Giovedì, 11 Febbraio 2021 15:00

CALCIO/ Taranto: Nel recupero della dodicesima giornata allo Iacovone un Taranto sottotono viene fermato sullo 0-0 dal Fasano In evidenza

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Poche le azioni degne di nota, fatta eccezione per una traversa di Gonzalez. Gara ricca di cartellini con un rosso per parte. Mister Laterza:” Non abbiamo trovato il guizzo giusto, mi aspetto un approccio diverso alla gara. Sul mercato siamo sempre vigili ma ci occorrono giocatori già pronti per giocare. Gonzalez:” Le due fasi di gioco non dipendono solo dai singoli difensori o attaccanti, dobbiamo migliorare come squadra. Quando ho tirato speravo che la palla entrasse, adesso pensiamo a preparare al meglio la prossima gara col Lavello.”

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Dopo il pareggio di domenica scorsa a Cerignola arriva un altro 0-0 per il Taranto nel recupero della dodicesima giornata contro il Fasano inizialmente prevista per il sei gennaio scorso e rinviata a causa del Covid-19. I rossoblù nonostante una superiorità numerica durata più di un tempo non riescono a sfondare offrendo una prestazione opaca soprattutto atleticamente. Nonostante questo, però il Taranto mantiene la migliore difesa del torneo con solo sette reti subite e con questa sale a cinque gare senza subire reti.

 

 

 

Partita dal significato particolare per il tecnico del Taranto Laterza fasanese doc che tanto bene ha fatto nei suoi otto anni a Fasano prima da calciatore e poi da allenatore. Il tecnico schiera il Taranto con il classico 4-2-3-1 ma con tanti cambi tra i calciatori, a partire dai pali a difesa dei quali fa il suo esordio in rossoblù Dorian Ciezkowski classe duemilauno scuola Verona che sostituisce Sposito infortunato al ginocchio. Le novità sono poi rappresentate dal giovane Sheu del duemiladue, Gonzalez, e dal giovane Santarpia scuola Benevento classe duemila. Mister Costantini giunge a Taranto con un Fasano in netta ripresa rinvigorito dagli ultimi tre risultati utili consecutivi e schiera la sua squadra con un camaleontico 3-5-2 con Bernardini e il portiere Suma a trascinare la squadra.

 

 

 

Arbitro dell'incontro è il Sig. Flavio Fantozzi di Civitavecchia. Taranto in capo con la consueta casacca rossoblù, Fasano in tenuta gialla. É il Taranto a battere il calcio d'avvio con Abayian che per questa fa rifiatare inizialmente Diaz. É del Fasano la prima azione pericolosa al 5' con Camara che raccoglia un cross e centra il palo ma è in fuorigioco. Al 9' Santarpia dopo una bella serpentina entra in un contatto con un difensore ma per l'arbitro è tutto regolare. Il Fasano guadagna tre calcia d'angolo in sequenza esercitando pressione sul centrocampo rossoblù. Al 20' c'è un fallo dell'under Amoruso su Diaby, il calciatore del Fasano viene ammonito. Al 21' c'è la prima e più significativa azione del Taranto. Sugli sviluppi di calcio d'angolo Guastamacchia si inserisce bene e calcia ma in modo debole da ottima posizione, Suma blocca senza problemi. Al 24' giallo anche per Diaby. Il Taranto non riesce a trovare gli spazi, la squadra di Costantini copre bene gli spazi e allora Marsili ci prova al 32' con una punizione che termina alta. Al 37' Amoruso del Fasano già ammonito commette un fallo da dietro a centrocampo e il direttore di gara gli sventola prima il secondo giallo e poi il rosso, Fasano in dieci. A questo punto mister Laterza per evitare di rimanere in dieci sostituisce Diaby già ammonito al suo posto Kelwin Matute. La prima frazione si chiude con il Fasano che guadagna un altro angolo nei due minuti di recupero concessi.

 

 

 

Il secondo tempo parte con un Taranto che appare più convinto e con Guaita che spinge di più sulla destra. Al 49' Acquadro guadagna una punizione da ottima posizione. Sul pallone si porta Marsili che calcia un potente rasoterra ma Suma riesce a bloccare. Un minuto più Tardi mister Laterza prova a imprimere pressione alla difesa biancoazzurra con l'inserimento di Diaz al posto di Acquadro passando così al modulo due punte, 4-4-2 o 4-2-4 in fase di spinta. Al 51' c'è il primo cambio nel Fasano con l'ingresso di Giuseppe Lopez; allo stesso tempo viene espulso il direttore sportivo del Taranto dalla panchina. Al 57' Abayian calcia dalla distanza, la sfera è bloccata da Suma. Il Taranto adesso attacca e guadagna il secondo angolo, sull'azione seguente Guastamacchia raccoglie un cross e colpisce di testa ma Suma è molto attento e blocca.. Al 59' entrano Falcone e Mastromonaco per Santarpia e Guaita. Nel Fasano entra Nellar ed esce Di Fino. Il Fasano si riaffaccia in avanti con una punizione dal limite dell'area al 64', tiro che termina alto. Al 66' sempre Guastamacchia ci prova di testa, la sfera termina a lato. Al 68' viene ammonito Ferrara. Al 76' entra Tissone nel Taranto per Abayian,.Al 78' il Taranto crea l'occasione più pericolosa del match, Guastamacchia serve Gonzalex che calcia in acrobazia ma la palla colpisce la traversa, Taranto sfortunato. Il Taranto colleziona angoli che diventano cinque, il Fasano in affanno spazza. All'83' prima di un corner per il Taranto c'è un parapiglia in area fasanese con il Sig. Fantozzi che vede una scorrettezza di Diaz e lo espelle, ristabilita così la parità numerica. Da qui sino alla fine saltano gli schemi e il Taranto ci prova ma la stanchezza si fa sentire. Vengono concessi sei minuti di recuperi nei quali c'è solo da segnalare un tentativo alla disperata di Marsili. La gara termina così, con il Taranto apparso visibilmente in affanno fisicamente. Domenica prossima allo Iacovone arriva il Lavello di Karel Zeman capolista del girone H.

 

 

 

Queste le dichiarazioni