Lunedì, 15 Febbraio 2021 10:33

CORONAVIRUS/ In 10mila al concorso per 566 posti da infermiere bandito dalla Asl di Bari In evidenza

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Ci sono pugliesi che hanno lavorato in altre regioni d’Italia o all’estero, come Michele che per 9 anni ha prestato servizio in un ospedale in Irlanda, ma anche tante persone che vivono in altre regioni e sono pronte a trasferirsi in Puglia per coronare il sogno di un contratto tra gli oltre 1.000 aspiranti infermieri che dalle 7 di stamattina si sono presentati alla Fiera del levante di Bari, per effettuare la prova del maxi-concorso indetto dall’Asl Bari. Si tratta di una selezione per 566 infermieri, che si svolgerà da oggi al 19 febbraio, in due turni quotidiani da circa 1.000 candidati, per un totale di quasi 10.000 aspiranti. "Per molti anni - dice all'AGI Michele, 31 anni, di Bitonto -  ho vissuto lontano dalla mia terra, pur di lavorare. Credo che questo concorso sia un'occasione importante per poter finalmente tornare a casa".

   L’ingresso dei concorrenti è avvenuto dal lato della Fiera dell’edilizia, tramite 18 varchi ai quali steward e forze dell’ordine hanno verificato la correttezza delle procedure, con misurazione della temperatura, distanziamento e verifica dei documenti. 

   All’interno i banchi sono posti a distanza di sicurezza e altre persone controllano che tutti indossino correttamente la mascherina. I posti da assegnare sono 566, ma la graduatoria che si formerà tramite questa selezione resterà aperta, poiché il concorso è stato indetto nel 2019, quindi in base a previsioni di personale inferiori rispetto alle necessità imposte dalla pandemia. La speranza di molti candidati è quindi di piazzarsi in posizione favorevole, anche se non tra i primi 566, al fine di essere ripescati nelle fasi immediatamente successive. Gli elaborati saranno corretti in diretta streaming alla fine di ogni turno.