce di testa ma l'estremo difensore devia la palla che sbatte sulla traversa e finisce in angolo. Primo cambio nel Picerno, esce Zito entra Guerra. Il Taranto in questa fase di secondo tempo è più determinato e produce il massimo sforzo. Al 68' Picerno pericoloso con una mischia in area sventata dalla difesa rossoblu. Al 72' sempre il Picerno ci prova ma una debole rovesciata di Albadoro si spegne tra le braccia di Ciezkowski. Al 77' c'è una azione articolata del Taranto con Tissone che serve Boccia che calcia da fuori, Giuliani pari. All'82' primo cambio nel Taranto , entra Santarpia per Tissone. All'87' nel Picerno entra Iadaresta per Albadoro. All'89' entra Serafino classe duemilauno. Al 90' viene ammonito Diaby e vengono assegnati 4' di recupero. Al 93' Marsili batte il sesto angolo per il Taranto direttamente sull'esterno della rete. La gara finisce con un pari per il Taranto che visti i risultati dagli altri campi può accogliere questo risultato come una nota lieta. Ora i rossoblù sono attesi dal turno infrasettimanale, mercoledì andranno a far visita al Bitonto.

 

 

 

Queste le dichiarazioni dei protagonisti in sala stampa a partire da mister Laterza: “Mi dispiace tanto per l'accaduto nell'episodio dell'espulsione, Ho solo detto al Taranto che avrebbe potuto fermare prima il gioco per un giocatore che era stato colpito al volto. Sono un poco rammaricato per il pareggio per quanto fatto vedere nel secondo tempo, per la traversa colpita da Abayian e per la mole di gioco. I ragazzi tuttavia meritano solo i complimenti per aver dato tutto con il solito atteggiamento, giocavamo contro una squadra attrezzata per la lotta alla promozione. Inizialmente nel nostro intento c'era quello di spostare il gioco da una fascia all'altra, alle volte però ci coprivano bene gli spazi e facevamo fatica. Vanno fatti i complimenti anche agli avversari. Adesso dobbiamo pensare subito al Bitonto che è una squadra che con il nuovo tecnico ha ripreso vigore e consapevolezza, on sarà una sfida semplice.”

 

 

Queste le dichiarazioni di Falcone: “ Ci spiace di aver preso il pareggio praticamente subito, la gara si era direzionata bene per noi, però dobbiamo prendere di buono quanto questa gara porta in dote. Il mio gol non lo ricordo bene, purtroppo ho questo problema di non ricordare i gol che faccio, ho tirato di prima intenzione ed è andata bene, è stata una bella emozione. Questa è sicuramente la pià bella prestazione con la maglia del Taranto, ora mi sento bene, frutto anche del lavoro. Quando sono arrivato non avevo fatto il ritiro e ho faticato un poco. Ora dobbiamo pensare alla prossima sfida dove daremo il massimo come sempre.”